La Soglia

Dove eravamo rimasti?

C'è una forte probabilità che dovrò fare un seguito. Che tipo di finale vorreste? Un finale con sorpresa! (75%)

Il segreto

«Isa? – dice Giovanni leggendo la copertina del diario – Ma non è il nome della sorella di Trik?»

«La mia sorella di covata – precisa Trik – Ma nel caso della madre dei bambini o, per meglio dire, della Regina Drago, Isa è l’abbreviazione di Isabella»

***

Il diario è molto consunto e molte pagine mancano. Le date sono mezzo cancellate e si riesce a capire solo che è stato scritto nell’anno 1200… e qualcosa. Le prime pagine del diario raccontano del drago e del suo dominio, del fatto che carestie e malattie erano scomparse, i raccolti sempre abbondanti e tutta la regione relativamente sicura. Ma narra anche che chiunque non fosse d’accordo con gli editti del drago, veniva preso dai coboldi e “…Dio solo sa che fine fa”.

«Una tirannia ragionata» commenta Federico.

“Mamma e papà si lamentano del fatto che il drago obblighi i bambini a lasciare la casa ed assentarsi così dai lavori nei campi ed in casa… ma a me piace studiare”. Questa frase da molto da pensare a Martina: “nel 1200 era naturale che nessuno sapesse leggere e scrivere, mentre il drago premeva affinché la popolazione avesse un’istruzione, anche se gli abitanti, anzi gli adulti, sembravano non essere d’accordo. Non è da tirannia questo!”

Il diario prosegue narrando che una volta Isa ha violato il coprifuoco per riportare a casa un Phinx (ed i tre ragazzi si chiedono cosa possa essere) ed è stata agguantata dai coboldi al ritorno, chiusa in un sacco e gettata da qualche parte. Quando le hanno tolto il sacco si è trovata davanti il drago che l’ha interrogata. Lei ha cercato di mostrarsi coraggiosa, anche se stava per farsela sotto. Il drago poi ha concluso: “Fossero tutti come te. La versione ufficiale sarà che ti sei persa nella foresta ed i coboldi ti hanno accompagnata a casa. Nessun altro dovrà sapere cos’è accaduto. D’accordo?”. Lei ha ovviamente accettato.

Poi vi sono dei salti temporali: parla di quando ha visto la furia del drago, le zanne, coda ed artigli che dilaniavano, il fuoco che bruciava e la magia che si scatenava in modo spaventoso. Si augura di non veder mai più il drago arrabbiato. Altro balzo dove descrive di essere contenta che il drago abbia obbligato le fanciulle a non sposarsi prima dei 16 anni: in molti regni le bambine venivano sposato a 12 anni o meno. Lei era stata promessa sposa a 9 anni (Martina rabbrivisce) e ringrazia il drago di averle dato la possibilità di vivere un’infanzia felice.

Un grosso balzo segnato da un foglio con solo scritto sopra “Qualcuno mi aiuti”. Riprende a narrare: “Sono viva! Credevo che sarei morta in fondo a quella fossa dove quel bastardo del mio ex-marito mi aveva lasciata. Non avrei mai creduto che qualcuno trovasse il mio messaggio e men che mai fossero i coboldi. Il drago mi ha detto che ha dovuto fare una trasfusione col suo sangue… questo significa che non sarò più umana… da un lato sono felice di essere viva, dall’altra sono preoccupata. Kira mi ha detto di tenere un diario. Dice che mi aiuterà”. “Le cose sono difficili: la gente mi guarda con sospetto, eppure qualcuno si rivolge a me per far avere richieste al drago. Come se potessi farci qualcosa”. “Kira mi ha presentato i bambini. Passo diverso tempo con loro. Credo di starmi affezionando”. “Il drago mi ha fatto la proposta di essere madre dei bambini. Questo, però, significa che sarò elevata di rango: sarò la Regina Drago. Con tutti gli onori e gli oneri che questo comporta. Mi vuole affinché io possa far da tramite tra loro e gli umani. Non so perché mi consideri così importante. Non so se accettare o meno”. “Ho deciso di accettare. Tre giorni dopo, finiti i preparativi, sono stata presentata al popolo. Ho l’impressione che qualcuno mi consideri moglie del drago…”. “Ok, il drago mi ha appena reso partecipe di un segreto…”

Martina, Giovanni e Federico leggono avidamente le ultime pagine sgranando gli occhi.

«È tutto vero?» chiede Martina.

«Quando la Soglia è aperta, sì» comferma Trik.

«Ma qui stiamo parlando di immortalità, eterna giovinezza, invulnerabilità e talmente tanta di quella roba che chiunque sarebbe disposto ad uccidere per averla!» commenta Federico.

«Per questo è segreta. Ma è evidente che qualcosa non è andato come previsto. Il Conte deve averlo scoperto dopo aver chiuso la Soglia e ha tramandato il segreto ai suoi discendenti, nella speranza che il Padrone tornasse» spiega Mik.

«Ma… ma… qui ne parla come fossero…» inizia a dire Martina.

«Per ognuna di queste c’è un prezzo da pagare. E non sono prezzi bassi, a partire dal fatto che non tutti sono in grado di sopportare veder morire chi è più giovane di te e trovarsi solo. In pochi ci credono fin quando non ci sbattono il muso. Ma c’è ne una e più importante: un prezzo base da pagare prima di poter accedere anche ad una sola di queste cose. Un prezzo che nessuno di voi umani vuole credere neppure di fronte all’evidenza» conclude Nik.

«Quale?» chiedono tutti e tre.

«Essere un drago!» dice una nuova voce!

Categorie

Lascia un commento

218 Commenti

  1. Con quest’ultimo episodio sei riuscito a sollevare parecchie domande, tra cui “Chi è che è intervenuta alla fine?”. Che sia la madre dei draghi in persona? Di sicuro lo scoprirò andando a leggere il seguito. 😉
    Intanto ti faccio i miei complimenti per questa storia.

  2. Ero rimasto indietro, ho recuperato. Delle storie scritte da teche ho letto, questa è la mia preferita, piena di colpi di scena e originalità, adesso che ho un po’ di tempo vedrò di recuperare anche la seconda parte e mettermi in pari. Vai velocissimo per i miei standard scusa, ahahah ^_^’

  3. Ciao Red,
    Ma il tuo drago è un dittatore illuminato, molto più illuminato di qualunque governante si sia visto finora. Premere per l’istruzione obbligatoria? Ma chi lo fa? Qui nel mondo reale c’è qualcosa di simile, ma non troppo: l’ignoranza fa comodo a tutti, le greggi si gestiscono meglio se ciascuna pecora non pensa con la propria testa.
    Insomma, la storia sta appena iniziando. La prima parte è servita a stuzzicarci l’appetito 🙂
    Ciao a presto, anzi, più o meno a subito.

  4. E qui finisce la prima parte. Vi lascio speculare un po’ sulla nuova voce, visto che l’inizio della seconda parte sarà ambientato un po’ prima di quanto abbiamo visto per introdurre l’ultima cosa che manca. Magari nell’edizione estesa metterò un po’ meglio il diario.
    Se qualcuno di voi è interessato ad approfondire la Regina Drago me lo faccia sapere: vedrò di inserire qualcosa nella prossima storia e/o nell’edizione estesa 😉

    Spero di rivedervi tutti ^_^

    Ciao 🙂

  5. Avrei optato per un finale “ad alta tensione”. Dubito che non ci sarà un seguito 😉 , tanto valeva usare l’ultimo episodio di questo racconto per preparare alla parte successiva. Se fossi riuscita a votare il precedente episodio, avrei insistito dicendo che il personaggio misterioso era legato a Federico. Ma devo dire che il nome di Martina è stato altrettanto sorprendente. 🙂

    • Chissà perché non mi visualizzava il tuo commento prima (?)

      Spero di rendere la cosa giusta (anche se dopo aver letto un colpo di scena in un’altra storia, mi sa che il mio risulterà banale al confronto); comunque, sì, prepara il tutto per la risoluzione che avverrà nella prossima storia (con tutti i casini del caso).

      Ciao 🙂
      PS: In verità tutte le famiglie sono invischiate, ma si è deciso di dar importanza a Martina 😉

  6. Finale compn sorpesa. Ti mantiene aperta anche la possibilità di chiiudere senza un seguito.
    Bel capitolo, i ragazzi, di ogni genere e forma, si sono amalgamati bene insieme, sono diventati una vera squadra. Persi o affievoliti i riferimenti esterni, hanno scoperto di potersi e doversi fidare gli uni degli altri. Certo, l’idea è che sia un po’ tardi per chiudere in un solo capitolo, ma non ti pongo limiti.

    Ciao ciao

  7. Un finale con sorpresa.
    Bene, hai coinvolto i tre ragazzi nell’intreccio dei misteri del castello.
    È bello, simpatico e interessante. Io devo confessarti che personalmente ho perso un po’ il filo, ma è normale, con più di due protagonisti mi incasino sempre. Ecco, visto che spero sempre di fare un’osservazione costruttiva provo con questa: se pensavi di proseguire la storia con una seconda parte, un po’ degli sviluppi potevano aspettare. Lo so, immagino che abbia fatto il ragionamento contrario: ho ancora molto da scrivere quindi lo continuo. In questo caso, lunica cosa su cui tutti dovremmo riflettere è sulla necessità di una rigorosa pianificazione del canovaccio ancor prima di scrivere il primo capitolo.
    Ciao a presto

    • Iniziamo col dire che se ti serve qualche spiegazione posso dartela 😉

      La pianificazione non è mai completamente possibile perché la storia si sviluppa in base alle scelte dei lettori e questo può portare a sorprese per l’autore stesso 😉
      Di solito la cosa mi sfugge di mano perché litigo col numero dei caratteri e non riesco a rendere l’intreccio completo prima della fine. Forse hai ragione sul fatto che avrei dovuto rallentare un po’ lo sviluppo ma fino all’ultimo pensavo di riuscire a concludere in dieci capitoli. Comunque vado migliorando: prima dovevo fare tre o quattro parti, adesso mi sono ridotto a due 😉

      Ciao 🙂

  8. Sai che mi piacciono le sorprese ahaha 🙂
    Sono contento se ci sarà un seguito, la storia è cresciuta molto e devo dire che mi sta appassionando, hai molta fantasia e sono sicuro che non ci deluderai in questo finale! 🙂

  9. Ciao!! 😀
    Io direi di continuare con i colpi di scena (che non sono mancati in questo capitolo), perciò con un bel finale con sorpresa! 😉
    Meno male che Martina è circondata da tanti amici! Chissà cosa scopriranno dal diario di Isa Savelli? 😉
    Alla prossima!

  10. Come non parlare di draghi da parte di chi si chiama RedDragon? Saluti ed ossequi, mi affaccio solo ora alla lettura della vostra ultima opera dopo un periodo di assenza. Nonostante non mi sia mai troppo avvicinato al genere Fantasy, devo dire che il vostro racconto mi ha particolarmente divertito! E’ stata davvero piacevole la lettura degli ultimi 8 capitoli, leggere di draghi che risbucano dopo secoli e sentire le loro impressioni sui tempi odierni è bello e intrigante. Mi piace lo sfondo della vostra trama! I personaggi sono molto ben caratterizzati e comunicano efficacemente le loro emozioni, e l’ultimo capitolo in particolare è stato parecchio avvincente! Un lavoro proprio ben riuscito, i miei complimenti!
    Aspetto con ansia gli ultimi due episodi; nel frattempo, le auguro buona scrittura!
    P.s. voto la famiglia di martina 😉

  11. Ciao! Io voto per l’ambito di ricerca medio, vorrei sapere qualcosa di più sui ragazzi e sul loro passato! Ottimo capitolo, aggiunge un tocco in più al fantasy la fase di preparazione con la quale i ragazzi si vestono di corazze e medaglioni, un classico che fa sempre piacere 😉 E poi c’è il FerroArgento, ovvero il mythril di ogni storia fantasy che si rispetti, bene, bene, bene aspetto il prossimo capitolo!

    • Ti ringrazio tantissimo: non è da tutti leggere una nuova storia quando ormai è verso la fine ^_^
      E visto che hai votato grande, ti chiedo: tu come l’immagineresti la città? Vanno bene anche riferimenti a città reali 😉

      Ciao 🙂
      PS: domani parto, quindi prossimo episodio al mio ritorno 😉

      • In realtà avevo già letti due episodi, ma non aprendo quasi mai la e-mail mi ero perso gli altri. Ho votato Grande perchè mi piace l’idea dell’esplorazione e l’importanza che si da ad ogni luogo diverso che si visita, e il viaggio che porta alla meta. La città la immaginirei in stile Fiorentino nell’età rinascimentale, con qualche accenno medieoevale, nonchè un grande pianura attorno in cui ogni tanto ci si può incontrare castelli abbandonati o piccole foreste che nascondo segreti. Alla prossima!

  12. Ho votato medio ma forse sono già pentita, tutto sommato hanno un mondo nuovo intorno, tutto da scoprire. Del resto se devono trovare un ‘esterno’, un po’ si devono spostare.
    Ciao Red,
    Il racconto continua ad essere molto coinvolgente e avventuroso, i personaggi umani sono ben caratterizzati e simpatici, o, in un caso, simpaticamente un po’ antipatico… ma no, scorbutico.
    Bravo.
    Ciao a presto!

  13. Immediato,fresco, pieno d’azione è il tuo stile e mi piace molto ( oggi mi sono fissata a riflettere sugli stili di tutti). Voto per il piccolo, a istinto ho sentito il bisogno d’indagare ancora tra le mura del castello perchè secondo me è là che si concentra il tutto. Va bene lo ammetto, ho anche un debole per i castelli, ne vado in cerca, in giro per l’Italia, per visitarli. Il prossimo che voglio vedere è il castello di Azzurrina, quanto mi attira! Scusa se mi sono dilungata, ancora complimenti e a presto!

    • Anche tu affascinata dai castelli? 😉
      Io ne ho visti tanti ma ne ricordo pochi; specie gli interni. Quindi perdona se farò qualche svarione 😉

      L’ambito ristretto permette di concentrarsi sul fulcro, il medio di scoprire qualcosa di più sui ragazzi, il grande, ovviamente, sulla città 🙂

      Ciao 🙂
      PS: parto l’11 agosto. Non so se riuscirò a pubblicare il prossimo capitolo in tempo o se rimanderò dopo le vacanze.

  14. Agiamo!!!
    Ciao Red!
    Bel capitolo e racconto interessante. Questo Conte è proprio un cattivo coi fiocchi!
    Occhio alle ripetizioni (nella prima parte ho trovato spesso “dice”, magari alternalo con qualche altro verbo).
    Complimenti per la fantasia smisurata! Ogni volta tiri fuori creature e personaggi meravigliosi;-)
    Alla prossima! ^__^

  15. No, Martina si trovava lì per sbaglio povera piccina, già ha la madre strombola poi pure lo sparo eh no dai!! Bellissimo episodio come trovo molto piacevole il tono spiritoso che ogni tanto gli dai. Tuttavia questo evento tragico da una forte scossa al racconto, dopo il terremoto ovviamente. Ti seguo interessata, a presto.

  16. Sì, l’obiettivo era Martina, anche se il colpo non le ha fatto nulla: ha qualcosa da chiarire con la madre, e farla spaventare può servire. Oppure la madre ha qualcosa a che fare col vile tradimento e il drago vuole stanarla…
    La storia mi piace, anche se continuo ad avere delle riserve sulla narrazione al presente che la rendono stile ‘reportage’. Mi sono chiesta il perché di questa sensazione… non so, credo che dipenda sia dal tempo di narrazione, sia dal fatto che non è narrato in prima persona. Ovviamente è un parere personale, lo scrivo perché trovo interessante cercare di capire perché una cosa mi piace oppure no, e discuterne può essere utile.

    Ciao ciao

    • La scrittura al passato narra di avvenimenti già accaduti e di cui stai facendo il “resoconto”; lo stile presente narra di avvenimenti che stanno accadendo e di cui potresti essere partecipe.
      Mi hanno sempre criticato la scrittura al passato perché poco coinvolgente perché è roba già accaduta, mentre la scrittura al presente è più adatta a questo contesto, dove sono i lettori a mandare avanti la storia. Che sia vero o meno, mi sto abituando a scrivere al presente che mi sta venendo più spontaneo scrivere così che al passato (anche se qualche volta ci ricasco).

      Abbiamo un voto per Martina obbiettivo: vediamo che succede 😉

      Ciao 🙂

  17. Ciao!
    Io dico che bastava uno qualsiasi dei ragazzi, l’importante era creare putiferio.
    Meno male che Martina è ancora viva! ^__^ Mi sono preoccupata! XD
    Certo che il papà di Federico è proprio strano: c’è un drago enorme che ha preso suo figlio e potrebbe incenerirli con uno starnuto, e si rivolge a lui in quel modo?? XD Gli puzza la vita a quest’uomo! 😀
    Alla prossima! 😉

  18. Direi una classica vendetta.
    Ciao,
    Il terzo non l’ho potuto votare, scusa, questioni di impegni e banda stretta (anche ora caricare una pagina è un parto). L’idea è lo sviluppo molto fantasioso continuano a piacermi, ma questo quarto cap. non mi ha convinto, mi sembra più che altro un riassunto. Non volermene!
    Ciao a presto

  19. Ho votato per l’integrazione dei piccoli umani adottati dal drago.
    Che bella storia, complimenti! L’ho letta con piacere, mai stucchevole e con tante sorprese. L’idea è buona, aspetto di vederla un po’ più sviluppata per sbilanciarmi 🙂

    Alla prossima!

  20. Vendetta per la Soglia chiusa, altrimenti perché sarebbe tornato?
    Non c’ho capito molto con le telefonate, ma ciò che lascia perplessi è che nonostante il terremoto i genitori si siano limitati ad una telefonata piuttosto che catapultarsi sul posto per accertarsi sulle sorti dei figli… anche se si tratta di un fantasy certi aspetti andrebbero resi più realistici 😉

  21. Ciao gente! Pubblico con un giorno di anticipo perché stavolta avevo pronto il capitolo ^_^

    Ho dovuto mettere tutto in formato descrittivo perché non mi bastavano i caratteri e nonostante questo ho dovuto tagliare gli insulti di Federico alle ScaglieMorbide (e la loro reazione), la descrizione del dolce ed un paio di altre frasi.

    Ciao 🙂
    PS: mi sto chiedendo se non fare un’edizione estesa… pensa… pensa…

  22. Genitori? No grazie, solo alla fine!
    Sarebbe interessante sapere come reagisce il mondo esterno, ma infine ho votato per rimanere sui ragazzi, è giusto che il mondo esterno li ‘accolga’ il più tardi possibile.
    Mi ha lasciato interdetta il cambio del tempo verbale all’inizio del capitolo.

    Ciao Ciao

  23. Salto indietro, sarebbe interessante far procedere in parallelo le due vicende: quella dei ragazzi da un lato e quella dei genitori dall’altro. Mentre i primi stringono amicizia coi coboldi, i secondi architettano un piano per salvare i propri figli.
    Molto divertente la scenetta tra Federico e Trik, il sarcasmo ben si adatta ad una storia di questo genere, bravo.

  24. Ciao Red Dragon, tutto il racconto è molto bello ma questo terzo episodio mi è piaciuto in modo particolare, originali le battute del ragazzo insolente “topo d’appartamento” mi ha fatto veramente sorridere così come ho immaginato con simpatia la cuoca che mi ha fatto anche tenerezza. Ti seguo e voto “facciamo un passo avanti e vediamo come reagisce la gente al drago. A presto.

  25. Ammazza, sto ‘via’ dieci giorni e sei già il terzo che mi tocca recuperare! Mi sa che devo aumentare i miei ritmi.
    Ho letto – scusa – due capitoli insieme. Mi piace molto, ritrovo le atmosfere ironiche di Eden in un contesto più giocoso e di puro divertimento. Sembri un pesciolino che nel mare sterminato è riuscito a ritrovare la posidonia in cui è cresciuto. 😀
    Scherzo, intendo dire semplicemente che trovo che questo genere ti si addica parecchio.
    Complimenti e a presto.

  26. Voto il cambio scena!

    L’incipit mi ha davvero colpita. Bella l’idea della guida turistica, mi è piaciuta davvero un sacco, proprio geniale! 😀
    La storia si preannuncia davvero molto interessante, perciò la seguo più che volentieri. 🙂
    Il secondo capitolo è molto carino, però ho l’impressione che potresti soffermarti di più su alcuni dettagli o sulla scena in sè, perché ogni tanto mi sembra un po’ difficile da seguire 🙂
    Il tuo stile è molto particolare. 😉
    A presto!!

    • Il problema del secondo capitolo, come avevo scritto pochi commenti più in basso, è che mi sono mancati i caratteri. Non so per quale motivo, ma io riesco ad inserire o le descrizioni o le azioni e tante volte capita che debba tagliare tutte le descrizioni per far succedere qualcosa. Se vuoi che ti descriva qualcosa che non hai capito, chiedi pure 😉

      Ciao 🙂

  27. Piacere Red Dragon, ammetto che il genere fantasy non mi ha mai appassionata molto ma caspita, complimenti sinceri, perchè ho letto questi due episodi attenta, catturata e concentrata e mi sono piaciuti molto!! La tua fantasia è ammirevole come la scrittura piacevole e scorrevole, così sei tra i primi fantasy che mi piacciono! Ti seguo!

  28. Continuiamo a seguire i ragazzi.
    Ciao Red!
    Molto molto carino questo nuovo racconto, mi pare che tu abbia cambiato target senza cambiare stile: questi due capitoli hanno tutti gli elementi della difficilissima letteratura per ragazzi, si leggono con piacere, sono pieni di fantasia. Ci sono gli elementi tipici: piccoli protagonisti che incontrano il ‘diverso’ e magico, poco importa se è un coboldo vero o un surrogato; un evento inaspettato che li costringerà a diventare eroi senza perdere la loro freschezza…
    Certo, puoi sempre far virare il tutto verso una storia ‘per vecchi’, ma personalmente sono contenta se prosegue mantenendo questo registro.

  29. Sono passate alcune ore…
    Ciao Red, finalmente riesco a seguirti dall’inizio (quasi).
    Fantasy in stile moderno vedo, l’ironia di certo non manca, e i draghi che all’inizio pensavo essere ostili si rivelano dei simpaticoni. Comunque questi ragazzi hanno un bel coraggio al punto da non scomporsi davanti a simili scene ahaha

  30. Scusate il ritardo ma non funzionava l’ADSL.
    Ho dovuto tagliare 3000 caratteri quindi non so quanto sia chiaro il capitolo. Vi metto qui l’inizio:
    ———————————
    «Lo sapevo! – dice Martina, la ragazza del gruppo, calcando meglio sulla testa il cappello della Roma – La guida si è sbagliata. Guardate qua, dietro la teca dei lavori: ci sono disegni e giocattoli. Questa sembra più una stanza per bambini…»

    «Le due stanze non sono identiche – interviene Giovanni, il più cicciotto dei tre, mentre si sistema gli occhiali – Vedete: la finestra di questa stanza è ampia ed a guglia, quella della stanza precedente, erano tante, quadrate, piccole, quasi feritoie…»

    «Non solo – aggiunge Federico, il più atletico ed aitante dei tre, mentre osserva l’apertura sulla parete – questo è più un passaggio segreto che una porta della servitù. Anche l’altra stanza sembra che la porta sia del periodo…»

    Poi venne il terremoto. I tre ragazzi trovano un rifugio e vi rimangono terrorizzati, pregando che non crolli tutto il castello. Rimangono rannicchiati anche quando è tornato il silenzio e si decidono ad uscire solo quando sentono strani versi provenire dall’esterno. Raggiungono una finestra e lo vedono…
    ————————————————
    Manca anche la scenetta in cui gli altri due ragazzi tirano indietro Martina quando vuole fare la foto e di quando si accorgono della presenza dei bambini umani.
    Manca infine il finalino (non indispensabile):
    ——————————————————–
    «Devi smetterla con questa tua mania di insultare chiunque non ti piaccia – dice Martina a Federico – o finirai per farci ammazzare!»

    «Senti chi parla: quella che voleva fare la foto al drago!»

    «Una foto appunto! Non insultarlo per farmi staccare la testa con un morso!»

    «Ma non ho insultato lui!»

    «Ma sei un TestaAPera, Fed!»
    ——————————————————–

    Ciao 🙂

  31. Voto con la maggioranza il gruppo di ragazzi.
    Forse perché l’incipit mi è sembrato veramente ‘fresco e giovane’, l’habitat ideale per un gruppo di ragazzi. Cambi genere ma fantasia e ironia rimangono i tuoi tratti distintivi.
    Ciao Ciao!

  32. Ciao Red! Mi piace questo incipit! Dalla visita turistica alla fuoriuscita del dragone!!! 😉 Durante la descrizione sarebbe piaciuto anche a me sapere qualcosa di particolare delle stanze, però sono certa saprai arricchire di dettagli tutto il seguito. 🙂 🙂
    Gruppo di ragazzi e seguo. 🙂

  33. Ciao Red
    Durante le spiegazioni della guida, avrei trovato interessante e più vivace se, oltre alla fredda descrizione degli ambienti, lei avesse raccontato qualche particolare curioso/singolare (a parte il Grande rettile) – leggenda o fatto vero – di cui quelle stanze erano state testimoni. Le mura parlano…
    Ho votato i ragazzi ecc
    🙂

  34. Ciao 🙂 finalmente ho il piacere di leggere un tuo racconto dal suo incipit :)E poi non uno qualsiasi ma uno ambientato in un castello 🙂 e lo sai che i castelli sono il mio mondo 😉 io non so me lo sto immaginando un po’ come un castello inglese dell’eta’ medioevale 🙂 ti seguo e opto per il gruppo di ragazzi 🙂 a presto 🙂

  35. Ciao!
    Il testo sembra interessante e pieno di riferimenti. Alcune cose non mi sono piaciute come “la maggioranza della vita di chi non era nobile” – volevi dire la maggior parte spero, a meno che la vita non sia un parlamento. Ioltre credo sarebbe bene scrivere cosa architettnicamente è vecchio e cosa è nuovo e non dire è nuovo o è vecchio perchè sennò io lettore non riesco ad immaginarmi la struttura o la immagino parzialmente

    • Ciao! Sì, volevo dire “la maggior parte” (e dire che l’ho pure riletto 🙁 ).
      Il castello ce l’ho in testa ma il numero di caratteri è un po’ un problema per una descrizione approfondita. Mi sono limitato a mettere le stanze più importanti ai fini della storia, rimandando il resto agli altri capitoli man mano che ce ne sarà bisogno. Ciò detto, attualmente, il castello è di epoca medioevale (tra il 1300-1400) ma vi sono alcune costruzioni più nuove ed altre che… beh, in realtà la guida si è sbagliata ed è per questo che si capiscono poco 😉
      Se vuoi che vada più sul preciso, dimmi i punti esatti che ti sono oscuri. 🙂

      Ciao 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi