Regione che vai…detto che trovi!

Lombardia

Quando Fernando Bodini arrivò in paese col treno delle cinque, capì subito di essere arrivato nel posto giusto. Tanto per dirne una, la baracca del ferroviere era tutta scrostata e aveva bisogno di una bella verniciata. Tirò giù dal treno il materiale con cui era solito lavorare e si diresse impettito come un gallo verso l’omino grasso col berretto da ferroviere.

– Fernando Bodini, imbianchino! – si presentò all’uomo in procinto di fischiare.

Questi lo guadò di traverso, diede un’altra occhiata all’orologio e, preso fiato come se stesse per suonare la tromba, soffiò nel fischietto e con un fischio di rimando il convoglio si mise in moto.

Per nulla scoraggiato, il Fernando prese su il secchio e il rullo e lo seguì.

– Allora, dove si può avere da mangiare e da dormire?

– Dalla Bettina. Più avanti lungo la via prendendo a destra quando esce. – rispose Enrico.

– Benissimo! Ma qui abbiamo bisogno di una verniciatina, non crede? – ribattè scrostando con aria disgustata l’intonaco dalla parete vicino all’ingresso.

– Eh, lo so bene, ma…

– Domani mattina, arriverò puntuale e ci penserò io. – disse gioviale il Fernando, e senza attendere risposta, si avviò nella direzione che gli aveva indicato il capostazione, ignorando il rifiuto dell’uomo.

*

Furono tre giorni di disagio. Non solo Enrico non era riuscito a far desistere l’imbianchino dal suo intento, ma non riusciva nemmeno a svolgere il suo lavoro: ovunque andava inciampava in un barattolo di vernice; la scala era sempre in mezzo ai piedi e i teloni messi a protezione della mobilia interna erano sempre pronti a fargli lo sgambetto.

Noncurante del disagio che creava, Fernando finì in tre giorni di pitturare tutto, dentro e fuori, non trascurando nemmeno un angolino. Al momento della paga, Enrico si scoprì soddisfatto del lavoro, sebbene mancasse il crocefisso.

– Ah, mai visto io! – replicò il Fernando intascando i soldi e salutando.

*

La sorte toccata alla stazione toccò anche alla Bettina, proprietaria della locanda in cui Fernando aveva messo radici. Non contento del colore bianco delle pareti, aveva iniziato a proporne altri, finchè la donna si era arresa all’evidenza e aveva optato per un color pesca.

Furono altri tre giorni di delirio, in cui tavoli e sedie furono impilati senza riguardi in cortile, i mobili spostati, le tendine tirate via e i teloni disposti a salvare il parquet. Le fotografie in bianco e nero della vita cittadina appese ai muri, spostate e poi rimesse quando la nuova tinta finì di asciugare.

La Bettina non pagò in denaro, ma offrì a Fernando quattro giorni di vitto e alloggio. Non aveva niente da ridire all’imbianchino, aveva lavorato bene e in fretta, ma gli premeva sapere dov’era finito il crocefisso che teneva appeso vicino alla cassa.

Il Fernando si grattò la testa. Sapeva niente lui di crocefissi.

*

Finiti i lavori nei due punti più frequentati del paese, il Fernando trovò lavoro presso il prete per imbiancare il soffitto della chiesetta. Per cinque giorni la chiesa fu un disastro: scale, mezzi ponteggi e panche intralciavano le vecchiette nell’ora del rosario. Fortunatamente, l’imbianchino era uno che lavorava sodo, e finì in fretta. Finita la messa della domenica sotto il nuovo soffitto, il prete lo prese da parte e disse: – Figliolo… rubare è un peccato, e rubare in chiesa lo è ancora di più!

Il Fernando non sapeva a cosa si riferisse il prete.

– Se vuoi un crocefisso lo puoi benissimo chiedere, ma portare via quello degli altri non va bene.

– Ma padre! Io non ho preso proprio niente!

– Dalla Bettina e dall’Enrico dopo il tuo passaggio sono spariti dei crocefissi… non metto in dubbio la tua fede, ragazzo, ma non è buona cosa. Anche adesso ne manca uno: in quella cappella c’era quello di legno. Come gli altri che son spariti!

