Eden (l’inganno)

Dove eravamo rimasti?

Io tra poco sclero, se qualcuno non mi spiega qualcosa! Qualcosa ti verrà spiegato, fin quando... (67%)

La fine del tunnel o l’inizio del baratro?

Osservo Tim sdraiato sul letto. Ha una benda intorno alla testa. Guardo la gattina/bimba presso il letto di Nick: mi sta guardando con curiosità… credo.

«Ciao» provo a dire.

«Miao!» risponde lei lasciandomi perplessa.

«Lisa è ancora piccola: parla poco e miagola molto – interviene Adriana – Coraggio Lisa: saluta come si deve la signorina»

«Miao ‘ignorina» dice Lisa strappandomi un mezzo sorriso.

Una “donna-tigre” mi fa accomodare in una sedia, mentre un “uomo-serpente” mi offre una bevanda. Non ho nessuna intenzione di bere ma la prendo ugualmente per evitare di offendere. Guardo Simon. Non so da dove cominciare.

«Forse è meglio narrare tutto dall’inzio – dice Simon dopo un attimo di silenzio – Come forse avrai intuito, io conoscevo Eden. Quello che non sai è che facevo parte dell’equipe medica ed ero a conoscenza dei medicinali sperimentali»

Credo di strabuzzare gli occhi, almeno a giudicare dalle loro facce.

«Mia sorella Adriana – continua Simon – è venuta con me»

Mi volto verso di lei.

«Ero a conoscenza dei medicinali sperimentali ed ero venuta apposta – risponde all’implicita domanda – Diciamo che avevo una gravidanza difficile in corso e queste medicine, forse, avrebbero potuto aiutarmi»

«Quello che nessuno di noi sapeva era la presenza del mutageno e degli agenti contaminanti – prosegue Simon – Inutile dire che, quando iniziarono le mutazioni, fummo tutti presi alla sprovvista. Senza fartela troppo lunga, come già sai, ben presto la situazione iniziò a sfuggire di mano»

«Mi avevi chiesto se era stato doloroso – interviene Adriana – Sì, lo è stato e molto. Descrivertelo a parole è difficile, ma… ossa che si deformano, muscoli che si spostano, organi che cambiano… non è per nulla piacevole. Ed è stato lento e lungo: dolori lancinanti mentre vedevi, giorno dopo giorno, ora dopo ora, il tuo corpo cambiare e non essere più te stesso. Ora mi vedi con questo aspetto piacevole, bello a suo modo; ho imparato ad accettarlo e considerarlo mio. Ma all’inizio non era così: la trasformazione era grottesca, spaventosa, dolorosa… sono in molti ad averci perso il senno»

«E tra la Polizia Segreta, i disordini, la gente che impazziva, vivevamo in un inferno. In tutto questo io cercavo una cura; un modo per far regredire la mutazione. Fu tutto inutile. Poi un giorno decisi che la soluzione giusta non era combattere la mutazione, ma stabilizzarla! Me ne resi conto perché i bambini era quelli che mutavano più velocemente, più erano piccoli più velocemente mutavano, eppure cambiavano secondo schemi precisi, ancora instabili ma precisi. E così decisi di stabilizzare la mutazione: se non potevo bloccarla potevo almeno far sì che i mutati potessero vivere in nuovi corpi. Fui tacciato per pazzo, traditore ed altro, ma quello che vedi è il risultato della mia fatica: Adriana è viva, sua figlia pure e così tutti quelli che vedi: gli unici sopravvissuti tra oltre mille persone»

C’è un attimo di silenzio. Non devo farmi sopraffare dall’emozione: devo capire.

«Con l’attivazione del programma Omega, successe il finimondo: il gas neuro-tossico non perdona e così i dispositi di distruzione a risonanza. Chi non è letteralmente esploso ha fatto un’orrenda fine»

«Noi però ci siamo salvati – dice Adriana – Poco prima che il programma Omega si attivasse, Ishia – indica l’essere che è quasi più una lucertola-drago che un uomo – aveva scoperto un passaggio nascosto. Ci aveva guidati tutti lì quando il programma Omega si attivò, isolandoci da tutti gli altri. Fu allora che persi di vista Simon»

«Io mi salvai per puro miracolo: investito da un’onda d’urto caddi nel fiume. Mi risvegliai, dopo non so quanto, su una nave e non ricordavo nulla di Eden»

«Nel frattempo io e gli altri – prosegue Adriana – abbiamo cercato di rifarci una nuova vita. Con la mutazione stabilizzata, riuscii senza problemi a partorire Lisa. Rimasi stupita quando partorii una gattina, eppure l’amai subito. Forse fu grazie a lei che imparai ad apprezzare il mio nuovo aspetto. Abbiamo costruito una nuova casa e, non appena possibile, abbiamo iniziato ad esplorare ciò che è rimasto di Eden. Così abbiamo scoperto che è molto più grande di quanto pensassimo: ed è più pericolosa di quanto credissimo. Per questo ho costruito tutte le statue di gatto per indicare le strade sicure…»

«Come hai fatto a fare tante statue di gatto, così dettagliate, in relativo poco tempo?» l’interrompo decisamente incuriosità

«Oltre alla Pirocinesi, ho scoperto che la mutazione mi ha dato un altro “potere”»

Prende un sasso in mano e lo copre con l’altra. Sento chiaramente il rumore della roccia che si spezza e vedo polvere uscire dalle sue mani. Un minuto dopo mi mostra la statua di un gatto che saluta, perfettamente rifinita

«Modellazione della pietra, la chiamo» conclude sorridendo

«E poi?» chiedo dopo un attimo.

Ma la conversazione viene interrotta: un ragazzo-uccello fa la sua comparsa annunciando che Drake sta arrivando. Il ghigno della rivalsa si stampa nella mia faccia: ho ancora un conto in sospeso con lui…

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221 Commenti

  1. Il finale mi ha un po’ spiazzata, nel senso che, dovendo continuare la “saga”, mi sarei aspettata una spiegazione un po’ meno esaustiva e piena di interrogativi che avrebbero trovato risposte nella seconda parte. Adesso cosa t’inventerai, oltre al “corpo a corpo” tra Drake e la protagonista?

    • La storia era stata pensata per essere autoconclusiva… eppure non so perché poi le cose mi sfuggono di mano…
      In verità lo spiegone sarebbe stato meglio come flashback, ma non c’era spazio per farlo. Potresti, però, immaginartelo come tale 😛 😉

      Ciao 🙂

  2. Il finale spiega soprattutto che ci sarà una seconda parte! In effetti il mondo appena scoperto è potenzialmente molto vasto e stuzzicante e sarebbe un peccato farlo segare dalla tagliola dei 50mila caratteri…
    Bravo.
    Devo però ammettere che avrei preferito che i mutanti non avessero poteri parapsicologici, ma so di essere una mosca bianca.
    Ti aspetto con la prossima storia!

    • Grazie ^_^

      Attualmente ho pensato di fare che solo Adriana/Bastet avesse poteri “paranormali” perché mi serviva. In verità lei li aveva già latenti e la mutazione li ha risvegliati, ma non so se questo riuscirò a dirlo nel prossimo racconto. Se, invece, dalle scelte successive viene bene che la mutazione sviluppi anche tali poteri, allora svilupperanno anche gli altri tali poteri 😉

      Ciao 🙂

  3. Purtroppo non sono riuscito a mettere tutto quello che volevo: come ha fatto Simon a ricordare Eden? Come lo hanno contattato? Perché nella squadra vi erano pure Tim e Nick? E cos’è successo loro?
    Già vi anticipo che la polizia segreta copre una delle parti non esplorate di Eden e che Drake è la punta dell’iceberg (i mandanti si faranno rivedere). E vi è ancora un segreto che Eden nasconde, un segreto oscuro che sta per essere rivelato.

    Vi aspetto Venerdì prossimo con I Segreti di Eden! 😉

    Ciao 🙂

  4. Rimandiamo le spiegazioni all’ultimo capitolo, perché… non sono a favore di un seguito per “Eden”, credo che la storia possa tranquillamente concludersi qui. Se pensavi ad un seguito, avresti potuto sfruttare i 5000 caratteri di ogni capitolo per creare più suspense, ridurre le scene adrenaliniche per dare maggior spazio alle emozioni dei personaggi allora sì che avresti fornito al lettore tutto il pathos necessario per legarlo ad un “Eden – parte seconda”.
    Per tua fortuna sono in minoranza 🙂

  5. Sorprese… giusto per movimentare ancora un po’ questa avventura.
    L’episodio mi è piaciuto un po’ meno degli altri, nonostante l’adrenalina che ha tenuto desta l’attenzione dall’inizio alla fine, l’ho trovato troppo caotico, le scene si sono susseguite frettolosamente senza lasciare il tempo al lettore di capire bene ciò che stava accadendo, tralasciando anche lo stato d’animo dei personaggi; per quanto eroici possano essere, sono pur sempre umani e provano emozioni di cui lo scrittore dovrebbe renderci partecipi, anche se narra in prima persona.
    Alla prossima.

    • Caotico era voluto perché la stessa protagonista non ha capito bene cos’è successo (“non so come mi sono salvata…”). Hai ragione sul fatto che ho lasciato indietro lo stato d’animo dei personaggi: forse sono stato troppo preso dal rendere la scena adrenalica, caotica ma sufficientemente capibile. Vero è che i caratteri aiutano poco, ma vedrò di fare più attenzione in futuro. Grazie 🙂

      Ciao 🙂

  6. Accidenti, sto via due settimane e qui si scrive a valanghe! Ahahah finalmente ho recuperato e posso dire che è stato molto divertente leggere questi episodi. Voto per “non ci sarebbe uscita, ma qualcuno mi sta aspettando… con nuove sorprese!”; sono troppo curioso! XD

  7. Ciao Red! Sono arrivata giusto in tempo per leggere questo capitolo prima che caricassi il successivo (dovrebbe essere oggi il giorno, vero?) 🙂
    Fin dall’inizio sei riuscito a far odiare Drake da tutti i tuoi lettori e, a quanto pare, c’era un motivo bello consistente. Vorrei veder tornare uno degli altri, anche se la mia opzione è in svantaggio.
    Buona scrittura! 😀

    • Ti ringrazio tantissimo: sono contento che ti è piaciuto il colpo di scena. E mi fa piacere che ti ha fatto ridere la prima scelta (l’avevo pensata apposta 😉 ).
      Sembra proprio che un aiuto esterno sia d’obbligo… ma è ancora presto per decidere.

      Ciao 🙂

  8. Mi salvo perchè sono più fica di lui non è un’opzione, è la verità! 😀 Benchè mi piaccia tantissimo, alla fine ho scelto che giunge qualcuno in soccorso della protagonista, così forse sapremo se è la stessa persona che l’ha già aiutata nel corso della storia!
    Bel capitolo! *w* Mi è piaciuto il doppio gioco di Drake! 😀
    Alla prossima!!! ^-^

  9. Dopo aver recuperato tutti gli episodio non nego d’aver votato subito per Lara Croft. Un po’ di trappole ci stavano bene. Volevo vedere come le avrebbe affrontate da sola. 🙂
    Ma vada per l’acqua gelida. Nasconderà qualcosa? Questo ce lo dirai tu. 😉

  10. Ciao! 😀 Eccomi qui a leggere la tua storia, finalmente. Sono arrivata quando ormai avevi già scritto il capitolo 5, perciò ecco un commento generale: la storia mi ha presa molto, adoro la protagonista e Simon mi piace. Non sopportavo Drake, così come molti dei tuoi lettori, e avrei scelto anche io lui, come primo ad andarsene. Invece il povero Tim non si meritava di finire così male 🙁
    Adesso voto per la tua Lara Croft, perché tanto saprà tirarsi fuori dai guai.
    Per quanto riguarda invece gli aspetti più tecnici e meno creativi della scrittura, attenzione ai refusi! Da qualche parte mancano gli apostrofi del femminile, o dei segni di punteggiatura, oppure ci sono delle concordanza che non funzionano (probabilmente dove hai cambiato una parola che prima era al singolare con una al plurale, o una che prima era maschile con una al femminile. Talvolta, i loro aggettivi non sono stati cambiati con loro). Sappi che io sono una pignolina, quindi prendi il mio commento con le pinze 😉
    Per il resto, tutto bene! Seguo la storia 🙂 A presto!

    • Ben arrivata ^_^
      Con il tuo voto, la nostra eroina sarà quella che scompare, mentre di Nick e Simon non avremo notizie (almeno in questo capitolo). Purtroppo, nonostante legga sempre prima di pubblicare, qualche cosa mi sfugge sempre, specie quando devo tagliare perché ho scritto troppo… tu continua a segnalare, così miglioro 🙂

      Ciao 🙂

  11. Ho dovuto trasformare diversi discorsi in descrizioni e togliere alcune scene comiche minori perché avevo scritto 6000 caratteri invece di 5000 😛

    Manca la scena dell’ascensore: Drake ha sparato all’ombra usando la mia spalla per prendere la mira. Troppo vicino all’orecchio: sento il timpano esplodere mentre una possente martellata di manda in pappa il cervello. Mi ci vuole qualche secondo per riprendermi e qualche minuto per tornare a sentire. Spero non abbia causato danni permanenti all’udito… Non appena ci capisco qualcosa, vedo Tim, ancora accovacciato in un angolo ma con la macchina fotografica in mano, che si sta lamentando con Drake di non avergli lasciato il tempo di scattare una foto; Drake gli risponde, insultandolo, che non poteva aspettare che ci facesse tutti fuori perché lui doveva scattare una foto.
    Simon è invece bianco come un cencio.
    «Hai visto un fantasma?» chiedo per sdrammatizzare ma lui è davvero spaventato. Cerco di rassicurarlo.
    «Ho sempre avuto paura dei fantasmi» confessa alla fine, ma ho l’impressione che menta spudoratamente e che lui sapesse cosa fosse quell’ombra.
    Dopo aver chiesto a tutti come stavano ed aver intiamo a Drake di non usare più la mia spalla per prendere la mira, li chiamo a raccolta. Non appena mi sembra che abbiano tutti la mia attenzione…

    Ciao 🙂

  12. Drake… Penso che la nostra eroina possa prendere tranquillamente il suo posto in fatto di difesa personale, ma che non sappia cavarsela molto bene con l’informatica e la medicina, no?
    Una curiosità, hai litigato con la punteggiatura? Mi riferisco in modo particolare al discorso diretto, dove non ci sono le esclamazioni l’hai omessa. Un’altra cosa, la protagonista mi è parsa un po’ sotto tono rispetto ai due capitoli precedenti, il tono ironico è venuto meno ma non ho capito se era voluto per rendere un climax di tensione o semplicemente l’hai curata meno per distrazione? In conclusione, la storia procede bene anche se mi aspetto un proseguo meno scontato.
    P.s.: qualora non dovessero farti piacere i miei commenti, ti prego di dirmelo ed io mi limiterò alla sola votazione. Alla prossima.

    • La protagonista è un po’ più sotto tono per mancanza di caratteri (ad esempio le reazioni all’ombra le ho spostate nel prossimo episodio). Non so ancora ben gestire l’ironia e la tensione, specie con un numero limitato di caratteri; quindi, fin quando non imparerò, ci sarà un sali e scendi dei due 😉
      Ho letto tre volte il capitolo e non mi sono accorto degli errori di punteggiatura… povero me… 🙁 😀

      I commenti sono il sale per migliorare (a meno che non siano insulti 😉 ), quindi continua a commentare ed a farmi accorgere di tutti gli errori, così miglioro 😀

      Una domanda: cosa ti aspetteresti? Già sai che uno dei personaggi sparirà e quindi quello è scontato 😉

      Ciao 🙂

  13. Ciao,
    in questa nuova storia noto addirittura un miglioramento nei dialoghi, i personaggi mi sembrano caratterizzati ancora meglio attraverso lo scambio di battute, perciò la storia è ancora più interessante.
    Questa isola misteriosa è estremamente intrigante, voto per scoprire come se la cavano i personaggi senza l’armatissimo Drake! ^_^

  14. Insieme.
    Mi piace molto il tuo stile scorrevole e ironico al punto giusto. Non sono riuscita ad apprezzarlo nei tuoi racconti precedenti, sia perché il fantasy non è tra i miei generi preferiti sia perché l’intreccio che avevi dato alla storia era fin troppo denso di informazioni che non riuscivo a metabolizzare. Non ti nascondo che ho fatto parecchia fatica a seguire la prima e, quando hai avviato la pubblicazione della seconda parte, ho preferito non seguire perché avrei incontrato le stesse difficoltà. Mi ero, comunque, ripromessa di tornare a seguirti qualora tu avessi pubblicato storie di altro genere ed eccomi qua.
    Complimenti per questo inizio.

    • Grazie dei complimenti ^_^

      Che il fantasy non ti piace me ne dispiaccio perché è tra i miei generi preferiti. L’altro è la fantascienza ma per renderla tale deve essere densa di informazioni. Mi fa piacere che hai apprezzato lo stile scorrevole ed ironico ^_^
      Spero di mantenere il tuo interesse a livelli elevati 🙂

      Ciao 🙂

      • Di solito, non escludo a priori una storia solo perché appartiene ad un genere che non mi piace, per questo ho seguito il tuo fantasy all’inizio. La storia mi è piaciuta, infatti il problema riguardava la mia incapacità di seguire un intreccio da “romanzo” e non la storia in sé, penalizzata soltanto dalla ristrettezza dei caratteri e il fatto che tu gli abbia dato un seguito, probabilmente attesta la mia tesi? 🙂 Scherzi a parte, proverò a rileggere il tuo fantasy, magari sarò costretta a ricredermi.
        Ciao.

  15. Archeologa con le pistole fa tanto Tomb Raider.
    E’ un caso o la tua intenzione è proprio scrivere una storia di Lara ( Copyright permettendo )?

    Stavo per votare Eden perché le altre soluzioni non mi sembravano funzionali alla storia, poi però ho pensato che potrebbero aiutare a definire meglio i personaggi del gruppo e creare simpatie e antipatie, perciò voto per la fauna 😉

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