Il mondo delle storie ancestrali (2)

Dove eravamo rimasti?

David sembra essere dalla parte dei cattivi. E ora? Arriverà Traveller (88%)

Inferno

«David, no, che vuoi fare?»
La voce di Traveller la colse di sorpresa dalla sua sinistra «Servirai ai nostri scopi. Sarai il nostro vitello sacrificale.»
Brividi le percorsero lungo la schiena. Aveva la gola arida. Eloise cercò di deglutire, le faceva male. «Che ci fai qui? Ti prego, liberami, farò tutto quello che volete! Per favore!»
Traveller si mise davanti a lei e passò il pollice sulla sua fronte. Eloise sentì qualcosa colarle sul naso e sulle palpebre. Del rosso macchiò la sua vista. Sangue. Urlò.
David fece qualche passo avanti e le puntò il coltello sul cuore. «Sic offero tuum sanguinem.»
La lama premette contro la pelle, lei iniziò a piangere. «David, ti prego, torna in te. Ti scongiuro.»
Una spada trapassò il patto di David, che scomparì dissolvendosi in una nuvola di polvere nera. David, sporco di sangue, con un taglio sanguinante sulla tempia apparve a spada sguainata.
«Scusa se ci ho messo tanto.»
La famiglia di Eloise si trasformò in esseri raggrinziti con le ali e gridarono al cielo.
Traveller raccolse il pugnale del finto David e lo alzò per colpire Eloise, ma il vero David parò il colpo e lo spinse via con un calcio nello stomaco. Si girò e tagliò i rami che intrappolavano Eloise.
«Corri. Sul sentiero. Ora!»
«Io-»
Le tre creature alate si alzarono in volo. Quella che aveva ancora la collana di perle della madre di Eloise scese in picchiata, gli artigli protesi verso di loro.
David menò un fendente e le tagliò una gamba. Il sangue schizzò su di loro.
Eloise cadde a terra in ginocchio, le mani tremanti, le unghie sulla faccia. «Moriremo. È finita.»
«Eloise, corri su-»
Traveller si mise su quattro zampe, crebbe, pelo scuro ricoprì il suo corpo e lunghe corna spuntarono dalle sue tempie. Ringhiò e si mise in posizione d’attacco.
David la scosse «Scappa idiota. Vai!»
«No!»
Eloise si raggomitolò su sé stessa e urlò. Frustrazione, rabbia, odio per la vita. La terra tremò, il suolo si aprì e dalle fenditure eruttò fuoco. Un muro di fiamme li circondava.
Era l’inferno.
La terra ancora tremava. David si abbassò e l’afferrò tra le braccia. «Eloise, devi calmarti! Il bosco rende fisiche le nostre paure!»
«No!»
«Pensa a qualc-»
«Vattene!»
«El-»
«Ho detto no!»
David l’afferrò sotto il mento, le alzò il viso e la baciò. Il cuore iniziò a battere più forte, una dolce energia le percorse le vene e una luce bianca esplose attorno a loro. Alla fine i demoni alati, la bestia cornuta, le fiamme e il terremoto erano spariti. Piccole gocce di luce piovevano dal cielo.
David la prese in braccio e la portò sul sentiero. Su terreno sicuro la depositò a terra e l’abbracciò.
«Va tutto bene ora. Non lasciare mai più il sentiero.»
Eloise annuì.
La strinse più forte. «E non lasciare me mai più.»
Lei chiuse gli occhi. Il cuore batteva forte, la faccia era calda e le mani tremavano.
Lo guardò negli occhi. «Mai più.»

Come raggiungeranno il villaggio delle streghe?

  • Non ci arriveranno! (17%)
    17
  • Attraverso un villaggio abbandonato (83%)
    83
  • Attraverso un valico presidiato da ribelli (0%)
    0

Voti totali: 6

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164 Commenti

  1. Hai usato tutti i caratteri? Mi è sembrato più breve del solito. Però sono estremamente felice che tu sia tornata tanto presto, rispetto al solito 😀
    Ecco qui il bacio che la nostra parte romantica nascosta stava aspettando da tre o quattro episodi; è arrivato al momento giusto, direi, e può anche essere interpretato come puro mezzo per risolvere la situazione: David non si è certo sbilanciato più di tanto, nonostante le ultime parole.
    Voto per il villaggio abbandonato unendomi alla maggioranza.

    E mi rendo conto che siamo già all’ottavo capitolo di questa seconda parte, ma che vorrei che non finisse mai. Provo il piacere che si prova leggendo un libro vero e proprio e non un semplice racconto. Hai fatto bene a dedicare più di 10 capitoli alla tua storia: ne merita moltissimi ancora! 😀

    • In effetti ne ho usati almeno 1000 meno del solito, ma dopo il bacio ho pensato non ci fosse bisogno di dilungarsi ancora su descrizioni o simili…
      Per quanto riguarda i capitoli: credo che ci sarà anche una terza parte. Sono assolutamente decisa a sviluppare i personaggi di Eloise e David. Non ho ancora avuto modo di spiegare chi sono, e sono 18 capitoli… faccio prima a scrivere direttamente il romanzo!

  2. Villaggio abbandonato.

    Questo capitolo mi ha lasciato un po’ perplesso… anche se non so dire esattamente il perché.
    Finora Eloise è sempre stata totalmente indifesa a qualsiasi pericolo, che è giusto, ma ogni tanto mi piacerebbe che facesse qualcosa di diverso dal dire “no” 😉

    Ciao 🙂

  3. Povera Eloise, non sapevamo così tanto di lei. Ero più curiosa sulle paure di David, perché rimane ancora molto misterioso e sono certa che le sue sarebbero state interessanti. Comunque, è stato un bel capitolo 🙂
    Ci sei mancata e spero che tornerai un po’ prima con il prossimo episodio.

  4. Appena ho letto la mail che annunciava il nuovo episodio, mi è partita nella mente l'”alleluia” che si canta in chiesa. 🙂
    Bene, ora leggo l’episodio e poi concludo il commento.

    Sono indeciso tra Traveller e Morgan… Mmm… È da troppo tempo che non vediamo “Mr. T”, quindi vada per lui.

    P.s.: ti sei persa praticamente tutto il mio racconto. 🙂 😉 Se riesci a leggere entro venerdì, potresti modificare il finale. 🙂

  5. Tenterà la fuga; finora è sempre stata in balia degli eventi: è ora che si muova un po’.

    >ho intenzione di rendere le cose un po’ più cruenti più avanti nella storia
    Non renderle troppo: se una scena mi fa venire il voltastomaco, smetto di seguire 😉

    Ciao 🙂

  6. Nonostante l’incontro con tutti gli invitati mi intriga assai, ho preferito il colloquio privato: utile spunto per approfondire molte questioni lasciate in sospeso. Poi, magari, l’incontro potrà anche avvenire dopo 😉

    C’è qualche refuso ma il capitolo scorre bene ^_^

    Ciao 🙂

  7. Ciao, la prosa mi sembra eccellente, in particolare è reso egregiamente il dolore della ragazza durante l’operazione, mi piace molto anche l’analisi “pragmatica” della situazione del regno che porta a formulare delle ipotesi tenendo conto di motivazioni politiche.
    Voto per tornare a Villa Ombra, chissà cosa ne nasce ^_^

  8. Ritornano a Villa d’Ombra. Mi sembra l’opzione più sensata, Eloise è ferita e debole, quindi andare ad investigare sull’attacco in quello stato è da escludere. L’altra opzione ha senso, tuttavia sembra strano che David (un nobile) si fermi a far lavoro manuale, seppur per sdebitarsi. E inoltre il ritorno a Villa d’Ombra mi sembra un espediente perfetto per far parlare i personaggi, dell’attacco, dei ribelli e forse pure del cognome di David 😉

  9. Indeciso tra sdebitarsi e cercare informazioni sull’attacco. Scelgo, scelgo… locanda (ho tirato un dado 😛 )!

    Questa storia mi entusiasma sempre di più.

    Ciao 🙂
    PS: “Rivela il segreto del suo nome” non vince mai perché la metti sempre come scelta durante una scena di azione; sembra poco probabile che uno si metta a chiacchierare mentre gli sta finendo il mondo intorno, non credi? Se il segreto del suo nome riguardasse in qualche modo la situazione concitata, dovrebbe essere fornito qualche indizio affiché i lettori lo votino 😉

    • ottimo ragionamento, watson!
      Scherzi a parte, può sembrare così, ma nella mia mente… in quella ipotesi loro andavano nella foresta, trovavano una casetta, david la medicava da sè e passava la notte a vegliare su di lei e parlavano e si avvicinavano sentimentalmente u.u era la scelta ‘rosa’. e tra il parlottare parlottare eloise: Reverto è tuo padre, giusto? perché non hai il suo cognome?
      e blablabla

      • Idea in teoria giusta, ma la scena concitata lasciava poco spazio a questo. Forse se avessi scritto: “David la salva. Durante la convalescenza le rivelerà il segreto del suo nome” (magari scritto meglio) avrebbe avuto più probabilità di essere votata (il che non significa che la votino).

        Ciao 🙂

  10. Hola Manilyn. Te lo dico, anzi scrivo, subito: non mi piacciono molto i Fantasy… si, lo so, ti chiederai allora che ci faccio qui! Mettiamola così, cultura personale sui vari generi… anzi, sarebbe meglio dire curiosità. Ho letto qui e lì su The Incipit i tuoi commenti su altri racconti ed ho visto che sono sempre stati mirati e professionali. Dai l’impressione di una che legge molto, così sono venuto “a leggerti” per vedere chi fosse questa autrice e… bhè, pur non apprezzando il genere, devo dirti che ci sai fare. Ho notato piccole sfumature (chicche) che denotano conoscenza. Una su tutte, il trattino “-” alla fine di un dialogo per indicare che chi sta parlando è stato interrotto o sta esitando nel continuarlo. L’ho visto (il trattino “-“) solo nelle sceneggiature. Ripeto… una chicca. Ovviamente della storia non ci sto capendo un accidenti, leggo prima il capitolo Due, poi mi fermo… il giorno dopo passo al Sette (sto parlando della prima parte di questo racconto, Ancestrali #1) poi all’Uno… insomma, mi piace vedere/leggere i diversi stili ed assorbire come una spugna chi ha qualcosa da raccontare anche (talvolta) non seguendo la storia in sè. Insomma, brava. Solo un appunto da chi predilige il genere Avventura, Giallo, Azione che qui sembra esserci ogni tanto. Metti qualche descrizione in più nelle scene Action, al punto “messa una distanza tra sé e i ragazzi, il brigante lanciò due pugnali verso di loro. David li evitò, uno si conficcò in un albero e lui lo prese e lo rilanciò al nemico” sei stata forse troppo veloce. Prova la prossima volta a tenere più alta la suspance in queste scene. Comunque in generale, ripeto, brava!
    Ora vado a leggere il capitolo Cinque… anzi no, l’Otto… vabbè, ce penso! 😉

  11. Ciao, vediamo come prosegue il racconto di queste storie ancestrali. La prima parte della storia mi è piaciuta parecchio, seguo e sono sicuro che riuscirai a mantenere lo stesso ritmo e qualità 🙂 Ho votato “David rivela il segreto del suo cognome” (in minoranza, per ora), aspetto i prossimi episodi.

  12. Riprendendo dal commento nell’episodio precedente: Ok… la questione si fa abbastanza incasinata (come se non lo fosse prima 😛 ). La battaglia è stata descritta molto bene, meglio di quelle che faccio io ed un po’ di invidio…
    Ciò detto, io voto la casetta nel bosco: è un buon punto di inizio 😉

    Ciao 🙂

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