I Segreti di Eden

Dove eravamo rimasti?

Che risponderà Tim? Forse con un'opportuna intervista... (58%)

Conclusione

«Forse con un’opportuna intervista…» risponde Tim.

Lo guardiamo tutti perplessi.

«Intendiamoci, non ho intenzione di mettervi nei guai, ma allo stesso tempo il fatto stesso di scoperchiare questa pentola, farà sì che molti si pongano domande, partiranno indagini, vorranno controllare; nulla di tutto questo potrà garantirvi che qualcuno non vi scopra. Un modo per cercare di sviare l’attenzione è far sì che ci sia qualche sopravvissuto pronto a farsi carico di migliaia di domande, di dirigere l’attenzione del mondo su quanto è accaduto e non su cosa potrebbe essere rimasto. Ma quel qualcuno non posso essere io. Inoltre non è detto che non si voglia comunque indagare e qualcuno, prima o poi, venga di nuovo a cercare Eden»

«Hai ragione – dico – niente ci può assicurare che qualcuno non provi a riscoprire Eden, ma possiamo ritardare questo il più possibile: io mi farò carico di dirigere l’attenzione pubblica, Nick provvederà a far sì che Eden sparisca dalle carte: già era un’isola non segnata; basterà cambiare qualche diario di bordo ed Eden scomparirà così come è scomparsa. Pensi di farcela Nick?»

«Posso farlo, ma sono confinato qui dentro: gli accessi esterni sono andati distrutti col Pozzo»

“Che era quello che speravo” penso io.

«Tu pensa a fornirmi dei dati credibili su dove poteva ipoteticamente trovarsi Eden e sulla sua distruzione, al resto penso io» rispondo.

«A proposito, Nick – interviene Bastet – forse ti farà piacere sapere che una delle vasche organiche si è salvata. Con un po’ di lavoro possiamo ricollegarla al tuo sistema e così potrai tentare di ricostruirti un corpo»

«Uau! Questa sì che è una sorpresa: pensavo che il tuo fuoco avesse distrutto tutto»

«Ringrazia Simon che ha avuto l’idea. In cambio voglio che non ci chiami più peluche»

«D’accordo pupazzetti» risponde Nick facendo storcere il naso a Bastet.

Alcune ore più tardi io e Tim ci siamo messi in un apposito luogo a fare l’intervista. Abbiamo  scelto la nave come luogo dell’intervista ed abbiamo creato una scenografia da “sopravvissuti alla fine del mondo”: tra le macerie in sottofondo, io bendata e Tim con ancora la voce sconvolta, tiriamo fuori un quadro di desolazione di tutto rispetto. Narro di quanto è accaduto e di tutto ciò che abbiamo scoperto, confermando tutto ciò che Tim ha scoperto e Nick gli ha passato in forma di dati. Foto, video, registrazioni, vi è tutto! Naturalmente abbiamo omesso la presenza di Bastet e gli altri ed abbiamo mentito sulla morte di Simon (che ha deciso di rimanere ad Eden con la sorella).

Viene dunque il momento dei saluti: Bastet, Simon e gli altri si rifugeranno nella zona di Eden che loro chiamano rifugio, lontana da tutto quello che abbiamo visto e che possono chiamare casa. Nick rimarrà confinato nei computer di Eden, almeno fin quando non sarà riuscito a costruirsi un corpo. Dopo aver bruciato il mutageno e gli agenti contaminanti, aver recuperato qualche reperto e cambiati i diari di bordo della nave, io e Tim torniamo a casa.

***
Un mese dopo scoppia il putiferio: come promesso da Tim, il suo scoop è una vera e propria bomba. Se avessero tentato di fermarci prima, forse ci sarebbero riusciti, ma ora è troppo tardi. La creatura ci ha fatto un favore facendogli credere che eravamo tutti morti, così ho potuto far leva anch’io su qualche conoscenza importante che mi deve un mucchio di favori. E quando ormai si accorgono di quello che stiamo facendo è troppo tardi per fermarci.

Due mesi dopo la società responsabile dei disastri ad Eden è messa sotto inchiesta e tre mesi dopo la società inizia a “perdere colpi”.

Dal canto mio sono assillata da un sacco di gente: domande, spiegazioni, interviste. Faccio buon viso a cattivo gioco perché fin quando terranno l’attenzione su di me, non si chiederanno altro. Quando le acque si saranno calmate, i nostri nemici saranno allo sbaraglio e nessuno penserà più ad Eden ed ai suoi abitanti.

***
Nove mesi più tardi le acque si son calmate e tutto sembra tornato alla normalità. Tim è diventato un famoso giornalista ed io mi sono completamente ripresa.

Simon ha risposto al mio “messaggio in bottiglia” con cui mi dice che le cose da loro vanno bene. Mi fa anche sapere che Nick si è fabbricato il corpo, anche se per ora è un bambino. Sembra in tutto e per tutto un essere umano, anche se ha l’impressione che parte del mutageno sia dentro di lui e possa sfruttarlo per cambiare aspetto, se mai volesse farlo. Ha detto che appena sarà cresciuto vorrà esplorare il mondo esterno. Bastet si lamenta che continua a considerarli dei “pupazzetti morbidosi”, ma almeno li considera vivi ed abbastanza umani. C’è speranza che diventi una brava persona crescendo. In effetti è la prima volta che abbiamo a che fare con un umano vivo ma artificiale…

Per quanto riguarda me, mi sono completamente ripresa ed il riposo lascia spazio a nuova voglia di avventura. Tra poco probabilmente sarò di nuovo in viaggio. Chissà magari potrei andare a cercare i famosi Scion…

FINE

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230 Commenti

  1. Alla fine sono riuscita a recuperare il finale. Non male questa storia. 🙂
    In effetti hai compresso un po’ troppo i fatti per farceli entrare tutti in un unico episodio, ma va bene. Sento odore di sequel. Prima o poi dovrai spiegare anche a noi lettori chi sono gli scion.;-)

  2. Beh bravo, complimenti per questo finale. Ho notato che noi maschietti qua dentro siamo forse più sentimentali delle donne! 🙂
    Ciò che sappiamo di Eden è solo la punta di un iceberg, alla fine. Ne potresti scrivere in eterno. Ma a dirti la verità sono contento che tu cambi genere, voglio rileggerti azzerando tutto ciò che ho conosciuto si qui e vedere dove mi porti.
    A presto, giusto?

    • No, no, la protagonista per ora si prende un po’ di riposo (non ho alcuna idea per scrivere altre storie su di lei o su Nick e gli altri uomini-animale, ma se volete suggerire son sempre qua).
      La storia Fantasy sarà di tutt’altro genere (ma va? 😛 ).

      Ciao 🙂

  3. Scion…?
    Ah ah, fantastico il finale.
    Sembra di capire che seguirai ancora la protagonista, abbandonando (momentaneamente) Eden, ma mi intrigherebbe troppo uno spinoff che tratti del piccolo Nick e dei peluche.
    20 capitoli con una costante fantasia avventurosa, veramente piacevoli e divertenti.
    Bravo e adesso ‘non facciamo che ci perdiamo di vista, eh?’
    Ciao ciao a presto!

    • Tu seguimi perché partirò con un Fantasy 😉
      Non credo che farò un seguito di Eden (ma mai dire mai): gli scion sono una citazione per chi la sa cogliere. Per ora non ho una storia sul piccolo Nick e gli altri mutanti (a proposito, da parte di Bastet: NON SIAMO PELUCHE! 😛 😀 ).

      A presto ^_^

      Ciao 🙂

  4. Bello! Una fantasia sfrenata, la tua.
    Il mutageno lo vorrei anch’io… non mi dispiacerebbe cambiare aspetto di tanto in tanto.
    Il finale mi è sembrato un po’ rapido, un insieme di riassunti per via del poco tempo a disposizione e sai perchè è successo? perchè hai troppa fantasia !! ahahahaha
    aspetto il tuo prossimo racconto… o anche il seguito di questo… magari per cercare i famosi scion 😉

    • Gli scion sono in realtà una citazione. Non credo scriverò un seguito di Eden (ma mai dire mai). Il “riassunto” è stato fatto, oltre che per questione di caratteri, è perché non c’era più niente da dire: Tim aveva fatto tutto ed il resto era conseguenza delle loro azioni (la richiesta dei “favori” sarebbe stata una palla da narrare). La parte finale riprende il ritmo normale per chiudere la storia 🙂

      Ciao 🙂

  5. Grazie a tutti per avermi seguito e spero che il finale vi piaccia come vi è piaciuto il resto della storia.

    Se volete seguirmi per la prossima storia, potete usare il pulsante in alto a destra per essere avvertiti quando la nuova storia sarà online (se non mi state già seguendo, ovviamente 😉 ).

    La prossima storia sarà un fantasy 🙂 Al più tardi la inizierò Venerdì, ma se ci riesco pure prima 😉

    Ciao 🙂

  6. Ciao!! 😀
    Bello lo scontro con questo essere affascinante e letale! Questi due racconti si sono rivelati pieni di azione e colpi di scena, ma non privi di humor e ironia! Complimenti!
    Per il finale ho votato “Ci avevo già pensato”, ma mi va bene anche l’opzione in maggioranza! 😉
    Non vedo l’ora di leggere l’ultimo capitolo!
    Alla prossima!

  7. “Mi hanno avvertito i bambini… cuccioletti… insomma loro”
    Uah ah: vieni piccola, metti il grembiule… aspetta, ti pettino la faccia…
    Sei un grande chef specializzato nel cucinare millefoglie di azione e ironia farcite di fantasia! Bravo, ora che termina (termina?) sentirò la mancanza di Eden, ma… no, aspetta, mi riservo il resto per il prossimo commento.
    A presto

  8. Ehi, red,
    anche tu come me cerchi di rivelare “verità” al mondo? ehehehe, dopo l’azione e la lotta un bel colpo di scena, mi è piaciuto. E poi penso che, come per tutto nella vita, anche per questo il mondo non sia pronto – come dice Bastet… tuttavia immagino che con una buona intervista chiarificatrice magari chissà…. 🙂

  9. “Ci avevo già pensato”. Magari ha una soluzione a cui, invece, noi comuni mortali non abbiamo pensato 😀 Mi viene in mente il finale di Atlantis, con le fotografie che però non vengono divulgate ma tenute segrete insieme alla vera storia.

    Quindi siamo alla conclusione!

  10. Stavo votando ‘ci avevo già pensato’ quando ho letto il tuo commento che mi ha incuriosito. Voto per l’intervista.
    Di questi 19 capitoli non ce n’è stato uno che non fosse ricco di azione, o forse il decimo della prima parte, dove giustamente i protagonisti tirano un po’ il fiato.
    Adesso aspetto la serena conclusione di questa seconda parte.
    Bravo come sempre.
    Ciao, ciao

  11. Ho tagliato qualche frase nella parte finale, ma penso che il senso si capisca. Nell’ultimo capitolo tireremo le somme e vi lascio decidere che tipo è Tim: se le prime due opzioni sono chiare, la terza significa una sorta di via di mezzo (di più non posso dirvi per evitare eventuali spoiler, se vincesse).
    Se avete dubbi e domande prima del Finale, son qui 😉

    Ciao :)ù

  12. Arrivo troppo tardi e non ho nessuna possibilità di influire sulla scelta, per cui propongo un suino alato che incenerisce tutto con flatulenze incendiate. Finalmente entrano in campo i mutanti. Adrenalinico e divertente, bravo.

    Ciao Ciao

  13. Diciamo che essere splendido coincide con la,proposta che avrei fatto: il coso è troppo simile a un bruco per non mutare in farfalla. Una farfalla letale, forse, ma bellissima.
    Episodio denso che mi è piaciuto molto. Finalmente è entrata in campo la cavalleria.
    Ciao, a presto

  14. Un essere splendido e letale… il potere nelle mani della tecnologia?
    Certo che “I segreti di Eden” e “Eden – parte prima” sarebbero un’ottima sceneggiatura per un film di fantascienza, infatti non capisco perché tu li abbia classificati nel genere avventura. A parte l’intreccio caratterizzato da flashback e ritmo incalzante, tutta la vicenda si muove tra elementi che derivano sia dalla scienza che dall’informatica, come il tipo di linguaggio che usi e l’ambientazione. Forse l’idea iniziale era diversa da quella che poi hai sviluppato?
    Comunque, un gran bel racconto.

    • Beh, il racconto partiva come avventura con alcuni elementi fantasy oppure fantascientifici a seconda delle risposte dei lettori. Poi vi è stata la deriva fantascientifica perché il racconto ha avuto forti ispirazioni in quel lato 😉

      Ciao 🙂
      PS: comunque tutta la fantascienza è circoscritta ad Eden 😉

  15. Ciao 🙂 Sempre bello denso di rivelazioni e azione.
    Sono abbastanza indecisa sul voto: un mostro terribile sarebbe sicuramente troppo scontato; un essere ammaliatore, bello e letale, potrebbe essere anche se non corrisponde a quello che avevo immaginato leggendo i capitoli precedenti.
    Penso che voterò quello, visto il suo monologo di presentazione:
    “Sono stato strappato dalla realtà, confinato in questo ridicolo luogo, spogliato della mia natura, per essere asservito… affinché potessero recuperare da me tutto ciò che gli serviva. Ho dovuto assimilare parti biologiche per sopravvivere, cambiare la mia natura, legarmi a questo lurido mondo”.

    Due appunti da correttrice di bozze:
    1) “Lui ha da sé Hel”. Ha da sé? Dalla sua parte?
    2) “ma pur sempre pericolse”, semplice svista.

  16. Un Agente segreto, Snoopy con la licenza di uccidere, presumibilmente Lucy
    Ciao,
    Tra le tante cose che apprezzo della tua storia è il filo conduttore di un umorismo sottotraccia, che riesce a rendere leggere anche le situazioni drammatiche. Ti dirò che a me Nick non è mai piaciuto, ora forse so perché!
    Ciao Ciao

  17. Devo dire che non ho esattamente in testa la differenza tra IA e programma cosciente ma, visti i punteggi, voto per programma cosciente. Sarebbe stata interessante l’opzione del robot, ma è in netta minoranza e allora mi oppongo all’agente segreto (che pure mi divertiva e sarebbe stata forse meno complessa).

    • IA è l’intelligenza artificiale per antonomasia: creata apposta per ragionare e prendere decisioni autonome, forse così complessa da essere cosciente, forse no.
      Un programma cosciente è un software, magari esperto, che, per quanto complicato sia, rimane un programma che a fronte di un certo input dovrebbe dare un certo output… peccato che questo software abbia preso coscienza di sé e si stia evolvendo 😉

      Ciao 🙂

  18. Per me l’opzione più intrigante è che si tratti di un programma cosciente, ma sono in minoranza.
    Molto bello il conflitto interno/esterno nel confronto Umano/umanità. L’aver perso la propria umanità davanti al mondo li porta sentirsi vivi quando qualcuno gliela riconosce ancora. Un paradosso, a pensarci: siamo umani ma non è detto che lo siamo anche dentro… e quando invece questo ci viene riconosciuto, allora siamo davvero umani… vabbè, divagavo, mi sono capita da sola 😉

  19. Ciao!! 😀
    Molto bello questo capitolo! Mi è piaciuto il dialogo tra Nick e la creatura e tutto quello che abbiamo scoperto!
    Voto per l’agente segreto! Mi incuriosisce che non sia la prima volta nè per la sua morte nè per la sua resurrezione! 😉
    Alla prossima!!

  20. In genere ho un odio profondo e recondito per in fantasy, però questa scrittura mi ha davvero colpito, perchè non dici cose banali, perchè scrivi bene e perchè riesci a fare entrambe le prime due cose tenendo un ritmo di scrittura che va alla grande. Per quanto non lo credevo possibile, sono cuorioso di vedere come va a finire, ti seguo.

  21. Scontro tra Hel e Nick! 🙂
    Un bel capitolo, ci sono tanti tasselli che si stanno muovendo per entrare al loro posto e incastrarsi per bene. Mancano ancora quattro capitoli, perciò staremo a vedere che succederà.

    Note:
    Perdonami ma “E mica voglio distruggere il mondo” stona un po’, detto da questa creatura (di cui ancora non sappiamo tutto ma che avevi pensato come demone). “E mica” 😀

    • La frase è detta apposta per smorzare il tono apocalittico con cui stava parlando.
      Nel prossimo capitolo dovrei, spero, mettere tutti i tasselli a posto per dirigerci verso il finale: se non mi sono perso pezzi per strada manca solo il collegamento di questa creatura col mutageno: come ha detto Jaw “un piano quasi ‘trascendente’ che giustifica a posteriori alcune caratteristiche dei mutanti”; forse non sarà proprio così, ma ci si è avvicinato molto 😉

      Ciao 🙂

  22. Mi piace l’idea che al larvone inc@zz0s0 manchi qualche informazione importante per cui voto per il suo stupore.
    Geniale la risposta che ne giustifica l’odio. Malignità allo stato puro!
    Le cose si fanno interessanti. Mi piace anche l’introduzione di un piano quasi ‘trascendente’ che giustifica a posteriori alcune caratteristiche dei mutanti che facevano un po’ a botte con la giustificazione di un mero esperimento scientifico.
    A presto!

    • Ti confesserò che inizialmente avevo pensato di farlo un demone, ma poi ho pensato che era poco sensato col resto della storia e quindi l’ho fatto che parla in modo megalomane, ma i suoi fini sono un po’ più… umani? limitati? Boh! Comunque niente distruzione del mondo ^_^ Ma la malignità allo stato puro l’ho lasciata, anche perché, forse, nel prossimo capitolo spiegherò il motivo per cui Bastet e gli altri Mutanti “vogliono bene” alla nostra protagonista ed il raffronto è interessante (per me) 🙂

      Ciao 🙂

  23. Inizia la battaglia…
    Alla tua domanda: “Non so se sono riuscito a rendere bene che cavolo sia questa creatura. Fatemi eventualmente sapere”, ti rispondo dicendoti che è emersa la sua sete di vendetta e il suo odio verso l’umanità (e per questo ti faccio i miei complimenti), solo che non sono riuscita a figurarmelo perché non hai fornito una sua descrizione fisica, a parte i “piccoli occhi”. Mi sono piaciute le battute di Lara (la chiamo così visto che ti ostini a non darle un nome 😉 ); mi è piaciuta un po’ meno l’opzione che la vede darsela a gambe e che, tra l’altro, è in netto vantaggio.
    Ciao 🙂

    • Purtroppo spesso le descrizioni le devo tagliare (è il problema che ho quasi in tutti i miei racconti); comunque immaginatelo come una specie di larva con tratti umani, interamente bianca; gli occhi sono sulla sommità della “parte che si restringe” (non so come chiamarla) dove sbucano i piccoli occhi e si può notare qualcosa di simile ad una bocca (ma non la muove quando parla). Ha delle piccole mani in un corpo gigantesco ed il tutto è fuso con tratti antropomorfi non completi.

      Per quanto riguarda l’ultima opzione, lei non può rimanere lì in attesa che il “bestio” la frigga: ha un sistema di protezione che respinge ogni cosa e te la riscaglia contro (come detto nel capitolo precedente), quindi (attualmente) lei non può fargli nulla. Una ritirata strategica, forse, è la soluzione migliore? 😉
      Va da sé che se vince un’altra opzione, la risposta sarà no 😉

      Ciao 🙂

  24. Ciao!! 😀
    I tuoi capitoli sono sempre pieni di azione e mistero e si leggono che è un piacere! 😉
    Tutte e tre le opzioni sono molto interessanti: mi ci è voluto un po’ per scelgiere, ma alla fine ho optato per “Non potresti capirlo… io non dovrei neppure essere qui”!
    Alla prossima!!

  25. Non dovrei neppure essere qui… è l’opzione più interessante e che stimola interrogativi che vanno oltre gli “antichi esperimenti”, siamo solo al quinto capitolo quindi deve esserci ancora qualcos’altro sotto, no?
    Tu sì che sai come rendere adrenalinica una storia 🙂 semmai dovessi scrivere un’avventura ti sceglierò come mentore 😉

  26. Non potrebbe capire chi è.
    Ciao,
    Non avrei scommesso un centesimo che la temporanea alleanza durasse anche solo mezzo capitolo. Questo tizio del nucleo mi ricorda un bel racconto letto tempo fa e di cui non ricordo il titolo: la tecnologia era stata abolita, la potenza di calcolo era fornita da esseri mostruosi tutti cervello. Beh, non è il caso di Eden, ma il ciccione pallido mi ha ricordato ‘la regina Vittoria’ e i suoi cervelli multipli 🙂
    Ciao Ciao

    • Non so qual’è il racconto, ma mi sono ispirato a qualcosa di simile 😉

      La temporanea alleanza dura perché c’è una domanda a cui sarà data risposta nel prossimo episodio (od in quello dopo ancora?): perché ha ancora bisogno di lei? 😉

      Ciao 🙂

  27. Questa creatura vuole parlare e raccontarsi, altrimenti non avrebbe concesso di porre domande. Facciamoglielo fare, ma in modo non così immediato come in “Sono frutto di un antico esperimento” (anche se poi dovesse essere così, arriviamoci per vie traverse 😀
    Voto “Chi sono non ha importanza. Cosa sono meno che mai”. E poi vedremo come andrà avanti.

  28. Buondì Red!!! 😀 Primaaaa ahah. Allora, ho votato non potresti capirlo… Chi sono ecc mi sembra troppo classica come risposta. L’altra troppo precipitosa, nel senso la “creatura” è così desiderosa di raccontare cosa le sia successo o cos’è? 🙂 Non potresti capirlo mi dà l’idea di una certa rassegnazione della creatura….poi, tu ci spiegherai tutto!!! 🙂

    • A scuola prendevo 5,5 per la punteggiatura ed a quanto pare me la porto ancora appresso…
      Toglimi una curiosità: dove ho “cannato”? Se manca qualche punto prima di un a-capo è per risparmiare i due-tre caratteri in modo da arrivare a 5000.

      A quanto pare la Polizia Segreta farà un sacco di casini 😉

      Ciao 🙂

  29. Ovvio che ci sono errori, pensavate che fosse un tiro al piattello?
    Densa di azione e di tensione, come è tua abitudine del resto. Comunque ho capito perché la tua protagonista è così intrepida: essendo abituata al caos di Roma, ne ha già viste di tutti i colori… annamo bene! 😀

    Ciao Ciao!

    • Grazie. Il ragazzo-uccello è uno delle persone sopravvissute alla distruzione di Eden, mutate dal mutageno e stabilizzate da Simon. Per alcuni dettagli leggiti Eden (l’inganno). Il link è in fondo ai commenti. Se invece volevi sapere altro, vedremo cosa ci rivelerà il futuro 😉

      Ciao 🙂

  30. Devo prepararmi alla difesa… penso non ci sia tempo per fare altro al momento 😉
    Bel capitolo adrenalinico, in questo aiuta la narrazione in prima persona che consente al lettore di calarsi totalmente nel protagonista, ma penalizza il resto. Ad esempio, in terza persona avresti potuto parallelamente narrarci della Squadra di Pulizia, di come si prepara all’attacco ed altro ancora per creare più suspense. La terza persona ti permette un maggior controllo su un intreccio come questo, dove subentrano nuovi personaggi e nuovi scenari. Immagino che la tua sia una scelta consapevole e che non abbia lasciato nulla al caso 🙂
    Alla prossima.

  31. Penso sia proprio il momento di prepararsi! Niente male la tua protagonista, non si intimorisce davanti a niente e non si fa mettere sotto da nessuno. È una grande! 😀 Si era già capito, ma qui tira proprio fuori tutto quel che ha.

    Da correttrice di bozze, ti segnalo due cosette proprio due:
    1) Maledetta Troia maiuscolo. Perché maiuscolo? Capisco che sia un titolo di un certo spessore, ma immagino sia rimasto dentro quando hai aggiunto “maledetta”.
    2) Forse il correttore automatico ti ha giocato uno scherzo, perché io pensavo che si dicesse punchball.

  32. Direi che interroga Drake 🙂
    Non riuscivo a capire alcune cose, poi ho visto la tua pagina personale e ho notato che hai pubblicato altri racconti, quindi è normale che mi sia sembrato come se mi avessero buttato addosso tutto quanto tutto troppo in fretta 😀
    Dovrò leggere gli altri racconti, quindi per adesso posso solo dire che scrivi bene 🙂
    Alla prossima!

  33. Interrogatorio…
    Il riassuntone era proprio necessario? Bastavano una frase o due, giusto per ricollegarti alla prima parte; così invece hai sacrificato questo primo episodio per mancanza di caratteri. Avrei preferito che ti soffermassi su Drake e la protagonista (ma c’è l’ha un nome o sono io che non riesco a ricordarlo?), sullo scontro che hanno avuto e sul perché Drake ha vuotato il sacco così facilmente. Mi è parso tutto un po’ troppo frettoloso, però il ” ‘ci tua” mi ha fatta morire e ha spezzato la monotonia della narrazione 😉
    Alla prossima.

    • Il riassuntone l’ho fatto perché così anche chi inizia adesso può godersi tutta la storia; in molti mi si erano lamentati in precedenza non mettevo riassunti all’inizio delle seconde parti.
      Con l’interrogatorio, posto che vinca, forse potrò rispondere a qualcuna delle domande. E… no, la protagonista non ha un nome 😉 (non ancora, almeno).

      Contento che ti sia piaciuto il “‘ci tua” che era stato messo lì apposta 😛

      Ciao 🙂

  34. Ciao! 😀
    Bello questo inizio con scontro e interrogatorio! 😀
    Accidenti, capire cosa fare ora non è facile! Interroghiamo Drake e sentiamo cosa ha da dire! Speriamo che sia la verità e che qualcuno avverta gli altri che la Squadra di Pulizia sta arrivando!! 😉
    Non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo! 😀
    A presto!!

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