Gli acchiappasogni

Mai disobbedire a un avvertimento

«Michela ho cambiato idea, io resto a casa. Stare per strada … di notte … non mi piace.»

«Pietro stacci tu a casa, io mi sono stancata di seguire una regola che non ha senso. Specialmente se mamma e papà non la rispettano mai.»

«Se mamma e papà ci hanno imposto di non uscire è per il nostro bene. Non vogliono che facciamo la fine di quelli che sono scomparsi di notte nel nulla.»

«Tu chi conoscevi tra quelli scomparsi? Io neanche uno. Tutti quelli che conosco sono ancora qui. Scommetto che queste persone non sono nemmeno esistite. E poi guarda mamma e papà, loro escono ogni sera e non gli succede mai niente.»

Pietro non replicò, ma ormai la decisione era presa. Se ne andò in cameretta, mentre io rimasi nascosta in soggiorno. Non appena li vidi uscire di casa, guardai dove fosse la nonna. Era ancora in cucina. Così aprii la porta di casa senza fare rumore e uscii. Quando arrivai in strada, i miei erano già qualche metro più in là. Camminai mantenendo una certa distanza per non perderli di vista e non essere vista.

Fu allora che la mia attenzione venne attirata da un oggetto per terra che rifletteva la luce dei lampioni. Mi fermai a raccoglierlo e mi guardai intorno. Già non volevo essere colta di sorpresa dai miei, figuriamoci poi essere accusata di furto. Esaminai l’oggetto rigirandolo tra le mani, era rotondo e di metallo. Su un lato c’era inciso un acchiappasogni. Scoprii che era un orologio quando riuscii a aprirlo, indicava che mancavano pochi secondi allo scoccare della mezzanotte. Stavo per richiudere l’orologio e rimetterlo in tasca quando il ticchettio divenne molto più rumoroso.

Cercai di capire come spegnerlo, ma in quel momento il quadrante iniziò a brillare. La strada intorno a me tremava come se ci fosse un terremoto. L’ultima cosa che vidi furono i miei voltarsi indietro e correre con le mani tese per raggiungermi. Ma un’esplosione di luce lì anticipò e venni investita in pieno. Poi la luce scomparì e capii di non essere più per strada.

Intorno a me adesso c’era soltanto una fitta nebbia, non riuscivo a vedere niente. Provai a guardarmi intorno per capire cosa stesse succedendo. E fu allora che la nebbia cominciò a diradarsi e davanti a me comparve un enorme cancello di ferro. La nebbia si diradò ancora di più rivelando che c’era qualcosa oltre il cancello. Solo quando si accesero le luci e sentii la musica capii che ero davanti ad un luna park. E dentro c’era della gente.

Quello strano spettacolo mi distrasse così tanto da non sentire arrivare la spinta che mi buttò a terra. Mi girai a guardare chi fosse e trovai un uomo massiccio dall’aspetto poco rassicurante. Il cancello si aprì e dal luna park uscì un ragazzino della mia età. Provò a portarmi via, ma l’uomo gli diede un calcio nella schiena per allontanarlo. Poi afferrò la mia testa con entrambe le mani. Con una mano teneva la mia nuca, mentre con l’altra sembrava volermi strappare via la pelle dalla fronte. Provai molto dolore. Quando finì caddi a terra.

«Però! Niente male.» Vidi l’uomo osservare una sfera di vetro nel palmo della sua mano. Non appena finì, la mise in tasca. Venni afferrata per un braccio e trascinata nel luna park.

«Chi … chi sei? E che cos’è questo posto?»

L’uomo non rispose, continuò a camminare senza mollare la presa. Cominciai a chiedere aiuto alle persone vicino alle giostre, ma rimasero tutti a guardare impassibili. Arrivammo davanti a un tendone e entrammo dentro. C’erano molte gabbie, sia a terra che appese per aria. In ognuna era rinchiusa una persona. Alcuni alla vista dell’uomo iniziarono a urlare, il resto era in stato catatonico. Venni rinchiusa in una gabbia libera, poi quell’uomo se ne andò via. Cominciai a pregare di svegliarmi da quel bruttissimo sogno. Fu allora che sentii qualcuno toccarmi, per lo spavento mi addossai contro le sbarre nell’angolo più lontano.

Nella gabbia accanto alla mia c’era un ragazzo. «Scusa, non volevo spaventarti. Io sono Ivan. Tu come ti chiami?»

«Mi … Mi … Michela.»

«Sei arrivata qui con l’orologio?»

«Sì!» Quella domanda scacciò via tutta la paura, mi avvicinai e presi la sua mano tra le mie. «Che posto è questo?»

«Non lo so di preciso. Ma è qui che gli acchiappasogni portano le loro vittime.»

«Come?»

«Ho sentito i loro schiavi chiamarli così. Dicono che sono capaci di privarti dei tuoi sogni e dei tuoi pensieri, fino a ridurti a un corpo vuoto … ma che respira ancora.»

«Da quanto tempo sei qui?»

«Non molto, credo. A differenza di altri qui dentro, ho ancora dei ricordi del mondo reale. Il più vecchio risale a quando andavo a scuola.»

«Intendi l’asilo?»

«No, le elementari. Cos’è l’asilo?»

Di fronte a quella risposta lasciai la sua mano e mi sedetti contro le sbarre sconsolata. Pensai a cosa quell’uomo avesse preso da me. Di sicuro non il desiderio di ritornare a casa.

Che cosa succederà a Michela?

  • Rivedrà il ragazzino (quello che si è beccato il calcio nella schiena) e lo pregherà di liberarla. (75%)
    75
  • Si metterà a osservare gli altri prigionieri per scoprire come imitiarli e evitare che gli acchiappasogni si prendano altro dalla sua mente. (25%)
    25
  • L’acchiappasogni ritornerà a prenderla. Ma non le sottrarrà altro dalla mente, almeno non subito. (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

117 Commenti

  1. Il finale ha ritmi più rilassati rispetto al resto della tua storia e questo è un bene, temevo in una chiusura frettolosa e invece sei riuscita a dare al racconto una buona conclusione. Se farai un seguito, come dal finale mi pare di capire sia tua intenzione, ti suggerirei di lavorare un po’ sugli aspetti più deboli (secondo me ovviamente) di questo, ossia il ritmo a volte troppo sostenuto e una certa tendenza a raccontare invece di mostrare. Se trovassi qualcuno che ti fa da beta reader ne trarresti giovamento, probabilmente. Comunque una bella storia che sono contento di aver letto, continua così 🙂

    • Ti dirò che, quando ho ripreso questo racconto, la scelta di comprimere la storia in alcuni episodi era voluta. E quindi ecco il ritmo sostenuto, e la storia più raccontata che mostrata. Arrivata agli ultimi due episodi questa esigenza non era più necessaria. Il finale aperto è capito. Ma non ci sarà un seguito, almeno fino a quando non me ne verrà in mente uno. 😀 Comunque, grazie per tutte le dritte che hai saputo darmi in ogni tuo commento.

  2. Avrei usato il discorso diretto anche all’inizio del capitolo, dove secondo me il riassunto del dialogo tra Oniro e Michela non rende bene l’idea del momento. Per il resto belle immagini potenti come sempre, soprattutto quella del bosco che diventa mare, e il capitolo in generale scorre meglio di altri, l’esposizione è più chiara e si riesce a seguire tutta l’azione per bene. Per il finale voto per rimandare a casa Michela senza troppe storie, in fondo ormai ne ha passate abbastanza!

  3. Eccomi 🙂 Ti confermo l’impressione che ho avuto negli ultimi capitoli, il racconto sta prendendo la sua forma ma è tutto un po’ troppo frettoloso e si fa fatica a tenere il filo tra un capitolo e l’altro. Questo in particolar modo non è stato semplicissimo da seguire perché c’è un solo dialogo in tutto il capitolo a spezzare un po’ il ritmo, e non è neanche un vero e proprio dialogo ma più che altro una narrazione interna… Io avrei tirato un po’ il freno a mano, anche se essendo vicino al finale capisco che sia difficile 🙂 Per il prossimo capitolo comunque andrei dal ragazzo del racconto, visto che è stato introdotto!

    • Ti ringrazio per la pazienza. Come ho scritto in altri commenti, questa storia non mi è riuscita proprio bene. Vorrei dire tante cose, ma lo spazio a disposizione si riduce sempre di più. A questo punto il racconto sta diventando più il riassunto dei miei pensieri su questa storia. 😅

  4. Sai che non lo so… ti dispiace se tiro a caso? Roll, roll… Dal ragazzo della storia della nonna!

    Continua ad essere interessante e continuo a dimenticarmi quanto accade nei vari episodi, visto che passa tanto tempo tra un capitolo e l’altro…

    Ciao 🙂

    • Riassunto degli episodi precedenti … Michela riesce a fuggire dal circo e incontra Oniro (molto più potente di Morfeo), ma questo non le assicura sufficiente protezione. E infatti finiscono tutti e due nella trappola di Morfeo. Quest’ultimo la punirà privandola di tutti i suoi sogni, e non solo quelli. Perché quello che apparentemente sembra un sogno in realtà è altro. E penso che si sia intuito.
      Chiedo scusa se ho rallentato il ritmo. Comunque, grazie di essere sempre qui.

  5. Ciao Danica, ti ricordi di me? Prima o poi si torna su The Incipit, è troppo un bel posto! ahahah
    Seguivo già la tua storia, ma non la ricordavo tutta e l’ho riletta daccapo: sarò sincera, qua e là ho trovato qualche difficoltà a chiarirmi personaggi e intrecci onirici ma essendo un fantasy mi aspetto che presto tu chiuda il cerchio e dissipi i dubbi. Anche la storia che ho cominciato io sembra un fantasy in effetti… si vede che è il periodo giusto per raccontarsi storie pazze e magiche.
    Per adesso voto perché si liberi da Morfeo.
    A presto!!!

  6. Direi di creare un po’ di scompiglio nel mondo onirico, quindi voto per i gravi danni 🙂 In questo capitolo ho notato un certo senso di fretta, con tanti periodi brevi, rapidissimi passaggi da una scena all’altra e anche qualche refuso di troppo. Come già ti dicevo trovo che la storia sia diventata molto più interessante in questi ultimi capitoli rispetto all’inizio, ma forse hai ancora bisogno di dare un’aggiustatina alla forma e magari di dedicare più tempo alla revisione, prima di pubblicare il capitolo. Comunque la lettura resta piacevole e il viaggio nel mondo dei sogni, che Michela sta imparando a manipolare, regala bei momenti 🙂

    • Complimenti per l’intuito. In effetti non ho voluto aspettare e ho pubblicato subito l’episodio. Confesso che sto scrivendo questa storia usando lo Smartphone e puntualmente vengo fregata dal vocabolario. 😅 Mettici pure il voler raccontare tante cose insieme e questo è il risultato. Comunque è bello vedere che al di là di tutto questo racconto piace.

  7. Ciao Danica,
    trattandosi di sogni è normale che tutto sia un po’ fumoso e ingarbugliato, ammetto di aver compreso poco, ma mi piacciono i sogni e i loro risvolti fantastici e a questo proposito hai fatto un buon lavoro.
    Direi che si tratta di una trappola di Morfeo.
    Alla prossima!

    • Ho pensato di riuscire a mostrare chi è Oniro. Più forte di Mofeo, interessato a Michela per capire le sue capacità, ma anche perché conosce la sua famiglia e sa che cosa sono in grado di fare gli acchiappasogni. Mi sa che fumoso e ingarbugliato non è il sogno, ma la mia idea.😂

  8. Ciao Danica,
    sono passata rendere la cortesia 🙂.
    Avevo già notato il tuo nick in commenti a diversi racconti, soprattutto quelli più vecchi, ma non avendo notizie di lavori in corso non mi sono soffermata.
    Trovo l’idea molto originale e ben congegnata, forse avrei approfondito un po’ di più gli ambienti che accolgono questa bella avventura, ma io sono una che ama le descrizioni e non faccio molto testo. Nei primi capitoli si nota una certa urgenza, come se avessi voluto mettere tutto per iscritto subito, per non perdere l’idea; questo dà in alcuni passaggi un senso di superficialità. Negli ultimi due episodi, però, le cose sono cambiate. I tempi si sono un po’ dilatati e hai dato spazio alla fantasia. Bello il sogno è gli accadimenti a precipizio in esso contenuti. Mentre leggevo mi facevo un’immagine mentale dell’ambiente descritto e mi domandavo come lo avessi visto tu, nella tua testa.
    Voto la persona temuta da Morfeo.
    Alla prossima!

  9. Al netto di qualche passaggio un po’ troppo rapido e asciutto, questo capitolo mi è piaciuto davvero tanto. Ho avuto quello che aspettavo dall’inizio della storia, un viaggio onirico pieno di situazioni bizzarre e suggestive, come la scena con i mulini a vento che come immagine è davvero forte. Spero che la storia continui così. Per il seguito voto per la persona temuta da Morfeo!

  10. Io voto l’uomo seduto alla scrivania semplicemente perché è presto per conoscere chi l’ha salvata dall’annegamento 😉

    Capitolo denso di trovate: mi è piaciuto un casino! L’unico appunto che posso fare è sulla domanda finale: parli di una figura ma l’unica che hai introdotto è quella che tiene per mano Michela; tuttavia non può riguardare quella perché tra le domande vi è “chi ha salvato Michela dall’annegamento” mentre se la figura fosse quella, la domanda non avrebbe senso 😉

    Ciao 🙂

    • La figura che tiene per mano Michela dovrà pur avere un’identità. E ho lasciato la scelta tra i personaggi comparsi in questo episodio. La persona che ha salvato Michela, e della quale si è vista solo la mano, mi era sembrata un’opzione fattibile. Così come l’uomo anziano visto all’inizio. O una persona arrivata nella parte finale a ribaltare la situazione. Mi sa che ho posto male la domanda. 😅

  11. Capitolo densissimo di azioni concitate, elaborate e fantasiose. Non è semplice condensare tutto quello che avevi da dire in soli 5000 caratteri.
    Leggere questo aggiornamento è stato a metà tra un viaggio nel paese delle meraviglie, un trip di droga e salto nel film Parnassus.
    Molti passaggi richiedono sicuramente più attenzione alla lettura per non rischiare di perdere il filo frenetico della trama.
    Detto questo, brava!
    Ci si legge.

  12. Ciao, ho recuperato ora la tua storia! La premessa è interessante e originale e la storia procede rapidamente, ma personalmente sento un po’ la mancanza di un contesto più ampio e di qualche descrizione in più che mi aiuterebbe a calarmi meglio nell’atmosfera del racconto. Per essere una storia a tema sogni trovo la narrazione un po’ troppo terra-terra, per capirci, ma magari è una scelta di stile. Comunque ti seguirò e per il prossimo capitolo voto per il tentativo di contattare la famiglia!

    • Ciao, non nego di aver scelto di usare descrizioni più “asciutte”. E forse ho esagerato, riducendole all’osso. 😅 Prendendo in prestito le parole del tuo commento dico che il mio è “uno stile terra-terra perché fatico a spiccare il volo”. È la prima volta che mi cimento con il tema dei sogni. E confesso che i primi tre episodi sono frutto di una scrittura “improvvisata”. E adesso che ci sto meditando sopra, fatico a trovare un modo per proseguire.
      Comunque ti ringrazio per il commento e benvenuto.

    • Ciao, felice anch’io di rivedere che sei ancora su TI. Già il fatto che del mio racconto ti sia rimasta una buona impressione è più che positivo.
      Comunque, in breve si può riassumere che Michela si è cacciata nei guai entrando nel mondo onirico. Ha conosciuto chi sono i cattivi della storia (Morfeo, Fobetore e Fantaso), e anche che non è l’unica ad essere finita in quel mondo. Scoprirà che ci potrebbe essere una via di fuga, e come hai visto in questo quarto episodio non è proprio chiaro come si faccia ad uscire da questo mondo perché nessuno vuole aiutare i cattivi.😉

  13. Ciao Danica,

    Mi dispiace apprendere che purtroppo non continuerai presto questa storia, perché la trovo interessante, tuttavia di capisco, io la mia scorsa storia l’ho trascinata molto a causa di eventi personali e non so neanche con che ritmi (spero decenti) continuerò questa ultima.

    entrerà nel carrozzone

    a presto,
    Istinto

  14. Ciao!
    Vedo che ormai non scrivi da tanto tempo, ma io comincio a seguire e attendo con pazienza che tu abbia risolto tutto con l’altra storia di cui parli ad AmoMarta. Perché questo racconto è davvero affascinante e, da ex studentessa di liceo classico, apprezzo anche tutti i riferimenti greci per i nomi dei personaggi. E niente, mi è piaciuto l’inizio in medias res, senza alcuna presentazione, e mi è piaciuto come sei andata avanti. Quindi aspetto.
    A presto, spero.

    • Quello che dici, in realtà, lo stanno già facendo i ragazzi che sono già lì. Ma non forzano la situazione per non rischiare che, liberandosi loro, possano liberare anche Morfeo e gli altri. Quindi Michela potrebbe anche provarci, sperando però che non le si ritorca contro niente. 🙂

  15. Intricato, veloce e avvincente. Il secondo capitolo mi piace molto. Sono parecchie le cose che mi intrigano : l’ambientazione circense, l’uso del contrappasso che fai per cambiare luogo, i nomi che sembrano provenire da un romanzo di inizio settecento…
    Ti continuo a seguire con piacere e sono curioso di sapere più su Fobetore.

  16. Incontrerà i “risparmiati” e il ragazzino – a proposito, gli avrei già dato un nome in questo stesso episodio per evitare di denominarlo troppe volte “ragazzino”.
    Sembra che questa tua storia faccia analogia col timore che tutti noi abbiamo che le lobby orientino le menti dei giovani, e del popolo in genere, a seguire degli scopi prefissati. Alla prossima 🙂

  17. Ciao Danica, bentornata con questo incipit che ha qualcosa di inquietante. Poi, le scene sono abbastanza violente…questi acchiappasogni non mi piacciono, però la tua storia sì. 😉 Seguo volentieri e dico ragazzino. 🙂
    Un abbraccio a presto

  18. Red Dragon ha detto:

    Carino il finale, anche aperto ad un eventuale seguito 🙂
    Certo, il lungo tempo tra l’inizio e la fine ha fatto sì che molti dettagli si perdessero. Ma comunque sei arrivata alla fine con un finale degno di questo nome 🙂

    Ciao 🙂

    • Danica ha detto:

      Mi fa piacere che il finale ti sia piaciuto. 🙂 E grazie per essere stato qui a rileggere questo racconto anche dopo tanto tempo. E hai ragione, il seguito potrebbe essere eventuale … se me ne verrà in mente uno. 😀

  19. Dapiz ha detto:

    Il finale ha ritmi più rilassati rispetto al resto della tua storia e questo è un bene, temevo in una chiusura frettolosa e invece sei riuscita a dare al racconto una buona conclusione. Se farai un seguito, come dal finale mi pare di capire sia tua intenzione, ti suggerirei di lavorare un po’ sugli aspetti più deboli (secondo me ovviamente) di questo, ossia il ritmo a volte troppo sostenuto e una certa tendenza a raccontare invece di mostrare. Se trovassi qualcuno che ti fa da beta reader ne trarresti giovamento, probabilmente. Comunque una bella storia che sono contento di aver letto, continua così 🙂

    • Danica ha detto:

      Ti dirò che, quando ho ripreso questo racconto, la scelta di comprimere la storia in alcuni episodi era voluta. E quindi ecco il ritmo sostenuto, e la storia più raccontata che mostrata. Arrivata agli ultimi due episodi questa esigenza non era più necessaria. Il finale aperto è capito. Ma non ci sarà un seguito, almeno fino a quando non me ne verrà in mente uno. 😀 Comunque, grazie per tutte le dritte che hai saputo darmi in ogni tuo commento.

  20. aless ha detto:

    La farà tornare a casa.
    Bellissime similitudini, descrizioni davvero coinvolgenti. Curiosa di capire come lo concluderai…

  21. Dapiz ha detto:

    Avrei usato il discorso diretto anche all’inizio del capitolo, dove secondo me il riassunto del dialogo tra Oniro e Michela non rende bene l’idea del momento. Per il resto belle immagini potenti come sempre, soprattutto quella del bosco che diventa mare, e il capitolo in generale scorre meglio di altri, l’esposizione è più chiara e si riesce a seguire tutta l’azione per bene. Per il finale voto per rimandare a casa Michela senza troppe storie, in fondo ormai ne ha passate abbastanza!

  22. Red Dragon ha detto:

    Essendo il prossimo il decimo capitolo, voto di sì, ma vorrà comunque qualcosa da lei 😉

    Ciao 🙂

  23. aless ha detto:

    Ciao Danica, il dico che aveva ragione Orfeo. Questa storia è bellissima.

  24. Red Dragon ha detto:

    Anch’io voto che Oniro voglia fare uscire un’altra persona al posto di Michela. È un ottimo colpo di scena ma spero che riuscirai a gestirne lo spazio negli ultimi due capitoli ^_^

    Ciao 🙂

  25. Dapiz ha detto:

    Mi intriga l’idea che Oniro voglia far uscire qualcun altro al posto di Michela, anche se forse al nono capitolo è un po’ tardi per introdurre un nuovo personaggio… Comunque si vede dal crescendo che siamo in area finale, giocatela bene 🙂

  26. chef Marc ha detto:

    mi piace questa storia. c è la giusta dose di fantastico e di reale…mi ha ricordato la prima volta che ho visto Fantaghirò da piccolo. seguo curiosissimo ^^

  27. Dapiz ha detto:

    Eccomi 🙂 Ti confermo l’impressione che ho avuto negli ultimi capitoli, il racconto sta prendendo la sua forma ma è tutto un po’ troppo frettoloso e si fa fatica a tenere il filo tra un capitolo e l’altro. Questo in particolar modo non è stato semplicissimo da seguire perché c’è un solo dialogo in tutto il capitolo a spezzare un po’ il ritmo, e non è neanche un vero e proprio dialogo ma più che altro una narrazione interna… Io avrei tirato un po’ il freno a mano, anche se essendo vicino al finale capisco che sia difficile 🙂 Per il prossimo capitolo comunque andrei dal ragazzo del racconto, visto che è stato introdotto!

    • Danica ha detto:

      Ti ringrazio per la pazienza. Come ho scritto in altri commenti, questa storia non mi è riuscita proprio bene. Vorrei dire tante cose, ma lo spazio a disposizione si riduce sempre di più. A questo punto il racconto sta diventando più il riassunto dei miei pensieri su questa storia. 😅

  28. Red Dragon ha detto:

    Sai che non lo so… ti dispiace se tiro a caso? Roll, roll… Dal ragazzo della storia della nonna!

    Continua ad essere interessante e continuo a dimenticarmi quanto accade nei vari episodi, visto che passa tanto tempo tra un capitolo e l’altro…

    Ciao 🙂

    • Danica ha detto:

      Riassunto degli episodi precedenti … Michela riesce a fuggire dal circo e incontra Oniro (molto più potente di Morfeo), ma questo non le assicura sufficiente protezione. E infatti finiscono tutti e due nella trappola di Morfeo. Quest’ultimo la punirà privandola di tutti i suoi sogni, e non solo quelli. Perché quello che apparentemente sembra un sogno in realtà è altro. E penso che si sia intuito.
      Chiedo scusa se ho rallentato il ritmo. Comunque, grazie di essere sempre qui.

  29. aless ha detto:

    Ciao Danica, ti ricordi di me? Prima o poi si torna su The Incipit, è troppo un bel posto! ahahah
    Seguivo già la tua storia, ma non la ricordavo tutta e l’ho riletta daccapo: sarò sincera, qua e là ho trovato qualche difficoltà a chiarirmi personaggi e intrecci onirici ma essendo un fantasy mi aspetto che presto tu chiuda il cerchio e dissipi i dubbi. Anche la storia che ho cominciato io sembra un fantasy in effetti… si vede che è il periodo giusto per raccontarsi storie pazze e magiche.
    Per adesso voto perché si liberi da Morfeo.
    A presto!!!

    • Danica ha detto:

      Ciao Alessandra, certo che mi ricordo di te! 😄 È un piacere risentirti. Come stai?
      Condivido con te le stesse difficoltà che hai trovato in questa storia. Purtroppo non mi è riuscita propria bene.😅

  30. Dapiz ha detto:

    Direi di creare un po’ di scompiglio nel mondo onirico, quindi voto per i gravi danni 🙂 In questo capitolo ho notato un certo senso di fretta, con tanti periodi brevi, rapidissimi passaggi da una scena all’altra e anche qualche refuso di troppo. Come già ti dicevo trovo che la storia sia diventata molto più interessante in questi ultimi capitoli rispetto all’inizio, ma forse hai ancora bisogno di dare un’aggiustatina alla forma e magari di dedicare più tempo alla revisione, prima di pubblicare il capitolo. Comunque la lettura resta piacevole e il viaggio nel mondo dei sogni, che Michela sta imparando a manipolare, regala bei momenti 🙂

    • Danica ha detto:

      Complimenti per l’intuito. In effetti non ho voluto aspettare e ho pubblicato subito l’episodio. Confesso che sto scrivendo questa storia usando lo Smartphone e puntualmente vengo fregata dal vocabolario. 😅 Mettici pure il voler raccontare tante cose insieme e questo è il risultato. Comunque è bello vedere che al di là di tutto questo racconto piace.

  31. keziarica ha detto:

    Ciao Danica,
    trattandosi di sogni è normale che tutto sia un po’ fumoso e ingarbugliato, ammetto di aver compreso poco, ma mi piacciono i sogni e i loro risvolti fantastici e a questo proposito hai fatto un buon lavoro.
    Direi che si tratta di una trappola di Morfeo.
    Alla prossima!

    • Danica ha detto:

      Ho pensato di riuscire a mostrare chi è Oniro. Più forte di Mofeo, interessato a Michela per capire le sue capacità, ma anche perché conosce la sua famiglia e sa che cosa sono in grado di fare gli acchiappasogni. Mi sa che fumoso e ingarbugliato non è il sogno, ma la mia idea.😂

  32. Red Dragon ha detto:

    Capitolo 6… è una trappola di Morfeo!

    Carina l’introduzione di Oniro, anche se ancora non si capisce bene dove si voglia andare a parare, la cosa dà una certa verve 🙂

    Ciao 🙂

  33. keziarica ha detto:

    Ciao Danica,
    sono passata rendere la cortesia 🙂.
    Avevo già notato il tuo nick in commenti a diversi racconti, soprattutto quelli più vecchi, ma non avendo notizie di lavori in corso non mi sono soffermata.
    Trovo l’idea molto originale e ben congegnata, forse avrei approfondito un po’ di più gli ambienti che accolgono questa bella avventura, ma io sono una che ama le descrizioni e non faccio molto testo. Nei primi capitoli si nota una certa urgenza, come se avessi voluto mettere tutto per iscritto subito, per non perdere l’idea; questo dà in alcuni passaggi un senso di superficialità. Negli ultimi due episodi, però, le cose sono cambiate. I tempi si sono un po’ dilatati e hai dato spazio alla fantasia. Bello il sogno è gli accadimenti a precipizio in esso contenuti. Mentre leggevo mi facevo un’immagine mentale dell’ambiente descritto e mi domandavo come lo avessi visto tu, nella tua testa.
    Voto la persona temuta da Morfeo.
    Alla prossima!

  34. Dapiz ha detto:

    Al netto di qualche passaggio un po’ troppo rapido e asciutto, questo capitolo mi è piaciuto davvero tanto. Ho avuto quello che aspettavo dall’inizio della storia, un viaggio onirico pieno di situazioni bizzarre e suggestive, come la scena con i mulini a vento che come immagine è davvero forte. Spero che la storia continui così. Per il seguito voto per la persona temuta da Morfeo!

  35. Red Dragon ha detto:

    Io voto l’uomo seduto alla scrivania semplicemente perché è presto per conoscere chi l’ha salvata dall’annegamento 😉

    Capitolo denso di trovate: mi è piaciuto un casino! L’unico appunto che posso fare è sulla domanda finale: parli di una figura ma l’unica che hai introdotto è quella che tiene per mano Michela; tuttavia non può riguardare quella perché tra le domande vi è “chi ha salvato Michela dall’annegamento” mentre se la figura fosse quella, la domanda non avrebbe senso 😉

    Ciao 🙂

    • Danica ha detto:

      La figura che tiene per mano Michela dovrà pur avere un’identità. E ho lasciato la scelta tra i personaggi comparsi in questo episodio. La persona che ha salvato Michela, e della quale si è vista solo la mano, mi era sembrata un’opzione fattibile. Così come l’uomo anziano visto all’inizio. O una persona arrivata nella parte finale a ribaltare la situazione. Mi sa che ho posto male la domanda. 😅

  36. Caterina B. ha detto:

    Capitolo densissimo di azioni concitate, elaborate e fantasiose. Non è semplice condensare tutto quello che avevi da dire in soli 5000 caratteri.
    Leggere questo aggiornamento è stato a metà tra un viaggio nel paese delle meraviglie, un trip di droga e salto nel film Parnassus.
    Molti passaggi richiedono sicuramente più attenzione alla lettura per non rischiare di perdere il filo frenetico della trama.
    Detto questo, brava!
    Ci si legge.

  37. Dapiz ha detto:

    Ciao, ho recuperato ora la tua storia! La premessa è interessante e originale e la storia procede rapidamente, ma personalmente sento un po’ la mancanza di un contesto più ampio e di qualche descrizione in più che mi aiuterebbe a calarmi meglio nell’atmosfera del racconto. Per essere una storia a tema sogni trovo la narrazione un po’ troppo terra-terra, per capirci, ma magari è una scelta di stile. Comunque ti seguirò e per il prossimo capitolo voto per il tentativo di contattare la famiglia!

    • Danica ha detto:

      Ciao, non nego di aver scelto di usare descrizioni più “asciutte”. E forse ho esagerato, riducendole all’osso. 😅 Prendendo in prestito le parole del tuo commento dico che il mio è “uno stile terra-terra perché fatico a spiccare il volo”. È la prima volta che mi cimento con il tema dei sogni. E confesso che i primi tre episodi sono frutto di una scrittura “improvvisata”. E adesso che ci sto meditando sopra, fatico a trovare un modo per proseguire.
      Comunque ti ringrazio per il commento e benvenuto.

  38. Carlotta Geissa ha detto:

    Ciao! Molto carino il plot della tua storia, sono curiosa di vedere se Michela deciderà di evadere. Alla prossima!

  39. Caterina B. ha detto:

    Trama molto interessante. Stile dinamico con molti dialoghi e molta azione.
    Ti aprono a continuare e a non abbandonare il lavoro.
    La storia intriga e sono curiosa di sapere come finisce.

  40. Red Dragon ha detto:

    Sfruttando il tempo che le rimane dei suoi dodici rintocchi non ancora scoccati.

    Ciao! Bentornata! Mi ricordo poco e niente di questa storia però mi ricordo che mi era piaciuta, quindi andiamo avanti ^_^

    Ciao 🙂

    • Danica ha detto:

      Ciao, felice anch’io di rivedere che sei ancora su TI. Già il fatto che del mio racconto ti sia rimasta una buona impressione è più che positivo.
      Comunque, in breve si può riassumere che Michela si è cacciata nei guai entrando nel mondo onirico. Ha conosciuto chi sono i cattivi della storia (Morfeo, Fobetore e Fantaso), e anche che non è l’unica ad essere finita in quel mondo. Scoprirà che ci potrebbe essere una via di fuga, e come hai visto in questo quarto episodio non è proprio chiaro come si faccia ad uscire da questo mondo perché nessuno vuole aiutare i cattivi.😉

  41. Rossella Sasso ha detto:

    Ciao, il tuo racconto mi intriga davvero tanto, leggendolo riesco a rendermi partecipe del testo! Attendo il continuo! Complimenti.

  42. Istinto vitale ha detto:

    Ciao Danica,

    Mi dispiace apprendere che purtroppo non continuerai presto questa storia, perché la trovo interessante, tuttavia di capisco, io la mia scorsa storia l’ho trascinata molto a causa di eventi personali e non so neanche con che ritmi (spero decenti) continuerò questa ultima.

    entrerà nel carrozzone

    a presto,
    Istinto

    • Danica ha detto:

      E’ proprio per evitare di trascinarla che, mesi fa, ho deciso di fermarmi. Quando avrò la certezza di poter scrivere questo racconto con continuità, lo riprenderò. Intanto grazie per il commento e il voto. 🙂

  43. Chiara Grisoni ha detto:

    Ciao!
    Vedo che ormai non scrivi da tanto tempo, ma io comincio a seguire e attendo con pazienza che tu abbia risolto tutto con l’altra storia di cui parli ad AmoMarta. Perché questo racconto è davvero affascinante e, da ex studentessa di liceo classico, apprezzo anche tutti i riferimenti greci per i nomi dei personaggi. E niente, mi è piaciuto l’inizio in medias res, senza alcuna presentazione, e mi è piaciuto come sei andata avanti. Quindi aspetto.
    A presto, spero.

    • Danica ha detto:

      Ti ringrazio per le parole positive che hai avuto nei confronti di questi tre episodio. E ti ringrazio anche per la fiducia che mi dai nell’attendere. Appena potrò tornerò sicuramente a concludere questa storia. 🙂

  44. AmoMarta ha detto:

    Danica, ma la tua storia??? Quindi???

  45. Zaxzom ha detto:

    Oneiroi! Cosa ci fate qui? Tornate subito qui! Ipno ha bisogno di voi per sconfiggere il Cavalieri.
    Scherzi a parte. Interessante e dico carrozzone. Come Zaxzom attendo con ansia novità 🙂

  46. Zaxzom ha detto:

    Direi che trova quello nominato da Diego e Diana.
    Davvero uno svolgimento interessante. Sono incredibilmente curioso 🙂 Non vedo l’ora che riprendi 😀

  47. Red Dragon ha detto:

    Questo capitolo è stato molto bello: sia l’inizio, sia le spiegazioni, sia le tre opzioni 🙂

    Io voto che cerca l’acchiappa sogni, anche se in minoranza netta.

    Ciao 🙂

  48. Ancora più intricato e interessante questo capitolo. E se in quale modo la protagonista pur di tornare a casa coaudivasse Morfeo?
    I nomi greci poi sono un tocco d’arte. Aspetto il prosieguo.

    • Danica ha detto:

      Quello che dici, in realtà, lo stanno già facendo i ragazzi che sono già lì. Ma non forzano la situazione per non rischiare che, liberandosi loro, possano liberare anche Morfeo e gli altri. Quindi Michela potrebbe anche provarci, sperando però che non le si ritorca contro niente. 🙂

  49. TiaShe ha detto:

    Anch’io dico che entrerà nel carrozzone!
    Molto bello questo capitolo. Sono sempre più curiosa!
    Alla prossima! 😀

  50. MassimoSt ha detto:

    Molto molto molto intrigante, complimenti! Mi piace la svolta dei ribelli e l’ambientazione con i suoi meccanismi (orologio, mappa, sogno) risulta davvero ben orchestrata. Voto anche io per entrare nel carrozzone e aspetto i prossimi capitoli 😉

  51. Gabriele Zeta ha detto:

    Molto bella la scena iniziale: prima sogno, poi incubo e alla fine realtà…
    Cerca un orologio per capire come funziona.

  52. Mika ha detto:

    Ciao!! 😀
    Entrerà nel carrozzone. Mi piace molto come si sta sviluppando la storia. Sono curiosa di vedere cosa succederà a Michela! ^-^
    Alla prossima!

  53. Giorgia Muscas ha detto:

    Entrerà nel carrozzone per vedere la mappa.
    Bello intricato, ma molto chiaro 🙂

  54. Danio Mariani ha detto:

    Facciamo che entra nel carrozzone di Morfeo per studiare la mappa. In fondo bisogna pur uscire da quel mondo no?
    Ciao e a presto.

  55. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, è intricata questa storia, ma anche coinvolgente 😉 Ho votato affinchè Michela osservi le sfere 😉

  56. Nickleby ha detto:

    L’idea della fuga in un mondo pericoloso mi appare interessante, sembra preannunciare un mistero intrigante, molto particolare i nomi dei personaggi. Voto per scoprire chi sono i traditori ^_^

    • Danica ha detto:

      I nomi li ho ripresi dalla mitologia greca, i tre cattivi hanno i nomi degli Oneiroi.
      In realtà Michela non è fuggita in quel mondo, ci è finita per sbaglio. Casomai la fuga è da quel mondo, per evitare di rimanerci intrappolata. 🙂

  57. TiaShe ha detto:

    Ritroverà il ragazzino!
    Ciao!
    Accidenti. Intricata e misteriosa questa storia. I fantasy di questo tipo sono i miei preferiti, pieni di misteri da scoprire e piani da svelare. 🙂
    Brava. Alla prossima! 😀

  58. Mika ha detto:

    Ciao!! 😀
    A poco a poco cominciamo a scoprire cosa sta succedendo alla povera Michela: direi ora di farle trovare di nuovo il ragazzino e incontrare gli altri “risparmiati”.
    Questa storia è sempre più avvincente! Complimenti!!
    Alla prossima!

  59. Intricato, veloce e avvincente. Il secondo capitolo mi piace molto. Sono parecchie le cose che mi intrigano : l’ambientazione circense, l’uso del contrappasso che fai per cambiare luogo, i nomi che sembrano provenire da un romanzo di inizio settecento…
    Ti continuo a seguire con piacere e sono curioso di sapere più su Fobetore.

  60. Red Dragon ha detto:

    Capitolo un po’ incasinato ma molto interessante. Continuiamo col ragazzino 😉

    Ciao 🙂

  61. Danio Mariani ha detto:

    Ritroverà il ragazzino e incontrerà gli altri “risparmiati” dai tre uomini.

    Si perché adesso vogliamo sapere perché devono essere risparmiati.
    Ciao e a presto.

  62. GiuliaD97 ha detto:

    La trama inizia a delinearsi, ho votato perchè Michela ritrovi il ragazzino 🙂

  63. Giorgia Muscas ha detto:

    Incontrerà i “risparmiati” e il ragazzino – a proposito, gli avrei già dato un nome in questo stesso episodio per evitare di denominarlo troppe volte “ragazzino”.
    Sembra che questa tua storia faccia analogia col timore che tutti noi abbiamo che le lobby orientino le menti dei giovani, e del popolo in genere, a seguire degli scopi prefissati. Alla prossima 🙂

  64. Gabriele Zeta ha detto:

    Ciao, l’incipit mi è piaciuto molto, brava!
    Mi incuriosiscono le identità dei rapitori, ma rimarrei sul ragazzino per adesso… seguo!

  65. MassimoSt ha detto:

    Ciao, bella ambientazione, mi ha vagamente ricordato le prime descrizioni di Azkaban nel terzo libro di Harry Potter. Complimenti! Ho votato anche io per l’imitazione degli altri prigionieri…forza Michela! 😉

  66. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, incipit interessante, ho votato perchè Michela osservi gli altri prigionieri 🙂

  67. Davvero intrigante. Specula già sulla genesi di questo acchiappasogni. Può uscirne una bella storia. Io voto per un giretto di ricognizione e ti seguo.

  68. Giorgia Muscas ha detto:

    Ragazzino, per darle la possibilità di reagire alla prigionia.
    Il tuo acchiappasogni mi ha ricordato Mangiafoco di Le Avventure di Pinocchio 🙂
    mi piace come hai esposto il tuo incipit, e mostrato le scene. Sai che ti seguirò.

  69. Mika ha detto:

    Ciao!! 😀
    Incipit molto interessante! Spero che Michela riesca a liberarsi e di scoprire di più sugli Acchiappasogni!
    Voto anch’io per il ragazzino.
    Alla prossima!

  70. TiaShe ha detto:

    Ciao!
    Interessante questo incipit! Mi piace moltissimo! Brava!
    Io voto che rivedrà il ragazzino e lo pregherà di liberarla! ^__^
    Ti seguo! 😉 Alla prossima!

  71. Red Dragon ha detto:

    Scelgo anch’io il ragazzino.
    Il racconto può prendere molti toni diversi. Vediamo dove andrà a parare 😉

    Ciao 🙂

    • Danica ha detto:

      Perdona l’ignoranza, che intendi per toni diversi? Te lo chiedo per curiosità. 🙂
      Io spero solo che questo storia possa intrattenere senza annoiare.
      Grazie per essere sempre presente. 🙂

      • Red Dragon ha detto:

        Fantastico, fiabesco, horror… ci sono gli ingredienti per tutti e tre i toni. A seconda di quale “spingi” possiamo costruire sulla stessa trama atmosfere molto diverse 😉

        >Io spero solo che questo storia possa intrattenere senza annoiare.
        E con questo, hai tutta la mia stima 🙂

        Ciao 🙂

  72. Napo ha detto:

    Io non leggo Fantasy, ma questo non mi sembra un Fantasy, è più un incubo, un horror. Vediamo.
    Ragazzino dove sei?

  73. Massimo Dolore ha detto:

    Bella storia, apprezzo il tuo stile! Scelgo il ragazzino.

  74. pinkerella ha detto:

    Ciao Danica, bentornata con questo incipit che ha qualcosa di inquietante. Poi, le scene sono abbastanza violente…questi acchiappasogni non mi piacciono, però la tua storia sì. 😉 Seguo volentieri e dico ragazzino. 🙂
    Un abbraccio a presto

  75. Danio Mariani ha detto:

    Intanto bentornata 🙂
    Ho votato affinché ritrovi il ragazzino che ha beccato il calcio. Se era libero, penso che significhi qualcosa.
    ciao e al prossimo.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi