Immortal Knight walking

Dove eravamo rimasti?

Come si concluderà lo scontro trai i due? Ritornerà ad essere uno scontro tra umani (100%)

Il Nero e il Bianco, l’Est e il Nord parte III

La figura accanto al cadavere di Aka si sedette e iniziò a seguire molto interessata il combattimento. Infatti ella aveva due compiti. Il primo consisteva nel portare un messaggio a Kuro, il secondo consisteva nell’uccidere Shiro nel caso in cui non Kuro non fosse riuscito a farlo. Non si riteneva così abile da riuscire ad uccidere il Re, ma in caso confidava nell’effetto sorpresa. 

Osservando il combattimento all’osservatore veniva tristezza. I due Demoni avevano letteralmente violentato l’arte dei due. Se prima gli umani danzavano ora le creature del male si massacravano semplicemente. Sembravano due cani rabbiosi che si azzannavano. Shiro e Kuro non si erano neanche feriti a vicenda. Tetzca e Quetzal si stavano massacrando a vicenda.Ai loro piedi c’era tanto di quel sangue e così tanti pezzi di carne che sembrava di essere da un macellaio. L’Osservatore sospirò. Era un vero peccato che quel duello fosse destinato a fallire così. 

Però successe qualcosa di inaspettato. 

Ad un certo punto i due combattenti bestiali si fermarono. Una cosa impossibile, erano delle bestie cos’era successo? Mentre si interrogava, la figura misteriosa notò che le armature che si erano parzialmente distrutte nel massacro demoniaco si stavano lentamente riformando. I due duellanti più si allontanavo l’uno dall’altro più vedevano i loro corpi ritornare umani. Umani e ricoperti di splendenti armature. I due poi si inchinano uno di fronte all’altro e ripreso a combattere. 

Questa volta danzando. 

L’osservatore si osservò le braccia. Il combattimento stava durando più del previsto, forse non sarebbe riuscito a portare a termine il suo compito…

Kuro ormai era in vantaggio schiacciante. Per qualche strano motivo Shiro aveva sprecato troppe energie nel contenere il suo demone e ormai era troppo affaticato. I suoi movimenti erano lenti e pesanti. La sua danza imprecisa. Entrambi sapevano che tutto sarebbe finito al primo colpo. 

alla fine un fendente colpì il bersaglio.

La lama nera trafisse il petto del Re.

«Shiro, Fratello… Prima di morire . Dov’è Ao?». disse Kuro avvicinando l’orecchio del fratello moribondo. «Ao…Quella strega… L’ho uccisa… Non è più in questo mondo…Addio Kuro… Mi è piaciuta la tua danza…» Così morì il Re che si era avvicinato al grado di Divinità e insieme a lui si spense anche Tetzca, il capo di tutti i demoni. Kuro e Quetzal avevano vinto. Erano riusciti a sconfiggere il più potente dei combattenti. Però entrambi sapevano che mancava ancora qualcosa.  O meglio qualcuno. Infatti avevano entrambi percepito un’enorme energia provenire da dove avevano lasciato Aka a fare da testimone. Questo voleva solo dire che qualcuno aveva eliminato il consigliere. Sia Kuro che Quetzal sapevano di essere usciti molto indeboliti dallo scontro. Non sarebbero riusciti ad uscire indenni anche da un altro. Contando che ora per loro si prospettava un lungo viaggio fino ai regni della morte non potevano permettersi di morire ora. «So che sei lì. Non ti verrò a cercare palesati !» Urlò Kuro. Era vero non poteva muoversi. Era lì al fianco del cadavere del fratello e a malapena si reggeva in piedi dalla stanchezza. Dopo qualche interminabile minuto gli si parò davanti una figura tale e quale al lui di un tempo. Solamente formata completamente da ghiaccio, che si stava sciogliendo ad una velocità preoccupante. « Kuro, Cavaliere della mia signora Ao. Lei non è morta. Il suo corpo giace non nel cuore del regno della morte, ma bensì ai confini dell’esistenza. Non solo è in un posto inconcepibilmente lontano, ma è anche protetta da schiere e schiere di miei pari. Solo tu puoi liberarla dalla prigionia creata dal suo stesso potere. Solo tu puoi farla tornare in questo piano dell’esistenza. ». Puro, per quanto fosse un’azione inutile, sospirò. Era mortalmente stanco, ma la notizia che Ao fosse ancora viva l’aveva riempito di gioia e di speranza. Era il momento di intraprendere un altro lungo viaggio e chissà dove l’avrebbe portato questa volta. « In che direzione si trova ?» Il Kuro di ghiaccio alzò il braccio sinistro e gli indicò una via, che subito il Cavaliere iniziò a percorrere.

Così il cavaliere di Ao vide allontanarsi Kuro all’orizzonte. Il viaggio che stava per percorrere lo avrebbe probabilmente ucciso, ma era necessario. Ormai anche il suo tempo era scaduto. Si stava per sciogliere definitivamente. Aveva adempiuto al suo compito. Il messaggio era stato recapitato.

Come arriverà Kuro al castello?

  • assieme a Quetzal, ma senza la lama nera (0%)
    0
  • con Quetzal, ma con l'armatura crepata (100%)
    100
  • da solo, ma intero (0%)
    0
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22 Commenti

  • Il racconto mi piace, però ti consiglio di fare attenzione all’impostazione generale: a tratti, la punteggiatura tende a prendere la sua strada e la narrazione (che già è abbastanza veloce) tende un po’ a perdersi. Che è un peccato, visto che l’idea è molto buona, e i personaggi hanno un gran potenziale.
    A parte questo, stai facendo un buon lavoro. Spero che i prossimi capitoli siano altrettanto ben fatti.

  • Molto avvincente questo combattimento! 🙂
    Per il prossimo episodio ho votato che il Banisher perforerà l’armatura e ci sarà un flashback. Magari si vedranno scene del passato di Kuro e si scoprirà qualcosa su di lui.
    C’è solo una cosa che ti volevo chiedere: non ho capito l’ultima frase “Prima di sparare Karter Lee gli occhi rossi”. Ho immaginato che ti fossi dimenticato un “vide” tra “Karter Lee” e “gli occhi rossi”, è corretto?
    Alla prossima!! Ciao 😀

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