C’est la vie

Dove eravamo rimasti?

Che succederà ad Elia il prossimo capitolo 23/02 , corso di teatro (100%)

Riflessioni mentre si studia analisi 2

É incredibile quanto Margherita riesca a rovinarmi i piani in maniera improbabile. Nel mio mondo perfetto e idilliaco dove ogni cosa è prevista e i miei piani sono inattaccabili, quella ragazza non ha mai avuto un posto. Era la prova del nove per ogni cosa. Se un mio “piano” funzionava doveva essere a prova di Margherita. Almeno… Doveva essere a prova di Margherita. Infatti con un solo messaggio è riuscita a distruggere una promessa e un piano annesso. Ecco cosa succede a non fare i conti con l’oste.

Peccato che il messaggio che ricevetti non fu esattamente un bel messaggio. Non riesco neanche a commentarlo. Sta di fatto che quando lo ricevetti mi infuriai come non vai in vita mia. Penso sia stata la prima volta in tutta la mia esistenza in cui per un attimo ho desiderato troncare coscientemente i ponti con qualcuno. Quindi Margherita per 7 lunghe ore si era beccata un biglietto di sola andata per il dimenticatoio. Peccato che evidentemente quel biglietto era falso ed è stata rimandata indietro… Quindi con una compostezza stupida le ho risposto nel modo più neutrale possibile. Quando in realtà quello che avrei voluto dire sarebbe stato: « Non hai capito niente, rileggi bene. Non sono così. ». Poi c’è un’altra faccenda spinosa che mi è ritornata alla mente rileggendo il suo messaggio. Io continuo a parlare di una nuova Margherita, ma… Esiste davvero? O meglio… Se esiste ci voglio avere davvero a che fare?

La “vecchia” Margherita è sempre stata una incrollabile fautrice della personalità plastica. Praticamente un Eraclito dei giorni nostri. Mutando sto fermo. Il bello è che lei era esattamente così. Una magnifica esplosione di cambiamenti, di atteggiamenti che la rendevano speciale e unica. Non potevi davvero definirla.Era bellissima nella sua “accozzaglia” di cose che le stavano intorno. Come ogni volta sto continuando a tessere solo lodi per lei. Ritornando a noi. Magari la vecchia Margherita ora non c’è più. Ê sopraffatta dai dubbi e dalle incertezze della nuova. Da tutto quello che la nuova sta pensando ora. Non so perché, ma ogni volta che mi immagino questa situazione mi immagino una principessa in catene per colpa di una strega cattiva. Ok forse in realtà lo so e non è esattamente il più puro dei motivi. Lo so anche il perché molto infantile, ma… Peccato per lei. 

Se qualcuno mi domandasse come mi immagino con gli occhi della fantasia non avrei esitazioni: una vecchia armatura vuota piena di ombra. Il perché? Penso che uno psicologo lo spiegherebbe sicuramente meglio di me. Da sempre, l’occhio della fantasia su Margherita vede una creatura dell’acqua. Cosa voglio dire con tutto questo? in realtà è molto semplice. Da una parte abbiamo una “bellissima” mutaforma che non si sa cosa diventerà e nel peggiore dei casi è imprigionata da una strega cattiva. Dall’altra un cavaliere. Qual’è il vantaggio di non avere una consistenza interna? Penso che a questo sia la nuova che la vecchia Margherita possano rispondersi da sole. Mi manca.

Sì lo ammetto, mi manca. Ormai un buon 90% del mio cuore si è rimarginato. Tanto è che magari tra un certo quantitativo di tempo potrebbe esserci una differente Margherita…Mora…

Però mi manca la “non più mia” Margherita bionda. Non è abitudine. Non è il solito attaccamento emotivo. Non è un desiderio di rifarla innamorare di me. É ancora una volta qualcosa di più sofisticato. Da questo punto di vista essere un sognatore paga sempre. Posso immaginarmi chissà quali piani sofisticati a prova di Margherita oppure no senza alcun problema. Non è buffa questa cosa? Chissà quante volte avrà pensato a me. Chissà come ci avrà pensato. Dovrei pensare a questo no? Invece penso a se sta bene e se è felice. 

Forse sono troppo cresciuto questo è il problema. Forse l’Elia sognatore non è bene che esita più. Forse l’Elia che è salito come una Fenice dal baratro non è più lo stesso. É stupido pensare di avere delle ali quando in realtà l’unica cosa che si ha è la capacità di camminare dritti. Nessun ostacolo è abbastanza per me. Niente mi può uccidere, perché la mia armatura è resistente. Quindi come la mettiamo? Come posso farmi capire senza essere frainteso? Margherita recepirà mai il messaggio che le voglio mandare? Oppure, il peggiore dei casi, nel 2018 a vedere quel film ci andrò da solo? O magari in due, ma non in tre come vorrei. Una volta una persona mi chiese se sapessi cosa le piaceva. Risponderle mi era impossibile. Ora però a questa persona saprei cosa rispondere. Le risponderei che non posso risponderle. Non perché io non lo sappia, perché i suoi hobby sono talmente speciali che non li sa davvero neanche lei. Sono talmente tanti che pensare ad ogni volta che sorride i miei occhi si bagnano. Non possono fare altro. Ecco cosa passa dalle fessure del mio elmo. Una stupidissima e caldissima luce. Quindi lo ripeterò ancora una volta. Lo ricordi Margherita come eri un tempo? Riuscirai a cambiare questa volta rimanendo uguale a prima? C’est la vie.

Cosa si parlerà nel prossimo episodio

  • come ha passato questo mese Elia (0%)
    0
  • il momento in cui si rinnamorò di lei durante la pausa (100%)
    100
  • il momento in cui decise di lasciare Margherita (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

3 Commenti

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi