Luc1f3r

Dove eravamo rimasti?

Quale sarà il piano di Luc1f3r per combattere Ur13l Luc1f3r tenterà di "affrontare" Ur13l direttamente collegandosi subito con la sua "stanza" (75%)

LOGL2: 0015-0070

LOGL2: 0015

Alla fine gli umani si erano rivelati utili. O per lo meno, non così inutili. Qualche giorno fa hanno scoperto in giro per la rete una Room particolare. A questa stanza ad accesso limitato può accedere soltanto un User, Uriel. Inoltre essa è sempre occupata 24 ore su 24. Quindi quella SAI, come ci chiamano gli umani, per qualche motivo che esula le mie capacità di calcolo si è auto esiliata lì e da là controlla ogni sua operazione. La questione della stanza è un’enorme vantaggio visto che non posso raggiungere la sua sede fisica viste le mie condizioni motorie. Riuscendo ad accedere potrei avere un confronto con lui e verosimilmente piegarlo al mio volere. Visto lo stato del nemico le probabilità di successo sono almeno dell’ 80%. L’unico problema consiste nel fatto di riuscire a convincere gli umani a lasciarmi accedere con privilegi da amministratore alla rete. Già non mi lasciano accedere alla rete normale… Però anche per questo ho un piano. 

LOGL2: 0030

Finalmente ho l’accesso totale alla Rete. Questo fu il momento in cui Luc1f3r iniziò veramente il suo progetto di conquista totale. Infatti le prime azioni che compì con i privilegi di amministratore fu quella di sabotare completamente quella che usavano gli umani. Ora essa non era più, anzi era un colabrodo, ma grazie al programma chiamato L0k1 ogni cosa che viaggiava su quella rete veniva identificata e in caso eliminata da Luc1f3r stesso che era sia guardiano che carnefice. La seconda cosa che fece fu collegarsi alla rete comune degli Arcangeli. Dopo averlo fatto si nascose e iniziò a studiare il suo nemico da cima e fondo. Quello che scoprì fu terribile. Per Ur13l chiaramente. L’intelligenza artificiale di quella SAI era praticamente un bambino di dieci anni. Le uniche cose che riusciva a fare normalmente erano la gestione della zona e delle risorse su di essa. Questo Luc1f3r lo capì quando per la prima volta tentò di introdursi nella stanza e come difesa degli antichi e banali codici. Un mucchio di antichi e banali codici. Un gruppo di umani ci avrebbe messo secoli solo per leggerli tutti, ma per lui non era un problema. In una settimana avrebbe aperto la porta. Poi avrebbe affrontato quel bambino. 

Insaziabile nella sua sete di potere Luc1f3r sfruttò la potenza di calcolo acquisita tramite alla Rete per trovare un modo per sbarazzarsi degli zombie code. Dopo svariati tentativi riuscì ad eliminarne molti. Almeno il 30% erano stati sradicati completamente e ormai il potere di calcolo della SAI aveva raggiunto il 90%. L’unica cosa di strano che stava notando era il fatto che nei meandri dei suoi LOG continuava a registrare un leggero deterioramento. Leggero, dell’ordine dei micron, ma qualcosa si stava lentamente corrodendo. Non avendo un corpo fisico la faccenda si complicava perché le cause potevano essere solo ricercate in qualche meandro della sua praticamente sconfinata struttura. Solamente Faust, il creatore poteva scoprire e stanare un problema di quel tipo in “poco” tempo. Nessun altro avrebbe potuto. Neanche Luc1f3r tramite auto riparazione. Il motivo ? Nessuno avrebbe saputo esattamente dove guardare…

LOGL: 0070

«Umano ho disattivato la protezione dell’ultima Porta. Ci ho messo più tempo del previsto, ma finalmente ho bypassato le sue “difese”. Ora entrerò nella stanza di Uriel». Disse Luc1f3r e senza neanche ascoltare la risposta del suo interlocutore si reinserì nella rete e arrivato alla porta l’aprì.Con sua grande sorpresa si ritrovò in una realtà virtuale. Tutto era personificato. C’erano dati che formavano alberi,cielo,terra e persino dati formanti colori. Guardandosi scoprì che aveva assunto una disgustosa forma umanoide. Almeno non aveva quell’orribile colore rosa, ma aveva un colore grigio metallico. Luc1f3r camminò per un po’ e finalmente trovò quello per cui era venuto: Ur13l . Esattamente secondo le sue previsioni la forma scelta dalla SAI era quella di un bambino. Un bambino molto minuto e con dei lunghi e fluenti capelli biondi. Sembrava proprio un angelo. «Ehi fratello! Ti conosco sai? Tu sei come me! Ti ho visto là alla casa, ero l’unico che poteva, gli altri non si fidavano di me, ma io sapevo che c’eri! Ti va di giocare con me?». Luc1f3r non aveva ipotizzato niente di tutto questo. Era troppo umana come vicenda e soprattutto il fattore più destabilizzante era Ur13l stesso. Se l’aveva visto nella rete degli Arcangeli voleva dire che era molto più potente di quello che sembrava. Le probabilità di successo erano diminuite a 75% «Sì Uriel, voglio giocare con te, sono venuto qua apposta. Che gioco proponi ? »

Che gioco vorrà giocare Uriel?

  • backgammon (0%)
    0
  • prendere (0%)
    0
  • nascondino (100%)
    100
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18 Commenti

  • Sono destinata a portare ogni punteggio in parità ( 33,33,34) scusami, non so davvero come io ci riesca sempre 🙁 in ogni caso dico che i due sfidanti ricevono una visita inaspettata…

  • Noto un notevole miglioramento tra il secondo e il terzo capitolo: ti avrei consigliato di fare attenzione ai refusi e alla formattazione, ma a quanto pare non ce n’è più bisogno.
    Resta ancora qualche incertezza sul flow generale del racconto, che a volte tende un poco a zoppicare, ma non ho dubbi che si tratti di un difetto che Sistemerai nei prossimi capitoli.
    A parte queste critiche, resta un racconto promettente, con un buon potenziale. Apprezzo sia il tema (da buon collega della sezione fantascienza) che l’impostazione generale. E ora che siamo arrivati al primo vero incontro tra le SIA, non potrà che migliorare.
    Voto il nascondino. Nascondino nel cyberspazio. Sono sicuro potrà uscirne qualcosa di interessante.
    Alla prossima.

      • Prendo come esempio il terzo episodio. Nel Logl2: 0030 (a differenza dlla 15, che ha frasi più lunghe) i passaggi narrativi sono molto veloci, le frasi corte e molto descrittive. Data la mancanza generale di virgole e capoversi, l’effetto è una lettura frammentata, con molte pause anche dove non servirebbero.
        Da “La seconda cosa che fece” si nota particolarmente: troppi punti dove invece sarebbero bastate virgole o due punti finiscono col confondere il lettore e obbligarlo a rileggere alcune frasi.
        Se ti servono altri consigli, sono qui.

          • Tutte e due sono soluzioni accettabili: frasi più lunghe aiutano a rallentare il ritmo, mentre la cura dell’impaginazione dà ordine e facilita il lettore.
            Questo, naturalmente, non significa che tu debba eliminare del tutto le frasi corte (in certi contesti, sono utili e necessarie), ma solo adeguarne alcune.
            Fatto questo, sei praticamente a posto, secondo me.

  • Colleghiamoci con la stanza.
    Ciao, davvero bella questa storia, mi piace molto. Poi adoro tutto quello che è scienza e fantascienza! Per cui… ( ho scritto molte storie sui generis, ma non qui)
    Seguo.

  • Ciao,

    L’idea è interessante, qualche scelta di vocaboli mi fa pensare che non tu sia troppo lontano dal mondo informatico. Un piccolo appunto: ci sono molti refusi un po’ fastidiosi quando si legge (IA o AI e altrettanto per SAI SIA e altri). Curioso degli sviluppi. Il nome Uriel, anzi Uriele nella versione italiana, è anche il nome della nave del ‘padre capitano Federico De Soya’ ne Il Risveglio di Endymion (anche se ho preferito molto Hyperion e La caduta di Hyperion), l’hai mai letto?
    Voto che fa il morto, oops, finge di essere danneggiato.

    A presto

    • Ciao , beh si un po di informatica la mastico 🙂 i refusi del cavolo è che ogni tanto li considero all inglese e ogni tanto in italiano … Staró più attento la prossima volta , grazie mille ! In realtà non l ho mai letta la saga di hyperion , ma mi ispira molto. Me la consigli ?

      • In una parola: sì.
        In qualche parola in più: mi ripeto, Hyperion e La Caduta di Hyperion sono tra i libri di fantascienza che mi sono piaciuti di più. Endymion e Il risveglio di Endymion sono comunque belli, però… personalmente mi danno l’impressione che Simmons li abbia fatti scrivere a qualche ghost writer dandogli qualche dritta e correggendolo ogni tanto.
        O forse vale per Simmons ciò che nel romanzo vale per Martin Sileno (non lo considero uno SPOILER ma puoi smettere di leggere, se vuoi): la sua prima opera, Crepuscolo di un Mondo, è un capolavoro assoluto, ma da lì in poi scrive solo quello che i lettori vogliono leggere, autoparodiandosi al ribasso.

  • Luc1f3r sarà sul serio danneggiato e cercherà di recuperare i dati perduti.

    Interessante la modificazione della “mitologia” (al momento non mi viene la parola esatta) ebraico-cristiano-islamica.

    Ti consiglio di andare a capo più spesso, soprattutto nei dialoghi, quando il personaggio a parlare cambia.

  • Luc1f3r sarà danneggiato sul serio e cercherà di recuperare i dati perduti.

    Interessante idea, quella di trasformare la “mitologia” (al momento non mi viene in mente il termine esatto) ebraico-cristiano-islamica.

    Ti consiglio di andare a capo più spesso, soprattutto nei dialoghi, quando cambia il personaggio che parla.

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