Cybio Wars Universe: Vendetta ‘53

Dove eravamo rimasti?

Vendetta e Adelia si incamminano in un viaggio verso il cuore del pericolo! Le cose non andranno lisce, cosa si verificherà? Uno sconcertante fenomeno climatico mette le due viaggiatrici in pericolo di vita. Vendetta dovrà affrontare le conseguenze delle sue scelte (63%)

Che cosa cade dal cielo?

Miti schizzi d’acqua ci accompagnano al largo della Costa da Morte. Un nome appropriato, dato il mio lavoro.

Cambiamo battello in più occasioni, prendiamo tempo per assicurarci di non avere occhi puntati sulla schiena. Cullati dalla acque che sovrastano la crosta terrestre, i miei tessuti e le cellule del midollo spinale assorbono energia di Xarathos finalmente senza interruzione e possono saldare le ossa fratturate, sostituire la pelle maciullata, risanare gli organi squarciati.

Avverto nell’aria qualcosa che non dovrebbe esserci. Una fetida promessa pronunciata da labbra di zolfo, il sussurro del diavolo a cui non puoi sottrarti quando dormi. Ho l’orrenda impressione di stare per andare incontro al mio destino, e di certo non ci saranno caramelle e unicorni ad attendermi.

La piccola Adelia corre spensierata per il ponte del battello: le sue labbra cianotiche e la pelle chiara come la carta velina a causa della lunga prigionia sembrano guadagnare un blando colorito rosato.

“Adottata” da un nazista emigrato in Spagna e nel mirino di agenti segreti russi specializzati nello studio di fenomeni ben più antichi della storia umana. Un vulcano a El pico Larrún che ha qualcosa a che vedere con gli oscuri sogni che mi devastano quando tento di dormire. La mia trasferta dai pascoli di Sua Maestà alla penisola iberica non si è rivelata noiosa.

<<Signora! Giochi un po’ con me?>>

<<Sai, ho un fratello più piccolo proprio come te.>> le ribatto <<Rompipalle e alto quanto un barattolo.>>

Più sono sgarbata con lei e meno sembra accorgersene. Come Il Sarcasmo, si ostina a vedere il mondo con le lenti color arcobaleno; il male e la crudeltà per lei sono l’eccezione, non la regola.

<<Mettiti in testa che non sono tua amica. Sei con me perché i russi e i crauti ti danno la caccia, e se ti seguono mi risparmi la fatica di cercarli.>> mi infilo in bocca l’ennesima sigaretta della giornata <<Lascia perdere. Perché perdo tempo a parlare con una microcefala come te?>>

<<Signora! Sei sempre scorbutica perché sei sempre sola! Avere un’amica non può farti male!>>

<<Ma fammi il…>> non faccio in tempo a rispondere che ha già ripreso a balzare qua e là come un grillo. Stupida marmocchia.

*

Alla fine giungiamo a San Sebastiàn, dove noleggiamo un veicolo per spingerci verso il confine con la Francia. Non percepisco alcun pericolo imminente, se non la spiacevole sensazione di essere osservata da lontano. Paranoia, mi dico. Forse.

Quando i sentieri dei Pirenei si fanno troppo stretti e scoscesi, siamo costrette a proseguire a piedi per raggiungere gli scavi nei pressi del vulcano. Delego alla piccola una sacca di provviste e mi faccio carico di metà di ogni genere di arma nota all’uomo. Semiautomatiche, fucili di precisione, granate, senza contare quelle che posso generare dal mio corpo. Se gli ex-nazi vogliono la guerra, ne avranno fino a vomitare dalla nausea.

<<Signora, ho freddo!>> miagola la piccina, a un tratto.

<<Siamo a luglio. Inventane un’altra.>>

Continua a stringersi in quegli esili ramoscelli che ha al posto delle braccia. Mi suggestiona oppure sento freddo anche io?

Poi comincia.

Impietose sferzate di vento che solcano le mie guance regalando ideogrammi di sangue irregolari, schiaffi d’aria che minano la resistenza della piccola. Le sue gracili ginocchia si piegano, una sagoma affusolata color confetto si rannicchia addosso alle mie gambe.

Il cielo gonfio di nuvole cariche al punto di scoppiare, lampi che si avvicendano in una cupa sinfonia.

<<Una tempesta sbucata dal nulla? Neve? Che cazzo ha bevuto Dio?>> bestemmio verso nessuno in particolare, dato che la piccola è rimasta indietro, afflosciata come un sacco vuoto.

<<Ti sembra ora di fare un sonnellino, cretina?>> torno a riprenderla.

Regalo schiaffi dove servirebbero carezze, il mio affetto ha il colore della lama argentea della mia spada.

Non risponde che con soffocati mugolii. Si gela, ci saranno trenta gradi in meno di botto, sta andando in ipotermia.

Il sudore sulla mia fronte si condensa in lacrime di cristallo.

Che diavolo sto facendo? Ho messo a repentaglio la vita di una bambina innocente in mezzo a questo inferno di ghiaccio. Come ho potuto ridurmi al livello dei mostri che combatto?

La sollevo tra le mani, pesa quanto un granello di polvere.

<<Avanti, non è il momento di dormire.>> la schiaffeggio, non un gemito.

La stringo al petto, i miei passi affondano nella neve che si posa a corposi manti mentre procedo verso un obiettivo sempre più bianco. Le mie giunture si fanno di piombo.

La mia biologia Xeniar mima le debolezze umane, finché resto a contatto della bimba.

Posso abbandonarla qui, nella neve, e salvarmi. C’è il lavoro da fare. Conta solo il lavoro.

Ma …

Le braccia non mi si schiudono. Non riesco a farla cadere a terra.

Maledizione. Troppo tempo con gli umani, mi sono rammollita, sotto ogni punto di vista.

Infine, sono io a cadere. Cadiamo entrambe.

Vendetta e Adelia stanno per perire a causa di forze oltre la loro comprensione, ma qualcuno interverrà per salvarle! Come reagirà Vendetta?

  • Rifiuterà la proposta del nuovo alleato ma questi le rivelerà qualcosa di inaspettato che le farà cambiare idea. (13%)
    13
  • Fingerà di accettare la proposta del nuovo alleato per poi tradirlo. Ma l'altro ha avuto la stessa idea! (63%)
    63
  • Accetterà la proposta del nuovo alleato per averlo vicino anziché alle spalle e per attaccare le forze del nemico. (25%)
    25
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100 Commenti

  • Be’ bella storia, bel mondo, complomenti Nickleby.
    Scrivi bene, scorrevole, hai un sacco di idee. Potevo scoprirti prima, probabilmente, ma ti terrò presente appena torni. Ho dato un occhio anche al tuo sito. Un SEO, dunque. Che effetto fa dover spiegare a tutti in cosa consiste il tuo lavoro?

    Ciao ciao

  • Bello, Nick
    I finali aperti non sono i miei preferiti, ma diciamo che il tuo si regge bene anche senza immaginare un prosieguo, che immagino ci sarà o già c’è.
    Mi piace come scrivi, anche se noto che il tuo ‘impegno’ su questa piattaforma è un po’ troppo saltuario per permetterti di avere un posto di rilievo come meriteresti.
    Ciao a presto

  • L’idea che c’è un tremendo segreto da scoprire m’incuriosisce parecchio, tanto Vendetta saprà tener testa alle atroci torture, no?
    L’episodio mi è piaciuto particolarmente, c’è stato un crescendo di pathos che poi è esploso nella scena finale con il faccia a faccia col nemico di sempre, bravo Nickleby!

  • Una resa tattica e temporanea mi sembra una buona idea.
    Ciao Nickleby,
    Il mio rammarico è che tu scriva così sporadicamente qui sopra, perché è un piacere leggerti. Nonostante questo mi sono accorto solo ora che mi era sfuggito l’episodio 7, non ho ben capito perché.
    Mi sono anche sfuggite le cause dello strano fenomeno meteorologico, forse è qualcosa che hai spiegato prima ma che mi sono ormai dimenticato. Un’altra cosa: capisco che avere protagonisti pressoché onnipotenti è un problema per la trama, ma mi lascia perplesso la strana ‘empatia’ di Vendetta che diventa tenera come un cucciolo al contatto con un cucciolo umano. Anche perché a quel punto per avversari umani sarebbe sufficiente riuscire a toccarla per… come? Non è facile riuscire a toccarla? Ah, ok, come non detto.
    Ciao, complimenti e a presto!

  • Ho votato che vuole saperne di più sulle sue crisi d’ira perché interessano a me 😛
    Molto probabilmente ci sarebbe stato il feroce combattimento, ma, come ho già detto, sono più interessato alle sue crisi d’ira 😉

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    Se Adelia, come credono gli Ivan, è la figlia di Hitler e di Eva Braun, avrà un bersaglio tatuato sulla schiena per tutta la vita. Chi la vorrà morta e chi la erigerà a simbolo dell’immortalità del Reich.
    Se, una volta terminata questa storia, tornerò ai miei affari lavandomene le mani, tra vent’anni potrei ritrovarmi a combattere un’altra guerra.
    E se faccio quello che va fatto… non so se riuscirei a conviverci questa volta.
    ————————————————————–
    C’è sempre una terza soluzione: tutto sta a trovarla. Io una mezza idea ce l’avrei ma non la dico perché sei bravissimo a fare sorprese 😉

    Ciao 🙂

  • Non mi piace l’idea delle atroci torture, ma voglio che si sveli il segreto e per cui così ho votato.
    Lo zolfo che si leva dalla terra e lo scintillio di Stella d’Ottobre che dà il via libera atterrando i guardiani sono scene molto vivide, bravo davvero.

  • Wow, ho letto sette episodi di fila. Certo che mi porti fuori strada con questi titoli che iniziano sempre con Cybio Wars… pensavo fosse una vecchia storia che avevi ripreso dopo averla abbandonata per mesi. Devo dire che questa è forte, mi piace. Si sente che sei cresciuto tanto nella palestra dei giochi di ruolo. Complimenti.
    Vendetta fingerà.

  • C’è una cosa che non mi è chiara: se la bambina è realmente la figlia di Adolfino (ovvero Adolf Hitler) e della Braun, cosa ci fa ancora in Europa, se i genitori sono nel continente sudamericano? O la fuga dall’Europa del dittatore tedesco è solo un modo per depistare gli inseguitori?
    Ma se quest’ultima ipotesi fosse corretta, come farebbe Hitler a nascondersi?

  • Voto il fenomeno climatico.
    Mi è piaciuto molto questo capitolo, la parentesi di incoscienza di Vendetta che en passant ‘spiega’ alcune delle sue capacità, il sogno/delirio che mischia sensazioni mistiche ad oggetti della fisica quantistica. Per finire con un risveglio grottesco tra le labbra di un uomo tutt’altro che avvenente.
    Sì, si fa interessante…

  • Alleato e riflessione sulle crisi di rabbia… eh sì, ho un debole per la psicologia.
    In questo episodio c’è di tutto, dall’action dell’avventura al mistero del giallo, dalle tecnologie fantascientifiche alla suspense di un thriller, il tutto contornato da un’ironia pungente e velenosa come solo Vendetta sa essere. La tua protagonista è una forza della natura, prorompe nel testo a furia di gomitate. Un gran bel personaggio per una storia sempre più avvincente.
    Complimenti.

  • “Dovrà far sciogliere la lingua a un impiegato burocratico…”
    Ti dirò, mi ero completamente perso questa tua nuova storia.
    Molto intriganti questi due capitoli, specialmente per l’ambientazione nel secondo dopoguerra. Ti seguo e vediamo come prosegue questo nuovo racconto.
    Ciao Nickleby!

  • Secondo me, Vendetta verrà “distratta” da un rapimento. Le altre 2 opzioni, a mio avviso, non porterebbero risultati. Almeno non quelli sperati. Poi non so che idee hai per ogni opzione.

    Il fatto che le ultime due righe (quelle in grassetto) mi facciano pensare ai videogiochi è voluto o sono “deviato” io?

  • Ciao,
    questo incipit l’ho adorato. Hai delle capacità descrittive impressionanti, le descrizioni mi hanno veramente colpito, con poche righe, nette, precise hai dato una immagine completa del personaggio. Già mi sono appassionato alla storia.

    Si getta a capofitto.

    Spero a prestissimo,
    felice anno nuovo,
    Istinto =)

  • Vendetta: 10 anni dopo.
    😀
    Premetto che ho cliccato “Segui la storia” senza aver iniziato a leggere l’incipit (cosa che farò prima di pubblicare il commento).

    Secondo me, Vendetta si getta a cpofitto nel caso, anche se credo che non sia così stupida da non pensare ad eventuali tradimenti o simili.

  • Che bello ritornare nel mondo di Vendetta, bravissimo come sempre. La tua capacità di inventare ambientazioni mi stupisce sempre e mi piace molto.
    Vendetta aspetta da tempo questa occasione… quindi si butta a capofitto, forse anche per distrarsi da qualche pensiero sgradevole. Ma sicuramente non sarà sola nella caccia.. se no dove sta il divertimento!
    Ho dato un’occhiata al tuo sito (bellissima l’idea del rimando che hai dato) e sarei curiosa, quando e come ti è nata questa idea in origine?

    • Sono onorato di tanto apprezzamento, grazie mille Serena!
      L’ambientazione è il frutto di oltre 5 anni di lavoro, un amalgama nel quale trovano spazio teorie del complotto, spunti pulp, suggestioni supereroistiche, rivisitazione di miti e leggende in un’ottica pseudoscientifica.
      Sul mio sito pubblico vari approfondimenti in merito, spero tu possa trovarvi qualche spunto interessante! ^_^

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