Quando il suono sorpassa le parole

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo: Il Cavaliere si prenderà cura di Zampa e litigherà con gli altri due personaggi perché non lo hanno ascoltato fin dall'inizio (55%)

Il caduto

Qualcuno stava urlando. Forte.

L’odore della polvere, la sensazione della pelle bagnata e sporca, il rumore frastornante di un essere che sbraitava, dolorante, fecero rabbrividire Aileen, che ancora giaceva a terra ad occhi chiusi.

Aveva davvero paura di riaprirli. Ad occhi chiusi il dolore è sempre più sopportabile: è solo aprendoli e vedendo la realtà che tutto diventa estremamente più difficile.

Poi, qualcuno iniziò a piangere.

A quel punto trovò le forze e aprì gli occhi.

Vide il Cavaliere, accasciato a terra vicino a Zampa. Vide Clark, a terra, con le mani tra i capelli. Poi vide l’enorme taglio che attraversava l’ala destra del drago e capì il motivo del suo sbraitare così violento.

 

“Zampa! Zampa!” urlava il Cavaliere, cercando di calmare il drago, che ululava verso il cielo. “Andrà tutto bene, cucciolo mio, andrà tutto bene..” gemette il Cavaliere, mentre copiose lacrime gli scivolavano sul viso sporco di sangue. Il drago sembrò non ascoltarlo nemmeno, emise un rantolo cupo e si girò verso Aileen.

 

Aileen trattenne il fiato: il dolore traspariva dagli occhi del drago in modo tale che le sembrò di guardare un uomo. Provò una fitta al cuore e trattenne a stretto le lacrime. Come ha potuto avere paura di una creatura così bella, così espressiva, così umana?

Con non poche difficoltà si alzò e raggiunse gli altri. “Cos’è successo?” chiese. Clark alzò lo sguardo e la guardò dritta negli occhi. Un lungo taglio gli attraversava la fronte. “Ci hanno colpiti,” disse, in tono cupo. Aileen era esterrefatta. Come hanno fatto Marcus e Lucas a capire dov’erano? Stavano volando a più di cinquecento metri d’altezza: come hanno fatto a vederli nel buio fitto come la pece?

“La colpa è soltanto vostra!” gridò il Cavaliere, con la faccia paonazza dalla rabbia. “Voi avete deciso di tornare indietro! Non mi avete ascoltato!! E ora Zampa è ferito, gravemente, e.. chi lo sa.. se si riprenderà mai!”

 

Aileen cercò di dire qualcosa, ma la voce le si seccò in gola e dalla sua bocca non uscì neanche una parola. Il Cavaliere aveva perfettamente ragione. Era tutta colpa loro.

 

“E poi TU!” urlò il Cavaliere avvicinandosi bruscamente a Clark, “TU, razza di moccioso! Traditore che non sei altro! Un buono a nulla! TU, essere spregevole, hai cercato di cavalcare il MIO drago, come se fossi consapevole di quello che stavi facendo!! Se l’avessi guidato io, tutto ciò non sarebbe successo!” Il Cavaliere era fuori di sé, l’ira si era impadronita di tutto il suo corpo e in un attimo prese un bastone da terra e lo alzò in aria, pronto a colpire Clark in pieno volto.

 

“FERMO!” esclamò Aileen, saltandogli addosso e atterrandolo con forza. Clark rimase fermo, a terra, impassibile. Non sbatté neanche le palpebre. Sapeva che il Cavaliere aveva tutte le ragioni per ammazzarlo e in cuor suo.. glielo avrebbe anche lasciato fare.

 

Il Cavaliere si dimenò e scaraventò Aileen di lato, senza provare neanche un briciolo di ritegno. “Non hai neanche la voglia di combattere, eh?! Sarà perché sei un vigliacco o perché sai che ho ragione??” Aileen si rialzò, si avvicinò al Cavaliere più in fretta che poté, ma..

 

Non riuscì ad afferrare il bastone, che colpì Clark in pieno volto, facendogli sanguinare il taglio sulla fronte ancora più copiosamente.

 

“VIGLIACCO! VIGLIACCO! NON HAI NEANCHE NIENTE DA DIRE?!” gridò il Cavaliere, furibondo. Aileen, in preda al panico, si buttò di nuovo su di lui, trattenendolo per non fargli sferrare un altro attacco. “Fermo, per favore, fermo! L’ira non aiuta! Dobbiamo aiutare Zampa!”

 

“Zampa..!” gemette il Cavaliere. Il bastone gli cadde dalle mani e le sue ginocchia cedettero. Abbracciò il drago, coccolò il suo muso e osservò la sua ferita.

 

Clark si alzò e con voce stranamente pacata, parlò: “Ho commesso molti errori, ne sono conscio. Il mio errore più grande è stato permettere a Marcus e Lucas di iniziare l’incantesimo. Il mio secondo errore è stato concedergli di finirlo anche senza di me. Pur di andarmene, di tagliarmi fuori da questa storia gli ho lasciato le mie scritture, ho fatto l’Incantesimo di Trasmissione e ho dato l’opportunità a Lucas e Marcus di proseguire senza di me. Il mio terzo errore è stato aspettare così a lungo prima di capire i miei sbagli e coinvolgere anche voi in questo enorme guaio. Ora, però, so come rimediare a tutti gli errori.. o meglio orrori che ho provocato. Cavaliere, hai tutto il diritto di odiarmi per il resto della tua esistenza, ma lascia che ti aiuti a salvare il tuo ammirevole amico.”

Aileen era sconvolta e disgustata. Come ha potuto fare tutto ciò al loro villaggio? 

Clark iniziò a volteggiare su se stesso. Gli alberi del bosco si inchinarono, mentre l’erba ai suoi piedi iniziò a roteare con lui. Una musica semplice scatenò una brezza leggera che fece volare le foglie addosso al Cavaliere. Dopo pochi istanti il tutto cessò.

 

“Adesso, Cavaliere, hai tutti i poteri necessari per aiutare Zampa a guarire. Io e Aileen però dobbiamo assolutamente andare al villaggio, a combattere e a salvare il nostro mondo!

Nel prossimo capitolo ci sarà una grande battaglia. Sta a voi scegliere il luogo dove si svolgerà:

  • In aria (23%)
    23
  • Nel centro della città di Weeping Willow Village (46%)
    46
  • Nella caverna sotto alla cascata, dove Marcus, Lucas e Clark hanno trovato il forziere (31%)
    31
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89 Commenti

    • Grazie mille TiaShe!! 🙂 Sei sempre stata gentilissima e non ti sei persa neanche un capitolo, perciò ti ringrazio davvero tantissimo!! 😀
      Sono felice che ti sia piaciuta quella scena, è anche una delle mie preferite 😉
      Quando avrò un po’ più di tempo (dopo gli esami hihi) scriverò un nuovo racconto! 🙂
      Alla prossima 🙂

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