Quando il suono sorpassa le parole

Dove eravamo rimasti?

Il seguito della spiegazione nel prossimo capitolo verrà raccontato da : Il Cavaliere (100%)

Volando

Aileen rimase immobile, confusa dalle parole del Cavaliere.

“Non capisco,” disse, girandosi verso Clark, “Tu hai convocato questo signore col suo drago? Perché?”

“Non è andata così!” ribatté Clark, con le sopracciglia corrugate.

“Allora spiegami, perché non ne posso più! A Weeping Willow Village è scoppiata la rivolta e noi invece di fare qualcosa ce ne stiamo fermi qui, a chiacchierare con uno sconosciuto e la sua bestia!” sbottò Aileen, sempre più infuriata. Si girò di nuovo verso il Cavaliere, che, notò, la stava guardando malissimo.

“Zampa non è una ‘bestia’. Zampa è un essere nobile, estremamente intelligente. Lui è il drago più forte che sia mai esistito, ma la sua forza la usa solo per difendersi: è un drago buono, una creatura dall’animo gentile. Se vi avvicinate, lo scoprirete voi stessi!” disse il Cavaliere, mentre stava accarezzando il dorso del drago, come se si trattasse di un cagnolino.

“Non è il momento di fare amicizia con i draghi,” continuò Aileen, irritata, “io esigo delle spiegazioni!”

 

All’improvviso il drago si alzò e sbraitò verso il cielo. Aileen e Clark si ritrassero, spaventati. “Non intendevo offenderlo!” borbottò Aileen, terrorizzata. Il drago oramai in piedi era alto almeno quattro metri e lungo altri sei. I suoi occhi brillavano feroci, le sue zanne affilate e avvelenate erano pronte a mordere e dalla sua bocca stavano per uscire delle fiamme, Aileen se lo sentiva..

“Zampa! Cosa c’è?!” urlò il Cavaliere, cercando di fermare l’essere ormai pronto all’attacco.

Il drago lo guardò dritto negli occhi.

 

Il Cavaliere sbiancò.

 

“Cosa succede?!” esclamò Clark, preoccupato. Il Cavaliere gli si avvicinò, lo strattonò e fece segno ad Aileen di seguirlo.

 

“Dobbiamo andarcene. Presto!”  disse il Cavaliere. Il suo tono di voce era cupo e torpido.

 

“Perché?” chiese Aileen. Il Cavaliere la ignorò.

 

“Ci stanno raggiungendo!” disse rivolto a Clark.

 

A questo punto, anche Clark sbiancò.

 

“Per favore, spiegatemi!” urlò Aileen, disperata.

 

“Non c’è tempo per le spiegazioni, Aileen!” le rispose Clark. Poi si rivolse al Cavaliere: “Come intendi fuggire?”

 

“Con Zampa, naturalmente!” gli rispose costui.

 

Aileen era sempre più confusa. Guardò Clark negli occhi, sperando di riuscire a capire qualcosa, ma gli occhi del ragazzo erano freddi, impassibili.

 

Il Cavaliere saltò sul dorso del drago. “Avanti, seguitemi!” disse, rivolto agli altri due.

 

Clark tirò Aileen per il braccio e la fece salire sul drago. Aileen non poteva credere a ciò che stava accadendo: aveva paura, era confusa, preoccupata; agli altri due, però, sembrava non importasse.

 

“Siete pronti?” chiese il Cavaliere. Clark si girò e vide la preoccupazione negli occhi dell’amica. Provò immediatamente un colpo al cuore. Cosa avevano combinato….

 

Annuì rivolto al Cavaliere.

Il drago aprì le ali e con un solo battito furono in volo.

 

***

 Le nuvole da vicino erano uno spettacolo.

Aileen non poteva credere ai suoi occhi: volare era meraviglioso. Il Cavaliere governava Zampa con un’elegante maestria e lei, sì, proprio lei, che aveva sempre avuto paura dei draghi..  si sentiva davvero al sicuro lassù nel cielo azzurro.

 

“Immagino che lei stia con Zampa già da molto tempo!” disse Aileen, sperando che il Cavaliere la sentisse attraverso il fruscio del vento causato dai battiti delle enormi ali del drago.

 

“Oh, assolutamente, signorina! Io e Zampa siamo diventati amici quando ero piccino. Il Regno dei Draghi, però, aveva severe leggi contro di lui; lo ritenevano pericoloso. Sciocchi! Ho provato a spiegargli il mio rapporto con questa magnifica creatura, ma loro non l’hanno accettato e hanno provati ad affrontarlo con sciabole e spade, per ucciderlo. Ovviamente a Zampa il loro atteggiamento non è piaciuto. Ha distrutto tutta la città. Io, però, non avevo paura di lui, oh no! Gli ho chiesto di portarmi con sé e così ha fatto. Abbiamo viaggiato per anni e poi ci siamo fermati nella Terra di nessuno. Posto strepitoso, abitato da sole creature magiche. Zampa deve aver pensato che fosse il posto più sicuro per noi. Li non si invecchia mai.” rispose il Cavaliere. Diede un colpetto a Zampa, facendolo voltare e proseguì: “Siamo rimasti lì a lungo. Il nostro mondo è stato sigillato e così lo è stata anche la Terra di nessuno. Non potevamo uscire da lì. Poi un giorno tre ragazzi hanno trovato il libro, che conteneva l’incantesimo per liberare i Sette Mondi. L’incantesimo che gli Antichi hanno eseguito riguardava anche me. In fin dei conti loro mi pensavano morto: proprio per questo quando i tre fanciulli hanno eseguito l’incantesimo io ho sentito un richiamo;  il richiamo alla vita, al ritorno. Abbiamo volato per molto tempo, ma poi abbiamo visto un villaggio e ci siamo accorti che il richiamo veniva da lì.” Il Cavaliere ammutolì per un attimo. Poi continuò: “Vi abbiamo incontrati proprio all’uscita del villaggio.”

 

“Allora siete stati a Weeping Willow! Ditemi, ditemi com’era!” lo incitò Aileen, preoccupata.

 

“Mi dispiace, Signorina, per quello che sto per dirle. Completamente distrutto!

Quale sarà il titolo del prossimo episodio?

  • In guerra tutto è lecito (0%)
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  • Senza speranza (30%)
    30
  • La triste e dura realtà (70%)
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89 Commenti

    • Grazie mille TiaShe!! 🙂 Sei sempre stata gentilissima e non ti sei persa neanche un capitolo, perciò ti ringrazio davvero tantissimo!! 😀
      Sono felice che ti sia piaciuta quella scena, è anche una delle mie preferite 😉
      Quando avrò un po’ più di tempo (dopo gli esami hihi) scriverò un nuovo racconto! 🙂
      Alla prossima 🙂

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