IL DIARIO DI JADE

PRIMO GIORNO - LE PRESENTAZIONI

Mi chiamo Giada, ho 24 anni. Immagino sia educato presentarsi.Sono nata a Los Angeles,i miei si erano trasferiti là per lavoro o meglio mia madre ha seguito mio padre che doveva trasferirsi per lavoro e immagino che all’epoca fossero innamorati e felici , dico lo immagino perchè ovviamente non ero presente o se c’ero non ne ho ricordi. Le cose fra di loro non sono andate come speravano e quando avevo 12 anni hanno divorziato . Lui è rimasto la ed io sono stata obbligata da mia madre a tornare in Italia con lei ,la cosa mi ha ovviamente fatto parecchio incazzare, capirete che a 12 anni è già un bel dramma il divorzio dei genitori , se ci aggiungi un trasloco transoceanico poi il dramma diventa il presagio di un apocalisse! 

Poi passare da Los Angeles ad un città di provincia del nord Italia è divertente solo se si tratta di una vacanza estiva.A 12 anni quindi posso collocare la fine della mia infanzia , il mondo degli adulti mi è crollato addosso. Oggi ,a 23 anni , però mia madre la posso capire, anche io avrei messo un oceano di distanza fra me ed il mio marito se avessi scoperto che mi tradiva con qualsiasi donna sotto i 30 che gli capitasse a tiro. Tutti definisco mio padre un gran figo e lo è: intelligente, simpatico ,carismatico ed anche pieno di soldi ..il che lo rende un uomo quasi perfetto ,ma un padre di merda e se lo dico io che sono sua figlia potete fidarvi.

Non ha nemmeno provato ad impedire a mia madre di portarmi così lontano da lui , mi ha guardato e mi ha detto “E’ la scelta migliore Principessa, lavoro 14 ore al giorno , saresti sempre da sola..” il che tradotto significa “ti voglio bene, ma se non mi sei fra i piedi forse me la vivo meglio !!”.

Passo con lui un mese all’anno da quando ho 12 anni ed ogni tanto quando è libero vola qui da me,io fingo d’essere contenta di vederlo , lui finge che gli sono mancata da morire..mi fa regali e via discorrendo. Mia madre dopo il divorzio non vive senza la sua seduta settimanale dallo psicologo, ha aperto un negozio di vestiti firmati giusto per far finta che i soldi di mio padre non gli interessino ,ma la verità e che le interessano eccome ragion per cui non si è mai più risposata nonostante abbia avuto molti uomini ,la maggior parte dei quali si sono trasferiti da noi per poi andarsene ..dice di non voler più commettere l’errore che ha fatto con mio padre ..inizialmente le credevo ..oggi che sono abbastanza grande per capire le cose, penso che le piaccia parecchio fare la troia in giro facendo credere d’essere una tipa tosta ..è brutto dirlo della propria madre vero? Si,immagino di si , quindi vi prego non pensate troppo male di me..se sono così non è colpa mia , non del tutto almeno , buona parte è la genetica… 

Tornando alla sottoscritta ,come vi dicevo, a 12 anni mi si è stravolta la vita.. ero terrorizzata all’idea di cambiare scuola, amici , paese… la sola cosa positiva che avevo nel mio elenco mentale era che per fortuna conoscevo già la lingua..certo forse inizialmente non afferravo subito alcuni modi di dire e probabilmente avevo un accento un pò strano ..ma almeno capivo le persone e loro capivano me. Ho finito il ciclo di quelle che qui in Italia chiamiamo scuole medie in una scuola privata internazionale e non ho ricordi particolarmente brutti o divertenti di quel posto , la maggior parte dei miei compagni o era figli di militari o aveva una storia abbastanza simile alla mia.

E’ stato con il primo anno di Liceo Classico che ho iniziato ad inserirmi davvero nella comunità dei miei coetanei del posto ..e porcalamiseria lì si che ho iniziato davvero a divertirmi!! 

Tutti i miei compagni mi trattavano come fossi una gran figa solo perchè avevo vissuto in America..farmi degli amici non è stato per niente difficile, sembravano voler diventare tutti amici “della tipa noova”.. ed ovviamente marciarci sopra era un mio dovere civico, non potevo deluderli!!! Non voglio sembrare immodesta ma so di essere una bella ragazza, ho i capelli neri , gli occhi verdi , una 4 abbondante di rggiseno  (l’estate prima di andare al Liceo mi sono esplose le tette) , faccio danza da quando ho 4 anni ed ho un fisico sodo,di certo non sono scheletrica (e non vorrei nemmeno esserlo ) ed il genere maschile apprezza le mie curve..ma per fortuna sono anche dotata di un cervello funzionante e quIndi so che l’estetica non è tutto! Non mi vesto come una barbie e non mi comporto come tale ( per quello in famiglia c’è già mia madre) . Mi piace la musica , adoro divertirmi , mi piace fare sesso ,mi fido solo della sottoscritta. Non credo nell’amore ,nell’anima gemella e nel principe azzurro.. sono tendenzialmente anarchica , istintiva ed irrazionale..

Le persone che mi conoscono mi chiamano JADE ..e voi siete i benvenuti nel mio mondo !!! 

Di cosa volete che vi parli Jade nel prossimo episodio?

  • vorrei chiederle.... ( nei commenti potete scrivere la domanda che vorrete farle, se vince questa opzione risponderà a tutti ) (50%)
    50
  • della sua giornata (25%)
    25
  • lascio decidere a lei (25%)
    25
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28 Commenti

    • Non si può averne due .. aperte.
      Io quando ho capito che non sarei mai riuscita a completare la prima.. (proprio perchè non era così che volevo fosse…) ho chiesto al sito di chiuderla.. così da poterne inziare una nuova.
      Si.. non avevo ben capito come funzionava questo stio , il solo capitolo vero è il primo .. 🙂
      quando sono arrivata alla fine ed ho visto le opzioni..ho vacillato 😀
      Ma è stato un fallimento…
      poi ho capito che per fare il diario avrei dovuto aprire un blog 😀 …

      ahaha non sono ne un robot , ne un calamaro… 😀

  • Madonna, l’autofiction (se è questo che stai facendo) è sempre una cosa rischiosa (per il mio cervello), poi pubblicata su un sito in cui si è praticamente anonimi e in cui i lettori hanno la possibilità di scegliere come debba continuare la tua (per lo meno nella finzione) storia diventa una cosa bo’ impossibile. Infatti non credo a una sola parola di quello che hai scritto eppure non posso fare a meno di provare a immaginare un tuo profilo per così dire coerente. Bo e poi, non appena sei certo che nulla di quanto racconti sia vero, “dimentichi” (?) di usare l’alias. Forse se storie è soltanto che non vanno lette così o non bisogna farsi poi troppe domande o non lo so, quindi: diciano che me ne importa nulla di chi sei, possa tu essere un robot persino (o un calamaro)… mi importa soltanto una cosa: come fai a scrivere due storie contemporaneamente ?(scusa ma sono un po’ negato per ste cose). Ps: il problema però è che secondo me il fatto di lasciare possibilità di scelta sta facendo diventare la storia un po’ troppo monotona

    • Perchè .. volevo fosse un diario .. un vero diario . avevo sbagliato sito per farlo .. ( sai la storia di dover dare delle opzioni..etc..non si sposano bene con un diario )
      ho provato a renderla un racconto ma .. non mi piaceva..
      ho iniziato un vero racconto … questo è più in linea con il sito …

  • Io ti perdono per l’Errore! 🙂
    ammetto ,adesso , sapendo che è una storia reale, romanzata..sono parecchio curiosa di sapere quale delle tre opzioni sia accaduta veramente.
    E vista la mia sfida colossale , dovendo immedesimarmi direi che se fosse capitato a me di certo ci avrebbe scoperti a letto insieme.
    Mi dirai mai cosa è davvero successo?? Magari dopo aver scritto il nuovo episodio? 😀

    • Ops…perchè nella realtà si chiama Simone, non mi ricordavo di aver usato un alias.. che figuraccia!!! sto traendo spunto dalla realtà che vivo , romanzandola, e ho fatto confusione.. scusatemi.. uffi… mi dispiace davvero tanto.

  • L’hai variato sul Rosa, quindi direi che possono avere qualche appuntamento prima di brandire in mano sciabole e cozze per una impepata piccantissima.
    Ciao,
    Ho apprezzato molto che nel secondo capitolo abbia risposto a tutte le domande, sei comunque riuscita a dare un senso e un contesto alla mia, piuttosto insensata.
    Ho apprezzato anche la tua risposta al commento di Luca (che in un certo senso condivido), delinea da parte tua un’apertura alle critiche che mi piace.
    Detto questo, la scrittura gioverebbe di una attenta rilettura che ti permetterebbe di correggere alcuni errorini prima di pubblicare. Io rileggo trenta volte, non basta ancora, ma ne becco parecchi. La storia, a parte le presentazioni, mi pare cominci adesso, ma sono curioso di capire che tipo di struttura le vuoi dare: sarà un insieme di episodi, anche se collegati da un filo conduttore, oppure proseguirà seguendo la conquista del docente?
    Ciao a presto

    • Non so ancora bene che struttura dare alla storia , ma di certo avrà un filo conduttore e di sicuro ,Marco , il prof. avrà un ruolo … ma non sono il tipo da struggenti amori … mi piacciono le cose più reali 🙂 .. quindi stiamo a vedere calcolando che la storia è nelle mani del sondaggio 😀 !!!
      lo so .. dovrei rileggere e lo faccio ma avendolo scritto io …alcune cose proprio non le vedo. Ho quindi deciso di adottare la tecnica che lo scrivo oggi e poi lo rileggo domani con calma. 🙂

  • devo dire che questi due capitoli sono stati un’ esplosione in tutti i sensi a tratti anche divertente 😀 secondo me questa ragazza deve stare ancora libera ad esplorare nuovi orizzonti non mi sembra che abbia tanto le idee chiare hahah ti saluto , ti seguo a presto!!

  • A parte “vecchia amici” e “strsciarsi” , sorry babe ho lavorato come gostwriter per scrivere i contenuti di alcuni siti porno o siti per chat online, queste cose mi sembrano dawson creek. E poi scusa, certo nell’Eros c’è il sesso e c’è la consapevolezza femminile del piacere, ma c’è anche una componente liberatoria dalla noia del quotidiano, dalla banalità, tu in fondo hai scelto sul catalogo il ragazzo più bello e disponibile e te lo sei fatta, scusami ma è una cosa molto scontata

    • Ok..(errori di ortografia a parte) hai ragione su quasi tutto ..ovvero quando ho scelto la categoria eros non sapevo si potessero scrivere “racconti” …diciamo abbastanza espliciti anche in altre categorie ed infatti ho già provveduto per chiedere se potevano cambiare .. La mia intenzione non era quella di scrivere qualcosa di “pornografico” ma solo qualcosa di vero … partendo quindi da me..dalle mie esperienze reali e poi giocando con voi per crearne una sorta di diario romanzato della sottoscritta… volevo fosse reale non pornografico o solo erotico .. quindi hai ASSOLUTAMENTE RAGIONE..
      non concordo con il fatto che secondo te le normali siano SCONTATE… anche a livello sessuale … forse fruste, cinghie,orge e gang bang eccitano l’immaginario maschile o i frequentatori di siti porno … la verita è che le migliori scopate che ho fatto sono state magicamente SCONTANTE… (e non parlo di sentimenti ma di puro sesso..) ripeto essendo un diario che voleva quindi partire dalla mia vita vera …ho raccontato una cosa VERA ..scontanta? banale? classica? forse… di certo VERA.
      Poi .. per quanto riguarda la tua visione dei racconti erotici ti consiglio di leggere (se non lo hai fatto ) i racconti o i diari di ANAIS NIN.. forse la prima donna a scrivere erotismo nella Francia degli anni 30 … quello è vero erotismo .. il resto lo catalogo nei filone delle 50 sfumature di grigio … per la maggiorparte volgarità del tutto inverosimili…
      ma è giusto che ognuno abbia la sua opinione e sono contenta di aver sentito la tua ..
      spero di non averti deluso troppo .. e spero di trovare nuovamente un tuo commento ..
      bacio
      ps : controllerò meglio per gli errori ortografici ..mi concentro sempre sul numero dei caratteri e perdo il resto 🙂

      • Il motivo per cui ho detto che scrivo per siti porno non è per dire che quello è eros, e non lo è quello è ceo ossia una scrittura fatta apposta per essere trovata da un mototre di ricerca, e questo non c’entra niente sulla letteratura. Il mio era una dichiarazione di giudizio di valore, come a dire “il mio giudizio potrebbe essere obnubilato dal fatto che scrivo queste cose”. Credo che sia bbatsanza facile capire che venus in fours è un capolavoro del genere erotico, ma in questi raconti la differenza tra pornografico e erotico è molto sottile. quello che dicevo sulla banalità non era perchè io mi devo masturbare mentre che leggo questi racconti, perchè non sei l’unica che conosco a farli e ti giuro che ne ho letti così tanti he oramai non mi ecciterei nemmeno sforzandomi, ma perchè l’eros è una magia una cosa mistica che salva dalla vita del quotidiano. Poi vabbhè non sei l’unica che ha delle prede e le accalappia, e capisco benissimo il discorso delle scopate scontate però, almeno secondo me, sono così belle proprio perchè prima mentalmente ti carichi mentre sai cosa stà per succedere. Nel racconto le tempistiche narrative che scandiscono l’escalation finale sono perfette, ma leggendo il racconto mi sono sentito come a leggere di una che va dal macellaio a comprare la carne. Boh, mi sarò arruginito nel tempo chissà. Buona domenica, e grazie per il consiglio di lettura, non mancherò =)

  • Ciao Jade,
    Come vedi condividiamo perte del nick, nel mio caso è un acronimo, nel tuo?
    Ok, non è questa la domanda. Vorrei chiederle: trasudi sicurezza da tutti i 5000 caratteri e non c’è indizio migliore di insicurezza. L’insicurezza riguarda la tua femminilità o ha a che fare col fatto che non sei sicura di raccontarla bene? Ma neanche questa è la domanda. Su questo sito ho letto di un tizio che chattando con una che credeva una gran gnocca si è ritrovato in un incubo. Leggilo, se ti capita, ‘verità e bugie’ è il titolo.
    Veniamo alla domanda: sei per caso un uomo? Intendiamoci, riguarda la protagonista del racconto.
    Facci sapere 😀
    Ciao a presto

    • Ciao Jaw!!
      allora rispondo qui alle domane che non sono LA domanda.. vediamo:
      Jade è la traduzione inglese di Giada , che è il mio nome.
      Davvero trasudo sicurezza da tutti i 5000 caratteri? Non mi definerei una persona sicura ( ed essendo parzialmente biografico il mio racconto nemmeno definirei cosi la protagonista) . Più che inisicura mi ritengo volubile, cambio idea spesso anche sulla sottoscritta.. la mia testa è in moto perpetuo , quindi non mi sono mai fermata a pensare cosa ci sia dietro al mio atteggiamento. Credo che la sola cosa che mi preme è quella di essere sincera e spontanea.. tanto in ogni caso ti criticano , quindi non vale la pena di sforzarsi per farci accettare.
      Andrò a cercare il racconto che mi hai consigliato …e ti ringrazio per avermelo fatto presente 🙂 .
      Per la domanda vera e propria la risposta arriverà nel secondo episodio !!! ( sperando di riuscire a rimanere dentro ai 5000 caratteri.. ho già tre domande a cui dare risposta :p ) .
      Grazie d’essere passato e di avere “perso” tempo a leggere il mio racconto ..
      Bacio

  • Dunque…io vorrei chiederle se è davvero convinta d’essere così “figa” o se sta solo facendo la parte?
    sembra una di quelle tipe che non amo frequentare…
    ma… proprio per questo seguo volentieri il suo diario .. forse scopro qualcosa di nuovo ..
    E’ sempre bello entrare nella testa delle persone …

  • Potrei scrivere che vorrei vedere come descrivi tu che guardi senza masturbarti un’orgia di uomini a palazzo Schifanoia nel 1400, ma se dici di essere un casino, anarchica vuol dire che l’unica persona a cui rispondi sei tu, e gli imput e i modelli letterari non fanno per te. Anche se ho votato qualcos’altro, punto sul fatto che deciderai di descrivere una storia sorprendente.

      • grazie d’essere passato 😀 mi fa piacere che tu abbia votato ed anche che tu mi abbia lasciato un pensiero ..
        più che un racconto credo che sarà un escursione nella mente di Jade.. 😀 !!
        spero di non anniare nessuno.. e mi sa che potrei aver sbagliato categoria 😀 ahahahahah o forse no..

  • Posso solo immaginare cosa abbia rappresentato il trauma della separazione fra genitori: infatti ogni volta ringrazio il cielo di aver sempre avuto una famiglia unita. sono fermamente convinto che vivere in una famiglia stile Cesaroni / Medico In Famiglia sia più che altro un trauma, altro che divertimento… Allo stesso modo penso che siano i genitori a doversi occupare dei figli, e non il contrario….

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