Cybio Wars Universe: Vendetta ‘53

Dove eravamo rimasti?

Vendetta, la Xeniar dea del castigo, si trova tra le mani il caso che aveva sempre sognato: come reagisce all'inattesa proposta? Vendetta si getta a capofitto nel caso: parte subito a caccia, ma qualcuno è sulle sue tracce (56%)

I Fratelli d’Ottobre

Leningrado. Centro di addestramento per specnaz di alto rango.

Olimpiya Bogdanova accostò l’occhio destro sul mirino del suo Simonov AK-47 di ordinanza; in quel momento, per lei, il mondo cessava di esistere, a eccezione dei venti bersagli di cartone che scorrevano su supporti mobili lungo la linea di tiro, susseguendosi e confondendosi tra di loro.

Lo sguardo sfuggente dei suoi occhi di un insolito color perla si posava istantaneamente da una sagoma all’altra, il dito correva altrettanto veloce sul grilletto: venti colpi, altrettanti buchi in ipotetici organi vitali.

I suoi colleghi la guardavano con un misto di ammirazione e disprezzo: non sopportavano l’idea che una donna di soli 26 anni padroneggiasse le armi da fuoco con tale maestria, spargevano voci infamanti su come avesse venduto il suo corpo per ricevere favori personali dai superiori. Olimpiya lo sapeva ma non vi badava, come quasi non badò alla voce maschile a lei rivolta mentre abbandonava il poligono di tiro.

Un uomo non di certo alto (la ragazza non svettava in altezza, ma gli era comunque superiore) dal volto scavato e dal pizzetto curato che faceva risaltare il mento ossuto, la divisa e le medaglie che non lasciavano dubbi sulla sua qualifica.

<<Aspirante sergente Bogdanova. Cercavo proprio lei.>>

<<Comandi, compagno generale Kostarov>>

<<Vediamo,>> esordì il generale mettendo mano a un fascicolo color daino che portava sotto braccio <<lei ha parenti a casa a cui badare, esatto?>>

<<Tre fratelli e due sorelle più piccoli. I nostri genitori sono morti per una epidemia di tifo a Pskov, cinque anni fa.>>

<<Sarò molto esplicito con lei. Le sue doti sono state notate ai piani alti. La vogliono tra i Fratelli d’Ottobre. Pensa che la sua condizione familiare sia un impedimento?>>

Il cuore di Olimpiya perse un battito. Tra tutte le sezioni della polizia segreta sovietica, quella era certamente la più enigmatica. Si diceva che prendessero ordini direttamente dal Soviet Supremo, che sorgessero dal misterioso evento di Tunguska di oltre quarant’anni prima.

<<Conoscevo i rischi quando mi sono arruolata, compagno generale, non mi tirerò indietro adesso.>>

Il luccichio negli occhi dell’uomo testimoniò che questa era la risposta che si aspettava.

<<Compagna, sarei un bugiardo se non le dicessi che le probabilità di uscire viva dalla missione che la attende sono estremamente ridotte.

L’avversaria è una angliski ubiytsa temibilissima. Lo SMERŠ l’aveva classificata come “suprema nemica del popolo”.

Tuttavia, se accetterà. per i suoi servigi la sua famiglia riceverà in via del tutto eccezionale un vitalizio pari a 1000 rubli l’anno, per i prossimi venti anni.>>

Per poco la ragazza non cadde sul posto. Una cifra del genere significava abbandonare quella stamberga a Pskov che puzzava di piscio, far frequentare le scuole superiori ai piccoli Grigor, Ivan e Piotr, una dote di matrimonio per Karla e Katrina, mettere da parte qualcosa per una pensione dignitosa.

<<Sono disposta a fare quanto necessario per il bene del popolo, compagno generale.>>

<<Molto bene. Riceverà ulteriori istruzioni presso la sua abitazione a mezzo corriere, vada a preparare subito le sue cose. Il suo nome in codice per questa missione sarà Stella d’Ottobre. Buona fortuna, compagna.>>

*

Studio e ristudio le planimetrie e le intercettazioni che Mother Goose mi ha fatto pervenire in cerca di una contraddizione, una sbavatura di un piano ben congegnato, la spoletta della bomba pronta a esplodermi in mano.

I progetti degli architetti rivelano l’intenzione di inserire un tunnel che avrebbe collegato il Führerbunker alla metro di Berlino, da cui si sarebbe potuti giungere all’aeroporto di Tempelhof, con tutto il tempo di occultare il passaggio dopo un’eventuale fuga.

I resti dentali del cadavere risultano proprio quelli di Hitler, ma ogni altra parte del corpo era ridotto a un mucchietto di cenere, nessuno lo ha visto di persona togliersi la vita.

Dai registri di volo dell’epoca risulta una prenotazione a nome di un certo “Kais Wolf” in un volo da Tempelhof verso la  La Coruña, in Spagna. Wolf era il soprannome preferito di Hitler.  

Un dentista compiacente avrebbe potuto trapiantare l’arcata dentale del dittatore in un sosia lasciato morto, mentre il Führer pianificava la ricostituzione del suo esercito all’estero?

Non so, sembra una storia che mi sembra cucita addosso.

Indago sui rapporti del controspionaggio sulle attività dei tedeschi emigrati in Spagna. Agomar Blaschke, un fanatico della prima ora, era ritenuto dall’OSS molto vicino al Partito, investiva buona parte dei profitti della sua azienda chimica a La Coruña in una consociata di Berlino, notoriamente affiliata al Reich.

Che Kais Wolf sia o non sia Hitler, qualcuno ha lasciato il nido dei nazisti per deporre un uovo altrove. Io troverò quell’uovo, e lo faro a pezzi.

PASS DI GRADO 2 ACQUISITO –
FILE CYBIO WARS UNIVERSE SBLOCCATO: I FRINGE GROUPS

Vendetta inizia la sua caccia per scoprire la verità dietro il misterioso "Kais Wolf". Quale è la prima tappa delle sue indagini?

  • Uno strano rapimento distoglie la sua attenzione dal suo obiettivo (20%)
    20
  • La casa di Agomar Blaschke, per scoprire qualcosa da vicino sul suo obiettivo (50%)
    50
  • Dovrà far sciogliere la lingua a un impiegato burocratico per ottenere informazioni sul bersaglio (30%)
    30
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100 Commenti

  • Be’ bella storia, bel mondo, complomenti Nickleby.
    Scrivi bene, scorrevole, hai un sacco di idee. Potevo scoprirti prima, probabilmente, ma ti terrò presente appena torni. Ho dato un occhio anche al tuo sito. Un SEO, dunque. Che effetto fa dover spiegare a tutti in cosa consiste il tuo lavoro?

    Ciao ciao

  • Bello, Nick
    I finali aperti non sono i miei preferiti, ma diciamo che il tuo si regge bene anche senza immaginare un prosieguo, che immagino ci sarà o già c’è.
    Mi piace come scrivi, anche se noto che il tuo ‘impegno’ su questa piattaforma è un po’ troppo saltuario per permetterti di avere un posto di rilievo come meriteresti.
    Ciao a presto

  • L’idea che c’è un tremendo segreto da scoprire m’incuriosisce parecchio, tanto Vendetta saprà tener testa alle atroci torture, no?
    L’episodio mi è piaciuto particolarmente, c’è stato un crescendo di pathos che poi è esploso nella scena finale con il faccia a faccia col nemico di sempre, bravo Nickleby!

  • Una resa tattica e temporanea mi sembra una buona idea.
    Ciao Nickleby,
    Il mio rammarico è che tu scriva così sporadicamente qui sopra, perché è un piacere leggerti. Nonostante questo mi sono accorto solo ora che mi era sfuggito l’episodio 7, non ho ben capito perché.
    Mi sono anche sfuggite le cause dello strano fenomeno meteorologico, forse è qualcosa che hai spiegato prima ma che mi sono ormai dimenticato. Un’altra cosa: capisco che avere protagonisti pressoché onnipotenti è un problema per la trama, ma mi lascia perplesso la strana ‘empatia’ di Vendetta che diventa tenera come un cucciolo al contatto con un cucciolo umano. Anche perché a quel punto per avversari umani sarebbe sufficiente riuscire a toccarla per… come? Non è facile riuscire a toccarla? Ah, ok, come non detto.
    Ciao, complimenti e a presto!

  • Ho votato che vuole saperne di più sulle sue crisi d’ira perché interessano a me 😛
    Molto probabilmente ci sarebbe stato il feroce combattimento, ma, come ho già detto, sono più interessato alle sue crisi d’ira 😉

    ———————————————————-
    Se Adelia, come credono gli Ivan, è la figlia di Hitler e di Eva Braun, avrà un bersaglio tatuato sulla schiena per tutta la vita. Chi la vorrà morta e chi la erigerà a simbolo dell’immortalità del Reich.
    Se, una volta terminata questa storia, tornerò ai miei affari lavandomene le mani, tra vent’anni potrei ritrovarmi a combattere un’altra guerra.
    E se faccio quello che va fatto… non so se riuscirei a conviverci questa volta.
    ————————————————————–
    C’è sempre una terza soluzione: tutto sta a trovarla. Io una mezza idea ce l’avrei ma non la dico perché sei bravissimo a fare sorprese 😉

    Ciao 🙂

  • Non mi piace l’idea delle atroci torture, ma voglio che si sveli il segreto e per cui così ho votato.
    Lo zolfo che si leva dalla terra e lo scintillio di Stella d’Ottobre che dà il via libera atterrando i guardiani sono scene molto vivide, bravo davvero.

  • Wow, ho letto sette episodi di fila. Certo che mi porti fuori strada con questi titoli che iniziano sempre con Cybio Wars… pensavo fosse una vecchia storia che avevi ripreso dopo averla abbandonata per mesi. Devo dire che questa è forte, mi piace. Si sente che sei cresciuto tanto nella palestra dei giochi di ruolo. Complimenti.
    Vendetta fingerà.

  • C’è una cosa che non mi è chiara: se la bambina è realmente la figlia di Adolfino (ovvero Adolf Hitler) e della Braun, cosa ci fa ancora in Europa, se i genitori sono nel continente sudamericano? O la fuga dall’Europa del dittatore tedesco è solo un modo per depistare gli inseguitori?
    Ma se quest’ultima ipotesi fosse corretta, come farebbe Hitler a nascondersi?

  • Voto il fenomeno climatico.
    Mi è piaciuto molto questo capitolo, la parentesi di incoscienza di Vendetta che en passant ‘spiega’ alcune delle sue capacità, il sogno/delirio che mischia sensazioni mistiche ad oggetti della fisica quantistica. Per finire con un risveglio grottesco tra le labbra di un uomo tutt’altro che avvenente.
    Sì, si fa interessante…

  • Alleato e riflessione sulle crisi di rabbia… eh sì, ho un debole per la psicologia.
    In questo episodio c’è di tutto, dall’action dell’avventura al mistero del giallo, dalle tecnologie fantascientifiche alla suspense di un thriller, il tutto contornato da un’ironia pungente e velenosa come solo Vendetta sa essere. La tua protagonista è una forza della natura, prorompe nel testo a furia di gomitate. Un gran bel personaggio per una storia sempre più avvincente.
    Complimenti.

  • “Dovrà far sciogliere la lingua a un impiegato burocratico…”
    Ti dirò, mi ero completamente perso questa tua nuova storia.
    Molto intriganti questi due capitoli, specialmente per l’ambientazione nel secondo dopoguerra. Ti seguo e vediamo come prosegue questo nuovo racconto.
    Ciao Nickleby!

  • Secondo me, Vendetta verrà “distratta” da un rapimento. Le altre 2 opzioni, a mio avviso, non porterebbero risultati. Almeno non quelli sperati. Poi non so che idee hai per ogni opzione.

    Il fatto che le ultime due righe (quelle in grassetto) mi facciano pensare ai videogiochi è voluto o sono “deviato” io?

  • Ciao,
    questo incipit l’ho adorato. Hai delle capacità descrittive impressionanti, le descrizioni mi hanno veramente colpito, con poche righe, nette, precise hai dato una immagine completa del personaggio. Già mi sono appassionato alla storia.

    Si getta a capofitto.

    Spero a prestissimo,
    felice anno nuovo,
    Istinto =)

  • Vendetta: 10 anni dopo.
    😀
    Premetto che ho cliccato “Segui la storia” senza aver iniziato a leggere l’incipit (cosa che farò prima di pubblicare il commento).

    Secondo me, Vendetta si getta a cpofitto nel caso, anche se credo che non sia così stupida da non pensare ad eventuali tradimenti o simili.

  • Che bello ritornare nel mondo di Vendetta, bravissimo come sempre. La tua capacità di inventare ambientazioni mi stupisce sempre e mi piace molto.
    Vendetta aspetta da tempo questa occasione… quindi si butta a capofitto, forse anche per distrarsi da qualche pensiero sgradevole. Ma sicuramente non sarà sola nella caccia.. se no dove sta il divertimento!
    Ho dato un’occhiata al tuo sito (bellissima l’idea del rimando che hai dato) e sarei curiosa, quando e come ti è nata questa idea in origine?

    • Sono onorato di tanto apprezzamento, grazie mille Serena!
      L’ambientazione è il frutto di oltre 5 anni di lavoro, un amalgama nel quale trovano spazio teorie del complotto, spunti pulp, suggestioni supereroistiche, rivisitazione di miti e leggende in un’ottica pseudoscientifica.
      Sul mio sito pubblico vari approfondimenti in merito, spero tu possa trovarvi qualche spunto interessante! ^_^

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