L’Ultimo Negromante – I. Il Risveglio dell’Erede

Il Fiume Nero

«Signorino Heian!» una voce di donna risuonò acuta e insistente all’interno del corridoio.

Si trattava di una domestica dal volto paonazzo e gli occhi verdi fuori dalle orbite. Era fasciata in ampi abiti color panna e i sottili capelli grigi saltavano fuori dalla vivace cuffia rosa.

«Signorino Heian!» insistette di nuovo, aprendo l’ennesima porta. Prima di richiudersela alle spalle, con la coda dell’occhio notò un movimento nella stanza.

C’era una persona rannicchiata per terra, accanto ad un’immensa libreria.

La donna entrò nello studio e raccolse tutta la voce che le era rimasta «signorino!» urlò la domestica, scuotendo perfino le pareti.

Il ragazzo sotto di lei saltò in piedi dallo spavento. Era un giovane dall’aria trasandata, con i capelli scuri, lunghi fino alle spalle, e gli occhi castani. Indossava una casacca azzurra, pantaloni neri e stivali fino al ginocchio dello stesso colore.

Era magro e di altezza media, anche se, confrontato con la montagna che aveva di fronte, sembrava un granellino di polvere.

«Signora Gina» commentò lui, tra uno sbadiglio e l’altro, «cosa desidera?»

«Ma quale “signora Gina”!» abbaiò la donna «sono Ginet! La smetta di prendersi gioco di me! Ho trovato di nuovo una finestra rotta! Possibile che debba sempre distruggere ogni cosa!?»

«Mi dispiace! La prossima volta starò attento!» si scusò il giovane, non sapendo minimamente di cosa stesse parlando la donna.

«Sarà meglio! Padron Steiner tornerà a casa quest’oggi e deve trovare tutto perfetto!» lo rimproverò, sbatacchiando lo strofinaccio.

All’udire quel nome, il giovane abbozzò un sorriso, prese il libro che stava leggendo prima di addormentarsi e si diresse verso il corridoio «non si preoccupi, Signora Gina, prometto di comportarmi bene!» annunciò lui, alzando un braccio a mo’ di saluto.

La donna divenne ancora più rossa «Sono Ginet!» urlò, lanciandogli dietro lo straccio.

Heian allungò il passo. Voleva sparire dalla zona prima che tornasse suo padre.

Con la madre morta prematuramente, August Steiner era l’unico genitore rimastogli. Si trattava di un affascinante uomo di mezza età, dai capelli brizzolati, gli occhi azzurri, un fisico atletico e un ego smisurato.

Nella città di Ankena, la capitale del Regno di Cartes, era l’individuo più ricco e facoltoso, conosciuto e rinomato ovunque.

L’unico difetto di questo essere perfetto, il solo neo che macchiava la sua immagine divina, era il figlio: Heian Steiner. Sebbene fosse molto intelligente, era ritenuto da tutti strano ed enigmatico, neanche minimamente paragonabile allo splendore che era suo padre.

Il giovane lasciò la villa per infilarsi nel boschetto che sorgeva proprio lì accanto.

Vicino alla sua abitazione, oltre la fitta coltre di alberi in cui si trovava in quel momento, scorreva un torrente forte ed impetuoso.

Veniva chiamato da tutti “Fiume Nero” e aveva alimentato molte leggende. La più famosa narrava che, in una particolare notte dell’anno, le anime dei defunti che non avevano trovato pace nel Regno Celeste, vagassero per quelle acque alla ricerca di corpi da possedere.

Heian sapeva bene che quelle storie erano solo vecchi racconti senza fondamento, tuttavia, sentiva una sensazione strana ogni volta che si trovava lì.

Gli sembrava di sentire delle voci, voci che lo chiamavano, che imploravano il suo aiuto.

“Forse sono veramente pazzo” si disse il giovane, trovandosi per l’ennesima volta ad osservare quel fiume “non è normale che io venga qui”.

Sentì dei rumori, si voltò verso il bosco e notò delle sagome: erano tre ragazzini, alti e robusti, che si avvicinarono a lui con passo veloce.

«Buongiorno, pazzoide!» disse quello al centro, con il naso a patata e i capelli rossicci, scandendo con cura l’ultima parola.

«Salve» li salutò tranquillamente lui, troppo pigro per rispondere a quella provocazione.

«Ci sono nuove voci che circolano sul tuo conto» continuò l’altro «si dice che porti sfortuna.»

«Davvero?!» esclamò Heian, stupito. Ammirava la costanza con cui quei ragazzi trovavano modi sempre più originali per prenderlo in giro.

«Già! Stamattina hai parlato con Beth e poco fa abbiamo scoperto che sua sorella ha avuto un incidente!» lo informò.

«Se pensate che io porti sfortuna, come mai siete venuti qui a parlarmi? Non avete paura? » domandò curioso.

«Noi siamo coraggiosi!» continuò lui, cercando lo sguardo dei suoi compagni e annuendo convinto «ti abbiamo lanciato quella pietra contro la finestra, proprio per spingerti ad uscire da solo!»

«Quindi siete stati voi?! Mi sono dovuto sorbire una sfuriata della signora Gina per colpa vostra!» mugugnò irritato.

«Sì! Oggi ti sistemeremo una volta per tutte!»

Heian era ormai abituato alle loro buffonate «sì, certo» commentò «ora dovrei proprio andare.»

Il giovane cercò di farsi largo tra di loro, ma quello in mezzo lo spintonò forte, costringendolo ad indietreggiare. Heian guardò dietro e notò di essere sul bordo, con il fiume che scorreva proprio sotto di lui.

Non fece in tempo a voltarsi di nuovo che lo spinsero di sotto.

Cosa succederà al giovane Heian?

  • cade nel fiume e si ammala (11%)
    11
  • cade nel fiume, sbatte la testa contro una roccia e perde i sensi (89%)
    89
  • cade nel fiume e si rompe un braccio (0%)
    0
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305 Commenti

  • Racconto estremamente avvincente, con elementi magici sempre ben bilanciati e una notevole padronanza della ”tradizione” fantasy, ma con un tocco personale sempre presente 🙂 Un finale che in realtà è un trampolino di lancio nel fitto di quella che credo sarà la trama principale, con tanti interrogativi ancora da soddisfare.
    Rinnovo i miei complimenti a TiaShe e non vedo l’ora di recuperare il sequel . 😀

    • Ciao, Skywalker! Benvenuto! 🙂
      (Complimenti per la scelta del nome per il tuo account! *w*)
      Grazie mille per le bellissime parole e per aver letto la mia storia!
      Sono veramente felice che ti sia piaciuta e spero che apprezzerai anche il seguito!
      Presto verrò anch’io a leggere la tua storia! Il fantasy è il mio genere preferito! In questo periodo ho avuto da fare, e sono rimasta indietro anche con altri racconti! Aspettami fiducioso! 🙂
      Grazie ancora! Ciao! 🙂 🙂

      • Amo le storie fantasy e horror ma il problema e che non so da dove iniziare a scrivere….. Mi consigli, per favore? Il mio sogno è diventare il fumettista e sceneggiatore anche scrittore…. Per favore, non distruggermi la mia speranza visto che vi sto chiedendo aiuto……

        • Ciao! ^__^
          Dunque, anch’io sono alle prime armi e di sicuro ci sono persone molto più brave e qualificate di me per aiutarti a crescere e a realizzare i tuoi sogni.
          Il primo consiglio che ti do è leggere. Leggi tanto e di tutto, sia romanzi che storie qui su TheIncipit. Impara dagli altri autori: come strutturano i capitoli, come esprimono le emozioni, come creano i colpi di scena o come riescono a tenere il lettore con il fiato sospeso.
          Il secondo consiglio è scrivere. Scrivi tanto. Come in tutte le cose, più ti eserciti più diventi bravo/a. Ti aiuterà a migliorare, a trovare il tuo stile e a creare storie sempre più belle.
          TheIncipit è un buon posto per cominciare a fare esperienza, grazie ai consigli degli altri autori e dei coach editor. L’immaginazione e la creatività, però, le devi mettere tu. Inizia a pensare al protagonista della tua storia, all’ambiente in cui si muoverà e a quale sarà il suo obiettivo.
          Un’ultima cosa, ma non meno importante, a cui bisogna prestare particolare attenzione, è la punteggiatura e la grammatica.
          Andare a capo, mettere i punti, usare le virgole, fare attenzione ai tempi verbali, ecc. sono tutti elementi da non trascurare. Ho visto molte storie che non sono state considerate a causa della struttura troppo pesante del capitolo o per gli errori grammaticali (ovviamente non parlo di errori di distrazione o di battitura – capita a tutti di sbagliare).
          Spero di esserti stata d’aiuto. Scrivere è anche il mio sogno, perciò non sarò certo io a distruggere la tua speranza. Non smettere mai di leggere e di imparare, e vedrai che riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi! 🙂 Ciao! 😀

  • HEEEEEEYYYYYYYYYYYYY! 😀 In super-mega ritardo sono riuscito a leggere tutto il tuo racconto! 😀 beh, mi pento solo di non averlo finito prima 🙂 adesso non vedo l’ora di recuperare il seguito. Complimenti per il carisma di tutti i personaggi principali!
    Si vede che prima di incominciare a scrivere hai meditato un bel po’ sugli intrecci della storia 🙂 Si capisce che ti piace il fantasy, e scommetto che ti piacciono anche gli anime (c’è un motivo preciso del perché lo penso, ma mi spiegherò meglio solo se confermerai il mio sospetto) 🙂 ci sentiamo più tardi! 😀

    • Weeeeee!!!! XD Ciaooooooo!
      Sei stato velocissimo! Grazie mille, sono felice che ti sia piaciuto!!! *w*
      Se devo essere sincera, alcune cose le ho immaginate prima di cominciare a scrivere, altre, invece, le ho pensate dopo, mano mano che la storia proseguiva e i lettori votavano! ^^
      Bravissimo, hai indovinato! Mi piace sia il fantasy in tutte le sue “forme” (giochi di ruolo dal vivo e da tavolo, libri, videogiochi) sia gli anime e i manga! Ora sono curiosa di scoprire quale sarà l’elemento che confermerà i tuoi sospetti! 😉
      Ti ringrazio ancora tantissimo! Alla prossima!

      • Ho capito che ti piacciono gli anime per quello che scrivi 🙂 colori di capelli improbabili, level-up mostruosi e combattimenti tamarrissimi: tutti ingredienti per un anime perfetto 😀 ingredienti che hai saputo trasporre benissimo per iscritto 🙂
        leggere il tuo racconto è stato come tuffarmi in un miscuglio ben riuscito di Naruto, Berserk e Full Metal Alchemist, con un pizzico di Final Fantsy qua e là 🙂 il tutto arricchito dai tuoi colpi di scena che mi fanno esclamare “NOOOOOOOO!” alla fine di ogni capitolo XD Ma forse sono solo io che, come il protagonista del mio racconto, mi riconduco a cose che conosco già 🙂

        • Ahahah! Hai ragione! Hai citato anime e videogiochi che adoro! Mi piacciono molto gli anime perché ci sono misteri e segreti, combattimenti e trasformazioni, personaggi e ambientazioni che emozionano! Così come adoro i vari Final Fantasy per le storie meravigliose (il mio preferito in assoluto è il IX)!
          Come colpi di scena, però, credo che non riuscirò mai a battere il caro Tite Kubo! XD
          Sono contenta che ti sia piaciuta la storia e ti ringrazio per le belle parole! 🙂

  • Bella la descrizione del buio, anche se io l’adoro…perchè, vedendoci, ne ho i vantaggi e non i disagi! L’unico fatto negativo è che, stando con gli occhi aperti a lungo nel buio della
    notte, mi capita spesso di vedere volti di persone che,seguendoli per identificarli, si trasformano in maschere terribili e paurose..tanto da costringermi a chiudere gli occhi per cancellarle!!! Scherzi della mente!!! Alla prossima!

    • Grazie per il complimento e per il commento!
      Se devo essere sincera, io odio e amo il buio. Adoro scrivere di notte, quando fuori è scuro e regna il silenzio, mi sento tranquilla e riesco a liberare la mente. Allo stesso tempo, però, il buio, così nero ed impenetrabile, mi rende inquieta! XD Sono un po’ strana! 🙂 Grazie ancora, ci vediamo nella seconda parte!

  • La prima parte mi è piaciuta davvero moltissimo! Heian, con il suo doppio potere è ovviamente una pedina importante di questa contesa tra esorcisti e negromanti. Sono curiosa e prontissima per avere un seguito 🙂

    P.S. non ho ancora smesso di ridere per il “sommo panzone”. Sarà perché ho studiato tanto oggi, ma non è una reazione normale 😀

  • Che dire?
    Stupenda la parte iniziale in prima persona.
    Meravigliosa la descrizione dell’anima di Heian e della creatura.
    Fantasmagorica la rinascita e il nuovo potere di Heian.
    ‘Ste cose mi danno ‘na foga allucinante!
    Adesso aspetto con ansia la continuazione, please non fare come Martin che aspetta sei anni per pubblicare il nuovo libro di a song of ice and fire XD
    Bravissima TiaShe!!

  • Un inizio incantevole, poetico direi… “il buio nasconde, mente, soffoca… nel buio non ci sono sfumature né contorni”, una riflessione molto profonda oltre che bellissima come la tua storia così avvincente e appassionante. Sei stata grande e attendo con ansia il seguito.
    Cos’aspetti? CORRI a scriverlo!!!!!!
    A presto 🙂

  • Vedi che avevo ragione io: Heian ha molto in comune con Harry Potter, i genitori uccisi dal nemico, i 2 poteri opposti ma in equilibrio, persino la non morte… Attenta che poi ti tocca scrivere 7 romanzi-fiume! XD comunque davvero bellissimo finale e spero che nel prossimo ci parlerai di questa creatura dagli occhi dorati e le ali scheletriche. Impaziente di leggere il seguito.

    • Ahahah! XD Però Steiner ha il naso! XD
      Sui poteri e sulla creatura alata spiegherò (spero) tutto nella seconda parte. XD
      Per quanto riguarda i genitori, credo di essere stata influenzata maggiormente dai manga/anime giapponesi (che adoro): i genitori dei protagonisti (entrambi o uno dei due) ci lasciano sempre le penne! XD
      Ti ringrazio tantissimo per i complimenti! Presto pubblicherò la seconda parte!
      Alla prossima! 🙂

  • Bellissimo… semplicemente bellissimo! <3
    Hai creato una storia stupenda e gettato le basi per un seguito emozionante (che non vedo l'ora di leggere! 😉 )!! Complimenti, sei bravissima! *w*
    Spero che pubblicherai a breve la seconda parte! Sono curiosa di vedere cosa succederà adesso! 😀
    A presto! :*

  • Come sarebbe..che finisce la prima parte…???Hai già preparato la seconda? Non si può leggere in anteprima??? Non fare scherzi eh..che se fai morire i due fratelli..io uccido Carletto..(sarebbe facilissimo…un buon caffè…con dentro…!!!!!???)

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