Ottavino e l’esorcista

Dove eravamo rimasti?

Ottavino sente sempre più puzza di bruciato, mentre tutti gli altri sono abbagliati da Malafede. Adesso: Cosa gli avrà mai dato il medico? Cerchiamo di scoprirlo (71%)

Le pozioni

Ottavino aveva passato la notte a girarsi e rigirarsi nel letto, tormentato dalle due boccette dell’esorcista; quindi il giorno seguente si alzò presto, determinato a scoprire qualcosa su quanto il dottore aveva dato a Malafede. Era mercoledì, e qul giorno il medico rimaneva in studio per prescrivere ricette e visitare i pazienti che vi si recavano. Dopo un’attesa di una mezz’ora venne invitato ad entrare.

– Maresciallo! Che succede? Ancora quel problemino intestinale?

– No, no! – rispose imbarazzato Ottavino sventolando una mano e accomodandosi sul bordo del lettino.

Il Fausto prese lo sfingomanometo e iniziò a pompare aria, attendendo che il carabiniere dicesse la sua.

– In verità sono quì per qualche domandina… su Malafede.

– Ah, quel buon uomo! Mi ha salvato sa? Non solo la mia anima, ma anche il mio corpo… è stato molto sfiancante e lui…

– No, no, io voglio sapere che medicine prende.

– Ah, quel povero uomo! Maresciallo, ha la pressione un po’ altina… veda di mangiare del cioccolato se la vuole abbassare, che non mi sembra il caso di prescriverle qualcosa… è agitato?

– Beh, un pochino… sa, io torno e trovo un esorcista in casa mia…

– Non deve preoccuparsi di queste cose, Malafede sa il fatto suo. Stia tranquillo che dovesse ripresentarsi il diavolo, lui sa che cosa fare!

– Va bene, ma le medicine…

– Niente medicine, una barretta di cioccolato, per il momento, poi vedremo… dovrebbe esserne contento!

– Intendevo quelle di Malafede…

– Non le servono, presenta i sintomi della malattia di Malafede?

– No, ma…

– Allora a posto. Mi saluti la Maria! – replicò il dottore spingendo il Maresciallo fuori dalla porta e chiamando a gran voce il prossimo.

– Aspetti un attimo! – urlò Ottavino, spaventando medico e pazienti in attesa. – Voglio sapere cosa ha prescritto all’esorcista. Solo questo.

– Signore, non sarei un medico rinomato se andassi in giro a svelare segreti e beghe dei miei pazienti. Siamo tenuti a non rilevare nulla.

– Ma io sto indagando!

– Allora si presenti con un mandato, una comparizione, o che so io! Non posso aiutarla altrimenti. Buona giornata.

Ottavino fu spinto fuori e si diresse incazzato verso la caserma. Un mandato! Figuriamoci se aveva tempo e voglia di chiedere un formale mandato per sapere che cosa aveva prescritto il medico a Malafede. No, doveva cercare un’alternativa. Proseguendo nella via, vide l’insegna della farmacia. Entrò e chiese a Eric il farmacista se il dottor Fausto era venuto di recente a ordinare qualcosa.

– Oh sì! Ha ordinato degli ingredienti separati da poter miscelare assieme per il signor Malafede… vede, diceva che voleva rendergli il favore di averlo guarito e aveva senito l’esorcista dire che aveva bisogno di…

– Sì, sì… – interruppe Ottavino – ma voglio sapere che cosa ha preparato?

– Io gli ho preparato le varie cose che gli servivano: chiodi di garofano polverizzati, essenza di belladonna, semi di papavero, poi…

– Va beh, ma che ci doveva fare con tutto ciò? – chiese spazientito il Maresciallo, cui gliene fregava niente dei singoli ingredienti.

– Sa lei!

– Io? No, io lo sto chiedendo a lei perchè non lo so!

– Intendo che non ne ho la minima idea. Non conosco nessuna medicina che abbia tutta quella roba assieme… e in quella quantità. Credo che stenderebbe un cavallo, ma…

– Cioè?

– Non saprei, mi sembrano ingredienti soporiferi e antidolorifici alcuni… come chiodi di garofano e morfina; altri, presi in grande quantità non saprei che effetti possono dare, visto che sono rari, pensi che noi li usiamo veramente poco, fortuna che avevo una scatoletta di tutto quello che gli serviva…

Ottavino si rese conto che non avrebbe cavato niente altro di utile dal farmacista, quindi prima che questi attaccasse con qualche aneddoto che amava tanto raccontare si dileguò e andò in caserma.

Fu l’Ernesto, che stazionava all’ingresso a dargli l’idea, il solo vederlo lì impalato davanti alla porta. Perchè non ci aveva pensati prima? Sarebbe andato direttamente in chiesa e si sarebbe seduto su una panca… a sorvegliare quanto succedeva in canonica. Avrebbe passato lì tutto il pomeriggio, e anche la mattina seguente. Se in quell’arco di tempo non avesse scoperto nulla, avrebbe preso quell’esorcista e gli avrebbe chiesto le cose direttamente.

*

Il Maresciallo si era recato in chiesa e si era seduto pazientemente sulla panca più vicina alla sacrestia.

Fu svegliato dalla Clementina: – Maresciallo! Ma le pare il caso di addormentarsi così, al cospetto del Signore?

– Di chi?

– Abbassi la voce, siamo in chiesa! – replicò la donna scandalizzata. Poi guardandolo torvo e borbottando qualcosa di indefinibile, se ne tornò nella sacrestia.

Ottavino si guardò intorno spaesato e vide la vedova Nerina due panche più in là scuotere la testa indignata. Dovevano essere le sei e mezza, orario in cui si iniziava il rosario. Guardandosi attorno e maledicendosi per essersi appisolato, individuò Malafede nei pressi dell’altare che trafficava con il calice e le ostie.

Adesso:

  • La mattina dopo, con Ottavino che torna in chiesa a sorvegliare Malafede e metterlo con le spalle al muro (75%)
    75
  • La domenica successiva, quando il diavolo si impossassa di una nuova vittima (25%)
    25
  • La giornata di Tamburino: cosa avrà scoperto su Malafede in assenza del Maresciallo? (0%)
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128 Commenti

  • Bel finale, la trovata della comitiva di tifosi mi ha fatto proprio ridere. 😀
    Però, potevo Ottavino! Malafade è riuscito a sfuggirgli. Certo un seguito ci starebbe bene. Almeno per dare a Ottavino la soddisfazione d’aver catturato un furfante e a noi lettori la possibilità di sorridere alle sue indagini. 🙂
    Comunque, brava. Bella storia. 😉

    • Ciao Danica, sono contenta che la storia ti sia piaciuta! Per il seguito, vedremo… ora devo finire il primo libro di ottavino e i bauli scomparsi e già stavo andando in confusione con le due storie, mi sa che tento un altro genere, e darò a Ottavino un pò di tempo per riprendersi… eheheheh! 🙂 grazie per aver seguito la storia! Alla prossima!

    • Eheheh! Anche io da milanista sono contenta del finale! È stato arduo trovare qualcosa di spassoso e al contemoo veritiero… fortuna che wikipedia e internet hanno risolto il problema!
      Per ottavino, vedremo… adesso sto finendo il libro tratto dalla prima indagine che ho scritto anche qui, e se ne inizio un’altra con lui rischio di fare troppa confusion… e poi volevo provare qualche genere diverso. Vedremo! Grazie per aver seguito, e contenta che ti sia piaciuta! 😉

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