Cybio Wars Universe: Vendetta ‘53

Dove eravamo rimasti?

L'ospite inatteso non è affatto quello che Vendetta si aspettava di trovare. L'indagine è a un punto morto, come procederà? Si rivolgerà a un alleato sul posto per ricevere ulteriore aiuto, e rifletterà sulle crisi di rabbia che le capitano sempre più spesso (42%)

Rabbia sotto il lago

<<Quanto tempo ci metti a tamponare una ferita, Cristo sulla croce?>> inveisco contro quel ciccione di Alvarez, anche se devo ringraziare me stessa per essermi fatta sforacchiare come una principiante da una banda di Rossi inviperiti.

<<Señorita, è proprio questo atteggiamento negativo che spinge le persone a spararti addosso.>> ribatte il pingue medico, il suo doppio mento spugnoso balzella allegramente nel collo spesso e tarchiato.

Mi calo la casacca sopra il bendaggio intriso del mio sangue; la costola spappolata e un foro tanto grande da farci passare un grappolo d’uva mi ricordano cosa succede quando mi abbandono all’ira.

<<La niña dovrebbe svegliarsi tra poco. Per fortuna il sacco nel quale l’avevano costretta era imbottito in abbondanza per attutire le urla, e non ha riportato seri traumi.>>

Controllo la mocciosa che dorme sul lettino improvvisato: uno zigomo tumefatto è poco conto rispetto a quello che ha passato: che diavolo possono volere i Russi da questa cimice?

<<I Fratelli d’Ottobre sono l’equivalente sovietico di Albion 6. Cercano per il mondo resti di civiltà avanzate per retroingegnerizzarle in risorse a supporto della loro crociata contro il capitalismo. Si mormora che fossero entrati nelle grazie di Stalin negli anni della Guerra, ma che risalgano addirittura a inizio secolo.>>

Il dottore si assesta sulla sedia con schienale a listelli e non ribatte, mentre la detective che è in me scruta impietosa quel fragile corpicino color porcellana in cerca di indizi sui colpevoli da punire. Finalmente le sue palpebre si schiudono rivelando due biglie color acqua che mi fissano in un misto di curiosità e paura.

<<Sei tra amici. Come ti chiami?>> le domando con il mio tono più dolce che suona comunque come la lama di un coltello che intaglia il vetro.

<<Mi chiamo Adelia. Ho quattro anni.>> mi spiega mostrandomi invece il cinque con la manina.

<<Sei la figlia di Blaschke?>>

<<No, Herr Blaschke si prende cura di me, fino a quando la mia mamma non tornerà a prendermi.>>

<<Chi è tua madre?>>

Scuote la testa poco convinta. Forse è ancora intontita oppure è tonta di suo.

<<Kais Wolf. Hai mai sentito questo nome prima d’ora?>>

<<Sì! Il signore che mi ha portata da Herr Blaschke!>> squittisce.

<<È questo il suo volto?>> gli mostro un identikit di Hitler che Albion 6 ha realizzato, nell’ipotesi che il dittatore sia ancora vivo. Sento chiaramente il battito cardiaco di Alvarez rallentare, il fiato trattenersi in quella trachea simile a una botte.

<<No. Lui era biondo e aveva un taglio sotto l’orecchio destro.>>

<<Falsa pista. Che intendi fare, Vendetta?>>

<<Sporcarmi le mani. Torno alla villa di Blaschke e cerco di scoprire qualche indizio sulla reale identità di Wolf.>>

<<Una donna sola contro un esercito. La vedo difficile anche per una come te.>>

<<Non sarebbe la prima volta. A Rouen, nel 1431, hanno dovuto bruciarmi sul rogo per fermarmi.>>

<<Signora, perché non nuoti sotto il lago?>> chiede mestamente la bambina.

<<La diga artificiale. Bella idea, niña.>> concorda Alvarez <<La villa è alimentata dall’energia elettrica prodotta dalle turbine del bacino adiacente.
Deve esserci un canale di manutenzione che gli operai hanno utilizzato per gli interventi di adeguamento.>>

<<Andata. Il tempo di far tornare questa stronza di caviglia al suo posto e mi rimetto al lavoro.>>

<<Signora! Non si dicono le brutte parole!>>

<<Vedi di non ronzarmi troppo attorno, larva, oppure finirò il lavoro che Ivan aveva iniziato.>>

*

Avanzo con cautela nell’anfratto umido del canale di manutenzione: gocce d’acqua rappresa grosse come chicchi di usa mi piombano sulla spalla e mi solleticano il collo.

Un silenzio spettrale rotto a un tratto da una voce, purtroppo, terrena.

<<Non un altro passo, angliski.>>

Una mezza dozzina di uomini in divisa nera e passamontagna, alla loro testa una ragazza mora dai capelli a caschetto, indossa con fierezza una divisa da ufficiale, aspirante sergente forse.

Il basista di villa Blaschke aveva parlato di una donna dell’Est che lo aveva assunto per fare entrare i suoi complici, ora la incontro.

<<Che ironia. E dire che io e te abbiamo la stessa missione.>> mi apostrofa con quel suo inglese dal suono metallico.

<<Sul serio? Spaccarti la faccia con il fondo dei miei stivali è la tua missione?>>

<<Arrogante creatura…. sappiamo chi sei, siamo preparati.

Quanti fedeli servitori del Popolo hai spedito sotto terra?>> mi incalza.

<<A occhio, tanti quanti Stalin ha mandato in villeggiatura nei Gulag.>> prendo tempo. Scansiono con la mia vista a spettro visivo esteso l’intera area, infine le noto.

<<Esatto, angliski. Mine di prossimità. Se fai altri due passi l’intero lago ci seppellirà. Ti va di parlare?>>

Situazione di stallo! I Fratelli d'Ottobre vogliono qualcosa da Vendetta e sono pronti a tutto per ottenerla. Di cosa si tratta?

  • Vogliono la bambina salvata da Vendetta. Le rivelano un particolare su Adelia che cambierà la prospettiva delle cose! (93%)
    93
  • Vogliono catturare Vendetta per impedirle di ostacolare la loro missione. Ne nascerà una pista da seguire inaspettata! (7%)
    7
  • Vogliono che Vendetta si allei con loro per fare fronte a un nemico comune. Vendetta si rifiuta. (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

100 Commenti

  • Be’ bella storia, bel mondo, complomenti Nickleby.
    Scrivi bene, scorrevole, hai un sacco di idee. Potevo scoprirti prima, probabilmente, ma ti terrò presente appena torni. Ho dato un occhio anche al tuo sito. Un SEO, dunque. Che effetto fa dover spiegare a tutti in cosa consiste il tuo lavoro?

    Ciao ciao

  • Bello, Nick
    I finali aperti non sono i miei preferiti, ma diciamo che il tuo si regge bene anche senza immaginare un prosieguo, che immagino ci sarà o già c’è.
    Mi piace come scrivi, anche se noto che il tuo ‘impegno’ su questa piattaforma è un po’ troppo saltuario per permetterti di avere un posto di rilievo come meriteresti.
    Ciao a presto

  • L’idea che c’è un tremendo segreto da scoprire m’incuriosisce parecchio, tanto Vendetta saprà tener testa alle atroci torture, no?
    L’episodio mi è piaciuto particolarmente, c’è stato un crescendo di pathos che poi è esploso nella scena finale con il faccia a faccia col nemico di sempre, bravo Nickleby!

  • Una resa tattica e temporanea mi sembra una buona idea.
    Ciao Nickleby,
    Il mio rammarico è che tu scriva così sporadicamente qui sopra, perché è un piacere leggerti. Nonostante questo mi sono accorto solo ora che mi era sfuggito l’episodio 7, non ho ben capito perché.
    Mi sono anche sfuggite le cause dello strano fenomeno meteorologico, forse è qualcosa che hai spiegato prima ma che mi sono ormai dimenticato. Un’altra cosa: capisco che avere protagonisti pressoché onnipotenti è un problema per la trama, ma mi lascia perplesso la strana ‘empatia’ di Vendetta che diventa tenera come un cucciolo al contatto con un cucciolo umano. Anche perché a quel punto per avversari umani sarebbe sufficiente riuscire a toccarla per… come? Non è facile riuscire a toccarla? Ah, ok, come non detto.
    Ciao, complimenti e a presto!

  • Ho votato che vuole saperne di più sulle sue crisi d’ira perché interessano a me 😛
    Molto probabilmente ci sarebbe stato il feroce combattimento, ma, come ho già detto, sono più interessato alle sue crisi d’ira 😉

    ———————————————————-
    Se Adelia, come credono gli Ivan, è la figlia di Hitler e di Eva Braun, avrà un bersaglio tatuato sulla schiena per tutta la vita. Chi la vorrà morta e chi la erigerà a simbolo dell’immortalità del Reich.
    Se, una volta terminata questa storia, tornerò ai miei affari lavandomene le mani, tra vent’anni potrei ritrovarmi a combattere un’altra guerra.
    E se faccio quello che va fatto… non so se riuscirei a conviverci questa volta.
    ————————————————————–
    C’è sempre una terza soluzione: tutto sta a trovarla. Io una mezza idea ce l’avrei ma non la dico perché sei bravissimo a fare sorprese 😉

    Ciao 🙂

  • Non mi piace l’idea delle atroci torture, ma voglio che si sveli il segreto e per cui così ho votato.
    Lo zolfo che si leva dalla terra e lo scintillio di Stella d’Ottobre che dà il via libera atterrando i guardiani sono scene molto vivide, bravo davvero.

  • Wow, ho letto sette episodi di fila. Certo che mi porti fuori strada con questi titoli che iniziano sempre con Cybio Wars… pensavo fosse una vecchia storia che avevi ripreso dopo averla abbandonata per mesi. Devo dire che questa è forte, mi piace. Si sente che sei cresciuto tanto nella palestra dei giochi di ruolo. Complimenti.
    Vendetta fingerà.

  • C’è una cosa che non mi è chiara: se la bambina è realmente la figlia di Adolfino (ovvero Adolf Hitler) e della Braun, cosa ci fa ancora in Europa, se i genitori sono nel continente sudamericano? O la fuga dall’Europa del dittatore tedesco è solo un modo per depistare gli inseguitori?
    Ma se quest’ultima ipotesi fosse corretta, come farebbe Hitler a nascondersi?

  • Voto il fenomeno climatico.
    Mi è piaciuto molto questo capitolo, la parentesi di incoscienza di Vendetta che en passant ‘spiega’ alcune delle sue capacità, il sogno/delirio che mischia sensazioni mistiche ad oggetti della fisica quantistica. Per finire con un risveglio grottesco tra le labbra di un uomo tutt’altro che avvenente.
    Sì, si fa interessante…

  • Alleato e riflessione sulle crisi di rabbia… eh sì, ho un debole per la psicologia.
    In questo episodio c’è di tutto, dall’action dell’avventura al mistero del giallo, dalle tecnologie fantascientifiche alla suspense di un thriller, il tutto contornato da un’ironia pungente e velenosa come solo Vendetta sa essere. La tua protagonista è una forza della natura, prorompe nel testo a furia di gomitate. Un gran bel personaggio per una storia sempre più avvincente.
    Complimenti.

  • “Dovrà far sciogliere la lingua a un impiegato burocratico…”
    Ti dirò, mi ero completamente perso questa tua nuova storia.
    Molto intriganti questi due capitoli, specialmente per l’ambientazione nel secondo dopoguerra. Ti seguo e vediamo come prosegue questo nuovo racconto.
    Ciao Nickleby!

  • Secondo me, Vendetta verrà “distratta” da un rapimento. Le altre 2 opzioni, a mio avviso, non porterebbero risultati. Almeno non quelli sperati. Poi non so che idee hai per ogni opzione.

    Il fatto che le ultime due righe (quelle in grassetto) mi facciano pensare ai videogiochi è voluto o sono “deviato” io?

  • Ciao,
    questo incipit l’ho adorato. Hai delle capacità descrittive impressionanti, le descrizioni mi hanno veramente colpito, con poche righe, nette, precise hai dato una immagine completa del personaggio. Già mi sono appassionato alla storia.

    Si getta a capofitto.

    Spero a prestissimo,
    felice anno nuovo,
    Istinto =)

  • Vendetta: 10 anni dopo.
    😀
    Premetto che ho cliccato “Segui la storia” senza aver iniziato a leggere l’incipit (cosa che farò prima di pubblicare il commento).

    Secondo me, Vendetta si getta a cpofitto nel caso, anche se credo che non sia così stupida da non pensare ad eventuali tradimenti o simili.

  • Che bello ritornare nel mondo di Vendetta, bravissimo come sempre. La tua capacità di inventare ambientazioni mi stupisce sempre e mi piace molto.
    Vendetta aspetta da tempo questa occasione… quindi si butta a capofitto, forse anche per distrarsi da qualche pensiero sgradevole. Ma sicuramente non sarà sola nella caccia.. se no dove sta il divertimento!
    Ho dato un’occhiata al tuo sito (bellissima l’idea del rimando che hai dato) e sarei curiosa, quando e come ti è nata questa idea in origine?

    • Sono onorato di tanto apprezzamento, grazie mille Serena!
      L’ambientazione è il frutto di oltre 5 anni di lavoro, un amalgama nel quale trovano spazio teorie del complotto, spunti pulp, suggestioni supereroistiche, rivisitazione di miti e leggende in un’ottica pseudoscientifica.
      Sul mio sito pubblico vari approfondimenti in merito, spero tu possa trovarvi qualche spunto interessante! ^_^

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi