Cybio Wars Universe: Vendetta ‘53

Dove eravamo rimasti?

Il Professor Koltz conta di sacrificare Vendetta all'antico mostro che costituirà una terribile arma meteorologica! Nel finale: Un insospettabile segno di amicizia, e di amore (67%)

Giunge il girono

Giunge il fatidico giorno. Rivestita, sanata dalle ferite, tirata a lucido come una vacca destinata all’altare del sacrificio.

<<Una donna bella come te merita senz’altro un anello di diamante. Spero che quelle manette di diamante sintetico ti siano ugualmente gradite.>> si compiace Koltz nel credermi impotente, mentre mi conducono ai livelli inferiori della struttura.

<<Potrei liberarmi strappandomi un braccio a morsi, e fare lo stesso con il tuo.>> sibilo.

<<In tal caso, l’esperimento K-15 soffrirebbe di un irrimediabilie avvelenamento di piombo.>>

Koltz indica con la testa la piccola Adelia al nostro fianco, sotto mira da parte di uno dei sei squadristi spagnoli di questa nuova Geistmorgen ai suoi comandi.

Quando l’elevatore ci porta all’ultimo livello della base incavata nel vulcano, il tanfo di zolfo ci invade le narici, le nostre gole inaridiscono all’avvicinarsi della voragine che si spalanca ai nostri piedi.

<<La leggenda narra che nel vulcano di El pico Larrún riposi un mostruoso serpente a sette code>> prosegue sornione il professore <<Non penso che voi leggende abbiate bisogno di presentazioni.>>

Le crisi di rabbia che mi assalivano, un segnale di allarme sepolto nei meandri più oscuri del mio cervello.

Una delle Bestie Profonde che nelle Ere Antiche sfidarono il dio Xarathos mio creatore per il dominio del mondo, rimasta silente per milioni di anni e risvegliata dai deliri di onnipotenza di questi nazisti fuori tempo massimo.

Uno smisurato, osceno globo acquoso trattenuto da un carapace costellato di repellenti aculei, viscidi tentacoli, fessure simili a bocce che sputano falangi untuose e sinistri lamenti gutturali.

<<Le emissioni ioniche della Bestia Profonda vengono convogliate negli acculumatori e impiegate per alimentare la Wetterwarte. Con il tuo sacrificio sarò in grado di colpire con tempeste controllate i corrotti governi che arrestano il progresso della razza pura.

Credo che inizierò da Berlino. Le risparmierò l’onta della sottomissione alle impure potenze giudee e bolsceviche.>>

Uno dei soldati – un energumeno che spicca su tutti gli altri – mi colpisce in testa con un poderoso pugno a martello, mi solleva come un sacco di farina pronto a gettarmi in pasto al mostro.

Lo avverto a malapena, poco più di un subilo, ma il gigante lo sente bene, e si accascia con un pallino nero in mezzo alla fronte.

I nazi perdono belle fette della loro disciplina mentre scrutano ogni angolo della falange rocciosa in cerca del cecchino appostato, ma Stella d’Ottobre continua nel suo canto di morte.

Nonostante i polsi ammanettati dietro le spalle, ruoto del tutto le braccia scarificando l’integrità di ossa e muscoli, che escono dalle loro cavità. Un dolore d’inferno, ma agguanto il collo del professore con le manette, e neanche lui se la passa bene.

<<Koltz, tu sei davvero superiore a qualsiasi altro uomo.

Sei l’unico che verrà ucciso da me due volte.>>

Si batte con determinazione, non vanamente, mi ricaccia all’indietro e agguanta la piccola Adelia, puntandole la Mauser C96 sul musino spaventato.

<<Mia fulgida valchiria ariana, mia sposa sanguinaria.

Tu uccidi me, io uccido te, entrambi torniamo e il mondo trema sotto i nostri passi.>>

<<Tu vuoi me. Libera nostra figlia.>> mi ritrovo a dire.

<<Io posso generarne altre. Ma tu no. Resterai per sempre la macchina sanguinaria progettata dal dio Xarathos. Disumana, vuota, sola.>>

<<Almeno, ho qualcuno dietro di me.>> sorrido pur nel dolore <<Per la precisione, una cecchina russa che odia i nazi.>>

Mi tolgo dalla linea di tiro e Stella d’Ottobre fa la sua magia. Il crucco viene colpito alla spalla destra e barcolla verso il baratro, che imbocca con un urlo di terrore. Portandosi dietro la piccina.

Mi getto come un falco, tendo il braccio allo sproposito, una piccola manina agguanta quella che offro.

<<Mamma!>>

Cartilagini e muscoli che si sfaldano, non ce la farò a tirarla su.

<<Adelia, mi dispiace tanto. Sono una donna cattiva. Mi merito l’inferno, ma tu no.>>

<<No, mamma.>> mi risponde quel fagottino lacrimoso <<Tu sei una cattiva buona.>>

La sto per perdere. L’unica vita che abbia mai generato e non ucciso. Ma le braccia a reggerla diventano due, la sagoma bassa ed esile di Stella d’Ottobre si affianca alla mia, e la issiamo su.

<<Grazie. Sono in debito con te.>> riconosco.

<<Se vuoi sdebitarmi, resta ferma mentre ti sparo.

La mia missione sei ancora tu, ricordi? Se torno a Mosca senza trofei verrò degradata.>>

Non sono un’esperta di umorismo, ma credo di sapere quando qualcuno sta scherzando.
E non toglie il dito dal grilletto del Simonov AK-47.>>

<<Abbiamo ancora una base piena di nazisti, una centrale metereologica da far crollare e un mostro preistorico da seppelire, prima. Credi che ce la faremo?>>

<<Noi due insieme? Fai strada, tovarisch.>>

Categorie

Lascia un commento

100 Commenti

  1. Be’ bella storia, bel mondo, complomenti Nickleby.
    Scrivi bene, scorrevole, hai un sacco di idee. Potevo scoprirti prima, probabilmente, ma ti terrò presente appena torni. Ho dato un occhio anche al tuo sito. Un SEO, dunque. Che effetto fa dover spiegare a tutti in cosa consiste il tuo lavoro?

    Ciao ciao

  2. Bello, Nick
    I finali aperti non sono i miei preferiti, ma diciamo che il tuo si regge bene anche senza immaginare un prosieguo, che immagino ci sarà o già c’è.
    Mi piace come scrivi, anche se noto che il tuo ‘impegno’ su questa piattaforma è un po’ troppo saltuario per permetterti di avere un posto di rilievo come meriteresti.
    Ciao a presto

  3. L’idea che c’è un tremendo segreto da scoprire m’incuriosisce parecchio, tanto Vendetta saprà tener testa alle atroci torture, no?
    L’episodio mi è piaciuto particolarmente, c’è stato un crescendo di pathos che poi è esploso nella scena finale con il faccia a faccia col nemico di sempre, bravo Nickleby!

  4. Una resa tattica e temporanea mi sembra una buona idea.
    Ciao Nickleby,
    Il mio rammarico è che tu scriva così sporadicamente qui sopra, perché è un piacere leggerti. Nonostante questo mi sono accorto solo ora che mi era sfuggito l’episodio 7, non ho ben capito perché.
    Mi sono anche sfuggite le cause dello strano fenomeno meteorologico, forse è qualcosa che hai spiegato prima ma che mi sono ormai dimenticato. Un’altra cosa: capisco che avere protagonisti pressoché onnipotenti è un problema per la trama, ma mi lascia perplesso la strana ‘empatia’ di Vendetta che diventa tenera come un cucciolo al contatto con un cucciolo umano. Anche perché a quel punto per avversari umani sarebbe sufficiente riuscire a toccarla per… come? Non è facile riuscire a toccarla? Ah, ok, come non detto.
    Ciao, complimenti e a presto!

  5. Ho votato che vuole saperne di più sulle sue crisi d’ira perché interessano a me 😛
    Molto probabilmente ci sarebbe stato il feroce combattimento, ma, come ho già detto, sono più interessato alle sue crisi d’ira 😉

    ———————————————————-
    Se Adelia, come credono gli Ivan, è la figlia di Hitler e di Eva Braun, avrà un bersaglio tatuato sulla schiena per tutta la vita. Chi la vorrà morta e chi la erigerà a simbolo dell’immortalità del Reich.
    Se, una volta terminata questa storia, tornerò ai miei affari lavandomene le mani, tra vent’anni potrei ritrovarmi a combattere un’altra guerra.
    E se faccio quello che va fatto… non so se riuscirei a conviverci questa volta.
    ————————————————————–
    C’è sempre una terza soluzione: tutto sta a trovarla. Io una mezza idea ce l’avrei ma non la dico perché sei bravissimo a fare sorprese 😉

    Ciao 🙂

  6. Non mi piace l’idea delle atroci torture, ma voglio che si sveli il segreto e per cui così ho votato.
    Lo zolfo che si leva dalla terra e lo scintillio di Stella d’Ottobre che dà il via libera atterrando i guardiani sono scene molto vivide, bravo davvero.

  7. Wow, ho letto sette episodi di fila. Certo che mi porti fuori strada con questi titoli che iniziano sempre con Cybio Wars… pensavo fosse una vecchia storia che avevi ripreso dopo averla abbandonata per mesi. Devo dire che questa è forte, mi piace. Si sente che sei cresciuto tanto nella palestra dei giochi di ruolo. Complimenti.
    Vendetta fingerà.

  8. C’è una cosa che non mi è chiara: se la bambina è realmente la figlia di Adolfino (ovvero Adolf Hitler) e della Braun, cosa ci fa ancora in Europa, se i genitori sono nel continente sudamericano? O la fuga dall’Europa del dittatore tedesco è solo un modo per depistare gli inseguitori?
    Ma se quest’ultima ipotesi fosse corretta, come farebbe Hitler a nascondersi?

  9. Voto il fenomeno climatico.
    Mi è piaciuto molto questo capitolo, la parentesi di incoscienza di Vendetta che en passant ‘spiega’ alcune delle sue capacità, il sogno/delirio che mischia sensazioni mistiche ad oggetti della fisica quantistica. Per finire con un risveglio grottesco tra le labbra di un uomo tutt’altro che avvenente.
    Sì, si fa interessante…

  10. Inaspettato alleato mi piace come idea.
    Vendetta non dovrebbe iniziare a preoccuparsi per queste sue crisi d’ira?
    Spero che i Fratelli d’Ottobre si sbaglino sulla bambina…

    Ciao 🙂
    PS: niente notifiche, ma per fortuna sono arrivato in tempo.

  11. Alleato e riflessione sulle crisi di rabbia… eh sì, ho un debole per la psicologia.
    In questo episodio c’è di tutto, dall’action dell’avventura al mistero del giallo, dalle tecnologie fantascientifiche alla suspense di un thriller, il tutto contornato da un’ironia pungente e velenosa come solo Vendetta sa essere. La tua protagonista è una forza della natura, prorompe nel testo a furia di gomitate. Un gran bel personaggio per una storia sempre più avvincente.
    Complimenti.

  12. rifletterà sulle crisi di rabbia che le capitano sempre più spesso. La vista della bambina sarà per lei la chiave di volta per cercare di capire perché perde sempre più il controllo (potrebbe far del male a degli innocenti). Magari la interrogherà anche, questo non lo so 😉

    Ciao 🙂

  13. Vista la perdita di controllo di Vendetta, mi interessa sapere cosa succederà con un innocente di mezzo 😉

    Questa storia che Vendetta possa perdere il controllo a sua insaputa mi è nuova e può portare (e spero porterà) anche a qualche sviluppo interessante 😉

    Ciao 🙂

  14. “Dovrà far sciogliere la lingua a un impiegato burocratico…”
    Ti dirò, mi ero completamente perso questa tua nuova storia.
    Molto intriganti questi due capitoli, specialmente per l’ambientazione nel secondo dopoguerra. Ti seguo e vediamo come prosegue questo nuovo racconto.
    Ciao Nickleby!

  15. Secondo me, Vendetta verrà “distratta” da un rapimento. Le altre 2 opzioni, a mio avviso, non porterebbero risultati. Almeno non quelli sperati. Poi non so che idee hai per ogni opzione.

    Il fatto che le ultime due righe (quelle in grassetto) mi facciano pensare ai videogiochi è voluto o sono “deviato” io?

  16. Ciao,
    questo incipit l’ho adorato. Hai delle capacità descrittive impressionanti, le descrizioni mi hanno veramente colpito, con poche righe, nette, precise hai dato una immagine completa del personaggio. Già mi sono appassionato alla storia.

    Si getta a capofitto.

    Spero a prestissimo,
    felice anno nuovo,
    Istinto =)

  17. Vendetta: 10 anni dopo.
    😀
    Premetto che ho cliccato “Segui la storia” senza aver iniziato a leggere l’incipit (cosa che farò prima di pubblicare il commento).

    Secondo me, Vendetta si getta a cpofitto nel caso, anche se credo che non sia così stupida da non pensare ad eventuali tradimenti o simili.

  18. Che bello ritornare nel mondo di Vendetta, bravissimo come sempre. La tua capacità di inventare ambientazioni mi stupisce sempre e mi piace molto.
    Vendetta aspetta da tempo questa occasione… quindi si butta a capofitto, forse anche per distrarsi da qualche pensiero sgradevole. Ma sicuramente non sarà sola nella caccia.. se no dove sta il divertimento!
    Ho dato un’occhiata al tuo sito (bellissima l’idea del rimando che hai dato) e sarei curiosa, quando e come ti è nata questa idea in origine?

    • Sono onorato di tanto apprezzamento, grazie mille Serena!
      L’ambientazione è il frutto di oltre 5 anni di lavoro, un amalgama nel quale trovano spazio teorie del complotto, spunti pulp, suggestioni supereroistiche, rivisitazione di miti e leggende in un’ottica pseudoscientifica.
      Sul mio sito pubblico vari approfondimenti in merito, spero tu possa trovarvi qualche spunto interessante! ^_^

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi