Il riflesso dei miei occhi

BARRIERE

Chat

Sky -Ci sei?

Link 🙁

Sky -Giornata storta?

Link -Sì

Sky -Racconta

Link -Non voglio annoiarti

Sky -Da quando ti conosco, la noia ha fatto le valigie

Link -La mia vita non è poi così interessante

Sky -Questo lascialo decidere a me

Link -Cosa intendi?

Sky -Che ciò che non è interessante per te, può esserlo per me

Link -Vorrei aiutare una persona

Sky -Bene, incominci a sbottonarti

Link -Non esultare, si tratta solo di un assaggio

Sky -Lo degusterò fino in fondo

Link -Non so come fare

Sky -Ti ha chiesto di aiutarla?

Link -Non esplicitamente

Sky -Pensi che abbia bisogno d’aiuto?

Link -E’ sempre triste

Sky -Hai provato a chiederle cosa la rende triste?

Link -Le domande la spaventano

Sky -Prova ad andarle incontro in modo meno diretto

Link -Per esempio?

Sky -Osservala e scopri ciò che le piace

Link -Mi hai sorpresa

Sky -Dovrei sentirmi offeso

Link -Scusa

Sky 🙂

***

Johannesstrasse dorme ancora sotto il caldo tepore delle coperte. Deve ancora riprendersi dai postumi della consueta sbornia da fine settimana. Le saracinesche dei negozi sono abbassate, i bus non camminano ancora, poche macchine in giro. A quest’ora siamo svegli solo io, Marika e i piccioni.

Il sole si è dimenticato di me o sta sorseggiando il suo cappuccino a Stuttgart-Mitte. Fa talmente freddo che non riesco a muovere le dita delle mani, né quelle dei piedi. Non amo particolarmente il freddo, ma adoro i guanti. Molta gente non li sopporta, perché ostacolano il contatto diretto con le cose e con le persone. E’ come frapporre una barriera tra te e il mondo, un muro invisibile che t’impedisce di provare sulla pelle sensazioni cagionate da tutto ciò che è al di fuori di te. Ti isola e, al tempo stesso, ti protegge. Una volta ho provato ad affondare la mia mano nuda nella neve e, quando l’ho ritratta, mi è sembrato che prendesse fuoco. Non l’ho più rifatto senza i guanti, le barriere sono fondamentali per me.

Ma quanto ci mette il semaforo?

Tamburello nervosamente le dita sul volante, quando la mia attenzione è rapita da una decapottabile ferma di fianco alla mia auto. Il giovane uomo a bordo ha lo sguardo inchiodato su di me. I miei occhi scivolano giù, sulla morbida curva delle sue labbra che mi stanno sorridendo accattivanti. Riporto lo sguardo sul parabrezza e avvampo, imbarazzata. Non sono più abituata ad emozioni simili.

Schermarmi gli occhi con un bel paio d’occhiali scuri, no?

Con tempismo perfetto scatta il verde e schiaccio il piede sull’acceleratore con tutta la forza che ho. La mia Golf schizza in avanti tanto velocemente che vengo sobbalzata contro il sedile e sento lo stomaco spalmarsi come nutella.

«Oh, caspita!» Ansimo, prima di riprendere il controllo.

«Per la miseria, Deb. Non sei al Gran Premio di Monaco!» Strilla mia cugina in tedesco, nella mia lingua conosce solo i testi delle canzoni dei Modà.

«Scusa, mi è scivolato il pedale.»

«A momenti ci restavo secca» prosegue, mentre con le mani si sistema le innumerevoli treccioline scure come il nero di seppia, che le sono ricadute sulle spalle.

«Pensavo che il brivido ti piacesse» ammicco, alludendo alle spericolate corse sulla motocicletta del suo ragazzo.

I suoi occhi, marcati da una pesante linea di eyeliner nero, mi lanciano un’occhiataccia. Penso stia per dire una parolaccia, ma si limita a darmi un buffetto sulla testa. Apre il vano portaoggetti, estrae un cd e lo infila nella radio. «Sono contenta che sei qui.»

«Davvero?»

«Certo!» Enfatizza, dandomi un altro buffetto. «Altrimenti con chi canterei le canzoni di Kekko?»

Scoppiamo a ridere, poi ci lanciamo nelle note urlanti de “La notte”. Marika alza il volume al massimo ed io urlo ancora di più per sovrastare la musica. Sto stonando, ma non m’importa. Sono felice e voglio godermi questo momento fino in fondo.

Dopo pochi isolati, siamo arrivate. Parcheggio l’auto di fronte ad una grande casetta di mattoni cremisi e finestroni ad arco, mentre le ultime note della canzone si dissolvono insieme al rombo del motore. Resto immobile con lo sguardo perso sul parabrezza. A ventiquattro anni ho dovuto imballare la mia vita in uno scatolone e imboccare una strada ignota. Ricordo il giorno della partenza.

Mi aggiravo per casa in cerca delle ultime cose da mettere in valigia. Mia madre voleva darmi una mano per mettere a tacere il suo senso di colpa. Gliel’ho impedito. Stavo per lasciare una parte di me e volevo farlo da sola, prendendomi tutto il tempo per farlo nella piena consapevolezza di ciò che stavo lasciando.

Sono uscita sul pianerottolo e ho sentito il rumore secco della porta quando mia madre l’ha chiusa, come lei anche la porta mi stava negando una possibilità: quella di tornare indietro.Non mi restava altro da fare che seguire il vento, ovunque avesse deciso di portarmi.

Seguire qualcuno è quello che ho sempre fatto. Decidere implica coraggio e consapevolezza. Io avevo la consapevolezza di non avere coraggio. Coraggio di fare qualcosa che volevo, per non mettermi contro chi non condivideva le mie scelte.

Nel prossimo episodio

  • Lettera-chat (15%)
    15
  • Racconto-lettera (46%)
    46
  • Chat-racconto (38%)
    38
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281 Commenti

  1. Ed ecco che gli ultimi tasselli vanno al loro posto. Hai giocato col pubblico tra parole ed emozioni, rivelando particolari nei tempi giusti, giostrandoti tra la brevità della storia e la giusta suspance per tenere viva l’attenzione sempre. Bravissima, Anna!

  2. Anche se speravo in un lieto fine… devo ammettere che questo finale è proprio quello che ci voleva per questa storia. Molto commovente ed emozionante, brava. 🙂
    Spero che inizierai presto a scrivere un’altra storia! 🙂
    Ciao!!

  3. Ho votato “ti amo”, perché quel “devi” ripetuto da Brando l’ho trovato fastidioso 🙂
    C’è solo una parola che cambierei,( a parte i nomi in tedesco che non so leggere 🙂 ), nella frase:
    “Costeggiamo uno stand di beni fatti in casa”, quel “beni” mi suona male, troppo “tecnico”, per il resto ottimo capitolo, come sempre!

  4. Sceglie Deb.
    Non sono amante dei racconti epistolari, ma le tue lettere hanno un non so che di perfetto. Ogni parola, ogni concetto, si trova al posto giusto. Sei capace di suscitare riflessione e lasciarti dietro la giusta nota di malinconia per colpire noi lettori dritti al cuore. Brava, Anna.

  5. Ciao, Anna.
    Inizio col dire che sono in totale minoranza perché ho votato solo racconto. E aggiungo che ti seguo, anche se già ti leggo dall’inizio senza però sbandierarlo…
    E poi concludo con la ragione per cui lo faccio: hai un gran talento. Tu sei un’autrice con la A maiuscola. Ti perdi di tanto in tanto, ma chi non lo fa, però stacchi di molto molti. ( il gioco di parole era voluto ;)) Baci.

  6. Storia molto interessante.

    Mi è piaciuta particolarmente la chiusa dell’episodio 1:
    “Decidere implica coraggio e consapevolezza. Io avevo la consapevolezza di non avere coraggio. Coraggio di fare qualcosa che volevo, per non mettermi contro chi non condivideva le mie scelte”.

    Per l’episodio 7 scelgo nuovamente “chat-racconto”.

  7. “Quando corri con le braccia spalancate verso qualcuno che non è preparato a quell’abbraccio, rischi di schiantarti contro una montagna, come un aeroplano che ha sbagliato le coordinate.”
    e ancora
    “Non mi sentivo degna del suo amore e avvertivo dentro di me l’esigenza di dovermelo conquistare continuamente”.
    e
    “Ignorata per l’ennesima volta, Kathrin si accosta al cestino e getta via il suo disegno”

    Da sé, queste parole danno forza a tutto l’episodio e, purtroppo, potrebbero essere applicate anche a tanti padri, latitanti nei confronti dei figli!
    Brava.
    ciao
    🙂

  8. Bella la caratterizzazione psicologica della protagonista, attenta e profonda, brava!
    Il rosa è decisamente il tuo genere, ma forse è solo una mia impressione 🙂
    Ho notato che in questo racconto, a differenza degli altri, la domanda riguarda solo il formato e non la trama, curioso 😉

    • Sto provando a cimentarmi in tutti i generi, non ho ancora trovato quello in cui riesco a dare il meglio anche se ho una particolare predilezione per il thriller psicologico, ma qui non c’è questa categoria. Quanto alla domanda, la scelta di limitarla esclusivamente al formato è nata dall’intreccio della storia che si snoda su tre filoni (racconto/lettera/chat) che porteranno ad un’unica conclusione… e non aggiungo altro 🙂
      Ti ringrazio per i complimenti, alla prossima.

  9. Non è affatto facile spiegare la fame d’amore, il desiderio cieco che spinge a focalizzarsi sul “noi” tralasciando tutto il resto, l’errore poi di non sentirsi amati abbastanza e di opprimere e mortificare il partner, e tu hai saputo descrivere alla perfezione tutti questi passaggi! 🙂
    Chat, stavolta. 🙂
    E complimenti per la copertina. 🙂

  10. Ti dirò, questa cosa di interpretare i disegni dei bambini mi fa dare di matto. Un mio amico da piccolo disegnava tutte le persone come dei robot, era il profeta di una ciber war? Sono convinta che di Kathrin si capisca molto di più osservandola negli occhi che analizzando il suo modo di disegnare. Tutto ciò è però dovuto alla mia scarsa fiducia nell’interpretazione dei disegni di chi disegnare non sa.
    Ho molto apprezzato la lettera, invece. Sei arrivata dritta al cuore del problema di Deb, senza fretta, lasciando capire al lettore la transizione e i passaggi dell’ascesa di questa storia d’amore corrosiva.
    Chat-racconto per me.

    • Ciao Trix, come te anch’io penso che non sempre dall’analisi di un disegno si possa risalire ad una eventuale problematica psicologica del bambino. Ma ti posso garantire che, in certi casi, il disegno rappresenta l’unico mezzo per esprimere ciò che si prova e, soprattutto, per farsi ascoltare. Parlo per esperienza personale…
      Grazie di seguire la storia.

    • Consentimi di dissentire riguardo al significato dei disegni, soprattutto quelli dei bambini che sono spontanei, al contrario di quelli degli adulti. Ovviamente bisogna avere le competenze giuste per fare l’interpretazione.
      L’atto di disegnare è primordiale, da quando ci sono gli esseri umani sulla terra. Tutti sono in grado di disegnare, c’è chi è bravo e chi no. Chiaramente, solo alcuni sono artisti.
      Picasso una volta ha detto più o meno così: A 12 anni dipingevo come Raffaello, ma ci ho messo una vita per disegnare come un bambino.
      🙂

  11. Molta lucidità (e bravura) nelle tue parole, sulla mancanza di autostima che porta spesso alla dipendenza affettiva. si collega alla frase successiva:
    “Si dice che è durante i primi anni di vita che inizia a forgiarsi l’idea che ciascuno di noi ha di sé, attraverso il rapporto con gli altri”.
    ciao
    🙂

  12. Ciao! Ti ho scoperta per caso e, di solito, non leggo racconti rosa. Non saprei dire perché, probabilmente non sono una romantica, oppure non mi piace scrutare le emozioni dell’innamoramento. Chissà! Ad ogni modo, ho deciso di leggere il tuo perché l’inizio mi ha molto incuriosita 🙂 Quando mi affeziono a un personaggio, non posso fare a meno di leggere la sua storia fino in fondo, perciò adesso la seguirò. Anche il tuo stile mi piace, perché è semplice, pulito, comprensibile, ma allo stesso tempo riesce a trasmettere ciò che prova Deb. Niente male! 😀
    Alla prossima!

  13. Ciao Anna, scusa se ti scrivo qui, ho visto che hai commentayo il mio racconto perchè mi è arrivata la notifica, ma sulla pagina non c’è e non posso risponderti (non lo vedo, ho provato a caricare e ricaricare ma niente… boh!). Grazie per aver apprezzato il Costa 🙂 contenta che ti sia piaciuto!
    Scusa ancora se te lo scrivo qui comemntando sul tuo, ma non mi va che pensi che ti abbia ignorato, visto che ai commenti rispondo sempre! 🙂

  14. Eccomi! Mi è piaciuto molto l’inizio con una chat! Decisamente originale, motivo pr cui ho votato una chat ancora (sarebbe figo metterla in ogni capitolo), accompagnata da una lettera. Vedo però che sono in minoranza… pazienza, anche lettera racconto va bene. Magari trovi il modo di inserire comunque una chat! 😀
    Al prossimo! Se intanto vuoi passare, ho iniziato un nuovo racconto… piccola pausa da Ottavino! 😉

  15. Trix ha detto:

    Ed ecco che gli ultimi tasselli vanno al loro posto. Hai giocato col pubblico tra parole ed emozioni, rivelando particolari nei tempi giusti, giostrandoti tra la brevità della storia e la giusta suspance per tenere viva l’attenzione sempre. Bravissima, Anna!

  16. Fiore rosa ha detto:

    Complimenti per questo finale. Per tutta la storia. 😉 Bravissima e torna presto. 😉

  17. Ivana Nanut ha detto:

    Anche se speravo in un lieto fine… devo ammettere che questo finale è proprio quello che ci voleva per questa storia. Molto commovente ed emozionante, brava. 🙂
    Spero che inizierai presto a scrivere un’altra storia! 🙂
    Ciao!!

  18. MrsRiso13 ha detto:

    Arrivo in ritardo, ho letto tutto e sono rimasta affascinata dalla fine, da come è stata costruita, pur lasciandomi l’amaro in bocca.
    Cos’altro aggiungere se non brava…

  19. Chiara Grisoni ha detto:

    Oh. Non me lo aspettavo, ma ora che lo leggo non poteva che essere così. Complimenti, Anna, e alla prossima storia!

  20. Danio Mariani ha detto:

    “Mi mancherai”
    Il tutto in queste due parole, il tutto rinchiuso in un brivido.
    Davvero magistrale, chapeau Anna, sei riuscita a far venire un brivido pure a me.
    A presto, un abbraccio…D.

  21. Drago ha detto:

    Beata te che hai dovuto cambiare solo una frase o due alla fine, in base all’opzione vincente… Io devo riscrivere quasi tutto l’episodio… entro domani.

    Cavoli, che rivelazione finale.

  22. Gabriele Zeta ha detto:

    Non so più cosa commentare senza diventare ripetitivo ;), mi tolgo il cappello e faccio un applauso.
    “la mia coscienza ha inserito il pilota automatico non fidandosi delle fastidiose turbolenze del cuore”, bellissima metafora.

  23. pinkerella ha detto:

    Un perfetto finale per una storia narrata con delicatezza e sensibilità. 🙂 Complimenti.
    Alla prossima. 😉

  24. Jay Chisc ha detto:

    Finale inaspettato e sorprendente, degna chiusura di un racconto scritto molto bene. Complimenti, gran bella storia.

  25. ilariajo ha detto:

    Quante emozioni, che brava! Mi piace davvero tanto il tuo stile, cosí semplice ma allo stesso tempo molto minuzioso.Aspetto il prossimo racconto! 🙂

  26. TiaShe ha detto:

    Bravissima! *–*
    Capitolo emozionante! Ho avuto i brividi dall’inizio alla fine!
    Una storia bellissima e profonda. Sono riuscita a percepire le emozioni e la sofferenza di Deb.
    Complimenti! 🙂
    Spero che tornerai presto con un altro racconto!!
    Alla prossima! 😉

  27. aless ha detto:

    Aspettare. Non tutto è risolto, ma porre un veto è ingiusto e lanciarsi a capofitto è incoerente. Brava, come detto. 😉

  28. pinkerella ha detto:

    Pura poesia questo capitolo… io penso ad un finale malinconico… secondo me non è ancora pronta … Mi mancherai. E attendo il finale con ansia. 🙂

  29. NorahEmme ha detto:

    Voto per un finale strappalacrime… Mi mancherai!

  30. mikyciv ha detto:

    Dare tempo al tempo, il tempo aggiusta tutto.

  31. Ivana Nanut ha detto:

    Siccome sono e resterò sempre una persona molto romantica: ti amo. Spero in un lieto fine 🙂
    Per il resto, bel capitolo, ricco di emozioni. Brava 🙂

  32. Jay Chisc ha detto:

    Probabilmente sono uno dei pochi ad aver votato per il “ti amo”. Spero in un recupero clamoroso, anche perchè sono sempre per il lieto fine (almeno per queste cose).

  33. Gabriele Zeta ha detto:

    Ho votato “ti amo”, perché quel “devi” ripetuto da Brando l’ho trovato fastidioso 🙂
    C’è solo una parola che cambierei,( a parte i nomi in tedesco che non so leggere 🙂 ), nella frase:
    “Costeggiamo uno stand di beni fatti in casa”, quel “beni” mi suona male, troppo “tecnico”, per il resto ottimo capitolo, come sempre!

    • Anna Civile ha detto:

      Per quanto fastidioso (concordo) quel “Devi” ha la funzione di un mantra di cui evidentemente Deb ha ancora bisogno per non “cadere” un’altra volta.
      Adesso che me l’hai fatto notare, quel “beni” suona un po’ troppo tecnico anche a me, provvederò a sostituirlo con un “prodotti” o un altro sinonimo più adatto al contesto 🙂
      Grazie Gabriele.
      P.s.: come procede il romanzo? 😉

  34. TiaShe ha detto:

    Bellissimo! Emozionante anche questo capitolo!
    Brava!
    Voto “ti aspetterò”!
    Alla prossima! 🙂

  35. ilariajo ha detto:

    Io ho votato per il “Ti aspetterò”, magari potrebbe portare ad un continuo della storia! Bello anche questo capitolo, brava!

  36. befana profana ha detto:

    Io scelgo “ti aspetterò”: credo che sia una delle più belle dichiarazioni d’amore che si possano ricevere. Aspetterà che lei sappia chi è e cosa vuole. Ciao

  37. Drago ha detto:

    Non so cosa hai pensato per le opzioni, ma qualcosa mi ha spinto a votare “mi mancherai”, detto forse da “Sky” a Deb.

  38. Danio Mariani ha detto:

    Mi spiace dirlo, ma credo che si concluderà con un “mi mancherai” specialmente dopo che ha ripensato alle parole di Brando.
    Attendo il finale Anna, ciao 🙂

  39. GiuliaDN ha detto:

    Sempre belli i tuoi capitoli e sempre ripetitivi i miei commenti…. 🙂 se non mi vedi in orima linea son dietro le quinte, ad ogni modo, ho votato fedele alla promessa di scegliere la chat, a prescindere dalle altre opzioni 😉

  40. Trix ha detto:

    Sceglie Deb.
    Non sono amante dei racconti epistolari, ma le tue lettere hanno un non so che di perfetto. Ogni parola, ogni concetto, si trova al posto giusto. Sei capace di suscitare riflessione e lasciarti dietro la giusta nota di malinconia per colpire noi lettori dritti al cuore. Brava, Anna.

  41. ilariajo ha detto:

    Bellissimo questo capitolo! Io voto per lasciare scegliere a Deb 😀 Aspetto il seguito, brava!

  42. Fiore rosa ha detto:

    Un capitolo struggente, Anna. Traspare una sensibilità rara. Complimenti. 🙂
    Beh, Deb!

  43. Gabriele Zeta ha detto:

    Deb…
    Sempre struggente la lettera, hai reso le emozioni con belle metafore e concordo con Danio, quella frase sul mondo grigio è incantevole.

  44. TiaShe ha detto:

    Accidenti! La lettera mi lascia sempre senza parole!
    Semplicemente meravigliosa!
    Per il prossimo episodio, lasciamo scegliere a Deb! 😉
    A presto! 🙂

  45. Chiara Grisoni ha detto:

    Le tue lettere sono pura poesia.
    Lasciamo scegliere a Deb (e ad Anna) questa volta, per vedere dove ci porterete. Ormai manca poco alla fine, appena due capitoli!

  46. Danio Mariani ha detto:

    Un giorno il mondo è diventato di un grigio indistinto perché tu, andando via, ti sei portato dietro ogni sfumatura(incantevole)
    E lasciamo scegliere a Deb 🙂

  47. MrsRiso13 ha detto:

    La parte della lettera mi ha lasciata a bocca aperta…sono curiosa di lasciare più spazio al solo racconto.
    Aspetto e spero…alla prossima

  48. Ivana Nanut ha detto:

    Adoro la parte della lettera: scritta divinamente. Bellissimo il modo in cui si sono incontrati. Questa storia mi coinvolge sempre di più! 🙂
    Lasciamo scegliere a Deb 🙂
    Alla prossima! 😀

  49. pinkerella ha detto:

    E’ perfetto in ogni sua virgola questo episodio…com’è il ritorno a “sentire” le emozioni dentro?!? lasciamo che sia Deb a scegliere… 🙂

  50. Drago ha detto:

    Libero arbitrio per Deb!

  51. Papilla75 ha detto:

    Arrivo tardi, ma brava. Una prosa scorrevole e precisa, composta ed esatta, finalmente. E che lascia giusto spazio a narrazione, descrizione e sentimenti. A poi 🙂

  52. mikyciv ha detto:

    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 è tutto fluido racconto, chat racconto e lettera racconto. Sei bravissima.h

  53. Fiore rosa ha detto:

    Mi piacerebbe solo la parte del racconto adesso, ma sono in netta minoranza. 😉

  54. likyepetti ha detto:

    Ciao Anna, bella la metafora del passerotto, opto per solo racconto 🙂

  55. Mingo_92 ha detto:

    Ci ho messo un po per recuperare, ma alla fine mi sono messo in pari 🙂 voto per racconto lettera, alla prossima!

  56. Trix ha detto:

    Solo racconto.
    Magistrale questo episodio. Bravissima!

  57. TiaShe ha detto:

    Povera piccina! 🙁 Mi emoziono ogni volta!
    Voto racconto-lettera!
    A presto! 😉

  58. aless ha detto:

    Ciao, Anna.
    Inizio col dire che sono in totale minoranza perché ho votato solo racconto. E aggiungo che ti seguo, anche se già ti leggo dall’inizio senza però sbandierarlo…
    E poi concludo con la ragione per cui lo faccio: hai un gran talento. Tu sei un’autrice con la A maiuscola. Ti perdi di tanto in tanto, ma chi non lo fa, però stacchi di molto molti. ( il gioco di parole era voluto ;)) Baci.

  59. Chiara Grisoni ha detto:

    Per via della mia storia e di quello che faccio, sono spesso a contatto con bambini e genitori. Devo dire che sei brava a cogliere le espressioni e la psicologia dei piccoli 🙂

  60. MrsRiso13 ha detto:

    “… si trova di fronte ad uno spettacolo di luci e colori a cui, però, non ha preso parte neanche come comparsa.”
    Questa frase è secondo me bellissima nella sua infinita tristezza…
    Racconto-lettera.
    Alla prossima

  61. Ivana Nanut ha detto:

    Bellissimo! Complimenti! 🙂
    Hai uno stile molto leggero, ma elegante. Un vero piacere leggere questi racconti! 🙂
    Voto racconto – lettera.
    A presto 😀

  62. Jay Chisc ha detto:

    Voto nuovamente per “chat-racconto”.

    “Io, invece, ci avrei dedicato un tempo indefinito, quello necessario ad assaporare ogni ricordo nascosto dietro ogni stella o pastorello”.

  63. Gabriele Zeta ha detto:

    Racconto-lettera.
    Sarebbe interessante capire anche la psicologia dietro le madri di queste figlie.
    Bel capitolo!

  64. Danio Mariani ha detto:

    Racconto-lettera stavolta.
    Molto profondo e dolce questo capitolo, brava davvero 🙂

  65. Drago ha detto:

    Dato che, fra i cugini da parte di mio padre che da parte di mia madre, sono “quello di mezzo” (più o meno), in un certo senso, sono abituato a trattare con i bambini. Di conseguenza, mi sono più o meno rivisto in Deb.

  66. pinkerella ha detto:

    Quanta tristezza nella parte finale… Kathrin avrebbe bisogno di così “poco”…
    racconto-lettera, stavolta. 🙂

  67. Fiore rosa ha detto:

    Passiamo di nuovo al solo racconto. Molto emozionante. 🙂

  68. Jay Chisc ha detto:

    Storia molto interessante.

    Mi è piaciuta particolarmente la chiusa dell’episodio 1:
    “Decidere implica coraggio e consapevolezza. Io avevo la consapevolezza di non avere coraggio. Coraggio di fare qualcosa che volevo, per non mettermi contro chi non condivideva le mie scelte”.

    Per l’episodio 7 scelgo nuovamente “chat-racconto”.

  69. MrsRiso13 ha detto:

    Ho letto tutto d’un fiato e riesco, amio avviso ad assaporare meglio la storia. Mi piace molto il tuo modo di scrivere, c’è da imparare.
    Per il momento voto racconto-lettera e rimango in attesa del prossimo episodio.

  70. MelanyF ha detto:

    Episodio triste, ma scritto molto bene. Voto per avere solo racconto nel prossimo… 😉

  71. Ivana Nanut ha detto:

    Frasi piene di significato, di emozioni e sentimenti. Bravissima!
    Mi piace davvero tanto 🙂
    Ho votato racconto – lettera.
    Alla prossima 😀

  72. Alex Sanmarco ha detto:

    Ciao Anna, scrivi a velocità della luce. 🙂
    Ho letto i primi 2 capitoli… devo leggere i restanti, pe il momento ho votato racconto/lettera.
    Ti seguo.
    Un saluto

  73. GiuliaDN ha detto:

    Semper fidelis !!!! 😀 sai che ho votato???

  74. Trix ha detto:

    Racconto-lettera.
    Le sensazioni, i sentimenti, le espressioni di Kathrin. È stato come averla davanti agli occhi. Molto brava.

  75. Danio Mariani ha detto:

    Incantevole e ben scritto, ma ormai non mi stupisco più.
    Direi di proseguire col racconto, mi piace 🙂
    ciao e a presto.

  76. TiaShe ha detto:

    Capitolo emozionante e meraviglioso come sempre!
    Voto solo racconto!
    Alla prossima! 🙂

  77. Gabriele Zeta ha detto:

    Solo racconto…
    La parte della bambina è toccante, “Dopo l’ennesimo schianto, l’errore è palese: non sono le coordinate ad essere sbagliate, ma è l’aereo che non vuole deviare la traiettoria”, una delle tante belle frasi, brava!

  78. pinkerella ha detto:

    Ciao Anna, la seconda parte fa vibrare d’intensità tutto l’episodio. Povero cucciolo!
    Dico racconto, stavolta. 🙂 A presto

  79. maria algures ha detto:

    “Quando corri con le braccia spalancate verso qualcuno che non è preparato a quell’abbraccio, rischi di schiantarti contro una montagna, come un aeroplano che ha sbagliato le coordinate.”
    e ancora
    “Non mi sentivo degna del suo amore e avvertivo dentro di me l’esigenza di dovermelo conquistare continuamente”.
    e
    “Ignorata per l’ennesima volta, Kathrin si accosta al cestino e getta via il suo disegno”

    Da sé, queste parole danno forza a tutto l’episodio e, purtroppo, potrebbero essere applicate anche a tanti padri, latitanti nei confronti dei figli!
    Brava.
    ciao
    🙂

  80. Drago ha detto:

    Come si è soliti dire, la storia ha il brutto vizio di ripetersi (e con “storia” non intendo “racconto”)

    • Anna Civile ha detto:

      Ti riferisci alle opzioni? Chat e lettere non ti piacciono?
      Grazie di seguire comunque.

      • Drago ha detto:

        Ho scelto le parole sbagliate per espremere ciò che volevo dire e quindi hai interpretato male il concetto.
        Indendevo dire che ciò che è successo in passato, accadrà sicuramente di nuovo (in questo caso genitori anaffettivi nei confronti dei figli e che pensano solo al lavoro).
        Le opzioni non c’entrano nulla.

  81. Ivana Nanut ha detto:

    “Solo adesso mi rendo conto di essere stata una ruota forata che ho provato a gonfiare inutilmente con il tuo amore.”
    Con questa frase mi hai conquistata! *-*
    Bravissima! Ho scelto racconto – lettera. 🙂

  82. Eva86 ha detto:

    A me piacicono le lettere.
    Peccato. 🙁

    Bello il tuo lavoro, mi piace.

  83. Gabriele Zeta ha detto:

    Bella la caratterizzazione psicologica della protagonista, attenta e profonda, brava!
    Il rosa è decisamente il tuo genere, ma forse è solo una mia impressione 🙂
    Ho notato che in questo racconto, a differenza degli altri, la domanda riguarda solo il formato e non la trama, curioso 😉

    • Anna Civile ha detto:

      Sto provando a cimentarmi in tutti i generi, non ho ancora trovato quello in cui riesco a dare il meglio anche se ho una particolare predilezione per il thriller psicologico, ma qui non c’è questa categoria. Quanto alla domanda, la scelta di limitarla esclusivamente al formato è nata dall’intreccio della storia che si snoda su tre filoni (racconto/lettera/chat) che porteranno ad un’unica conclusione… e non aggiungo altro 🙂
      Ti ringrazio per i complimenti, alla prossima.

  84. Fiore rosa ha detto:

    Quante intense emozioni… Bravissima. 🙂 Voto la chat.

  85. Danio Mariani ha detto:

    Un capitolo davvero intenso, complimenti e proseguiamo col racconto 🙂

    ciao…

  86. TiaShe ha detto:

    Capitolo meraviglioso! Bravissima!!!
    Per il prossimo episodio voto chat-racconto. 😉
    A presto 🙂

  87. pinkerella ha detto:

    Non è affatto facile spiegare la fame d’amore, il desiderio cieco che spinge a focalizzarsi sul “noi” tralasciando tutto il resto, l’errore poi di non sentirsi amati abbastanza e di opprimere e mortificare il partner, e tu hai saputo descrivere alla perfezione tutti questi passaggi! 🙂
    Chat, stavolta. 🙂
    E complimenti per la copertina. 🙂

  88. Drago ha detto:

    Chat-racconto, questa volta.

    Mi sono rivisto quasi del tutto, leggendo la lettera. E non tanto/solo perché sei brava.

  89. Trix ha detto:

    Ti dirò, questa cosa di interpretare i disegni dei bambini mi fa dare di matto. Un mio amico da piccolo disegnava tutte le persone come dei robot, era il profeta di una ciber war? Sono convinta che di Kathrin si capisca molto di più osservandola negli occhi che analizzando il suo modo di disegnare. Tutto ciò è però dovuto alla mia scarsa fiducia nell’interpretazione dei disegni di chi disegnare non sa.
    Ho molto apprezzato la lettera, invece. Sei arrivata dritta al cuore del problema di Deb, senza fretta, lasciando capire al lettore la transizione e i passaggi dell’ascesa di questa storia d’amore corrosiva.
    Chat-racconto per me.

    • Anna Civile ha detto:

      Ciao Trix, come te anch’io penso che non sempre dall’analisi di un disegno si possa risalire ad una eventuale problematica psicologica del bambino. Ma ti posso garantire che, in certi casi, il disegno rappresenta l’unico mezzo per esprimere ciò che si prova e, soprattutto, per farsi ascoltare. Parlo per esperienza personale…
      Grazie di seguire la storia.

    • maria algures ha detto:

      Consentimi di dissentire riguardo al significato dei disegni, soprattutto quelli dei bambini che sono spontanei, al contrario di quelli degli adulti. Ovviamente bisogna avere le competenze giuste per fare l’interpretazione.
      L’atto di disegnare è primordiale, da quando ci sono gli esseri umani sulla terra. Tutti sono in grado di disegnare, c’è chi è bravo e chi no. Chiaramente, solo alcuni sono artisti.
      Picasso una volta ha detto più o meno così: A 12 anni dipingevo come Raffaello, ma ci ho messo una vita per disegnare come un bambino.
      🙂

  90. maria algures ha detto:

    Molta lucidità (e bravura) nelle tue parole, sulla mancanza di autostima che porta spesso alla dipendenza affettiva. si collega alla frase successiva:
    “Si dice che è durante i primi anni di vita che inizia a forgiarsi l’idea che ciascuno di noi ha di sé, attraverso il rapporto con gli altri”.
    ciao
    🙂

    • Anna Civile ha detto:

      Ciao Maria, hai colto nel segno… in questo racconto si parla proprio di dipendenza affettiva, che porta una persona (nella maggioranza dei casi sono donne) ad annullarsi completamente per vivere in maniera quasi simbiotica con il partner.
      Grazie di seguirmi anche qui.

  91. Eva86 ha detto:

    Lettera.
    Conquistata. Procedi così.

  92. ilariajo ha detto:

    Ciao, è il primo racconto che leggo sul sito e devo farti i complimenti perché mi è piaciuto molto. Io ho votato il racconto-lettera 🙂

  93. MelanyF ha detto:

    Bella storia e bel ritmo. Mi piace molto la protagonista, in qualche modo ricorda la mia primissima storia in questo sito 🙂 Voto per racconto-lettera !

  94. likyepetti ha detto:

    Ciao, questa volta voto chat-racconto, molto piacevole da leggere, alla prossima 😀

  95. Ivana Nanut ha detto:

    Bellissimo episodio, scritto davvero bene e molto piacevole da leggere!! 🙂
    Voto solo racconto, perché mi è piaciuto davvero tanto.
    A presto 😀

  96. Trix ha detto:

    Racconto-lettera.
    Il formato solo racconto mi è piaciuto. Ciò che mi incuriosisce di più, però, è scoprire cosa si nasconde dietro l’inquietudine di Deb e credo che la lettera potrà portare il racconto verso quella direzione.
    Al prossimo!

  97. Gabriele Zeta ha detto:

    Solo racconto, e mi accodo ai complimenti sottostanti 😉

  98. pinkerella ha detto:

    Voglio sentirti raccontare ancora un po’! Stile fluido e limpido.

  99. Chiara Grisoni ha detto:

    Ciao! Ti ho scoperta per caso e, di solito, non leggo racconti rosa. Non saprei dire perché, probabilmente non sono una romantica, oppure non mi piace scrutare le emozioni dell’innamoramento. Chissà! Ad ogni modo, ho deciso di leggere il tuo perché l’inizio mi ha molto incuriosita 🙂 Quando mi affeziono a un personaggio, non posso fare a meno di leggere la sua storia fino in fondo, perciò adesso la seguirò. Anche il tuo stile mi piace, perché è semplice, pulito, comprensibile, ma allo stesso tempo riesce a trasmettere ciò che prova Deb. Niente male! 😀
    Alla prossima!

  100. TiaShe ha detto:

    Ho amato questo capitolo dall’inizio alla fine, perciò voto di nuovo il racconto!
    Bravissima 🙂
    Alla prossima!

  101. GiuliaDN ha detto:

    Bel capitolo! 🙂 ma che te lo dico a fare? Ormai lo sai!
    Semper fidelis alla chat, anche se vanno bene tutti a questo punto! 😉

  102. Danio Mariani ha detto:

    Ottima analisi e auto analisi di due persone. Persisto col racconto, sai bene quanto mi piace il tuo modo di narrare 🙂
    ciao…

  103. Drago ha detto:

    Stavolta, racconto-lettera. Ogni tanto non potresti mettere “solo lettera” e/o “solo chat”, nelle opzioni?

    Credo di avere capito chi scrive nella chat: Marika e/o lo “Skianto”?

  104. magia9194 ha detto:

    Bello questo episodio che ci fa scoprire e conoscere la protagonista. Per il prossimo scelgo la lettera. Lo stile sempre impeccabile Anna, complimenti

  105. likyepetti ha detto:

    Ho votato solo racconto, attendo il prossimo episodio 😉

  106. Trix ha detto:

    Racconto.
    Molto bello il confronto silenzioso con Kathrin. Al prossimo episodio!

  107. pinkerella ha detto:

    Davvero ben scritto questo capitolo… Complimenti. 🙂 Stavolta, racconto.

  108. Ivana Nanut ha detto:

    Bel capitolo e scritto davvero molto bene! 🙂
    Insisto con racconto – lettera.
    Ciao 🙂

  109. NorahEmme ha detto:

    Il mio telefono dà i numeri… Chiedo scusa a tutti! Comunque ho votato per il racconto-lettera…. la storia mi incuriosisce e ti seguo! Al prossimo capitolo! 😀

  110. NorahEmme ha detto:

    Mi incuriosisce vedere stili diverso dal

  111. Gabriele Zeta ha detto:

    Il genere non è decisamente il mio, ma non posso non seguire visto che è scritto così bene e il discorso sui guanti e le barriere mi ha convinto definitivamente.
    Brava, ma questo lo sapevi già 😉

  112. Mingo_92 ha detto:

    Penso che solo racconto sia la scelta migliore… Credo possa svilupparsi una bella storia 🙂 attendo il seguito, ciao!

  113. GiuliaDN ha detto:

    Come promesso: chat racconto…. anche se mi hai messo in crisi con questo capitolo e avrei votato solo racconto 😀

  114. TiaShe ha detto:

    Ciao 🙂
    Ho cominciato ora a leggere questa storia e devo dire che mi piace molto!
    La lettera era semplicemente meravigliosa, ma l’ultima parte di questo capitolo mi ha emozionato tantissimo, perciò per il prossimo episodio voto il racconto. 🙂
    A presto 🙂

  115. Danio Mariani ha detto:

    Stavolta opto solo per il racconto…visto che lo fai maledettamente bene 🙂

  116. Drago ha detto:

    Dai che stavolta è quella buona, per il solo racconto!

    Come ho già detto a Mingo, espressioni come “Esco i miei capelli…” mi danno quasi fastidio, ma è solo una questione di gusti personali.

  117. likyepetti ha detto:

    Ciao anna, come al solito ho votato racconto lettera. Davvero e profonde e significative le metafore, brava.

  118. GiuliaDN ha detto:

    Ciao Anna, scusa se ti scrivo qui, ho visto che hai commentayo il mio racconto perchè mi è arrivata la notifica, ma sulla pagina non c’è e non posso risponderti (non lo vedo, ho provato a caricare e ricaricare ma niente… boh!). Grazie per aver apprezzato il Costa 🙂 contenta che ti sia piaciuto!
    Scusa ancora se te lo scrivo qui comemntando sul tuo, ma non mi va che pensi che ti abbia ignorato, visto che ai commenti rispondo sempre! 🙂

  119. magia9194 ha detto:

    E’ stato un piacere leggere questo stupendo capitolo. Io ho scelto il più “classico” solo racconto anche se devo dire la parte della lettera è talmente profonda e introspettiva che mi ha lasciato senza parole

  120. pinkerella ha detto:

    La seconda parte è straordinaria, hai fatto un’analisi introspettiva delicata e forte allo stesso tempo.
    Rivoto chat-racconto. 🙂

  121. Danio Mariani ha detto:

    Insisto con la chat-racconto, ma questo capitolo è intriso di una forza e una tenerezza sublimi. Mi stai stupendo sempre più, complimenti davvero 🙂

  122. Ivana Nanut ha detto:

    Voto racconto – lettera.
    Questo capitolo mi è piaciuto tantissimo, soprattutto per la lettera, quindi spero di leggerne un’altra la prossima volta. 🙂

  123. GiuliaDN ha detto:

    Chat racconto!
    Voterò sempre, a prescindere, quello che contiene chat! Sappilo! 😀

  124. Drago ha detto:

    La seconda parte mi è piaciuta più che della prima. Non che la prima parte non mi sia piaciuta, eh.

    Nel prossimo episodio, solo racconto.

  125. likyepetti ha detto:

    Ciao, ho optato per Racconto-lettera… si sa che le lettere son sempre state più romantiche eheh… non so se ti stai prendendo una pausa dal racconto ma ti prego di continuare la storia che sta iniziando ad interessarmi. Alla prossima. 😀

  126. Nadia Meriggio ha detto:

    Belle le parti introspettive. Mi è piaciuta moltissimo la descrizione dei guanti.

  127. Trix ha detto:

    Mi è piaciuto molto il concetto delle barriere e anche l’ultima parte della lettera. Seguo con interesse.

  128. magia9194 ha detto:

    Eccoti di nuovo Anna, bello e originale questo inizio, io ho scelto la più tradizionale lettera anche se la chat è di grande impatto. Felice di seguirti ancora

  129. GiuliaDN ha detto:

    Eccomi! Mi è piaciuto molto l’inizio con una chat! Decisamente originale, motivo pr cui ho votato una chat ancora (sarebbe figo metterla in ogni capitolo), accompagnata da una lettera. Vedo però che sono in minoranza… pazienza, anche lettera racconto va bene. Magari trovi il modo di inserire comunque una chat! 😀
    Al prossimo! Se intanto vuoi passare, ho iniziato un nuovo racconto… piccola pausa da Ottavino! 😉

  130. Danio Mariani ha detto:

    Bentornata con la tua nuova storia, Anna 🙂
    Ho votato chat-racconto,m’intriga la cosa, buon lavoro 😉

  131. Fiore rosa ha detto:

    Curiosa di scoprire la storia, voto chat racconto, Ciao.

  132. pinkerella ha detto:

    Ciao Anna. Eccomi anche qui. 🙂 chat racconto, vorrei cominciare a capire qualcosa. Deb e la sua vita rinchiusa in uno scatolo e le persone della chat. 🙂

  133. Ivana Nanut ha detto:

    Incipit molto bello! Voto lettera – chat. 🙂

  134. maria algures ha detto:

    Chat-racconto, forse aiuterà a capire il collegamento tra le due parti dell’ incipit.
    Interessante.
    🙂

  135. Che bello :O
    Mi è piaciuto tanto tanto questo incipit.
    Sono riuscita quasi a “vederlo” per quanto è scritto bene.
    Bravissima Anna 🙂 Seguo e voto per racconto-lettera.

  136. Drago ha detto:

    Racconto-lettera. Non so a cosa possa portare, ma mi ispira. Sicuramente più di lettera-chat.

  137. Mingo_92 ha detto:

    Ciao Anna, per ora non riesco a darti opinioni decenti perché in questo incipit non ci ho capito molto XD però sono curioso di come proseguirà. Voto racconto eleggerà 🙂

  138. esse ha detto:

    Adoro il tuo modo di descrivere le sensazioni della protagonista, complimenti davvero ! 🙂 Seguo

  139. Anna Pinna ha detto:

    Ciao, mi ispira molto la lettera 🙂

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