Eden (l’inganno)

La missione

«…proprio così – mi sta dicendo il tipo dalla pelle olivastra che si è presentato come John – Eden, come il Paradiso Terrestre. Ed in effetti doveva esserlo. Sono state impiegate fior di tecnologie per realizzarlo, alcune ancora segrete. Sono passati anni da quando non ne abbiamo avuto più notizie. Siamo riusciti finalmente a rintracciare il luogo in cui dovrebbe sorgere, ma ci serve una squadra che vada a capire cos’è successo»

«Ci sono due cose che non mi tornano, mister. La prima è perché volete mettere insieme una squadra di soccorso adesso; avete detto voi stessi che son passati anni. E la seconda è: perché io? D’accordo: sono un avventuriera, sono esperta di luoghi esotici e ho una certa propensione ad infilarmi nei guai. Ma sapete bene che i miei interessi non riguardano queste cose; sono una sorta di archeologa… non so se mi capite»

«Perfettamente, ma vede… in realtà non è propriamente Eden quello che ci interessa; quella è la scusa ufficiale. Noi abbiamo pensato a lei per via di questo»

Mi mostra una foto di una stele. Antichi disegni, sembrano geroglifici, vi sono stampati su. La guardo attentamente e qualcosa in me scatta.

«Dove l’avete trovata? Questa parla…»

«Esattamente – mi interrompe il tipo – Eden, tra le altre cose, a quanto sembra nasconde un sito, diciamo, archeologico in cui è custodita la Tomba di… ehm…»

«Superstizioso?» alludo sorridendo

«Un po’ – risponde l’uomo asciugandosi la fronte – Comunque sia, a noi interessa il Gear, il resto può tenerlo, donarlo ad un museo o farci quello che le pare»

«Ok, avete svegliato il mio interesse – continuo guardando la foto – Ora bisogna mettere a punto alcuni dettagli…»

***

Tre giorni dopo si è pronti per la partenza. Io ho indossato un paio di buoni stivali, un paio di short, un top a canottiera, ho legato i miei capelli in un chignon tenuto fermo dal “Fermaglio di Izkram”; ovviamente ho la mia cintura multiuso in cui ho appeso una corda col rampino, il mio fidato coltello/machete (se sapessero cos’è in realtà…) e le mie inseparabili pistole. Naturalmente ho con me uno zainetto contenente tutto quello che può serivire: medicinali, torce, segnalatori…

Sulla nave incontro i miei compagni di viaggio. Tim: un ragazzetto giornalista in cerca di scoop; Drake: la nostra guardia del corpo… tutta armi; Nick: un esperto di computer; infine Simon: il nostro medico. Una squadra di soccorso abbastanza assurda, ma è evidente che ognuno di loro è qui anche per un altro motivo.

Tim è un ragazzetto abbastanza sveglio; ufficialmente è qui per riprendere tutto quello che facciamo e trasmettere quindi il resoconto della spedizione; la mia idea è che stia cercando lo scoop della sua vita. Il suo sguardo è continuamente attratto dal mio prosperoso seno ed arrossisce ogni volta che si accorge che lo sta osservando, cercando di distogliere lo sguardo. Faccio questo effetto a quasi tutti i giovani.

Drake è invece uno spaccamontagne: forse c’è qualcosa di vero in quello che racconta; ma probabilmente se la farebbe sotto se vedesse davvero ciò che racconta. Esperto di ogni arma è ufficialmente qui a farci da scorta. Non mi guarda mai in faccia e continua ad osservarmi i fianchi, i glutei, il seno… ho l’impressione che cerchi di immaginarmi nuda. Se prova anche sono a sfiorarmi gli stacco una mano!

Nick è sempre immerso nel suo computer portatile e ci degna raramente di uno sguardo. Il più delle volte risponde a grugniti. Ufficialmente è qui per aiutarci con le “cose tecnologiche” che potremmo trovare. A vederlo non resisterà due giorni ai tropici.

Simon sembra l’unico azzeccato in una squadra di soccorso: è esperto e ha tutto l’occorrente per aiutare chiunque abbia bisogno di medicine od altro tipo di aiuto medico. È l’unico che mi guarda in faccia, però non riesce a sostenere il mio sguardo a lungo.  Un rigonfio nella giacca fa capire che ha con sé una pistola e pure bella grossa. Strano per un uomo che dice di non aver mai toccato armi in vita sua.

Sono l’unica donna a bordo. Forse è il caso che chiuda a chiave la cabina.

***

Ci vuole una settimana per giungere sull’isola dove dovrebbe sorgere Eden. Appena sbarcati ognuno si è equipaggiato. Tim ha con sé macchina fotografica, blocchetti di appunti, registratore tascabile e così pure una piccola videocamera. Ha anche con sé un telecomando drone da ricognizione. Drake ha con sé pistole, fucili, fucili mitragliatori… è un arsenale vivente. Nick ha con sé il suo inseparabile computer portatile e strani aggeggi che non ho mai visto. Simon ha la sua borsa contenente tutto quello che serve; inoltre porta con sé un piccolo fagotto contenente non si sa che cosa… ed ovviamente la pistola che crede di aver nascosto. Io apro la fila.

Attraversiamo velocemente la spiaggia e ci inoltriamo nella selva. Grazie al mio coltello/machete ci apriamo facilmente la strada. Abbiamo solo un’indicazione vaga di dove potrebbe essere Eden, ma per la prima tappa va più che bene…

Cosa succederà nel prossimo episodio?

  • Arriveranno direttamente ad Eden! (57%)
    57
  • Incontreranno della Flora pericolosa! (29%)
    29
  • Incontreranno della Fauna pericolosa! (14%)
    14
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

221 Commenti

  1. Il finale mi ha un po’ spiazzata, nel senso che, dovendo continuare la “saga”, mi sarei aspettata una spiegazione un po’ meno esaustiva e piena di interrogativi che avrebbero trovato risposte nella seconda parte. Adesso cosa t’inventerai, oltre al “corpo a corpo” tra Drake e la protagonista?

    • La storia era stata pensata per essere autoconclusiva… eppure non so perché poi le cose mi sfuggono di mano…
      In verità lo spiegone sarebbe stato meglio come flashback, ma non c’era spazio per farlo. Potresti, però, immaginartelo come tale 😛 😉

      Ciao 🙂

  2. Il finale spiega soprattutto che ci sarà una seconda parte! In effetti il mondo appena scoperto è potenzialmente molto vasto e stuzzicante e sarebbe un peccato farlo segare dalla tagliola dei 50mila caratteri…
    Bravo.
    Devo però ammettere che avrei preferito che i mutanti non avessero poteri parapsicologici, ma so di essere una mosca bianca.
    Ti aspetto con la prossima storia!

    • Grazie ^_^

      Attualmente ho pensato di fare che solo Adriana/Bastet avesse poteri “paranormali” perché mi serviva. In verità lei li aveva già latenti e la mutazione li ha risvegliati, ma non so se questo riuscirò a dirlo nel prossimo racconto. Se, invece, dalle scelte successive viene bene che la mutazione sviluppi anche tali poteri, allora svilupperanno anche gli altri tali poteri 😉

      Ciao 🙂

  3. Purtroppo non sono riuscito a mettere tutto quello che volevo: come ha fatto Simon a ricordare Eden? Come lo hanno contattato? Perché nella squadra vi erano pure Tim e Nick? E cos’è successo loro?
    Già vi anticipo che la polizia segreta copre una delle parti non esplorate di Eden e che Drake è la punta dell’iceberg (i mandanti si faranno rivedere). E vi è ancora un segreto che Eden nasconde, un segreto oscuro che sta per essere rivelato.

    Vi aspetto Venerdì prossimo con I Segreti di Eden! 😉

    Ciao 🙂

  4. Rimandiamo le spiegazioni all’ultimo capitolo, perché… non sono a favore di un seguito per “Eden”, credo che la storia possa tranquillamente concludersi qui. Se pensavi ad un seguito, avresti potuto sfruttare i 5000 caratteri di ogni capitolo per creare più suspense, ridurre le scene adrenaliniche per dare maggior spazio alle emozioni dei personaggi allora sì che avresti fornito al lettore tutto il pathos necessario per legarlo ad un “Eden – parte seconda”.
    Per tua fortuna sono in minoranza 🙂

  5. Sorprese… giusto per movimentare ancora un po’ questa avventura.
    L’episodio mi è piaciuto un po’ meno degli altri, nonostante l’adrenalina che ha tenuto desta l’attenzione dall’inizio alla fine, l’ho trovato troppo caotico, le scene si sono susseguite frettolosamente senza lasciare il tempo al lettore di capire bene ciò che stava accadendo, tralasciando anche lo stato d’animo dei personaggi; per quanto eroici possano essere, sono pur sempre umani e provano emozioni di cui lo scrittore dovrebbe renderci partecipi, anche se narra in prima persona.
    Alla prossima.

    • Caotico era voluto perché la stessa protagonista non ha capito bene cos’è successo (“non so come mi sono salvata…”). Hai ragione sul fatto che ho lasciato indietro lo stato d’animo dei personaggi: forse sono stato troppo preso dal rendere la scena adrenalica, caotica ma sufficientemente capibile. Vero è che i caratteri aiutano poco, ma vedrò di fare più attenzione in futuro. Grazie 🙂

      Ciao 🙂

  6. Accidenti, sto via due settimane e qui si scrive a valanghe! Ahahah finalmente ho recuperato e posso dire che è stato molto divertente leggere questi episodi. Voto per “non ci sarebbe uscita, ma qualcuno mi sta aspettando… con nuove sorprese!”; sono troppo curioso! XD

  7. Ciao Red! Sono arrivata giusto in tempo per leggere questo capitolo prima che caricassi il successivo (dovrebbe essere oggi il giorno, vero?) 🙂
    Fin dall’inizio sei riuscito a far odiare Drake da tutti i tuoi lettori e, a quanto pare, c’era un motivo bello consistente. Vorrei veder tornare uno degli altri, anche se la mia opzione è in svantaggio.
    Buona scrittura! 😀

    • Ti ringrazio tantissimo: sono contento che ti è piaciuto il colpo di scena. E mi fa piacere che ti ha fatto ridere la prima scelta (l’avevo pensata apposta 😉 ).
      Sembra proprio che un aiuto esterno sia d’obbligo… ma è ancora presto per decidere.

      Ciao 🙂

  8. Mi salvo perchè sono più fica di lui non è un’opzione, è la verità! 😀 Benchè mi piaccia tantissimo, alla fine ho scelto che giunge qualcuno in soccorso della protagonista, così forse sapremo se è la stessa persona che l’ha già aiutata nel corso della storia!
    Bel capitolo! *w* Mi è piaciuto il doppio gioco di Drake! 😀
    Alla prossima!!! ^-^

  9. Dopo aver recuperato tutti gli episodio non nego d’aver votato subito per Lara Croft. Un po’ di trappole ci stavano bene. Volevo vedere come le avrebbe affrontate da sola. 🙂
    Ma vada per l’acqua gelida. Nasconderà qualcosa? Questo ce lo dirai tu. 😉

  10. Ciao! 😀 Eccomi qui a leggere la tua storia, finalmente. Sono arrivata quando ormai avevi già scritto il capitolo 5, perciò ecco un commento generale: la storia mi ha presa molto, adoro la protagonista e Simon mi piace. Non sopportavo Drake, così come molti dei tuoi lettori, e avrei scelto anche io lui, come primo ad andarsene. Invece il povero Tim non si meritava di finire così male 🙁
    Adesso voto per la tua Lara Croft, perché tanto saprà tirarsi fuori dai guai.
    Per quanto riguarda invece gli aspetti più tecnici e meno creativi della scrittura, attenzione ai refusi! Da qualche parte mancano gli apostrofi del femminile, o dei segni di punteggiatura, oppure ci sono delle concordanza che non funzionano (probabilmente dove hai cambiato una parola che prima era al singolare con una al plurale, o una che prima era maschile con una al femminile. Talvolta, i loro aggettivi non sono stati cambiati con loro). Sappi che io sono una pignolina, quindi prendi il mio commento con le pinze 😉
    Per il resto, tutto bene! Seguo la storia 🙂 A presto!

    • Ben arrivata ^_^
      Con il tuo voto, la nostra eroina sarà quella che scompare, mentre di Nick e Simon non avremo notizie (almeno in questo capitolo). Purtroppo, nonostante legga sempre prima di pubblicare, qualche cosa mi sfugge sempre, specie quando devo tagliare perché ho scritto troppo… tu continua a segnalare, così miglioro 🙂

      Ciao 🙂

  11. Ho dovuto trasformare diversi discorsi in descrizioni e togliere alcune scene comiche minori perché avevo scritto 6000 caratteri invece di 5000 😛

    Manca la scena dell’ascensore: Drake ha sparato all’ombra usando la mia spalla per prendere la mira. Troppo vicino all’orecchio: sento il timpano esplodere mentre una possente martellata di manda in pappa il cervello. Mi ci vuole qualche secondo per riprendermi e qualche minuto per tornare a sentire. Spero non abbia causato danni permanenti all’udito… Non appena ci capisco qualcosa, vedo Tim, ancora accovacciato in un angolo ma con la macchina fotografica in mano, che si sta lamentando con Drake di non avergli lasciato il tempo di scattare una foto; Drake gli risponde, insultandolo, che non poteva aspettare che ci facesse tutti fuori perché lui doveva scattare una foto.
    Simon è invece bianco come un cencio.
    «Hai visto un fantasma?» chiedo per sdrammatizzare ma lui è davvero spaventato. Cerco di rassicurarlo.
    «Ho sempre avuto paura dei fantasmi» confessa alla fine, ma ho l’impressione che menta spudoratamente e che lui sapesse cosa fosse quell’ombra.
    Dopo aver chiesto a tutti come stavano ed aver intiamo a Drake di non usare più la mia spalla per prendere la mira, li chiamo a raccolta. Non appena mi sembra che abbiano tutti la mia attenzione…

    Ciao 🙂

  12. Drake… Penso che la nostra eroina possa prendere tranquillamente il suo posto in fatto di difesa personale, ma che non sappia cavarsela molto bene con l’informatica e la medicina, no?
    Una curiosità, hai litigato con la punteggiatura? Mi riferisco in modo particolare al discorso diretto, dove non ci sono le esclamazioni l’hai omessa. Un’altra cosa, la protagonista mi è parsa un po’ sotto tono rispetto ai due capitoli precedenti, il tono ironico è venuto meno ma non ho capito se era voluto per rendere un climax di tensione o semplicemente l’hai curata meno per distrazione? In conclusione, la storia procede bene anche se mi aspetto un proseguo meno scontato.
    P.s.: qualora non dovessero farti piacere i miei commenti, ti prego di dirmelo ed io mi limiterò alla sola votazione. Alla prossima.

    • La protagonista è un po’ più sotto tono per mancanza di caratteri (ad esempio le reazioni all’ombra le ho spostate nel prossimo episodio). Non so ancora ben gestire l’ironia e la tensione, specie con un numero limitato di caratteri; quindi, fin quando non imparerò, ci sarà un sali e scendi dei due 😉
      Ho letto tre volte il capitolo e non mi sono accorto degli errori di punteggiatura… povero me… 🙁 😀

      I commenti sono il sale per migliorare (a meno che non siano insulti 😉 ), quindi continua a commentare ed a farmi accorgere di tutti gli errori, così miglioro 😀

      Una domanda: cosa ti aspetteresti? Già sai che uno dei personaggi sparirà e quindi quello è scontato 😉

      Ciao 🙂

  13. Ciao,
    in questa nuova storia noto addirittura un miglioramento nei dialoghi, i personaggi mi sembrano caratterizzati ancora meglio attraverso lo scambio di battute, perciò la storia è ancora più interessante.
    Questa isola misteriosa è estremamente intrigante, voto per scoprire come se la cavano i personaggi senza l’armatissimo Drake! ^_^

  14. Insieme.
    Mi piace molto il tuo stile scorrevole e ironico al punto giusto. Non sono riuscita ad apprezzarlo nei tuoi racconti precedenti, sia perché il fantasy non è tra i miei generi preferiti sia perché l’intreccio che avevi dato alla storia era fin troppo denso di informazioni che non riuscivo a metabolizzare. Non ti nascondo che ho fatto parecchia fatica a seguire la prima e, quando hai avviato la pubblicazione della seconda parte, ho preferito non seguire perché avrei incontrato le stesse difficoltà. Mi ero, comunque, ripromessa di tornare a seguirti qualora tu avessi pubblicato storie di altro genere ed eccomi qua.
    Complimenti per questo inizio.

    • Grazie dei complimenti ^_^

      Che il fantasy non ti piace me ne dispiaccio perché è tra i miei generi preferiti. L’altro è la fantascienza ma per renderla tale deve essere densa di informazioni. Mi fa piacere che hai apprezzato lo stile scorrevole ed ironico ^_^
      Spero di mantenere il tuo interesse a livelli elevati 🙂

      Ciao 🙂

      • Di solito, non escludo a priori una storia solo perché appartiene ad un genere che non mi piace, per questo ho seguito il tuo fantasy all’inizio. La storia mi è piaciuta, infatti il problema riguardava la mia incapacità di seguire un intreccio da “romanzo” e non la storia in sé, penalizzata soltanto dalla ristrettezza dei caratteri e il fatto che tu gli abbia dato un seguito, probabilmente attesta la mia tesi? 🙂 Scherzi a parte, proverò a rileggere il tuo fantasy, magari sarò costretta a ricredermi.
        Ciao.

  15. Archeologa con le pistole fa tanto Tomb Raider.
    E’ un caso o la tua intenzione è proprio scrivere una storia di Lara ( Copyright permettendo )?

    Stavo per votare Eden perché le altre soluzioni non mi sembravano funzionali alla storia, poi però ho pensato che potrebbero aiutare a definire meglio i personaggi del gruppo e creare simpatie e antipatie, perciò voto per la fauna 😉

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi