IL DIARIO DI JADE

Dove eravamo rimasti?

"questa sera sono uscita con Marco" ...ora che sappiamo chi è : cos'è successo nell'ultimo appuntamento? Aperitivo , cena , sesso .. il solito (50%)

Questa sera sono uscita con SImone..

Questa sera , come vi dicevo , sono uscita con Simone.

Mi sono accorta subito che era strano, più pensieroso ed assente del solito. Non lo conosco così bene da poter sapere sapere quali pensieri possano nascondersi dietro ai suoi meravigliosi occhi scuri, ma so per certo quando ne ha. 

Seduto al tavolo del locale in cui stavamo facendo aperitivo, mi parlava continuando a rispondere a messaggi che non sembravano migliorare per niente il suo umore.

Così all’ennesimo squillo di whatsup , gli ho spostato il telefono prima che lui lo prendesse per rispondere e sorridendogli gli ho chiesto: 

“E’ una cosa così importante da farti rovinare l’aperitivo?”

“Scusami..oggi non era la giornata giusta per chiederti di vederci, speravo che i tuoi occhioni verdi potessero migliorarla”mi ha detto cercando di sorridermi 

“Non possono migliorarla se non li guardi nemmeno”gli ho detto “Simo, possiamo andare in appartamento da te e fare sesso o possiamo stare seduti qui a parlare e tu mi dici che cos’è successo oggi ed io ti ascolto volentieri .. ma non mi va di stare seduta qui a parlare da sola mentre tu rispondi ai messaggi… quindi: ora vado in bagno e quando torno tu mi dici cos’hai deciso di fare..ok?”e mi sono alzata poi prima di andare via “hai tre opzioni parliamo, scopiamo o mi porti a casa”

Non dovevo andare davvero in bagno, volevo lasciarlo da solo un pò. 

Mi guardavo nello specchio ed immaginavo che la serata sarebbe finita non appena sarei tornata al tavolo. Gli avevo offerto la possibilità di andarsene dicendogli che poteva accompagnarmi a casa ed era esattamente quello che credevo scegliesse.

Così quando sono tornata a sedermi al tavolo ero pronta psicologicamente a no far vedere quanto mi sarebbe dispiaciuto che la serata terminasse così.

Mi andava bene non fare sesso con lui e rimanere seduti lì a parlare anche per delle ore, perchè mi piace parlare con lui esattamente quanto mi piace farci sesso. Quello che non mi piace è immaginare che quei messaggi che sollevino un muro intorno a lui siano di un’altra . Perchè è vero che non siamo una coppia,che la nostra è una frequentazione senza impegno ma è anche vero che sono un essere umano e saperlo con un altra mi fa ribollire il sangue,anche se non posso dimostrarlo o dirlo.

“Oggi Monica è venuta in casa a prendere le ultime cose che aveva lasciato nel mio appartamento”mi ha detto facendomi capire che aveva scelto l’opzione del parliamo “ha trovato quel bigliettino che hai scritto l’altra sera..” (n.d.r : lui si era addormentato dopo che avevamo fatto un epico sesso , io dovevo svegliarmi presto il giorno dopo e così anzichè svegliarlo gli ho scritto un bigliettino abbastanza esplicito su quello che avrei voluto fargli anzichè andarmene e che faceva capire perfettamente quello che avevamo fatto prima che si addormentasse) “avrei dovuto buttarlo via,ma non credevo venisse oggi a prendere le sue cose..”

“Quindi..è lei nei messaggi?”gli ho chiesto sapendo quanto lo facesse stare male farla stare male. Lei era ancora innamorata di Simone e la loro separazione era ancora qualcosa che non riusciva ad accettare, ed era quel genere di donna che supplica e non s’arrende all’evidenza.

“Si..”mi ha detto lui 

“Vuoi andare da lei ?”gli ho chiesto 

“No,se andassi da lei adesso so perfettamente cosa accadrebbe..”

“So di avere solo 24 anni e so che non ho nessuna esperienza di convivenza.. ma sono una donna e quindi … so che se continui a risponderle non puoi sperare che lei smetta di scriverti..so che vorresti farla stare meglio,ma non puoi . Lasciarla è ancora quello che vuoi fare?.. perchè secondo me è solo questo che devi chiederti…”

“Posso essere sincero?”mi ha chiesto 

“Assolutamente si “ho detto 

“Se non avessi conosciuto te, probabilmente ora sarei già tornato con lei..non sto dicendo che è colpa o merito tuo, sto dicendo solo che se prima di incontrarti avevo dimenticato quanto può farti perdere il controllo una passione o quanta affinità mentale ci possa essere fra due persone. Non potrei più tornare indietro a tutti i compromessi che avevo accettato con Monica”

“Starà bene..ti prego di credermi..mia madre dopo il divorzio sembrava inconsolabile e guardala oggi..”ho detto cercando di scherzare 

“Vieni qui..”mi ha detto indicandomi la sedia affianco a lui .

Mi sono alzata e sono andata affianco a lui .

Simone mi ha accarezzato il viso ,spostandomi i capelli dietro alle orecchie e baciandomi sulle labbra dolcemente.

“Ciao occhi belli”mi ha poi sussurrato 

“Ciao “gli ho risposto 

“Che ne dici se andiamo a mangiare da me?”

Quel bacio sembrava aver soffiato via tutti i pensieri su Monica ed acceso solo la voglia di stare con me. 

Così siamo andati nel suo appartamento. Mentre l’ascensore ci portava al terzo piano abbiamo iniziato a baciarci con passione,sentivo le sue mani infilarsi sotto la mia gonna e spingermi contro di lui. Siamo entrati in casa sua che già i nostri corpi si desideravano , mi ha girato ed appoggiato alla porta “possiamo mangiare dopo..ora voglio farti qualcos’altro..”mi ha detto… 

cosa accade dopo?

  • Monica chiama Simone e gli dice che sta arrivando a casa sua e lui deve mandare via Jade (20%)
    20
  • Mentre Jade e Simone fanno sesso Monica entra in casa e li scopre (80%)
    80
  • Jade e Simone fanno sesso indisturbati ...e poi continuano a palrare mentre cenano (0%)
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28 Commenti

    • Non si può averne due .. aperte.
      Io quando ho capito che non sarei mai riuscita a completare la prima.. (proprio perchè non era così che volevo fosse…) ho chiesto al sito di chiuderla.. così da poterne inziare una nuova.
      Si.. non avevo ben capito come funzionava questo stio , il solo capitolo vero è il primo .. 🙂
      quando sono arrivata alla fine ed ho visto le opzioni..ho vacillato 😀
      Ma è stato un fallimento…
      poi ho capito che per fare il diario avrei dovuto aprire un blog 😀 …

      ahaha non sono ne un robot , ne un calamaro… 😀

  • Madonna, l’autofiction (se è questo che stai facendo) è sempre una cosa rischiosa (per il mio cervello), poi pubblicata su un sito in cui si è praticamente anonimi e in cui i lettori hanno la possibilità di scegliere come debba continuare la tua (per lo meno nella finzione) storia diventa una cosa bo’ impossibile. Infatti non credo a una sola parola di quello che hai scritto eppure non posso fare a meno di provare a immaginare un tuo profilo per così dire coerente. Bo e poi, non appena sei certo che nulla di quanto racconti sia vero, “dimentichi” (?) di usare l’alias. Forse se storie è soltanto che non vanno lette così o non bisogna farsi poi troppe domande o non lo so, quindi: diciano che me ne importa nulla di chi sei, possa tu essere un robot persino (o un calamaro)… mi importa soltanto una cosa: come fai a scrivere due storie contemporaneamente ?(scusa ma sono un po’ negato per ste cose). Ps: il problema però è che secondo me il fatto di lasciare possibilità di scelta sta facendo diventare la storia un po’ troppo monotona

    • Perchè .. volevo fosse un diario .. un vero diario . avevo sbagliato sito per farlo .. ( sai la storia di dover dare delle opzioni..etc..non si sposano bene con un diario )
      ho provato a renderla un racconto ma .. non mi piaceva..
      ho iniziato un vero racconto … questo è più in linea con il sito …

  • Io ti perdono per l’Errore! 🙂
    ammetto ,adesso , sapendo che è una storia reale, romanzata..sono parecchio curiosa di sapere quale delle tre opzioni sia accaduta veramente.
    E vista la mia sfida colossale , dovendo immedesimarmi direi che se fosse capitato a me di certo ci avrebbe scoperti a letto insieme.
    Mi dirai mai cosa è davvero successo?? Magari dopo aver scritto il nuovo episodio? 😀

    • Ops…perchè nella realtà si chiama Simone, non mi ricordavo di aver usato un alias.. che figuraccia!!! sto traendo spunto dalla realtà che vivo , romanzandola, e ho fatto confusione.. scusatemi.. uffi… mi dispiace davvero tanto.

  • L’hai variato sul Rosa, quindi direi che possono avere qualche appuntamento prima di brandire in mano sciabole e cozze per una impepata piccantissima.
    Ciao,
    Ho apprezzato molto che nel secondo capitolo abbia risposto a tutte le domande, sei comunque riuscita a dare un senso e un contesto alla mia, piuttosto insensata.
    Ho apprezzato anche la tua risposta al commento di Luca (che in un certo senso condivido), delinea da parte tua un’apertura alle critiche che mi piace.
    Detto questo, la scrittura gioverebbe di una attenta rilettura che ti permetterebbe di correggere alcuni errorini prima di pubblicare. Io rileggo trenta volte, non basta ancora, ma ne becco parecchi. La storia, a parte le presentazioni, mi pare cominci adesso, ma sono curioso di capire che tipo di struttura le vuoi dare: sarà un insieme di episodi, anche se collegati da un filo conduttore, oppure proseguirà seguendo la conquista del docente?
    Ciao a presto

    • Non so ancora bene che struttura dare alla storia , ma di certo avrà un filo conduttore e di sicuro ,Marco , il prof. avrà un ruolo … ma non sono il tipo da struggenti amori … mi piacciono le cose più reali 🙂 .. quindi stiamo a vedere calcolando che la storia è nelle mani del sondaggio 😀 !!!
      lo so .. dovrei rileggere e lo faccio ma avendolo scritto io …alcune cose proprio non le vedo. Ho quindi deciso di adottare la tecnica che lo scrivo oggi e poi lo rileggo domani con calma. 🙂

  • devo dire che questi due capitoli sono stati un’ esplosione in tutti i sensi a tratti anche divertente 😀 secondo me questa ragazza deve stare ancora libera ad esplorare nuovi orizzonti non mi sembra che abbia tanto le idee chiare hahah ti saluto , ti seguo a presto!!

  • A parte “vecchia amici” e “strsciarsi” , sorry babe ho lavorato come gostwriter per scrivere i contenuti di alcuni siti porno o siti per chat online, queste cose mi sembrano dawson creek. E poi scusa, certo nell’Eros c’è il sesso e c’è la consapevolezza femminile del piacere, ma c’è anche una componente liberatoria dalla noia del quotidiano, dalla banalità, tu in fondo hai scelto sul catalogo il ragazzo più bello e disponibile e te lo sei fatta, scusami ma è una cosa molto scontata

    • Ok..(errori di ortografia a parte) hai ragione su quasi tutto ..ovvero quando ho scelto la categoria eros non sapevo si potessero scrivere “racconti” …diciamo abbastanza espliciti anche in altre categorie ed infatti ho già provveduto per chiedere se potevano cambiare .. La mia intenzione non era quella di scrivere qualcosa di “pornografico” ma solo qualcosa di vero … partendo quindi da me..dalle mie esperienze reali e poi giocando con voi per crearne una sorta di diario romanzato della sottoscritta… volevo fosse reale non pornografico o solo erotico .. quindi hai ASSOLUTAMENTE RAGIONE..
      non concordo con il fatto che secondo te le normali siano SCONTATE… anche a livello sessuale … forse fruste, cinghie,orge e gang bang eccitano l’immaginario maschile o i frequentatori di siti porno … la verita è che le migliori scopate che ho fatto sono state magicamente SCONTANTE… (e non parlo di sentimenti ma di puro sesso..) ripeto essendo un diario che voleva quindi partire dalla mia vita vera …ho raccontato una cosa VERA ..scontanta? banale? classica? forse… di certo VERA.
      Poi .. per quanto riguarda la tua visione dei racconti erotici ti consiglio di leggere (se non lo hai fatto ) i racconti o i diari di ANAIS NIN.. forse la prima donna a scrivere erotismo nella Francia degli anni 30 … quello è vero erotismo .. il resto lo catalogo nei filone delle 50 sfumature di grigio … per la maggiorparte volgarità del tutto inverosimili…
      ma è giusto che ognuno abbia la sua opinione e sono contenta di aver sentito la tua ..
      spero di non averti deluso troppo .. e spero di trovare nuovamente un tuo commento ..
      bacio
      ps : controllerò meglio per gli errori ortografici ..mi concentro sempre sul numero dei caratteri e perdo il resto 🙂

      • Il motivo per cui ho detto che scrivo per siti porno non è per dire che quello è eros, e non lo è quello è ceo ossia una scrittura fatta apposta per essere trovata da un mototre di ricerca, e questo non c’entra niente sulla letteratura. Il mio era una dichiarazione di giudizio di valore, come a dire “il mio giudizio potrebbe essere obnubilato dal fatto che scrivo queste cose”. Credo che sia bbatsanza facile capire che venus in fours è un capolavoro del genere erotico, ma in questi raconti la differenza tra pornografico e erotico è molto sottile. quello che dicevo sulla banalità non era perchè io mi devo masturbare mentre che leggo questi racconti, perchè non sei l’unica che conosco a farli e ti giuro che ne ho letti così tanti he oramai non mi ecciterei nemmeno sforzandomi, ma perchè l’eros è una magia una cosa mistica che salva dalla vita del quotidiano. Poi vabbhè non sei l’unica che ha delle prede e le accalappia, e capisco benissimo il discorso delle scopate scontate però, almeno secondo me, sono così belle proprio perchè prima mentalmente ti carichi mentre sai cosa stà per succedere. Nel racconto le tempistiche narrative che scandiscono l’escalation finale sono perfette, ma leggendo il racconto mi sono sentito come a leggere di una che va dal macellaio a comprare la carne. Boh, mi sarò arruginito nel tempo chissà. Buona domenica, e grazie per il consiglio di lettura, non mancherò =)

  • Ciao Jade,
    Come vedi condividiamo perte del nick, nel mio caso è un acronimo, nel tuo?
    Ok, non è questa la domanda. Vorrei chiederle: trasudi sicurezza da tutti i 5000 caratteri e non c’è indizio migliore di insicurezza. L’insicurezza riguarda la tua femminilità o ha a che fare col fatto che non sei sicura di raccontarla bene? Ma neanche questa è la domanda. Su questo sito ho letto di un tizio che chattando con una che credeva una gran gnocca si è ritrovato in un incubo. Leggilo, se ti capita, ‘verità e bugie’ è il titolo.
    Veniamo alla domanda: sei per caso un uomo? Intendiamoci, riguarda la protagonista del racconto.
    Facci sapere 😀
    Ciao a presto

    • Ciao Jaw!!
      allora rispondo qui alle domane che non sono LA domanda.. vediamo:
      Jade è la traduzione inglese di Giada , che è il mio nome.
      Davvero trasudo sicurezza da tutti i 5000 caratteri? Non mi definerei una persona sicura ( ed essendo parzialmente biografico il mio racconto nemmeno definirei cosi la protagonista) . Più che inisicura mi ritengo volubile, cambio idea spesso anche sulla sottoscritta.. la mia testa è in moto perpetuo , quindi non mi sono mai fermata a pensare cosa ci sia dietro al mio atteggiamento. Credo che la sola cosa che mi preme è quella di essere sincera e spontanea.. tanto in ogni caso ti criticano , quindi non vale la pena di sforzarsi per farci accettare.
      Andrò a cercare il racconto che mi hai consigliato …e ti ringrazio per avermelo fatto presente 🙂 .
      Per la domanda vera e propria la risposta arriverà nel secondo episodio !!! ( sperando di riuscire a rimanere dentro ai 5000 caratteri.. ho già tre domande a cui dare risposta :p ) .
      Grazie d’essere passato e di avere “perso” tempo a leggere il mio racconto ..
      Bacio

  • Dunque…io vorrei chiederle se è davvero convinta d’essere così “figa” o se sta solo facendo la parte?
    sembra una di quelle tipe che non amo frequentare…
    ma… proprio per questo seguo volentieri il suo diario .. forse scopro qualcosa di nuovo ..
    E’ sempre bello entrare nella testa delle persone …

  • Potrei scrivere che vorrei vedere come descrivi tu che guardi senza masturbarti un’orgia di uomini a palazzo Schifanoia nel 1400, ma se dici di essere un casino, anarchica vuol dire che l’unica persona a cui rispondi sei tu, e gli imput e i modelli letterari non fanno per te. Anche se ho votato qualcos’altro, punto sul fatto che deciderai di descrivere una storia sorprendente.

      • grazie d’essere passato 😀 mi fa piacere che tu abbia votato ed anche che tu mi abbia lasciato un pensiero ..
        più che un racconto credo che sarà un escursione nella mente di Jade.. 😀 !!
        spero di non anniare nessuno.. e mi sa che potrei aver sbagliato categoria 😀 ahahahahah o forse no..

  • Posso solo immaginare cosa abbia rappresentato il trauma della separazione fra genitori: infatti ogni volta ringrazio il cielo di aver sempre avuto una famiglia unita. sono fermamente convinto che vivere in una famiglia stile Cesaroni / Medico In Famiglia sia più che altro un trauma, altro che divertimento… Allo stesso modo penso che siano i genitori a doversi occupare dei figli, e non il contrario….

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