La bussola di Frenhines

Un incontro fortuito

«Eccolo là!»

Il grido improvviso fece sussultare Saito e lo costrinse a correre più veloce. Respirando affannosamente, azzardò un’occhiata furtiva agli inseguitori da sopra alla spalla. Sembrava che tutta la folla radunata al Tempio di Drehar per la cerimonia giornaliera gli stesse dando la caccia. Deglutendo, il giovane accelerò.

“Rubiamo una paccottiglia dal Tempio!” si era detto Saito quella mattina “che mai potrà andare storto?!”

Lì per lì, il giovane ladro non aveva pensato che sgraffignare uno degli oggetti presenti nel luogo sacro lo avrebbe esposto al pubblico linciaggio. Mangiare era una cosa molto difficile per chi, come lui, viveva per strada. Così, aveva deciso di sottrarre un piccolo monile fra quelli che venivano dati in offerta a Drehar per rivenderlo in un’altra città e ricavarci abbastanza da sopravvivere qualche tempo. Sfortunatamente, non si era immaginato di venire scoperto, né di essere inseguito come un animale selvatico.

“E chi lo sapeva che quei panzoni ricoperti d’oro potessero correre così?!” pensò amaramente Saito, girando un angolo, tallonato ancora dai sacerdoti e dalla folla di credenti.

Benché fosse molto più magro di quanto avrebbe dovuto, possedeva dei buoni muscoli per dileguarsi rapidamente tra i vicoletti del borgo e seminare gran parte della massa. Stringendo il medaglione rubato, si infilò in una viuzza. I suoi occhi chiari si dilatarono in sgomento, quando ricaddero sulle tre figure incappucciate che sembravano attenderlo alla fine del vicolo. Saito tentò di fermarsi, ma la velocità era talmente elevata che scivolò al suolo con un tonfo sordo. Gemendo, si raddrizzò, mettendosi seduto. Incrociò lo sguardo con quello della figura centrale, la più bassa, sotto il cui copricapo si intravvedevano un paio di occhi blu scuro. Deglutì per l’ennesima volta, credendo fosse giunta la fine per lui. Mentre sopraggiungeva la folla, la tappa fece un cenno agli altri due, che corsero oltre il confuso Saito e stesero la gente a calci e pugni. Attonito, il ragazzo si chiese come mai lo avessero salvato, ma non gli riuscì di dar voce alla domanda: uno di loro lo afferrò, caricandoselo in spalla.

Il viaggio fu movimentato, ma breve e Saito non smise di lamentarsi. Giunti in un luogo isolato della città, il ragazzo fu scaraventato malamente a terra.

«Chi siete? Che diavolo volete da me?» domandò, massaggiandosi il fianco.

«Poco fa hai rubato un oggetto dal Tempio di Drehar, corretto?»

La voce della figura più alta era apatica, come se stesse facendo una cronaca. Saito sbatté le palpebre, ma non mostrò quanto era nervoso.

«Se anche fosse?»

«È un oggetto importante per noi. Ti prego di consegnarcelo.»

Saito si stupì di nuovo, stavolta per la voce femminile e giovane della figura più bassa.

«Perché dovrei?» la sfidò.

«Mi serve per riprendermi ciò che mi appartiene.»

Saito alzò un sopracciglio curioso, ma diffidente: «Chi sei?»

La ragazza si tolse il cappuccio e così anche gli altri due. Quello che era restato muto aveva occhi azzurri e capelli castano chiaro, legati in una sottile coda che lasciava scoperte le orecchie leggermente appuntite. L’altro era molto più inquietante: le ciocche scure erano più lunghe sul lato destro del volto e nei suoi occhi affusolati la brillante iride rossa si stagliava su sclerotiche nere come la notte. La pelle pallida esaltava le caratteristiche spettrali e le lunghe orecchie a punta aggiungevano una nota demoniaca all’aspetto del giovane. L’unica rassicurante all’apparenza era la ragazza: aveva capelli rosa, tenuti in una treccia, spettinata sicuramente dalle avventure che avevano passato. Le sue orecchie erano simili a quelle del primo ragazzo e di Saito stesso. La fanciulla fece un piccolo inchino e si presentò.

«Sono Eyra, la principessa degli Hylven.»

Saito fu scioccato oltre misura.

«La principessa?» balbettò «Ma che ci fate qui?»

Rimuginandoci su, aveva sentito delle voci, pettegolezzi su disordini a palazzo, ma non pensava che fossero veri. Eppure, guardando la ragazza e i due cui si accompagnava, un Hylven e un Silph, capì che non si trattava solo di chiacchiere.

«È una lunga storia» mormorò Eyra poi gli tese una mano «Ti prego, ho bisogno di quell’oggetto»

Quasi ipnotizzato dal suo sguardo dolce, eppure disperato, Saito fece per deporre il medaglione nel palmo della principessa. Quando le loro dita si toccarono, il giovane fu pervaso da un brivido. Strizzò gli occhi, come colpito da un fulmine. Si sentì trasformare, mutare, riplasmare in un essere diverso, potente e invincibile. Era come se quel tocco avesse risvegliato un’antica creatura che dimorava in lui ed attendeva il momento in cui uscire.

Quando dette un’occhiata alla sua mano, la trovò cambiata. Era pallida, squamosa e con lunghi artigli. Il braccio teso era avvolto in vesti pulite e regali. Attorno agli occhi non vedeva più i ciuffi unti e scarmigliati: una coda bionda gli scivolava sulla spalla sinistra.

Alzò lo sguardo sugli altri tre e capì di non essere l’unico sorpreso da quanto era accaduto.

Saito ha subìto una trasformazione radicale: come reagirà adesso?

  • Non fa in tempo a chiedere niente, perché arriva il resto della folla (29%)
    29
  • È talmente stupito e spaventato che fugge (0%)
    0
  • Ancora incredulo, si arrabbia ed esige spiegazioni dai tre (71%)
    71
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

157 Commenti

  • Eccomi ^^ avevo iniziato a seguire questa tua storia quand’eri al secondo capitolo. Ho visto che l’avevi conclusa e ho deciso di leggermela tutta d’un fiato. Molto bella!!! Sei riuscita a concludere ogni capitolo invogliando a continuare, e ogni proposta di svolgimento non era mai troppo scontata. Mi piace moltissimo come scrivi! Unica cosa: a volte mi perdo con i nomi, chi è chi. Ma forse è una mia pecca, sono una frana coi nomi! 😛 per il resto, veramente ben scritta. Leggerò di certo il seguito, se già l’hai pubblicato! A presto 😀 (ps: il mio personaggio preferito è Eyra. Ho un debole LETALE per le ragazze coi capelli rosa. hahah)

    • Ciao, Thefluctuating! 😀
      Grazie mille per i complimenti! Sono davvero felice che ti sia piaciuta la mia storia! ^-^
      Ho già pubblicato le altre tre parti, perciò, se sei interessato, le trovi sul mio profilo. Sono nell’ordine: “L’avvento dell’Era di Sangue”, “Lo scotto della devozione” e “Il Sigillo del Demone” (quest’ultima ancora in corso). Per i nomi, non posso fare nulla purtroppo 🙁 amo le storie con tanti personaggi! XD
      Grazie ancora e a presto! 😀

  • Mi piace questa prima parte, mi ha chiarito come tutto quanto ha avuto inizio. E chiarisce parecchio quello che ho già letto della terza parte. Ad esempio le descrizioni mi hanno fatto capire chi è chi e come è fatto. Per il resto bella storia, mi piace come l’hai impostata. 🙂

    • Ciao, Miky chan! ^-^
      Grazie! Sono felice che ti sia piaciuto questo racconto e i suoi personaggi! 😀
      Meno male! Avevo paura che le decisioni di Eyra sembrassero troppo improvvise (per via delle poche battute a disposizione per descriverne le emozioni) e lei risultasse una sorta di psicopatica! X’D
      La tua curiosità verrà soddisfatta a breve: tra qualche giorno pubblicherò la seconda parte! 😉
      Grazie per aver seguito questa storia!
      A presto!! <3

    • Ciao! 😀
      Grazie mille, TiaShe, i tuoi commenti mi fanno sempre piacere! ^-^
      Sono felice che ti piacciano i personaggi (anche se fai favoritismi XD)! Spero di non deludere le aspettative con il seguito (che uscirà a breve)! 😉
      Grazie per aver seguito questa storia! Ci vediamo nella seconda parte! 😉
      A presto!! 😀

  • Stupenda fine di questa prima parte, in pieno stile Signore degli anelli quando la compagnia si prepara per il lungo cammino (fine primo film, per intenderci XD) e bellissima la descrizione in apertura!
    Adesso non vedo l’ora di leggere la continuazione!
    A presto Mika 😉

    • Grazie per i complimenti, lucrash, sei sempre molto gentile! ^-^ Sono contenta che ti sia piaciuta questa storia! 😀
      Tra qualche giorno pubblicherò il seguito, così non dovrai aspettare a lungo! 😉
      Spero di non deludere le aspettative! 😀
      Grazie ancora per aver seguito la storia!
      A presto!! 😀

    • Grazie, Chiara! 😀
      Prima del gran finale, avevo bisogno di spostare leggermente l’attenzione sul campo nemico 😉 Sono contenta di esserci riuscita!
      Sì, sì, ci sarà un seguito! Anche perchè non ci sono state ancora molte spiegazioni!
      Se vuoi vedere promesse di compagnie e misteri, non resterai delusa (…almeno spero!) 😀
      Alla prossima!! ^-^

    • Grazie mille, Ivana! Sei gentile come sempre! 😀
      Che Wynja salvasse Yss all’ultimo ha preso alla sprovvista anche me! 😉 Sono contenta che ti sia piaciuto come colpo di scena!
      Sì, per il momento è “promessa” ad avere la maggioranza, ma chissà? 😉
      Alla prossima! ^-^

  • Capitolo stupendo che scorre molto veloce! Non mi aspettavo che Yss venisse salvata da Wynja all’ultimo!
    Il mio preferito rimane sempre Algyz 😉 (lo vedo come l’antieroe del gruppo)
    Voto Mistero, così non saprò proprio cosa aspettarmi 🙂
    bravissima!!!

  • Stupendo questo capitolo *.*
    Mi è piaciuto tantissimo il dialogo tra Yss e Eyra ma anche la parte tra Reyd e Yss. Il lloro legame sembra forte e poi ora non vedo l’ ora quale sia la promessa che le ha fatto e cosa c’ entra Eyra in tutto questo!!
    Bellissima l’ atmosfera e l’ ambientazione che hai dato a questa storia, complimenti davvero!!
    Alla prossima <3

  • Parto subito con il dire “Bellissimo titolo!”
    Ho votato per “promessa”, un po’ come quella che fece la compagnia dell’anello alla fine del primo film 😀
    Bel capitolo, bella preparazione per il primo gran finale (suppongo proseguirai nella nuova storia, no?) 🙂
    Bravissima e a presto!

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi