I Segreti di Eden

Dove eravamo rimasti?

Nick ha fatto la sua comparsa. Ed ora che succede? La creatura è stupita dalla presenza di Nick e cerca di capirne di più: io cerco di svignarmela (38%)

Nick: chi sei?

«…si chiamava Snoopy non so dirvi di più – continua Nick facendo uscire la sua voce da tutti gli altoparlanti che qui si trovano – Olà a tutti. Eden è molto più grosso di quanto pensassi… ed anche più complesso»

«Chi saresti, tu?» chiede la creatura seriamente stupita di quanto sta succedendo.

«Mi chiamo Nick Tales, laureato in Informatica, Esperto Hacker di ogni sistema esistente, conosciuto col soprannome di Morte d’Ombra… od almeno ero tutto questo prima che mi uccidessero. Ora sono tutt’uno con Eden e così sopravvivo, almeno fin quando non riuscirò a rifarmi un corpo»

«Ma allora anche tu sei stato strappato dalla tua realtà – dice la creatura con voce gioiosa ma i suoi occhi sembrano più quelli di un gatto che ha adocchiato un topo – Posso suggerirti di prendere possesso delle creature biologiche?»

«Chi? Queste creature inferiori? Ho detto che voglio un corpo, non un monnezzaio!»

“E grazie tante” penso io.

«Ho notato che ti sei dato da fare – continua Nick – Hai inserito diversi sottosistemi in Eden…»

«Hel»

«Hel. Non è stato facile bypassarli e tuttora alcuni sono operativi… ma toglimi una curiosità: che c’azzecchi tu con la Tomba ed il Mutageno? Ho trovato informazioni constrastanti negli archivi»

«Ma mi sembra ovvio: l’attuale situazione del Mutageno e degli Agenti Contaminanti è opera mia! Avevo bisogno di creature al mio servizio. Quegli idioti hanno voluto mettere mano a cose che neanche comprendevano ed io ne ho approfittato. Ammetto che, però, qualcosa mi deve essere sfuggita di mano: ci sono delle creature fuori il mio controllo ancora vive. Creature mutate, probabilmente con una parte, se non tutte, le capacità che stavo preparando per i miei servitori. Non so che aspetto abbiano: è sicuramente stabile ed adatto alla vita. Ma tu…? Cosa pensi di fare?»

«Io? Beh, io sto ancora cercando di capire…»

«Ti decidi ad andartene o devo mandare qualcuno a prenderti» la voce di Nick dall’auricolare mi fa sobbalzare.

«Cos…? – sussurro – Ti sei duplicato!»

«Muoviti: non sono in grado di bypassare i sistemi di sicurezza del bestio e così non puoi niente contro di lui. Allontanati fin quando sarà impegnato con me»

Non me lo faccio ripetere: guardo la creatura che parla infervorata con l’altro Nick e mi chiedo chi vorrà distruggere per primo. Poi mi allontano lentamente e riesco ad uscire dal Pozzo. Risalire il baratro senza attivare il mezzo sarà complicato, ma mi sembra l’unica possibilità.

«Se vuoi una mano, ci sono io» dice il ragazzo-uccello uscendo da dietro il veicolo.

«Ma… che ci fai qui?» chiedo.

«Sono venuto a salvarti. Insieme agli altri. Muoviamoci: non so quanto tempo abbiamo» mi mette una mano sotto le spalle e spicca un breve volo.

A balzelloni scaliamo la voragine, fino a raggiungere una parte dove un sistema di carrucole è stato approntato. Quando raggiungiamo la fine, Bastet, Ishia, Simon e tutti gli altri mi stanno aspettando.

«Perché siete tutti qui? Perché mi state aiutando da quando ci siamo incontrati la prima volta, se non prima?» chiedo.

«Perché tu ci consideri umani – risponde Bastet – Non mostri, non creature inferiori, non esseri da patire né da distruggere, ma esseri umani. Per noi questo è molto importante: non vogliamo perderti»

Vorrei dire che sono commossa, ma non è vero. Però riesco a capire: hanno perso la loro umanità e trovare qualcuno che li consideri ancora umani per loro deve essere una cosa preziosissima.

«Muovetevi ad andarvene!» mi strilla in un orecchio Nick

«Che succede?» chiedono gli altri vedendomi fare una smorfia.

«È Nick: si è duplicato e dice di andarsene»

«Triplicato, grazie»

Mentre ci muoviamo spiego la questione a Simon e gli altri.

«Nick – dice Simon facendosi passare l’auricolare – Non è bene quello che stai facendo: moltiplicarti rischia di danneggiare la tua mente»

«Se sapessi certe cose su di me, non diresti così. Ma ne parliamo dopo: raggiungete la zona sicura»

Un campanello suona nella mia mente.

Circa un quarto d’ora dopo, siamo nella zona centrale di Eden, dove Nick ha il pieno controllo.

«Ed adesso che facciamo?» chiede Simon.

«Io un’idea ce l’avrei – dico io – ma ho bisogno di sapere se posso fidarmi di te, Nick»

«Perché non dovresti? Sei sempre sospettosa con chi ti aiuta»

«Ci hai sempre considerati inferiori: perché ora ci aiuti?»

«Ma era una bugia per attirare…»

«Posso fidarmi? Cosa ci stai nascondendo?»

Segue un attimo di silenzio.

«Vi ho aiutato per 3 motivi: il primo è che mi piacciono i peluche…»

«Ehi!» dice Bastet.

«… e tu sei una tipa tosta. Adoro le tipe toste. Il secondo è che voi potete aiutarmi a ricostruire un corpo ed il terzo è che ho bisogno di impadronirmi di tutto Eden, Hel compreso, e quella creatura non me lo permetterà mai. Ho le mie ragioni per farlo e non ve le spiegherò – fa una pausa – Riguardante quello che vi nascondo…»

Si accende un monitor. C’è la foto di Nick con i suoi dati, ma quello che ci stupisce di più è la parte iniziale:

DIPARTIMENTO DI SICUREZZA NAZIONALE

SEZIONE SEGRETA 31

INDENTITÀ CREATA: NICK TALES!

Chi o Cosa è Nick?

  • È un Programma Cosciente. Il Nick che abbiamo conosciuto non era Nick. (63%)
    63
  • È un Intelligenza Artificiale! Il Nick che conoscevamo era solo un robot! (13%)
    13
  • È un Agente Segreto. Non è la prima volta che muore e non è la prima volta che resuscita (25%)
    25
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230 Commenti

  1. Alla fine sono riuscita a recuperare il finale. Non male questa storia. 🙂
    In effetti hai compresso un po’ troppo i fatti per farceli entrare tutti in un unico episodio, ma va bene. Sento odore di sequel. Prima o poi dovrai spiegare anche a noi lettori chi sono gli scion.;-)

  2. Beh bravo, complimenti per questo finale. Ho notato che noi maschietti qua dentro siamo forse più sentimentali delle donne! 🙂
    Ciò che sappiamo di Eden è solo la punta di un iceberg, alla fine. Ne potresti scrivere in eterno. Ma a dirti la verità sono contento che tu cambi genere, voglio rileggerti azzerando tutto ciò che ho conosciuto si qui e vedere dove mi porti.
    A presto, giusto?

    • No, no, la protagonista per ora si prende un po’ di riposo (non ho alcuna idea per scrivere altre storie su di lei o su Nick e gli altri uomini-animale, ma se volete suggerire son sempre qua).
      La storia Fantasy sarà di tutt’altro genere (ma va? 😛 ).

      Ciao 🙂

  3. Scion…?
    Ah ah, fantastico il finale.
    Sembra di capire che seguirai ancora la protagonista, abbandonando (momentaneamente) Eden, ma mi intrigherebbe troppo uno spinoff che tratti del piccolo Nick e dei peluche.
    20 capitoli con una costante fantasia avventurosa, veramente piacevoli e divertenti.
    Bravo e adesso ‘non facciamo che ci perdiamo di vista, eh?’
    Ciao ciao a presto!

    • Tu seguimi perché partirò con un Fantasy 😉
      Non credo che farò un seguito di Eden (ma mai dire mai): gli scion sono una citazione per chi la sa cogliere. Per ora non ho una storia sul piccolo Nick e gli altri mutanti (a proposito, da parte di Bastet: NON SIAMO PELUCHE! 😛 😀 ).

      A presto ^_^

      Ciao 🙂

  4. Bello! Una fantasia sfrenata, la tua.
    Il mutageno lo vorrei anch’io… non mi dispiacerebbe cambiare aspetto di tanto in tanto.
    Il finale mi è sembrato un po’ rapido, un insieme di riassunti per via del poco tempo a disposizione e sai perchè è successo? perchè hai troppa fantasia !! ahahahaha
    aspetto il tuo prossimo racconto… o anche il seguito di questo… magari per cercare i famosi scion 😉

    • Gli scion sono in realtà una citazione. Non credo scriverò un seguito di Eden (ma mai dire mai). Il “riassunto” è stato fatto, oltre che per questione di caratteri, è perché non c’era più niente da dire: Tim aveva fatto tutto ed il resto era conseguenza delle loro azioni (la richiesta dei “favori” sarebbe stata una palla da narrare). La parte finale riprende il ritmo normale per chiudere la storia 🙂

      Ciao 🙂

  5. Grazie a tutti per avermi seguito e spero che il finale vi piaccia come vi è piaciuto il resto della storia.

    Se volete seguirmi per la prossima storia, potete usare il pulsante in alto a destra per essere avvertiti quando la nuova storia sarà online (se non mi state già seguendo, ovviamente 😉 ).

    La prossima storia sarà un fantasy 🙂 Al più tardi la inizierò Venerdì, ma se ci riesco pure prima 😉

    Ciao 🙂

  6. Ciao!! 😀
    Bello lo scontro con questo essere affascinante e letale! Questi due racconti si sono rivelati pieni di azione e colpi di scena, ma non privi di humor e ironia! Complimenti!
    Per il finale ho votato “Ci avevo già pensato”, ma mi va bene anche l’opzione in maggioranza! 😉
    Non vedo l’ora di leggere l’ultimo capitolo!
    Alla prossima!

  7. “Mi hanno avvertito i bambini… cuccioletti… insomma loro”
    Uah ah: vieni piccola, metti il grembiule… aspetta, ti pettino la faccia…
    Sei un grande chef specializzato nel cucinare millefoglie di azione e ironia farcite di fantasia! Bravo, ora che termina (termina?) sentirò la mancanza di Eden, ma… no, aspetta, mi riservo il resto per il prossimo commento.
    A presto

  8. Ehi, red,
    anche tu come me cerchi di rivelare “verità” al mondo? ehehehe, dopo l’azione e la lotta un bel colpo di scena, mi è piaciuto. E poi penso che, come per tutto nella vita, anche per questo il mondo non sia pronto – come dice Bastet… tuttavia immagino che con una buona intervista chiarificatrice magari chissà…. 🙂

  9. “Ci avevo già pensato”. Magari ha una soluzione a cui, invece, noi comuni mortali non abbiamo pensato 😀 Mi viene in mente il finale di Atlantis, con le fotografie che però non vengono divulgate ma tenute segrete insieme alla vera storia.

    Quindi siamo alla conclusione!

  10. Stavo votando ‘ci avevo già pensato’ quando ho letto il tuo commento che mi ha incuriosito. Voto per l’intervista.
    Di questi 19 capitoli non ce n’è stato uno che non fosse ricco di azione, o forse il decimo della prima parte, dove giustamente i protagonisti tirano un po’ il fiato.
    Adesso aspetto la serena conclusione di questa seconda parte.
    Bravo come sempre.
    Ciao, ciao

  11. Ho tagliato qualche frase nella parte finale, ma penso che il senso si capisca. Nell’ultimo capitolo tireremo le somme e vi lascio decidere che tipo è Tim: se le prime due opzioni sono chiare, la terza significa una sorta di via di mezzo (di più non posso dirvi per evitare eventuali spoiler, se vincesse).
    Se avete dubbi e domande prima del Finale, son qui 😉

    Ciao :)ù

  12. Arrivo troppo tardi e non ho nessuna possibilità di influire sulla scelta, per cui propongo un suino alato che incenerisce tutto con flatulenze incendiate. Finalmente entrano in campo i mutanti. Adrenalinico e divertente, bravo.

    Ciao Ciao

  13. Diciamo che essere splendido coincide con la,proposta che avrei fatto: il coso è troppo simile a un bruco per non mutare in farfalla. Una farfalla letale, forse, ma bellissima.
    Episodio denso che mi è piaciuto molto. Finalmente è entrata in campo la cavalleria.
    Ciao, a presto

  14. Un essere splendido e letale… il potere nelle mani della tecnologia?
    Certo che “I segreti di Eden” e “Eden – parte prima” sarebbero un’ottima sceneggiatura per un film di fantascienza, infatti non capisco perché tu li abbia classificati nel genere avventura. A parte l’intreccio caratterizzato da flashback e ritmo incalzante, tutta la vicenda si muove tra elementi che derivano sia dalla scienza che dall’informatica, come il tipo di linguaggio che usi e l’ambientazione. Forse l’idea iniziale era diversa da quella che poi hai sviluppato?
    Comunque, un gran bel racconto.

    • Beh, il racconto partiva come avventura con alcuni elementi fantasy oppure fantascientifici a seconda delle risposte dei lettori. Poi vi è stata la deriva fantascientifica perché il racconto ha avuto forti ispirazioni in quel lato 😉

      Ciao 🙂
      PS: comunque tutta la fantascienza è circoscritta ad Eden 😉

  15. Ciao 🙂 Sempre bello denso di rivelazioni e azione.
    Sono abbastanza indecisa sul voto: un mostro terribile sarebbe sicuramente troppo scontato; un essere ammaliatore, bello e letale, potrebbe essere anche se non corrisponde a quello che avevo immaginato leggendo i capitoli precedenti.
    Penso che voterò quello, visto il suo monologo di presentazione:
    “Sono stato strappato dalla realtà, confinato in questo ridicolo luogo, spogliato della mia natura, per essere asservito… affinché potessero recuperare da me tutto ciò che gli serviva. Ho dovuto assimilare parti biologiche per sopravvivere, cambiare la mia natura, legarmi a questo lurido mondo”.

    Due appunti da correttrice di bozze:
    1) “Lui ha da sé Hel”. Ha da sé? Dalla sua parte?
    2) “ma pur sempre pericolse”, semplice svista.

  16. Un Agente segreto, Snoopy con la licenza di uccidere, presumibilmente Lucy
    Ciao,
    Tra le tante cose che apprezzo della tua storia è il filo conduttore di un umorismo sottotraccia, che riesce a rendere leggere anche le situazioni drammatiche. Ti dirò che a me Nick non è mai piaciuto, ora forse so perché!
    Ciao Ciao

  17. Devo dire che non ho esattamente in testa la differenza tra IA e programma cosciente ma, visti i punteggi, voto per programma cosciente. Sarebbe stata interessante l’opzione del robot, ma è in netta minoranza e allora mi oppongo all’agente segreto (che pure mi divertiva e sarebbe stata forse meno complessa).

    • IA è l’intelligenza artificiale per antonomasia: creata apposta per ragionare e prendere decisioni autonome, forse così complessa da essere cosciente, forse no.
      Un programma cosciente è un software, magari esperto, che, per quanto complicato sia, rimane un programma che a fronte di un certo input dovrebbe dare un certo output… peccato che questo software abbia preso coscienza di sé e si stia evolvendo 😉

      Ciao 🙂

  18. Per me l’opzione più intrigante è che si tratti di un programma cosciente, ma sono in minoranza.
    Molto bello il conflitto interno/esterno nel confronto Umano/umanità. L’aver perso la propria umanità davanti al mondo li porta sentirsi vivi quando qualcuno gliela riconosce ancora. Un paradosso, a pensarci: siamo umani ma non è detto che lo siamo anche dentro… e quando invece questo ci viene riconosciuto, allora siamo davvero umani… vabbè, divagavo, mi sono capita da sola 😉

  19. Ciao!! 😀
    Molto bello questo capitolo! Mi è piaciuto il dialogo tra Nick e la creatura e tutto quello che abbiamo scoperto!
    Voto per l’agente segreto! Mi incuriosisce che non sia la prima volta nè per la sua morte nè per la sua resurrezione! 😉
    Alla prossima!!

  20. In genere ho un odio profondo e recondito per in fantasy, però questa scrittura mi ha davvero colpito, perchè non dici cose banali, perchè scrivi bene e perchè riesci a fare entrambe le prime due cose tenendo un ritmo di scrittura che va alla grande. Per quanto non lo credevo possibile, sono cuorioso di vedere come va a finire, ti seguo.

  21. Scontro tra Hel e Nick! 🙂
    Un bel capitolo, ci sono tanti tasselli che si stanno muovendo per entrare al loro posto e incastrarsi per bene. Mancano ancora quattro capitoli, perciò staremo a vedere che succederà.

    Note:
    Perdonami ma “E mica voglio distruggere il mondo” stona un po’, detto da questa creatura (di cui ancora non sappiamo tutto ma che avevi pensato come demone). “E mica” 😀

    • La frase è detta apposta per smorzare il tono apocalittico con cui stava parlando.
      Nel prossimo capitolo dovrei, spero, mettere tutti i tasselli a posto per dirigerci verso il finale: se non mi sono perso pezzi per strada manca solo il collegamento di questa creatura col mutageno: come ha detto Jaw “un piano quasi ‘trascendente’ che giustifica a posteriori alcune caratteristiche dei mutanti”; forse non sarà proprio così, ma ci si è avvicinato molto 😉

      Ciao 🙂

  22. Mi piace l’idea che al larvone inc@zz0s0 manchi qualche informazione importante per cui voto per il suo stupore.
    Geniale la risposta che ne giustifica l’odio. Malignità allo stato puro!
    Le cose si fanno interessanti. Mi piace anche l’introduzione di un piano quasi ‘trascendente’ che giustifica a posteriori alcune caratteristiche dei mutanti che facevano un po’ a botte con la giustificazione di un mero esperimento scientifico.
    A presto!

    • Ti confesserò che inizialmente avevo pensato di farlo un demone, ma poi ho pensato che era poco sensato col resto della storia e quindi l’ho fatto che parla in modo megalomane, ma i suoi fini sono un po’ più… umani? limitati? Boh! Comunque niente distruzione del mondo ^_^ Ma la malignità allo stato puro l’ho lasciata, anche perché, forse, nel prossimo capitolo spiegherò il motivo per cui Bastet e gli altri Mutanti “vogliono bene” alla nostra protagonista ed il raffronto è interessante (per me) 🙂

      Ciao 🙂

  23. Inizia la battaglia…
    Alla tua domanda: “Non so se sono riuscito a rendere bene che cavolo sia questa creatura. Fatemi eventualmente sapere”, ti rispondo dicendoti che è emersa la sua sete di vendetta e il suo odio verso l’umanità (e per questo ti faccio i miei complimenti), solo che non sono riuscita a figurarmelo perché non hai fornito una sua descrizione fisica, a parte i “piccoli occhi”. Mi sono piaciute le battute di Lara (la chiamo così visto che ti ostini a non darle un nome 😉 ); mi è piaciuta un po’ meno l’opzione che la vede darsela a gambe e che, tra l’altro, è in netto vantaggio.
    Ciao 🙂

    • Purtroppo spesso le descrizioni le devo tagliare (è il problema che ho quasi in tutti i miei racconti); comunque immaginatelo come una specie di larva con tratti umani, interamente bianca; gli occhi sono sulla sommità della “parte che si restringe” (non so come chiamarla) dove sbucano i piccoli occhi e si può notare qualcosa di simile ad una bocca (ma non la muove quando parla). Ha delle piccole mani in un corpo gigantesco ed il tutto è fuso con tratti antropomorfi non completi.

      Per quanto riguarda l’ultima opzione, lei non può rimanere lì in attesa che il “bestio” la frigga: ha un sistema di protezione che respinge ogni cosa e te la riscaglia contro (come detto nel capitolo precedente), quindi (attualmente) lei non può fargli nulla. Una ritirata strategica, forse, è la soluzione migliore? 😉
      Va da sé che se vince un’altra opzione, la risposta sarà no 😉

      Ciao 🙂

  24. Ciao!! 😀
    I tuoi capitoli sono sempre pieni di azione e mistero e si leggono che è un piacere! 😉
    Tutte e tre le opzioni sono molto interessanti: mi ci è voluto un po’ per scelgiere, ma alla fine ho optato per “Non potresti capirlo… io non dovrei neppure essere qui”!
    Alla prossima!!

  25. Non dovrei neppure essere qui… è l’opzione più interessante e che stimola interrogativi che vanno oltre gli “antichi esperimenti”, siamo solo al quinto capitolo quindi deve esserci ancora qualcos’altro sotto, no?
    Tu sì che sai come rendere adrenalinica una storia 🙂 semmai dovessi scrivere un’avventura ti sceglierò come mentore 😉

  26. Non potrebbe capire chi è.
    Ciao,
    Non avrei scommesso un centesimo che la temporanea alleanza durasse anche solo mezzo capitolo. Questo tizio del nucleo mi ricorda un bel racconto letto tempo fa e di cui non ricordo il titolo: la tecnologia era stata abolita, la potenza di calcolo era fornita da esseri mostruosi tutti cervello. Beh, non è il caso di Eden, ma il ciccione pallido mi ha ricordato ‘la regina Vittoria’ e i suoi cervelli multipli 🙂
    Ciao Ciao

    • Non so qual’è il racconto, ma mi sono ispirato a qualcosa di simile 😉

      La temporanea alleanza dura perché c’è una domanda a cui sarà data risposta nel prossimo episodio (od in quello dopo ancora?): perché ha ancora bisogno di lei? 😉

      Ciao 🙂

  27. Questa creatura vuole parlare e raccontarsi, altrimenti non avrebbe concesso di porre domande. Facciamoglielo fare, ma in modo non così immediato come in “Sono frutto di un antico esperimento” (anche se poi dovesse essere così, arriviamoci per vie traverse 😀
    Voto “Chi sono non ha importanza. Cosa sono meno che mai”. E poi vedremo come andrà avanti.

  28. Buondì Red!!! 😀 Primaaaa ahah. Allora, ho votato non potresti capirlo… Chi sono ecc mi sembra troppo classica come risposta. L’altra troppo precipitosa, nel senso la “creatura” è così desiderosa di raccontare cosa le sia successo o cos’è? 🙂 Non potresti capirlo mi dà l’idea di una certa rassegnazione della creatura….poi, tu ci spiegherai tutto!!! 🙂

    • A scuola prendevo 5,5 per la punteggiatura ed a quanto pare me la porto ancora appresso…
      Toglimi una curiosità: dove ho “cannato”? Se manca qualche punto prima di un a-capo è per risparmiare i due-tre caratteri in modo da arrivare a 5000.

      A quanto pare la Polizia Segreta farà un sacco di casini 😉

      Ciao 🙂

  29. Ovvio che ci sono errori, pensavate che fosse un tiro al piattello?
    Densa di azione e di tensione, come è tua abitudine del resto. Comunque ho capito perché la tua protagonista è così intrepida: essendo abituata al caos di Roma, ne ha già viste di tutti i colori… annamo bene! 😀

    Ciao Ciao!

    • Grazie. Il ragazzo-uccello è uno delle persone sopravvissute alla distruzione di Eden, mutate dal mutageno e stabilizzate da Simon. Per alcuni dettagli leggiti Eden (l’inganno). Il link è in fondo ai commenti. Se invece volevi sapere altro, vedremo cosa ci rivelerà il futuro 😉

      Ciao 🙂

  30. Devo prepararmi alla difesa… penso non ci sia tempo per fare altro al momento 😉
    Bel capitolo adrenalinico, in questo aiuta la narrazione in prima persona che consente al lettore di calarsi totalmente nel protagonista, ma penalizza il resto. Ad esempio, in terza persona avresti potuto parallelamente narrarci della Squadra di Pulizia, di come si prepara all’attacco ed altro ancora per creare più suspense. La terza persona ti permette un maggior controllo su un intreccio come questo, dove subentrano nuovi personaggi e nuovi scenari. Immagino che la tua sia una scelta consapevole e che non abbia lasciato nulla al caso 🙂
    Alla prossima.

  31. Penso sia proprio il momento di prepararsi! Niente male la tua protagonista, non si intimorisce davanti a niente e non si fa mettere sotto da nessuno. È una grande! 😀 Si era già capito, ma qui tira proprio fuori tutto quel che ha.

    Da correttrice di bozze, ti segnalo due cosette proprio due:
    1) Maledetta Troia maiuscolo. Perché maiuscolo? Capisco che sia un titolo di un certo spessore, ma immagino sia rimasto dentro quando hai aggiunto “maledetta”.
    2) Forse il correttore automatico ti ha giocato uno scherzo, perché io pensavo che si dicesse punchball.

  32. Direi che interroga Drake 🙂
    Non riuscivo a capire alcune cose, poi ho visto la tua pagina personale e ho notato che hai pubblicato altri racconti, quindi è normale che mi sia sembrato come se mi avessero buttato addosso tutto quanto tutto troppo in fretta 😀
    Dovrò leggere gli altri racconti, quindi per adesso posso solo dire che scrivi bene 🙂
    Alla prossima!

  33. Interrogatorio…
    Il riassuntone era proprio necessario? Bastavano una frase o due, giusto per ricollegarti alla prima parte; così invece hai sacrificato questo primo episodio per mancanza di caratteri. Avrei preferito che ti soffermassi su Drake e la protagonista (ma c’è l’ha un nome o sono io che non riesco a ricordarlo?), sullo scontro che hanno avuto e sul perché Drake ha vuotato il sacco così facilmente. Mi è parso tutto un po’ troppo frettoloso, però il ” ‘ci tua” mi ha fatta morire e ha spezzato la monotonia della narrazione 😉
    Alla prossima.

    • Il riassuntone l’ho fatto perché così anche chi inizia adesso può godersi tutta la storia; in molti mi si erano lamentati in precedenza non mettevo riassunti all’inizio delle seconde parti.
      Con l’interrogatorio, posto che vinca, forse potrò rispondere a qualcuna delle domande. E… no, la protagonista non ha un nome 😉 (non ancora, almeno).

      Contento che ti sia piaciuto il “‘ci tua” che era stato messo lì apposta 😛

      Ciao 🙂

  34. Ciao! 😀
    Bello questo inizio con scontro e interrogatorio! 😀
    Accidenti, capire cosa fare ora non è facile! Interroghiamo Drake e sentiamo cosa ha da dire! Speriamo che sia la verità e che qualcuno avverta gli altri che la Squadra di Pulizia sta arrivando!! 😉
    Non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo! 😀
    A presto!!

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