La storia di Selena

Dove eravamo rimasti?

Cosa accadrà nel prossimo capitolo? Selena chiederà ad Heleha di aiutarla a ritrovare Samuel e di conseguenza Galisia (71%)

Amidia

-AAAAAAAAH! I TUOI OCCHI!- Selena indietreggiò spaventata, 

-PERCHE’ CAMBIATE TUTTI COLORE!? PRIMA LE LABBRA DI GALISIA, ORA I TUOI OCCHI!- la piccola gabbianella incominciò a sbattere furiosamente le ali sulla sabbia, starnazzando,

-Sono pazza, sisi ecco cosa sta accadendo e perché..-

Heleha osservava frustrato, la gabbianella che parlottava da sola,

-Hey non impressionarti troppo, queste sono solo lenti a contatto, le uso perché il mio incarnato non si abbina con il rosso. Come dire, sono solo.. scelte stilistiche!- concluse ammiccando, mostrò alla gabbianella due mezze lune trasparenti che teneva in mano, ma Selena non ebbe tempo di ribattere, perché subito il giovane cambiò discorso,

-Ora parliamo di cose importanti, com’è possibile che tu sia diventata una gabbianella, senza fare un patto con mio fratello?- Heleha cominciò a camminare avanti e indietro borbottando fra se e se. Selena che, forse perché il suo cervello era stato rimpicciolito di molto, non stava capendo nulla, cominciava a spazientirsi,

-Ma certo, le labbra bianche!- esclamò Heleha,

-Senti bell’imbusto, tu parli, hai grandi intuizioni, ma vorrei capirci qualcosa anch’io!- disse Selena poggiando le ali ai fianchi e guardandolo torvamente,

Heleha scoppiò in una fragorosa risata, la schernì, imitandone la posizione. La gabbianella appariva più buffa che autoritaria,

-AHAHAHAAHAH..AH.. AH.. ah.. ah.. ok scusa, non riderò più promesso, ma non guardarmi con quella faccia! Allora di cosa stavamo parlando..? Ah si, ok ora sarò serio- il giovane inspirò, ricacciando bruscamente la risata che stava per nascere di nuovo,

-Cominciamo dall’inizio, cercherò di essere chiaro.. mio fratello si chiama Samuel, anche lui, come me, possiede dei poteri. I suoi riguardano le trasformazioni e gli scambi di corpo, o solo alcune parti di esso.. è in grado di trasformarti o scambiare qualsiasi cosa. Per ogni cosa, che lui da a te, tu devi darne una a lui.. e di solito, è sempre poco piacevole il baratto. Non so dirti cosa può aver barattato la tua amica, ma le labbra bianche, che ho visto nei tuoi ricordi, sono proprio il sigillo del patto con Samuel. Più di questo non so dirti- Heleha guardò compassionevole la gabbianella che sembrava frastornata da quelle novità,

-Vuoi dirmi che Galisia..? E tuo fratello l’ha rapita.. e adesso lei..- Selena non riusciva a parlare, guardava fisso Heleha, lo sguardo lacerato dall’agitazione che stava crescendo dentro di lei,

-Galisia è stata rapita.. per colpa mia.. mia.. e chissà cosa avrà voluto IN CAMBIO!- Selena gridò, accasciandosi a terra, il dolore che bruciava nel suo piccolo corpo. Si sentiva bruciare dentro, come se avessero dato fuoco a del cherosene nel suo cuore. Cominciò a singhiozzare tremando, il singhiozzo si fece più violento, fino a diventare un pianto disperato, a fatica alzò lo sguardo verso Heleha, il piccolo volto paonazzo,

-Ti prego.. aiutami a trovarla..- chiese con la voce smorzata dal pianto, Heleha le si avvicinò, carezzando il suo soffice piumaggio, dolcemente, sorrise,

-Certo gabbianella-

———————————————————

-Questo è il ciondolo che ti regalai la prima volta che ci incontrammo, ricordi?- Samuel sorrise, adagiando il gioiello al collo della giovane,

-Oooh è così bello- la conchiglia smeraldo scintillava, la bionda sirena la prese tra le mani, sorridendo estasiata,

-Ma purtroppo non ricordo nulla.. amore- Galisia abbassò lo sguardo scoraggiata, Samuel avvicinandosi le strinse le mani portandole al petto,

-Non preoccuparti, presto ricorderai ogni cosa- sorrise, carezzandole il volto affettuosamente, Galisia in risposta, strofinò la guancia contro il palmo della mano e sorrise,

-Hai ragione, non devo abbattermi! Del resto ho te al mio fianco, il mio unico e solo amore!- Galisia piroettò su se stessa esultando,

-Samuel se non mi avessi salvata tu chissà cosa mi avrebbe fatto quella strega! E’ stato così crudele togliermi la memoria..- Galisia si strinse tra le braccia e sospirò,

-Ma sai? Non importa! Perché io adesso sono con te e potrai raccontarmi di tutti gli anni passati insieme e delle nostre avventure, amore mio!- Galisia guardò Samuel, i grandi occhi cerulei pieni di amore e gratitudine,

-Certo, tutto a suo tempo principessa, ora torniamo a casa-

-Samuel.. scusa se te lo chiedo spesso, ma continuo a scordarmi..- Galisia lo guardò imbarazzata ridendo,

-Dimmi pure amore mio, non devi preoccuparti di chiedermi qualcosa- Samuel la guardava, con gli occhi dell’amore, quello sguardo che diceva “farei qualunque cosa per te” e il sorriso ebete e drogato, che appartiene ad ogni innamorato. Galisia arrossì davanti all’espressione del giovane,

-Beh, ecco.. potresti ripetermi il mio nome? Non riesce proprio ad entrarmi in testa-

Samuel si fece d’un tratto più serio, lo sguardò si raggelò e Galisia per un attimo fu intimorita dal suo innamorato, ma velocemente il giovane tritone riacquistò il suo solito sorriso. Prendendo tra le mani il volto di Galisia, le rispose

-Amidia.. il tuo nome è Amidia-

Samuel ha chiamato Galisia con il nome di "Amidia", ma a chi appartiene in realtà quel nome?

  • Una giovane di cui Samuel è innamorato e assomiglia a Galisia (0%)
    0
  • Alla giovane di cui Samuel era, ed è tutt'ora, innamorato (che è morta) e Galisia le assomiglia molto (0%)
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  • Alla madre di Galisia (100%)
    100
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107 Commenti

  1. Complimenti, hai un vocabolario molto forbito, si può leggere con molta chiarezza che ne hai molta cura, e ammiro molto questa tua capacità.
    Sto adorando la tua storia, coinvolge e ti fa essere impaziente di leggere il continuo, mi piacciono molto i nomi, che come posso immaginare, avrai inventato te.
    non vedo l’ora di leggere come continua questa storia <3

    • Si in effetti i due nomi differiscono solo dalla “h” (l’ho appena notato ahahah).
      Magari non ho proprio peccato di fantasia, ma non sto mai a ragionarci sopra, i nomi dei personaggi nascono con loro 🙂 ogni volta che in passato ho ragionato sul nome di un personaggi poi lo snaturavo in qualche modo (nella mia testa).
      Ognuno la vive a modo suo 😉

  2. Secondo me, sarebbe un bel colpo di scena che sia Samuel a salvarla e raccontarle ogni cosa. Però… non voglio che si faccia l’harem, mi raccomando 😉

    Galisia ha un rapporto di amore/”indispettimento” nei confronti di Selena: le vuole bene ma le dà fastidio i suoi comportamenti da “bambina”. Dico bene?

    Ciao 🙂

    • Ahahah no tranquillo, non mi metterò ad accoppiarli tutti e tre a caso 😉
      Sulla tua visione dei sentimenti di Galisia per Selena non voglio definire giusto o sbagliato, le storie sono fatte anche per essere interpretate e di uno stesso racconto ognuno apprende cose differenti 🙂

  3. Facciamo il punto della situazione:
    – Selena è una sirena che non può salire in superficie e che, presumibilmente, è innamorata della sua migliore amica;
    – Galisia ha fatto un patto con un tritone per chissà quale motivo e lui vuole farla sua.

    Sarà per il fatto che siamo solo all’inizio, ma non ci sto capendo molto.

    Tornando a discorsi seri: che Galisia dica all’amica di rinunciare al suo sogno non se ne parla.
    Ricerche per una pozione magica? Questa si diffonderebbe nell’acqua e non servirebbe a molto.
    L’unica è chiedere aiuto a Samuel, qualunque sia il prezzo da pagare.

  4. Non accetta, restia a sacrificare l’amica per un capriccio. Potresti far si che Selena rimanga comunque colpita da questa “capacità” dell’amica e che insieme inizino a indagare su questo, magari trovando un metodo alternativo più in avanti nella storia.

  5. A-aspe’! C-con calma! Ragioniamo.
    La madre di Gialisa si è sacrificata affinché la figlia potesse vedere ed avere una vita felice. E fin qui, non ci sarebbe molto di strano, poiché ogni (buon) genitore farebbe di tutto per i propri figli.
    Ora Gialisa vuole sacrificarsi affinché l’amica possa finalmente uscire dall’acqua? Va bene sacrificarsi per gli amici, ma non così tanto!

    Selena NON accetta l’offerta.

  6. Galisia con un pugnale stretto tra le mani. Come incipiti è interessante, vediamo come prosegue la storia. Carina l’idea del difetto genetico che impedisce a Selena di respirare aria, piuttosto originale.
    Per il prossimo capitolo ho votato “pugnale”.
    Seguo e aspetto i prossimi sviluppi.

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