Bisex story

Dove eravamo rimasti?

Il marito della donna sembra fare di tutto per rompere il ghiaccio ci riuscirà? (67%)

Mario va a caccia

Tiziana rimase scossa da quella strana serata e, nei giorni seguenti, a mente fredda, pensò di aver intuito i desideri pazzi del marito: un ménage à trois. Una delle fisse di Mario, una trasgressione erotica provata in gioventù. Tiziana era una donna metodica, una madre attenta e premurosa; non poteva trasformarsi la notte e divenire unaporca gaudentenell’intimità. La sua quotidianità, la sua osservanza quasi clericale, tollerava i rapporti occasionali con Mario; ma il sesso orale era un lusso raro quanto l’accettare di essere profanata contro natura. La sodomia, che mandava il marito in estasi, era per lei quasi del tutto intollerabile.

Si godeva i racconti del suo sposo nel momento dell’amplesso, li subiva eccitandosi senza controllo ma tra il dire e il fare…

Forse aveva sbagliato a raccontargli di quella stupida avventura, ora il marito era carico di aspettative e certamente avrebbe voluto vederla fare sesso con quel giovane tanto dotato.

Maledetto il giorno in cui aveva visto Abdel nudo! Era stata ingenua. Adesso lui la incalzava con la speranza di portare a termine il suo progetto perverso. Sognava di farle assumere tutte le posizioni più sconce e gliele suggeriva di notte, facendola rabbrividire mentre godeva.

Mario, spinto dal suo subconscio eccitato e peccaminoso, puntava sul suo desiderio di farle assaggiare il membro di Abdel in tutti gli anfratti che il suo corpo, prosperoso e femminile, nascondeva. Non capiva che, piuttosto cheprenderlodavanti a lui, a suo marito, Tiziana avrebbe preferito sprofondare nell’abisso.

Abdel era musulmano e circonciso ma la convivenza con gli infedeli aveva molto ammorbidito le sue regole morali; non si rammaricava dei pruriti e delle erezioni che gli provocava la moglie di Mario. Pensava spesso a lei, dopo il ricevimento si era addirittura masturbato ricordando le sue gambe, scoperte dalle carezze di Mario ben oltre l’orlo della calza scura. Abdel aveva visto le sottilissime mutandine color carne: forse era la sua immaginazione, però era convinto che, tra le cosce socchiuse, una macchiolina umida tracciasse il centro della sua natura di donna.

Per quanto si sforzasse di cancellare tutto, non ci riusciva. Il ricordo e il desiderio lo tormentavano. Attribuì lo strano comportamento dei suoi amici all’euforia di una serata pazza e si rassegnò concentrandosi sul suo prossimo matrimonio. Invece Mario, una mattina, lo seguì nei bagni e parlò senza mezzi termini, lasciandolo sconvolto, senza parole. Per definire meglio la sua proposta, lo invitò a raggiungerlo nel suo ripostiglio trasformato in una specie di piccolo ufficio.

Mentre delineava il suo piano, Mario lasciò scorrere sul pc immagini incredibili della bella Tiziana, alcune di quando era più giovane, altre recenti. Forte della sua attrezzatura nel campo della sicurezza, l’aveva filmata in momenti intimi, persino durante le sue masturbazioni segrete.

Abdel suo malgrado si eccitò e Mario, senza vergogna e con molta dimestichezza, gli sbottonò la patta e gli prese in mano il batacchio.

“Ha ragione Tiziana, è enorme” esclamò sorpreso, soppesandoglielo sul palmo.

Abdel non ebbe il tempo di ribellarsi, perché l’eccitazione vinse la sua ritrosia e si arrese a quella situazione clandestina e arrapante. Mario ci mise poco a inginocchiarsi e a prendergli in bocca, con grande sapienza, l’asta gonfia e tesa. Lo lavorò per pochi minuti fino a fargli spargere il seme caldo e copioso che, come vuole il Corano, non venne sprecato ma bevuto meticolosamente, con estremo gusto.

Mario ha ottenuto ciò che voleva...

  • spera che sia solo l'inizio. (13%)
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50 Commenti

  1. bel finale ma c’è qualcosa di incompiuto o incompleto

    non ci hai raccontato nulla del come si è svolto (se è proseguito) il rapporto “bisex” tra Mario e Abdel prima durante e dopo la relazione tra Abdel e Tiziana

    praticamente hai dedicato alla storia bisex (che dovrebbe essere fondamentale in quanto riferita al titolo stesso del racconto) un rapporto orale che aleggia e poi scompare del tutto

    E questo mi delude ugualmente anche se Mario avesse preferito non raccontarlo… perché un autore non è un semplice cronista o un testimone… ma uno scrittore, sei d’accordo?

    complimenti in ogni caso
    gieffe

    • Grazie del commento e dei complimenti… però credo di poterti smentire, ance se parzialmente, non sono poche le coppie dove uno (o entrambi) i coniugi, sanno qualcosa e tacciono.
      Queste cose possono anche resistere a lungo, finché non interviene la maldicenza e il pettegolezzo.
      Vedi: Il berretto a sonagli… eppure siamo nel lontano ‘800.

  2. Scrivere un racconto erotico senza scadere nel banale o, peggio, nel volgare, non è facile; eppure, devo dire che ci sei riuscita. Mi piace come scrivi; ho trovato l’erotismo di cui parli spinto, ma tutto sommato “quotidiano” (per intenderci, nessun Christian Grey, ma una moglie, un marito e un amico di famiglia – questa è una storia vera, no?) e, soprattutto, ho apprezzato l’ironia che traspare dalle tue righe (il personaggio di Tiziana mi fa morire! :). La tua storia è credibile, si legge d’un fiato .
    Un consiglio: cerca di pubblicare gli episodi meno di frequente, così lasci il tempo ai tuoi lettori di votare la tua storia!

    • Grazie, gentilissima Elena, per il tuo prezioso contributo. Purtroppo non pubblico molto spesso su questo sito e non conosco bene le caratteristiche del funzionamento.
      Essendo nella vita impiegata e pendolare, ho trovato il tempo di dedicarmi di più a questo racconto, approfittando delle ferie e ritagliandomi qualche spazio nelle incombenze di casa.
      La storia è decisamente vera, molto carina e con un finale che, prometto, non deluderà i lettori… visto che ha sorpreso, e addirittura intenerito, un po’ anche me.
      Complimenti e grazie a te e allo staff, credo che, richiedendo un po’ di attenzione a ciò che si mette su “carta”, questo sia il sistema migliore per imparare i tempi tecnici e i piccoli escamotage per scrivere qualcosa di avvincente.

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