Cybio Wars Universe: Vendetta ‘53

Dove eravamo rimasti?

Vendetta e Adelia stanno per perire a causa di forze oltre la loro comprensione, ma qualcuno interverrà per salvarle! Come reagirà Vendetta? Fingerà di accettare la proposta del nuovo alleato per poi tradirlo. Ma l'altro ha avuto la stessa idea! (63%)

L’amico che torna a trovarmi

L’odore di segatura mi invade le narici prima ancora che la stretta delle manette mi richiami alla realtà.

Siamo in una misera capanna blandamente riscaldata da una lanterna a olio. Scorgo la donna russa a capo dei Fratelli d’Ottobre intenta a tagliare un pezzo di formaggio. Individuo la piccola sagoma di Adelia, immobile, sul letto improvvisato accanto al mio.

<<E’ riuscita a mangiare qualche fetta prima di crollare sfinita.
Prima che tu me lo chieda, puoi chiamarmi Stella d’Ottobre, e quelle manette sono per la tua sicurezza, non la mia.
Se provi ad attaccarmi ti sparo in un occhio, e vediamo se ti ricresce.>>

Mi sistemo a sedere sul lettino, ansiosa di saperne di più sulle motivazioni della russa.
A Mosca sono ancora convinti che abbia avvelenato io Stalin: in realtà avrei usato un metodo un po’ più diretto, ma essere considerata dallo SMERŠ suprema nemica del popolo non può che fare piacere a una ragazza.

<<I miei superiori hanno un dossier su di te più lungo del mausoleo di Lenin. Ma oggi ci interessano i nostri comuni amici della svastica.>>

<<Allora Hitler è vivo! Lo state coprendo!>> concludo un po’ frettolosamente.

<<Nyet. I nostri hanno davvero rinvenuto i resti del cadavere del Führer, non abbiamo occultato niente di niente.>> mi rivela la specnaz <<Ma la nostra intelligence ha continuato a monitorare i movimenti dei patrioti tedeschi insediati in Spagna.

Un ufficiale nazista registrato all’aeroporto di Tempelhof con il nome di Kais Wolf partì il 30 aprile 1945 e giunse a La Coruña, dove consegnò quella che ci risulta essere una neonata all’industriale Agomar Blaschke.>>

Un puzzle sempre più complicato che spinge la mia emicrania verso nuove vette di calvario.

<<Ora sono sola e senza uomini, grazie a te. Posso tornare a Mosca, degradata, e lasciare la mia famiglia in mezzo a una strada, oppure mi trovo qualche socio per completare la missione.>>

<<Compagne di letto. Fino alla fine dei giochi.>> concludo.

<<Ma niente baci con la lingua.
Mangia qualcosa e riprenditi, domani avremo un bel po’ di lavoro.>>

*

Appena la bimba torna in forze, riprendiamo la scalata verso la cima del vulcano spento che la specnaz era incaricata di raggiungere con la sua squadra.

Stella D’Ottobre ci segue da lontano, vigile come un falco. Procediamo caute, così ho tutto il tempo di tormentarmi l’anima un altro po’.
Se Adelia, come credono gli Ivan, è la figlia di Hitler e di Eva Braun, avrà un bersaglio tatuato sulla schiena per tutta la vita. Chi la vorrà morta e chi la erigerà a simbolo dell’immortalità del Reich.
Se, una volta terminata questa storia, tornerò ai miei affari lavandomene le mani, tra vent’anni potrei ritrovarmi a combattere un’altra guerra.
E se faccio quello che va fatto… non so se riuscirei a conviverci questa volta.

<<Signora! Casa!>> mi fa notare la piccola.

Seminascoste tra le fronde, scorgiamo in mezzo a uno spiazzo sassoso una specie di abitacolo cilindrico, con un ingresso presidiato da un paio di guardie dalla divisa bruna armate di fucile.

<<Forse è un bunker. Mocciosa, se non torno entro un’ora… non lo so, fa’ quello che ti pare, ma non tornare dalla russa, intesi?>>

La vegetazione cessa prima di accerchiare la costruzione, non ho modo di celarmi agli occhi dei guardiani. Medito se mi convenga aspettare un ipotetico cambio della guardia per coglierli di sorpresa, ma a un tratto vedo i due uomini, uno dopo l’altro, accasciarsi a terra come sacchi vuoti. Un sibilo, e un riflesso luminoso sul metallo da una altura in lontananza. Bel lavoro, Stella d’Ottobre.

Scambio i miei vestiti con quelli di una delle guardie, nascondo alla bene e meglio i corpi poco lontano e prelevo la chiave per aprire l’arruginito portone metallico color rame.

Dietro di esso, un rudimentale ascensore mi fa scendere nelle viscere della costruzione metallica, un vero e proprio mostro di cavi, travi e cunicoli scavati nella rocce. I tunnel sembrano naturali, ma l’opera di costruzione deve essere sicuramente iniziata prima della fine della guerra.

Lungo i corridoi della base incrocio quelli che sembrano essere tecnici, operai e soldati, il loro tedesco perfetto tradisce la loro provenienza. Prego che i lunghi capelli biondi raccolti a fatica nel berretto non mi tradiscano, e seguo un cartello indicante Wetterwarte.

Poi lo sento. Il richiamo, la rabbia, il sussurro di zolfo esalato da sottosuolo, il diavolo che mi aveva già baciata quando ero giovane.

L’aria mi abbandona i polmoni, le ginocchia si tramutano in gelatina, mi accascio mentre una voce che riemerge dal mio lugubre passato mi da il benvenuto.

<<Grazie per avermi riportato l’esperimento K-15, fraulein Vendetta.>>

<<Non è possibile, tu sei morto!>> mormoro mentre tante lame mi lacerano la gola <<Sei morto con me, sull’Himalaya!>>

<<Ma anche tu sei viva, nicht wahr?
Ti avevo detto che la morte non avrebbe fermato il professor Koltz.>>

Vendetta si ritrova faccia a faccia con il suo vecchio nemico, il professor Koltz! Come si svolge l'angosciante faccia a faccia?

  • Vendetta si arrende spontaneamente nella speranza di saperne di più sulle crisi d'ira che la attanagliano e sulla entità che la richiama (33%)
    33
  • La brama di conoscenza di Koltz prenderà forma in atroci torture per Vendetta, ma si scoprirà un tremendo segreto. (56%)
    56
  • Un feroce combattimento, ma Adelia viene presa in ostaggio e Vendetta è costretta a capitolare. (11%)
    11
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100 Commenti

  • Be’ bella storia, bel mondo, complomenti Nickleby.
    Scrivi bene, scorrevole, hai un sacco di idee. Potevo scoprirti prima, probabilmente, ma ti terrò presente appena torni. Ho dato un occhio anche al tuo sito. Un SEO, dunque. Che effetto fa dover spiegare a tutti in cosa consiste il tuo lavoro?

    Ciao ciao

  • Bello, Nick
    I finali aperti non sono i miei preferiti, ma diciamo che il tuo si regge bene anche senza immaginare un prosieguo, che immagino ci sarà o già c’è.
    Mi piace come scrivi, anche se noto che il tuo ‘impegno’ su questa piattaforma è un po’ troppo saltuario per permetterti di avere un posto di rilievo come meriteresti.
    Ciao a presto

  • L’idea che c’è un tremendo segreto da scoprire m’incuriosisce parecchio, tanto Vendetta saprà tener testa alle atroci torture, no?
    L’episodio mi è piaciuto particolarmente, c’è stato un crescendo di pathos che poi è esploso nella scena finale con il faccia a faccia col nemico di sempre, bravo Nickleby!

  • Una resa tattica e temporanea mi sembra una buona idea.
    Ciao Nickleby,
    Il mio rammarico è che tu scriva così sporadicamente qui sopra, perché è un piacere leggerti. Nonostante questo mi sono accorto solo ora che mi era sfuggito l’episodio 7, non ho ben capito perché.
    Mi sono anche sfuggite le cause dello strano fenomeno meteorologico, forse è qualcosa che hai spiegato prima ma che mi sono ormai dimenticato. Un’altra cosa: capisco che avere protagonisti pressoché onnipotenti è un problema per la trama, ma mi lascia perplesso la strana ‘empatia’ di Vendetta che diventa tenera come un cucciolo al contatto con un cucciolo umano. Anche perché a quel punto per avversari umani sarebbe sufficiente riuscire a toccarla per… come? Non è facile riuscire a toccarla? Ah, ok, come non detto.
    Ciao, complimenti e a presto!

  • Ho votato che vuole saperne di più sulle sue crisi d’ira perché interessano a me 😛
    Molto probabilmente ci sarebbe stato il feroce combattimento, ma, come ho già detto, sono più interessato alle sue crisi d’ira 😉

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    Se Adelia, come credono gli Ivan, è la figlia di Hitler e di Eva Braun, avrà un bersaglio tatuato sulla schiena per tutta la vita. Chi la vorrà morta e chi la erigerà a simbolo dell’immortalità del Reich.
    Se, una volta terminata questa storia, tornerò ai miei affari lavandomene le mani, tra vent’anni potrei ritrovarmi a combattere un’altra guerra.
    E se faccio quello che va fatto… non so se riuscirei a conviverci questa volta.
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    C’è sempre una terza soluzione: tutto sta a trovarla. Io una mezza idea ce l’avrei ma non la dico perché sei bravissimo a fare sorprese 😉

    Ciao 🙂

  • Non mi piace l’idea delle atroci torture, ma voglio che si sveli il segreto e per cui così ho votato.
    Lo zolfo che si leva dalla terra e lo scintillio di Stella d’Ottobre che dà il via libera atterrando i guardiani sono scene molto vivide, bravo davvero.

  • Wow, ho letto sette episodi di fila. Certo che mi porti fuori strada con questi titoli che iniziano sempre con Cybio Wars… pensavo fosse una vecchia storia che avevi ripreso dopo averla abbandonata per mesi. Devo dire che questa è forte, mi piace. Si sente che sei cresciuto tanto nella palestra dei giochi di ruolo. Complimenti.
    Vendetta fingerà.

  • C’è una cosa che non mi è chiara: se la bambina è realmente la figlia di Adolfino (ovvero Adolf Hitler) e della Braun, cosa ci fa ancora in Europa, se i genitori sono nel continente sudamericano? O la fuga dall’Europa del dittatore tedesco è solo un modo per depistare gli inseguitori?
    Ma se quest’ultima ipotesi fosse corretta, come farebbe Hitler a nascondersi?

  • Voto il fenomeno climatico.
    Mi è piaciuto molto questo capitolo, la parentesi di incoscienza di Vendetta che en passant ‘spiega’ alcune delle sue capacità, il sogno/delirio che mischia sensazioni mistiche ad oggetti della fisica quantistica. Per finire con un risveglio grottesco tra le labbra di un uomo tutt’altro che avvenente.
    Sì, si fa interessante…

  • Alleato e riflessione sulle crisi di rabbia… eh sì, ho un debole per la psicologia.
    In questo episodio c’è di tutto, dall’action dell’avventura al mistero del giallo, dalle tecnologie fantascientifiche alla suspense di un thriller, il tutto contornato da un’ironia pungente e velenosa come solo Vendetta sa essere. La tua protagonista è una forza della natura, prorompe nel testo a furia di gomitate. Un gran bel personaggio per una storia sempre più avvincente.
    Complimenti.

  • “Dovrà far sciogliere la lingua a un impiegato burocratico…”
    Ti dirò, mi ero completamente perso questa tua nuova storia.
    Molto intriganti questi due capitoli, specialmente per l’ambientazione nel secondo dopoguerra. Ti seguo e vediamo come prosegue questo nuovo racconto.
    Ciao Nickleby!

  • Secondo me, Vendetta verrà “distratta” da un rapimento. Le altre 2 opzioni, a mio avviso, non porterebbero risultati. Almeno non quelli sperati. Poi non so che idee hai per ogni opzione.

    Il fatto che le ultime due righe (quelle in grassetto) mi facciano pensare ai videogiochi è voluto o sono “deviato” io?

  • Ciao,
    questo incipit l’ho adorato. Hai delle capacità descrittive impressionanti, le descrizioni mi hanno veramente colpito, con poche righe, nette, precise hai dato una immagine completa del personaggio. Già mi sono appassionato alla storia.

    Si getta a capofitto.

    Spero a prestissimo,
    felice anno nuovo,
    Istinto =)

  • Vendetta: 10 anni dopo.
    😀
    Premetto che ho cliccato “Segui la storia” senza aver iniziato a leggere l’incipit (cosa che farò prima di pubblicare il commento).

    Secondo me, Vendetta si getta a cpofitto nel caso, anche se credo che non sia così stupida da non pensare ad eventuali tradimenti o simili.

  • Che bello ritornare nel mondo di Vendetta, bravissimo come sempre. La tua capacità di inventare ambientazioni mi stupisce sempre e mi piace molto.
    Vendetta aspetta da tempo questa occasione… quindi si butta a capofitto, forse anche per distrarsi da qualche pensiero sgradevole. Ma sicuramente non sarà sola nella caccia.. se no dove sta il divertimento!
    Ho dato un’occhiata al tuo sito (bellissima l’idea del rimando che hai dato) e sarei curiosa, quando e come ti è nata questa idea in origine?

    • Sono onorato di tanto apprezzamento, grazie mille Serena!
      L’ambientazione è il frutto di oltre 5 anni di lavoro, un amalgama nel quale trovano spazio teorie del complotto, spunti pulp, suggestioni supereroistiche, rivisitazione di miti e leggende in un’ottica pseudoscientifica.
      Sul mio sito pubblico vari approfondimenti in merito, spero tu possa trovarvi qualche spunto interessante! ^_^

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