La storia di Selena

Dove eravamo rimasti?

In che modo Galisia cercherà di aiutare la sua amica? Chiederà aiuto al misterioso Samuel (75%)

Vola anche per me

-Ho bisogno di te-

Un fascio di luce rossa occultò per un attimo ogni altro colore intorno, quando sparì, il tritone dagli occhi amaranto si materializzò davanti a Galisia,

-Sei così terribilmente teatrale..- Galisia storse il naso e lo squadrò dall’alto in basso,

-Beh, sono troppo bello per entrare in scena come chiunque- Samuel sorrise sornione, Galisia gli offrì un occhiata sprezzante,

-Avanti, come sei acida! E fattela una risata qualche volta!- cercò di alleggerire l’atmosfera, ma senza risultati positivi,

-Sai già cosa voglio, quindi saltiamo la parte delle battute e dimmi qual è il prezzo- gli occhi cobalto lo fissavano iracondi in attea di una risposta,

-Non riesco proprio a starti simpatico eh?..- guardò verso il basso sconfortato e sospirò,

-Dimmi.. perché non riesco farmi amare da te?- lo sguardo di Samuel si era fatto più spento,

-Perché vai appresso a quella mocciosa che non fa altro che piangere? Adesso vuole diventare un dannato gabbiano, per inseguire il suo inutile sogno!  Tu sai il vero valore della vita, tu sai che nulla è da dare per scontato, lei è solo superficiale! Come fai a trovare qualcosa di bello in quella? Io sono migliore di lei, perché non riesco a farmi apprezzare da te? TUTTO QUELLO CHE HAI LO DEVI A ME!- Samuel respirava a fatica, aveva sfogato tutto il suo disprezzo per quell’inutile sirena,

-Hai finito?- lo sguardo di Galisia non era cambiato, gelido e scostante osservava Samuel,

-Tutto quello che ho, forse, lo devo a te è vero.. ma non è stata un opera caritatevole la tua! Ho avuto la vista e mia madre è morta, per salvare mio padre ti ho donato le mie gambe! TU NON HAI FATTO ALTRO CHE USARE LA MIA SOFFERENZA E QUELLA DELLA MIA FAMIGLIA PER UN TUO TORNACONTO PERSONALE!-

Galisia aveva alzato la voce, ma non si era scomposta, Samuel al contrario la guardava impallidito,

-E se proprio lo vuoi sapere.. lei mi piace proprio perché sta inseguendo il suo sogno con tanta perseveranza, mi piace perché è così sensibile da notare cose che noi altri non vedremmo o penseremmo mai! E proprio per questo farò di tutto perché realizzi il suo sogno- sorrise alzando gli occhi al sole, che si intravedeva lontano e tremolante oltre la barriera d’acqua,

Samuel tremava, l’odio gli impregnò le ossa, salendo su dalle estremità del corpo, arrivò al cervello e gli parve che tutto il suo corpo diventasse internamente nero, guardò Galisia dritta negli occhi con il fuoco che divampava nello sguardo,

-Allora per cos’eri venuta? Ah si, il volatile.. d’accordo, darò alla tua amica quello che vuole, in cambio quello che ti chiedo.. è la tua memoria- fermo e deciso scrutava gli occhi di Galisia, aspettandone la reazione, e difatti, gli occhi della giovane di li a poco si tinsero di scandalo,

-Ma.. ma, se mi togli la memoria non saprò nulla più di me, ne dei miei genitori, di Selena, della mia vita!-

-Queste sono le condizioni, prendere o lasciare- dalle labbra di Samuel nacque un perfido sorriso che si tramutò in un ghigno pieno di rancore, Galisia lo guardava inorridita e rabbrividiva al pensiero di quale sarebbe potuta essere la sua vita se avesse accettato. Samuel le tese una mano e sorrise, il suo  volto era cambiato e diventato quasi angelico, i biondi capelli ondeggiavano luminosi, gli occhi sembravano trasmettere calore e la sua coda scintillava. Galisia annuì, appoggiò la mano a quella di Samuel che cingendola con un braccio la portò vicino a se, la guardò negli occhi, con amore, sussurrandole

-Ormai l’unico modo che ho di strapparti un bacio è suggellare un patto con te- Galisia non fece in tempo a rispondere che Samuel le prese il viso tra le mani, cantando sotto voce una cantilena in una lingua che Galisia non conosceva, avvicinò le labbra a quelle della giovane, ad ogni parola della melodia che pronunciava le sue labbra assumevano un colore biancastro e quando divennero completamente pallide, si avvicinò ancora più alla ragazza, tanto che i loro respiri si confusero, depose un bacio sulle labbra di Galisia e si dissolse nell’acqua.

Galisia nuotò veloce verso il villaggio, poi verso la grotta di Selena, quando fu sulla soglia inspirò, attraversò il buio cunicolo che antecedeva al cuore della casa e si ritrovò davanti ad una tenda di alghe, chiamò Selena e questa le disse di venire avanti, entrò,

-Dopo tutti questi anni chiedi ancora permesso? Ahah- il tono di Selena era sforzato, non la guardava, era intenta ad infilare in una rete dei granchi che aveva catturato, durante l’ultima battuta di caccia. Galisia la raggiunse ed intrappolò i granchi al posto suo,

-Grazie davvero! Quei granchi mi stavano facendo impazzire.. Oh mio dio ma che è successo alle tue labbra?!- Selena non fece in tempo a chiedere di più che Galisia le si avvicinò, le cinse la vita con le mani e la portò a se, attorcigliò la rossa coda a quella smeraldo di Selena e la fissò negli occhi violacei, lasciando Selena senza parole,

-Vola lontano anche per me amore mio- sussurrò all’amica incredula e le pose un bacio sulle labbra.

Cosa succederà nel prossimo capitolo?

  • Samuel porta via Selena e le racconta ogni cosa.. (25%)
    25
  • Galisia viene portata via da Samuel e Selena diventata gabbiano rischia di affogare, ma verrà salvata da qualcuno.. (50%)
    50
  • Galisia salva Selena che trasformata in gabbiano stava affogando, ma come vuole il patto non ricorda nulla (25%)
    25
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107 Commenti

  1. Complimenti, hai un vocabolario molto forbito, si può leggere con molta chiarezza che ne hai molta cura, e ammiro molto questa tua capacità.
    Sto adorando la tua storia, coinvolge e ti fa essere impaziente di leggere il continuo, mi piacciono molto i nomi, che come posso immaginare, avrai inventato te.
    non vedo l’ora di leggere come continua questa storia <3

    • Si in effetti i due nomi differiscono solo dalla “h” (l’ho appena notato ahahah).
      Magari non ho proprio peccato di fantasia, ma non sto mai a ragionarci sopra, i nomi dei personaggi nascono con loro 🙂 ogni volta che in passato ho ragionato sul nome di un personaggi poi lo snaturavo in qualche modo (nella mia testa).
      Ognuno la vive a modo suo 😉

  2. Secondo me, sarebbe un bel colpo di scena che sia Samuel a salvarla e raccontarle ogni cosa. Però… non voglio che si faccia l’harem, mi raccomando 😉

    Galisia ha un rapporto di amore/”indispettimento” nei confronti di Selena: le vuole bene ma le dà fastidio i suoi comportamenti da “bambina”. Dico bene?

    Ciao 🙂

    • Ahahah no tranquillo, non mi metterò ad accoppiarli tutti e tre a caso 😉
      Sulla tua visione dei sentimenti di Galisia per Selena non voglio definire giusto o sbagliato, le storie sono fatte anche per essere interpretate e di uno stesso racconto ognuno apprende cose differenti 🙂

  3. Facciamo il punto della situazione:
    – Selena è una sirena che non può salire in superficie e che, presumibilmente, è innamorata della sua migliore amica;
    – Galisia ha fatto un patto con un tritone per chissà quale motivo e lui vuole farla sua.

    Sarà per il fatto che siamo solo all’inizio, ma non ci sto capendo molto.

    Tornando a discorsi seri: che Galisia dica all’amica di rinunciare al suo sogno non se ne parla.
    Ricerche per una pozione magica? Questa si diffonderebbe nell’acqua e non servirebbe a molto.
    L’unica è chiedere aiuto a Samuel, qualunque sia il prezzo da pagare.

  4. Non accetta, restia a sacrificare l’amica per un capriccio. Potresti far si che Selena rimanga comunque colpita da questa “capacità” dell’amica e che insieme inizino a indagare su questo, magari trovando un metodo alternativo più in avanti nella storia.

  5. A-aspe’! C-con calma! Ragioniamo.
    La madre di Gialisa si è sacrificata affinché la figlia potesse vedere ed avere una vita felice. E fin qui, non ci sarebbe molto di strano, poiché ogni (buon) genitore farebbe di tutto per i propri figli.
    Ora Gialisa vuole sacrificarsi affinché l’amica possa finalmente uscire dall’acqua? Va bene sacrificarsi per gli amici, ma non così tanto!

    Selena NON accetta l’offerta.

  6. Galisia con un pugnale stretto tra le mani. Come incipiti è interessante, vediamo come prosegue la storia. Carina l’idea del difetto genetico che impedisce a Selena di respirare aria, piuttosto originale.
    Per il prossimo capitolo ho votato “pugnale”.
    Seguo e aspetto i prossimi sviluppi.

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