– Reverendo, le giuro che io non c’entro nulla, qualcun altro avrà osato, ma io mai ruberei dei crocefissi, tanto meno di legno! Non saprei che farmene nemmeno di uno, figuriamoci di tre!

Il prete lo guardò fisso negli occhi, e vide che non mentiva. Assieme rivoltarono la chiesa come un calzino, ma il crocefisso mancante non saltò fuori.

*

L’imbianchino venne chiamato per lavori di tinteggiatura dai privati: chi la cucina, chi il salottino, chi la camera da letto… tutti avevano almeno un lavoretto da fare. Chi lo chiamava, avendo sentito la storia dei crocefissi, provvedeva a mettere in salvo i propri chiudendoli a chiave in comodini e credenze. Non perchè il Fernando fosse accusato di furto, ma perchè era meglio non correre il rischio. Ma nonostante queste precauzioni, essi sparivano. E nessuno sapeva spiegarsi come, dal momento che molti presero a controllare ogni sua mossa. Anche i carabinieri fecero un’indagine e non risolsero assolutamente nulla: il Fernando lavorava onestamente e niente portava via.

Quindi la cosa finì in un detto:

‘ndo ‘l rìa ‘l pitùr à l’iscàpa anch’al Signùr.

(trad. Dove arriva l’imbianchino va via anche il Crocefisso – oggi usato per indicare il soqquadro che generano i lavori di imbiancatura.)

In quale regione ci trasferiamo per il prossimo episodio?

  • Sicilia (45%)
    45
  • Veneto (30%)
    30
  • Lazio (25%)
    25
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

188 Commenti

  1. Finale veramente stupendo! 😀
    L’episodio molisano mi ha fatto veramente morire dal ridere. Complimenti! Hai avuto proprio una bella idea con queste serie di episodi dedicati a ogni regione. Aspetto il prossimo round. 😉
    P.S anche se in tremendissimo ritardo, non credi di averti fatto i complimenti per la copertina. Molto belle e meritatissima.

    • Sono contenta di averti sempre in orima linea Danio! Grazie per il supporto che mi date voi lettori! Prima di scoprire questo sito pensavo che le mie idee e il mio modo di scrivere fossero orribili… è bello scoprire di essersi sbagliati! (Restando nella modestia che si può sempre migliorare!)
      Alla prossima mia e all’attuale tua allora! 🙂

  2. Ciao, arrivo in ritardo, spero non troppo tardi per porti i miei complimenti per i tuoi racconti…
    Ho letto il primo e il il nono, mi riprometto di leggere i restanti capitoli..
    Ho provato molto interesse nel leggerti. Come è interessante il tuo modo di narrare.
    Per cui grazie, mi avermi reso il pomeriggio meno “ostico” del solito e più speranzoso..
    Complimenti

    • Vediamo! Anche Umbria sembra ispirare per il momento, ma si sa mai! 😉

      Per la curiosità… no, in genere mi leggo un pò di proverbi di una regione, ne scelgo un paio che potrebbero avere dietro una storia carina e poi attendo il voto. Quando ho la regione vincitrice rileggo i detti e scelgo in base a ciò che mi dice la fantasia… la storia che reputo migliore 😉

    • Ahahahah!!!! Molto probabile! Ma forse nemmeno quello…. mi sa che non lo sapremo mai! Ho provato a cercare cosa volesse dire biccialla, che fa veramente oarte del dialetto fiorentino antico ma non ho trovato nulla… quindi mi son dovuta accontentare di una spiegazione legata al favoleggiamento artistico del protagonista. 😉 son contebta che ti sia piaciuto! Al prossimo! 😉

  3. Belli questi mini racconti. 🙂
    Avevo votato per la Liguria, ma vanno bene anche tutte le altre opzioni.
    Solo la parte finale del racconto siciliano non l’ho capita. Più che altro se l’uomo si era sacrificato al posto del figlio, come ha fatto il cappello a volare se lui era nella bara? Magari non ho capito io. Comunque ti seguo. 😀

    • Ciao! Grazie, sono contenta che ti piaccia! Certo, ovviamente non riuscirò a fare tutte le regioni, ma la liguria è sulla lista! 😉
      Presto passo anche dal tuo racconto!
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a primerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

    • Eh lo so, ma siccome non tutti i lettori lo sono, ho deciso di mettercela comunque! 😉 esattamente come metterò quelle delle altre regioni, anche se per ora quelle che ho in mente si capirebbero comunque!
      Contenta di ritrovarti qui e che ti piaccia l’idea e anche la storia!
      Grazie! 🙂
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a parimerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

    • Grazie Pinkerella, sono contenta di ritrovarti qui e anche che ti piaccia l’idea!
      Sai, per essere lombarda questo detto non lo sapevo nemmeno io! 😀 ma mi ha dato lo stimolo e l’idea giusta per questa serie! Spero di riuscire a trovare sempre qualche detto originale e non i “classici” che conoscono tutti…. ma staremo a vedere! 😉
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a parimerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

    • Ciao! Sono contenta che ti piaccia l’idea, ci ho lavorato su un po’ e nin ero del tutto convinta, ma poi ho deciso di buttarmi, se non altro per vedere che potrebbe venire fuori!
      Veneto eh…. chi lo sa! Ne ho un po’ in cantiere, devo solo trovare la storia giusta da appiccicare al proverbio! 😉
      Grazie per seguirmi, adesso passo anche dalle tue parti!
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a primerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

  4. Trix ha detto:

    Brava Giulia, aspetto il seguito, allora!

  5. Danica ha detto:

    Finale veramente stupendo! 😀
    L’episodio molisano mi ha fatto veramente morire dal ridere. Complimenti! Hai avuto proprio una bella idea con queste serie di episodi dedicati a ogni regione. Aspetto il prossimo round. 😉
    P.S anche se in tremendissimo ritardo, non credi di averti fatto i complimenti per la copertina. Molto belle e meritatissima.

  6. Alex Sanmarco ha detto:

    Bello e divertente il racconto e il detto sul Molise:
    “Tempo d’inverno e culo di neonato non ti danno alcuna sicurezza”
    In effetti è davvero così.. 🙂
    Poi sei davvero bravissima per come riesci a trasmettere ” semplicità” nel modo tutto tuo di narrare.
    Complimenti

  7. Anna Civile ha detto:

    Simpatica conclusione per questa tua prova molto originale e ben scritta. A rileggerti Giulia 🙂

  8. pinkerella ha detto:

    Benissimo Giulia, ottima conclusione. Ti aspetto/aspettiamo, ma non farci attendere troppo!!! :-*

  9. Danio Mariani ha detto:

    Grazie a te per averci allietato con queste storie davvero simpatiche e scritte benissimo, ti aspetto 🙂

    • GiuliaDN ha detto:

      Sono contenta di averti sempre in orima linea Danio! Grazie per il supporto che mi date voi lettori! Prima di scoprire questo sito pensavo che le mie idee e il mio modo di scrivere fossero orribili… è bello scoprire di essersi sbagliati! (Restando nella modestia che si può sempre migliorare!)
      Alla prossima mia e all’attuale tua allora! 🙂

  10. Mika ha detto:

    Ciao!! 😀
    Bellissime tutte le storielle che ci hai proposto! Complimenti per esserti inventata questi racconti a partire da un detto regionale! 😀
    Non vedo l’ora di leggerti nuovamente nella prossima storia che pubblicherai!
    A presto!! ^-^

    • GiuliaDN ha detto:

      Ciao Mika, è stato un viaggio emozionante in effetti, e ammetto sconsideratamente di non aver saputo, finomad ora, nemmeno uno di questi detti!
      Ci vediamo da te, intanto che scelgo su che genere buttarmi (comico o avventura? Aaarghhhh) 😉

  11. TiaShe ha detto:

    Bravissima! 🙂 Tutti racconti bellissimi! *–*
    Mi sono piaciuti dal primo all’ultimo! Mi mancheranno queste storie!
    Ancora tanti complimenti!Torna presto! 🙂

  12. Alex Sanmarco ha detto:

    Ciao, arrivo in ritardo, spero non troppo tardi per porti i miei complimenti per i tuoi racconti…
    Ho letto il primo e il il nono, mi riprometto di leggere i restanti capitoli..
    Ho provato molto interesse nel leggerti. Come è interessante il tuo modo di narrare.
    Per cui grazie, mi avermi reso il pomeriggio meno “ostico” del solito e più speranzoso..
    Complimenti

  13. Trix ha detto:

    Scegli tu la regione.
    Devo dire che ho preferito altri episodi a questo ma sono certa che saprai terminare col botto.

  14. Jay Chisc ha detto:

    Ora tocca all’autrice! 🙂

  15. pinkerella ha detto:

    Fantastico questo capitolo e viva la franchezza. 😉 Peccato siamo alla fine, mi spiace, perché i tuoi racconti sono una ventata di freschezza originalità e leggerezza. 🙂 A tua scelta, cara Giulia. 😉

    • GiuliaDN ha detto:

      Ciao Pinky! Grazie per i complimenti, ovviamente mi fa molto piacere sapere che sono apprezzati…. tranquilla che cmq ho già una nuova idea, sempre humor da proporre! (Ho quasi deciso di fare due racconti per ogni genere…)
      A me la scelta…. io la delego al caso, sappilo! Farò a estrazione 😀

  16. TiaShe ha detto:

    Per il gran finale, voto una regione tra quelle scartate durante il nostro viaggio! (e non perché l’ha votato anche Mika, ma perché spero che esca la Liguria *w* XD)
    Bellissima anche questa storia! Guglielmo mi è piaciuto molto! Mi sono immaginata benissimo la faccia sconvolta di suo padre! AhahXD
    Alla prossima! 🙂

    • GiuliaDN ha detto:

      Ahahahah! Tranquilla, ho trovato un caoitolo dove hai votato diverso da Mika! 😉
      Per la regione a scelta, in tutta sincerità non so ancora quale fare, metterò dei bigliettini in una ciotola e pescherò una regione… 🙂 pari opportunità per tutte! Vedremo quake sarà
      Semore contenta che ti piacciano i personaggi, spero di nkn deluderti nel finale!

    • GiuliaDN ha detto:

      (Dovessi scrivere tutti i racconti al table sarebbero sgrammaticati all’inverosimile! D:)

  17. Mika ha detto:

    Ciao!! 😀
    Bello anche questo racconto!
    Accidenti! Adesso la scelta è davvero difficile! Voto per una regione scartata, ma mi va benissimo qualunque cosa tu abbia in mente per il finale! 😉
    Alla prossima!!

    • GiuliaDN ha detto:

      Eheheheh! Spero di non scivolare sulla buccia di banana proprio all’ultimo momento!
      Grazie, contenta di trovarti sempre in prima fila…. chissà se ti piacerà anche l’ultimo capitolo e il nuovo racconto che ho in cantiere! 😉

  18. pof ha detto:

    Molise!!! 😀
    Bellissimi i tuoi racconti!

  19. Trix ha detto:

    Molise.
    Ma che carina la tua storia, ho letto tutti gli otto capitoli e ne avrei voluti già pronti. Ci sono anche io, meglio tardi che mai! Brava.

  20. pinkerella ha detto:

    Benissimo!!! Ahahhahahahah, 😉 Andiamo in Umbria…

  21. Jay Chisc ha detto:

    Divertente anche questo episodio.
    “Benissimo”! Voto di nuovo per il “Molise”, questa volta deve vincere!

    ps.
    toglimi una curiosità: costruisci le tue storie partendo dal “modo di dire”, oppure arrivi al modo di dire solo dopo aver terminato la storia?

    • GiuliaDN ha detto:

      Vediamo! Anche Umbria sembra ispirare per il momento, ma si sa mai! 😉

      Per la curiosità… no, in genere mi leggo un pò di proverbi di una regione, ne scelgo un paio che potrebbero avere dietro una storia carina e poi attendo il voto. Quando ho la regione vincitrice rileggo i detti e scelgo in base a ciò che mi dice la fantasia… la storia che reputo migliore 😉

  22. TiaShe ha detto:

    Brava! Bellissima anche questa storia!
    Mi è piaciuta molto Angelina! 😉
    Per il prossimo episodio, voto Umbria!
    A presto! 😀

  23. Mika ha detto:

    Ciao! 😀
    Bello anche questo episodio: mi è piaciuta tanto la testardaggine mista a coraggio di Angelina! ^-^
    Per il prossimo, voto Umbria!
    A presto! 😀

  24. Danio Mariani ha detto:

    E Molise sia!
    Brava Angelina, mai piegarsi agli altri. Bisognerebbe sempre fare ciò di cui si è convinti.
    Sempre molto belle le tue storie, a presto 🙂

  25. Papilla75 ha detto:

    Un’idea davvero originale. Complimenti 🙂

  26. Danica ha detto:

    Veramente divertenti questi ultimi tre episodi. Quello toscano e quello sardo non ho potuto di fare a meno di leggerli pensando nella mia mente alla cadenza dialettale. 🙂
    Ho votato per la Valle d’Aosta.

    • GiuliaDN ha detto:

      Ah Danica! Non hai idea di quanto mi dispiaccia non aver fatto i dialoghi di ogni racconto in dialetto! Però a parte che non li conosco, se non quello lombardo, penso che anche i lettori avrebbero avuto difficoltà! Mi sa che si vede in Valle in effetti! 😉

  27. fluorescent ha detto:

    Mi piacciono molto questi racconti, brava!
    Opterei per il Molise, luogo misterioso ahah
    a presto!

  28. Fiore rosa ha detto:

    Andiamo nella splendida Valle d’Aosta! 😉

  29. Mika ha detto:

    Bello questo episodio! Proprio viziata ‘sta mula! 😀
    Voto Valle d’Aosta! 🙂
    Alla prossima! ^-^

  30. Jay Chisc ha detto:

    Giufà..l’asino! 🙂
    Voto ovviamente Molise, e spero vivamente che vinca.

  31. Anna Civile ha detto:

    Puglia… la mia terra 🙂
    Simpaticissimo episodio, brava!

  32. Danio Mariani ha detto:

    Una testona, proprio!
    Direi Valle d’Aosta 🙂

  33. pinkerella ha detto:

    andiamo al Nord, adesso. 😉 Sempre carine e originali le storie. 😀

  34. TiaShe ha detto:

    Ahahah XD Davvero molto carina questa storia!
    Voto Valle d’Aosta! 🙂
    Alla prossima!

  35. Jay Chisc ha detto:

    Molto originale!
    Voto per la Calabria.

  36. Ho scelto Abruzzo, ma sono in nettissima minoranza… -_- vabbè, leggerò comunque con piacere il prossimo episodio!

  37. Fiore rosa ha detto:

    Devo dire originalissima… Molto brava! 🙂 Calabria, adesso…
    P.s. L’Abruzzo non mi ispira proprio. 😀

  38. Anna Civile ha detto:

    Calabria…
    Sempre bravissima e originale.
    Alla prossima.

  39. Danio Mariani ha detto:

    Bella, bella, bella 🙂

    Calabria, a presto…

  40. likyepetti ha detto:

    Ciao Giulia, bel capitolo, questa volta voto basilicata 🙂

  41. TiaShe ha detto:

    Ahah! 🙂 Veramente molto carina questa storia! 😀
    Sei sempre bravissima!
    Per il prossimo capitolo voto la Calabria!
    A presto! 😉

  42. pinkerella ha detto:

    Wow, meravigliosa con questo capitolo!!! *__* Brava, brava!!! 😉 Andiamo in Calabria per il prossimo! 😀

  43. Mika ha detto:

    Ciao!! 😀
    Mi è piaciuto tantissimo anche questo racconto!! *w*
    Per la prossima regione voto Calabria! 😀
    Complimenti, le storie sono sempre molto avvincenti e ben scritte!!
    Alla prossima! ^-^

  44. Guy ha detto:

    Bella questa!!! Isola, andiamo!

  45. lena ha detto:

    Simpatico il Veneto. Chi l avrebbe mai detto questo detto

  46. Danio Mariani ha detto:

    Gradirei il Piemonte 🙂
    E povero Biccialla, più che assaggialla me sa che si limitava a sbiccialla 🙂

    • GiuliaDN ha detto:

      Ahahahah!!!! Molto probabile! Ma forse nemmeno quello…. mi sa che non lo sapremo mai! Ho provato a cercare cosa volesse dire biccialla, che fa veramente oarte del dialetto fiorentino antico ma non ho trovato nulla… quindi mi son dovuta accontentare di una spiegazione legata al favoleggiamento artistico del protagonista. 😉 son contebta che ti sia piaciuto! Al prossimo! 😉

  47. Anna Civile ha detto:

    Sardegna… sentiamo cosa avranno da dirci gli isolani 😉
    Alla prossima.

  48. lena ha detto:

    Bella la Toscana. Per il momento ho letto solo questo.

  49. JAW ha detto:

    Ciao,

    Voto Sardegna. Delicate e ben scritte, un’idea interessante.
    Alla prossima.

  50. TiaShe ha detto:

    Ahah! Bellissimo! 🙂 Sempre molto brava!
    Voto Liguria! 😉
    Alla prossima!

  51. Mika ha detto:

    Voto Piemonte perchè sono di parte, ma qualunque regione mi va bene! 😀
    Bellisimo anche questo racconto! Non vedo l’ora di leggere il prossimo! 😀
    A presto!!!! ^-^

  52. pinkerella ha detto:

    Fantastica questa storia, brava!!! 🙂 Sardegna…. sarà per la voglia di mare!!! 😉

  53. alessandra1 ha detto:

    Bella idea, arrivo adesso, li ho letti tutti insieme. I preferiti sino ad ora sono Veneto ed Emilia. Carino il finale con i proverbi. La Romagna era insieme all’Emilia o fai una storia a parte? Ora comunque voto Lazio

  54. Danica ha detto:

    Belli questi mini racconti. 🙂
    Avevo votato per la Liguria, ma vanno bene anche tutte le altre opzioni.
    Solo la parte finale del racconto siciliano non l’ho capita. Più che altro se l’uomo si era sacrificato al posto del figlio, come ha fatto il cappello a volare se lui era nella bara? Magari non ho capito io. Comunque ti seguo. 😀

  55. likyepetti ha detto:

    Bell’episodio, per dispetto voterò Liguria per far ritardare ancora il Lazio >:-)

  56. MelanyF ha detto:

    Voto per la Toscana 🙂

  57. Fiore rosa ha detto:

    Veramente delizioso. Simpaticissimo… Non per la fine di Goffredo. 🙂 Andiamo nel Lazio, dai!

  58. Anna Civile ha detto:

    Lazio.
    Un episodio molto spassoso… tranne che per l’epilogo. Brava e originale come sempre Giulia.
    Alla prossima.

  59. pinkerella ha detto:

    Bella anche questa storia! 🙂 Il detto lo conoscevo, stavolta. 😉 Andiamo in quella Regione simpatica della Toscana! 🙂

  60. Mika ha detto:

    E Liguria sia! 😀
    Bello anche questo episodio! ^-^
    Alla prossima!

  61. TiaShe ha detto:

    Ciao Giulia! 😀
    Quanto mi piacciono le tue storie!!! 😀 Sono sempre interessanti e ben scritte!
    Per il prossimo capitolo voto la mia Liguria *w*
    Bravissima!! Alla prossima! 😀

  62. Danio Mariani ha detto:

    Un po’ come gli occhiali appoggiati in testa, no? 🙂
    Bella storia, ancora una volta, ma per il prossimo ho scelto la Toscana 😉

    ciao…

  63. Fiore rosa ha detto:

    Ma sei veramente brava!!! 😉 Voto il Lazio! Divertente e leggero

  64. likyepetti ha detto:

    Veneto adesso! Molto divertente questo episodio 🙂

  65. pinkerella ha detto:

    Bellissimo questo episodio. Veramente un modo originale di raccontare storie e detti. 😉 Brava!!! Lazio, adesso…

  66. biro92 ha detto:

    Storia leggera e divertente! Interessante anche il detto.. che non avevo mai sentito!
    BRAVA! 🙂

  67. Anna Civile ha detto:

    Lazio.
    Sempre più brava e originale nel riproporre i detti popolari, un racconto davvero entusiasmante.
    Complimenti Giulia 🙂

  68. MelanyF ha detto:

    Non sapevo nemmeno di questo detto! Molto carina la storia per illustrarlo, complimenti. Stavolta scelgo il Veneto 🙂

  69. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, molto carino questo capitolo. Ora vada per il Piemonte (visto che è la mia regione) 😉

  70. Mika ha detto:

    Mi è piaciuto molto questo racconto dell’Emilia! *w*
    Ho votato il Piemonte (perchè è la mia regione), ma qualunque opzione sia scelta alla fine, mi va benissimo! 😀
    Alla prossima!! ^-^

  71. TiaShe ha detto:

    Bellissima anche questa storia! 😀
    Ormai mi sono affezionata, quindi voto Veneto 😀 😀
    Bravissima come sempre! Alla prossima!

  72. Danio Mariani ha detto:

    E Lazio sia!
    Bella questa storia, tra l’altro vicina a casa mia, e bello anche il circo(senza animali sarebbe meglio) ma ormai stanno scomparendo. Al prossimo 🙂

    • GiuliaDN ha detto:

      Sono d’accordo con te sugli animali nei circhi, ma essendo tutte le storie ambientate nel passato, mi sembrava giusto metterli, dal momento che ne hanno sempre fatto parte! 😉
      Lieta che ti sia piaciuta! 🙂

  73. Guy ha detto:

    Mi piace Emilia. Vai!

  74. MelanyF ha detto:

    Siiiii, la Sicilia 😀 carino, non lo sapevo! Vediamo che tiri fuori sull’Emilia, la mia regione 😉

    • GiuliaDN ha detto:

      Per ora è in vantaggio il veneto, ma come per il primo cap, anche per questo le regioni scartate potranno essere richiamate anche in seguito!
      Non lo sapevo nemmeno io finchè non mi è capitato sott’occhio! 😉

  75. Danio Mariani ha detto:

    Altro pezzo ben scritto 🙂
    Diciamo Emilia-Romagna, magari con qualche piadina come protagonista:)

  76. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, voto per l’Emilia Romagna anche se ho visto che è in svantaggio 🙂

  77. Mi piace un sacco come scrivi: semplice, chiaro, eppure carico di significato. Mi piacerebbe una storia ambientata in Sardegna. Ciao!

  78. SilentiUmbra ha detto:

    Bellissimo capitolo, hai spiegato benissimo il detto e la storia creata l’ho trovata all’inizio simpatica e toccante pure nel finale, complimenti veramente.

    Ora nemo da n’ialtri in veneto 🙂

  79. Mika ha detto:

    Eccomi! ^-^
    Che bella questa storia! Sto imparando modi di dire che non conoscevo! 😀
    Voto il Veneto! 🙂
    Ottimo lavoro! Complimenti! 😀
    Alla prossima! 😀

    • GiuliaDN ha detto:

      Grazie, contenta che ti sia piaciuta! È stato un peccato non avere a disposizione più caratteri, perchè avevo in mente anche altri affari, ma tant’è! Guarda, anche io non li conosco quelli che scelgo… 😀 anche per il prossimo capitolo! Però è divertente, non pensavo ce ne gossero così tanti! 🙂

  80. TiaShe ha detto:

    Ciao Giulia!
    Molto bella anche questa storia! 😀 Complimenti! 😀
    Voto di nuovo il Veneto! ^-^
    Alla prossima 😀

    • GiuliaDN ha detto:

      Speriamo che esca Veneto allora! 🙂 anche se probabilmente lo riproporrò anche più avanti nel caso non venga scelto… non dipende da me 😀
      Contenta che ti sia piaciyo anche questo episodio! 🙂

  81. pinkerella ha detto:

    Che carina questa storia. 🙂 Secondo detto che non conoscevo, brava! 😉
    Ancora isola: Sardegna. 😀

  82. kARKAGNATOS ha detto:

    Idea simpatica! Da buon terün voto Sicilia, aspettando la Puglia. Ciao a presto! 🙂

  83. Evviva la Sicilia (anche se io sono del Friuli!) 😀 Simpaticissima idea e simpaticissima storia!

  84. likyepetti ha detto:

    Ahah brava Giulia, io ho votato Veneto, vediamo quale sarà il prossimo detto.

  85. Guy ha detto:

    Veramente ottima idea. Fammi scoprire i detti.
    Lazio.

  86. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, che bella idea, mi interessa molto 🙂 Vada per la Sicilia, a presto

  87. Mika ha detto:

    Idea molto carina e ben sviluppata! 😀
    In attesa che compaia la mia regione (se mai comparirà), seguo volentieri e voto: Sicilia!
    Alla prossima 😀

  88. Anna Civile ha detto:

    Lazio.
    Incipit intrigante e ironico, seguo volentieri.
    Alla prossima.

    • GiuliaDN ha detto:

      Ciao! Grazie per essere passata! E di seguirmi anche qui! 🙂 sono cintenta che ti intrighi l’idea!
      Avviso, vosto che non ci stava nella descrizione, che se una regione non viene scelta ma ha ottenuto mokti voti, verrà riproposta in seguito! 🙂

  89. TiaShe ha detto:

    Mi piace tantissimo la tua idea! *^* L’hai sviluppata veramente bene ^-^
    (Spero che, prima o poi, esca fuori anche la Liguria XD)
    Voto il Veneto e ti seguo!
    Alla prossima 😀

    • GiuliaDN ha detto:

      Ciao! Grazie, sono contenta che ti piaccia! Certo, ovviamente non riuscirò a fare tutte le regioni, ma la liguria è sulla lista! 😉
      Presto passo anche dal tuo racconto!
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a primerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

  90. Fiore rosa ha detto:

    Idea veramente simpatica. 😉 Lazio e seguo. Ciao

  91. Danio Mariani ha detto:

    Bellissima idea!
    Mi è piaciuto molto questo primo episodio ed essendo lombardo non avevo bisogno della traduzione 😉
    Comunque ho votato per il veneto, adoro quel dialetto.

    seguo con piacere 🙂

    • GiuliaDN ha detto:

      Eh lo so, ma siccome non tutti i lettori lo sono, ho deciso di mettercela comunque! 😉 esattamente come metterò quelle delle altre regioni, anche se per ora quelle che ho in mente si capirebbero comunque!
      Contenta di ritrovarti qui e che ti piaccia l’idea e anche la storia!
      Grazie! 🙂
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a parimerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

  92. pinkerella ha detto:

    Ti seguirei a prescindere, cara Giulia! 🙂 Ma devo ammettere che mi piace quest’idea. Ho già scoperto una cosa che non conoscevo, questa dell’imbianchino e del crocifisso. Usi e detti, fantastico. Dico Sicilia. 🙂

    • GiuliaDN ha detto:

      Grazie Pinkerella, sono contenta di ritrovarti qui e anche che ti piaccia l’idea!
      Sai, per essere lombarda questo detto non lo sapevo nemmeno io! 😀 ma mi ha dato lo stimolo e l’idea giusta per questa serie! Spero di riuscire a trovare sempre qualche detto originale e non i “classici” che conoscono tutti…. ma staremo a vedere! 😉
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a parimerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

  93. MelanyF ha detto:

    Idea molto originale, fino adesso ben sviluppata. Vediamo cosa spunta se dico: Sicilia 🙂 al prossimo!

    • GiuliaDN ha detto:

      Ciao! Sono contenta che ti piaccia l’idea e anche il primo episodio! Spero di non deludere proseguendo!
      Passo presto anche dalle tue parti! 😉
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a parimerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

  94. SilentiUmbra ha detto:

    Molto molto bello il capitolo, simpatica l’idea di legare piccoli racconti ai detti popolari per introdurli.

    Seguo interessato, prossima tappa il Veneto, vediamo cosa tiri fuori dalla mia regione 🙂

    • GiuliaDN ha detto:

      Ciao! Sono contenta che ti piaccia l’idea, ci ho lavorato su un po’ e nin ero del tutto convinta, ma poi ho deciso di buttarmi, se non altro per vedere che potrebbe venire fuori!
      Veneto eh…. chi lo sa! Ne ho un po’ in cantiere, devo solo trovare la storia giusta da appiccicare al proverbio! 😉
      Grazie per seguirmi, adesso passo anche dalle tue parti!
      (Preciso, visto che non ci stava nella descrizione, che quando un’opzione sarà a primerito o avrà ottenuto più voti, ricomparirà nel corso dei dieci capitoli!)

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi