La storia di Selena

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà nel prossimo capitolo? Galisia viene portata via da Samuel e Selena diventata gabbiano rischia di affogare, ma verrà salvata da qualcuno.. (50%)

Non tutto è ciò che sembra

Luce scarlatta. Due occhi rossi. Un ragazzo che vuole rapire Galisia. Selena si sporge verso la luce. Grida. Non respira. Panico. Buio.

-Hai intenzione di dormire ancora molto gabbianella?- una voce calda e amichevole svegliò Selena. Qualcuno, le carezzava la testa amorevolmente, una mano calda, grande.. forse troppo GRANDE?

Selena aprì gli occhi e guardò verso l’alto. Il viso mastodontico di un ragazzo la fissava dall’alto, sorridendo.

-OH MIO DIOOOOO! AAAAAAAH! VATTENE, VATTENE, COSA SEI?! ODDIO AIUTATEMIIII! AAAAAAAAAAAA..-

– Ehy.. non sta bene gridare a quel modo- il giovane aveva zittito Selena con la sua immensa mano e la guardava compassionevole,

-Ho come l’impressione che tu sia un po’ spaesata, vero pulcinella?-

Il sorriso candido, la pelle bronzea, gli occhi cerulei e pieni di dolcezza, i biondi riccioli che cadevano sulle spalle e il busto nudo baciato dal sole, lo facevano rassomigliare ad un dio. In realtà, poi, non era nemmeno così alto.

-Principessa forse dovresti chiudere la bocca prima che ti scenda anche la bava AHAHAH- il giovane scoppiò in una fragorosa risata. Fu allora, che Selena si rese conto di essere rimasta imbambolata, a bocca aperta, a guardarlo. Portò le mani al viso imbarazzata, ma in quell’istante..

-AAAAAAAAAAAH! MA CHE STA SUCCEDENDO?! LE MIE MANI?? LA MIA PINNA?? IL MIO CORPO!!- Selena scoppiò a piangere rumorosamente, singhiozzava e gridava, sbattendo le ali sulla sabbia,

-Aspetta ma questa..- Selena sorrise a bocca aperta guardandosi intorno. Si trovava su una spiaggia, era fuori dall’acqua, respirava fuori dall’acqua!

Heleha assisteva alla scena un po’ perplesso, osservando la gabbianella che ora parlava da sola, ora saltellava felice e ora piangeva.

-Ehm gabbianella.. forse hai sbattuto la testa prima?- chiese quasi in un sussurro Heleha, la ragazza si voltò seriosa verso il giovane,

-Come mi hai chiamata?-

-Ehm.. gabbianella?-

-Gabbianella?.. Sono un gabbiano? Io sono un gabbiano?!- Il viso di Selena si illuminò, guardò verso l’alto, verso il sole. Respirò. Aprì le ali, prendendo la rincorsa cominciò a sbatterle in alto e poi in basso, sempre così fino a sentirsi pronta. Fece un salto per decollare e.. cadde a terra, sbattendo il becco contro la sabbia. Heleha era sempre più perplesso, prese la gabbianella tra le sue grandi mani e la portò all’altezza del tuo viso che arrivava a più di un metro e mezzo da terra.

-Piccina, perché non ti calmi e innanzitutto mi dici come ti chiami?- la osservava con i suoi grandi occhi cerulei, così profondi, che per un attimo Selena vi vide delle onde all’interno,

-Io, io mi chiamo Selena.. sono, anzi, ero una sirena.. e non so.. Galisia! Dov’è GALISIA?!- si era animata di una forza tempestosa e aveva afferrato tra le ali il viso del giovane, fissandolo con gli occhi fuori dalle orbite,

-Io non conosco nessuna Galisia pulcinella.. ma lascia che faccia una cosa, permetti?- Il giovane sfiorò la fronte minuscola della gabbianella, con le sue labbra, porgendole un bacio, Selena si sentì girare la testa e cadde seduta sulle mani del giovane,

-Tranquilla passerà tra poco- disse Heleha amorevolmente, carezzandole la testa.

Quelle mani così calde..

-Quindi stai avendo delle grane con mio fratello.. e certo è che, principessa, la tua amica l’hai fatta tribolare, sei un po’ un disastro eh! Poi quante ciance, e diglielo e basta se è quello che provi, poi..-

-Frena, frena, frena! E tu come sai tutto questo? Chi sei? Poi non so ancora il tuo nome, chi diavolo è tuo fratello?- Selena aveva il viso tutto rosso, il cuore che batteva forte, per quello che aveva detto il giovane,

-Hai ragione gabbianella. Io mi chiamo Heleha, sono un ragazzo, ma ho forse qualche particolarità in più di un normale ragazzo ahah.. so tutte quelle cose perché ho la capacità di poter guardare, attraverso un bacio sulla fronte, i ricordi dell’ultimo anno di una persona.. ah! A proposito, piccola digressione, il rosa non è proprio il tuo colore! Comunque, quando parlo di mio fratello, mi riferisco a quel ragazzo che ha rapito la tua amica, prima che tu svenissi.. sei stata fortunata, ero a pochi chilometri di distanza e ho sentito il tuo urlo. Sennò chissà cosa sarebbe accaduto..-

Selena lo guardò ancora più confusa di prima, un brivido le percorse la schiena e si chiese se non fosse tutto solo uno strano sogno.

-Non capisco, mi hai sentita gridare a chilometri di distanza? Hai una specie di super potere? Poi anche la storia della memoria.. e io di quel ragazzo ho visto solo gli occhi, come puoi sapere che è tuo fratello?- Selena era agitata e mentre lo osservava, nella sua mente annidava la paura di cosa fosse accaduto a Galisia.

Heleha sorrise, adagiò Selena al suolo e chinò per qualche secondo la testa, in modo che Selena non potesse vedere, e portò le mani al volto. Quando mostrò nuovamente il viso a Selena, qualcosa era cambiato.. i grandi occhi cerulei del giovane non c’erano più.

Grandi occhi rosso scarlatto osservavano Selena.

-Sai è difficile non riconoscere uno sguardo uguale al tuo-

Cosa accadrà nel prossimo capitolo?

  • Heleha lascerà un amuleto a Selena che le permetta di volare (ma con una particolarità) e una mappa per raggiungere Galisia (0%)
    0
  • Selena chiederà ad Heleha di aiutarla a ritrovare Samuel e di conseguenza Galisia (71%)
    71
  • Selena tenterà la fuga perchè spaventata da chi possa essere realmente Heleha (29%)
    29
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107 Commenti

  1. Complimenti, hai un vocabolario molto forbito, si può leggere con molta chiarezza che ne hai molta cura, e ammiro molto questa tua capacità.
    Sto adorando la tua storia, coinvolge e ti fa essere impaziente di leggere il continuo, mi piacciono molto i nomi, che come posso immaginare, avrai inventato te.
    non vedo l’ora di leggere come continua questa storia <3

    • Si in effetti i due nomi differiscono solo dalla “h” (l’ho appena notato ahahah).
      Magari non ho proprio peccato di fantasia, ma non sto mai a ragionarci sopra, i nomi dei personaggi nascono con loro 🙂 ogni volta che in passato ho ragionato sul nome di un personaggi poi lo snaturavo in qualche modo (nella mia testa).
      Ognuno la vive a modo suo 😉

  2. Secondo me, sarebbe un bel colpo di scena che sia Samuel a salvarla e raccontarle ogni cosa. Però… non voglio che si faccia l’harem, mi raccomando 😉

    Galisia ha un rapporto di amore/”indispettimento” nei confronti di Selena: le vuole bene ma le dà fastidio i suoi comportamenti da “bambina”. Dico bene?

    Ciao 🙂

    • Ahahah no tranquillo, non mi metterò ad accoppiarli tutti e tre a caso 😉
      Sulla tua visione dei sentimenti di Galisia per Selena non voglio definire giusto o sbagliato, le storie sono fatte anche per essere interpretate e di uno stesso racconto ognuno apprende cose differenti 🙂

  3. Facciamo il punto della situazione:
    – Selena è una sirena che non può salire in superficie e che, presumibilmente, è innamorata della sua migliore amica;
    – Galisia ha fatto un patto con un tritone per chissà quale motivo e lui vuole farla sua.

    Sarà per il fatto che siamo solo all’inizio, ma non ci sto capendo molto.

    Tornando a discorsi seri: che Galisia dica all’amica di rinunciare al suo sogno non se ne parla.
    Ricerche per una pozione magica? Questa si diffonderebbe nell’acqua e non servirebbe a molto.
    L’unica è chiedere aiuto a Samuel, qualunque sia il prezzo da pagare.

  4. Non accetta, restia a sacrificare l’amica per un capriccio. Potresti far si che Selena rimanga comunque colpita da questa “capacità” dell’amica e che insieme inizino a indagare su questo, magari trovando un metodo alternativo più in avanti nella storia.

  5. A-aspe’! C-con calma! Ragioniamo.
    La madre di Gialisa si è sacrificata affinché la figlia potesse vedere ed avere una vita felice. E fin qui, non ci sarebbe molto di strano, poiché ogni (buon) genitore farebbe di tutto per i propri figli.
    Ora Gialisa vuole sacrificarsi affinché l’amica possa finalmente uscire dall’acqua? Va bene sacrificarsi per gli amici, ma non così tanto!

    Selena NON accetta l’offerta.

  6. Galisia con un pugnale stretto tra le mani. Come incipiti è interessante, vediamo come prosegue la storia. Carina l’idea del difetto genetico che impedisce a Selena di respirare aria, piuttosto originale.
    Per il prossimo capitolo ho votato “pugnale”.
    Seguo e aspetto i prossimi sviluppi.

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