L’AMORE OLTRE IL TEMPO

Dove eravamo rimasti?

Si fermano per una sosta: Claudio approfitta della momentanea assenza di Rebecca per sbirciare il libro (89%)

Capitolo terzo

Era una qualità di Rebecca quella di non voler rimanere a lungo in astio con il marito, così unì dolcemente le labbra alle sue, come a voler chiedere perdono per il gesto risentito:<Ho bisogno della toilette, torno subito amore>.

Lui che non era da meno le sorrise:< Okay, nel frattempo faccio il rifornimento di benzina>.

Prima di mettere in moto per accostarsi alla pompa, rimase qualche secondo ad ammirare l’andatura sinuosa della moglie.

Fasciate da quei stretti  jeans le sue gambe erano le più belle che avesse mai visto e preso da una morsa di gelosia, si guardò intorno sperando di esser stato l’unico a formulare apprezzamenti, anche solo nella mente.

Estrasse la banconota dal portafoglio:< Pieno di diesel, grazie>.

Buttò distrattamente un occhio nello specchietto retrovisore e si ricordò che ancor prima della gelosia per la moglie, aveva lasciato in sospeso la curiosità per l’oggetto che l’aveva allontanata da lui.

Furtivo guardò in direzione della toilette prima di afferrarlo con decisione. Di nuovo diede un’altra occhiata scrupolosa sulla strada, come fosse un bambino in procinto di rubare un vasetto di marmellata dalla credenza e finalmente lo aprì in una pagina a caso.

 

“Quella fanciulla destinata a morire,

invero mentre cercava di sfuggirti

correndo a precipizio lungo le rive del fiume,

non vide davanti ai piedi nell’erba alta,

un grande serpente che custodiva le rive.”

 

Sentì bussare al vetro e quasi sobbalzò dal sedile mentre l’omino della pompa di benzina sventolava, davanti al suo naso, le chiavi della macchina con espressione impaziente.

Si scusò imbarazzato e tornò a parcheggiare nel punto dove aveva fatto scendere Rebecca.

Di lei ancora nessuna traccia, doveva esserci molta fila al bagno, così tornò a sbirciare.

 

“ Lui stesso cercando di consolare sulla cetra il suo amore disperato

Cantava te, oh dolce moglie…”

 

La vide comparire e svelto ripose il libro nel posto in cui era stato scaraventato dalla moglie.

Rebecca salì in auto, infilò gli occhiali da sole e accendendo una sigaretta si distese sul sedile.

Sembrava non voler più occuparsi del libro e sicuramente lo faceva per compiacere il marito.

Percorrevano la strada statale Panoramica 163, un tratto di costa sinuoso lungo circa 50 km.

Davanti a loro l’infinita distesa blu era separata dalla terra ferma solo dal braccio rigoglioso della vegetazione. 

Claudio aveva abbassato la cappotta dell’auto per respirare l’odore salmastro del mare. A vedere quel panorama gli si scaldava il cuore in una scoppiettante allegria.

Rebecca invece, osservando i limoni dalle dimensioni spropositate, scendere dagli alberi sulla strada e le numerose botteghe che esponevano le maioliche colorate, sembrava una bimba estasiata davanti al cancello del paese dei balocchi.

Il Golfo di Salerno si mostrava in tutta la sua magnificenza. La Costiera Amalfitana era un richiamo di sirena per la coppia d’innamorati.

Spiagge assolate, calette che sembravano irraggiungibili e giardini di agrumi si alternavano offrendosi alla loro vista.

Il loro albergo si trova a:

  • Positano (33%)
    33
  • Praiano (11%)
    11
  • Amalfi (56%)
    56
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57 Commenti

  • Ciao sono nuova su questo sito. Ho letto interamente la vostra storia e mi piace moltissimo il vostro stile soprattutto perchè amo leggere e ritrovarmi subito al finale. Infatti leggendo il tempo è volato, segno che siete stati molto bravi nello scriverla.
    Anche io ho scritto una mia prima storia. Si intitola “Il miracolo di Beatrice”. Vi chiederei se potreste darci un’occhiata, partecipare anche voi al gioco e se vi piace potreste anche seguirmi 🙂 Ancora tanti complimenti e non vedo l’ora di continuare a leggere la vostra storia! Comunque ho scelto l’opzione della gelosia perchè un tocco di brio non guasta mai 😉

  • Praiano, perché nella mia ignoranza non ne ho mai sentito parlare.
    Ciao gentile e coraggiosa coppia!
    La prima osservazione è che lui non avrebbe dovuto mettere in moto perché se deve fare ‘ rifornimento di benzina’ e chiede un ‘pieno di Diesel’ qualche guaio lo fa 😀 😀
    A parte gli scherzi, incipit interessante e bollente, secondo capitolo molto particolare e misterioso (un libraio che però descrivete come un contadino conciato dal sole, le porge un libro che lei prende subito, non è chiaro se l’ha pagato o come lo ‘pagherà’ da qui in poi). Interessante. Come mai, dopo il ritorno della moglie, i successivi cinque periodi sono separati, quasi non voleste comprenderli in un’unica sequenza o quasi ne voleste rimarcare ogni passaggio?

    Ciao Ciao

    • Ciao Moneta, grazie innanzitutto per l’attenzione che ci riservi.
      Rispondo alla tua prima osservazione: forse non abbiamo descritto chiaramente la scena, perchè in realtà loro si fermano prima vicino la toilette con l’auto e poi Claudio rimette in moto per avvicinarsi alla pompa di benzina.
      I cinque periodi successivi invece non hanno un motivo particolare per essere separati, temo più sia un errore purtroppo.
      Spero comunque continuerai a seguirci perchè le tue osservazioni sono acute e denotano una grande preparazione. A presto.

  • Beh, se fossi al posto di Claudio… io una sbirciatina al libro la darei 😉 Sono in viaggio per la luna di miele e la sposina dovrebbe avere gli occhi a cuoricino e vedere solo lui, invece mi sembra un po’ troppo presa da quel libro… meglio approfondire la faccenda 🙂
    Il cambio di stile si è notato, ma l’ho trovato appropriato per introdurre il personaggio di Claudio e il suo punto di vista.
    Bravi.

  • Non penso che Claudio sia così cattivo da buttarlo, quindi ho votato che lo sbircia per sapere cosa ci sia di così interessante e in realtà sono curiosa anch’io.
    Si vede che in questo secondo capitolo la penna di chi scrive è diversa, ma nel complesso sono due bei capitoli e sono curiosa di leggere il resto

  • Eccomi come promesso ragazzi… vi chiamo così anche se ho capito che siete un ragazzo e una ragazza, ma lo faccio per comodità. Spero non vi dispiaccia. Seguirò con piacere la vostra storia perchè come inizio già mi piace. Aspetto di leggere la prossima e voto ovviamente Costiera Amalfitana perchè è bellissima anche se forse sono di parte a dirlo.
    A presto!

  • Mi sono sempre chiesta come si potesse scrivere a quattro mani senza che le rotture di stile si vedano. Potete illuminarmi? Deve essere difficile, e voi dovete essere molto affiatati. Leggendo questo capitolo, ho notato che siete molto bravi a scrivere e che le temute rotture, appunto, sono nascoste, è tutto fluido.
    Unico neo: per come sono fatta, scusate ma proprio non posso apprezzare scene così esplicite, anche se sono raccontante con attenzione.
    Voto la Costiera amalfitana.

    • Grazie per il commento, innanzitutto! A dire il vero abbiamo deciso di scrivere un episodio per uno ma non sappiamo se ciò comporterà una rottura di stile, il primo episodio è scritto da me che sono la donna. Nel caso ci dovessimo accorgere dello stile troppo contrastante opteremo per un’altra soluzione. E’ la prima volta che ci proviamo, quindi è una sorta d’esperimento, se riuscito o no dobbiamo ancora scoprirlo. Mi spiace per le scene esplicite, cercherò di narrarle con ancora più attenzione! A presto.

      • Ah, ecco, un capitolo a testa. Bravi, in effetti è più semplice così (non ci avevo pensato, che scema! 😀 ).
        Ripeto: la scena è precisa, è serena, è bella di per sé. Deve essere questione di gusto, probabilmente: non mi piace particolarmente che venga descritto qualcosa di così personale e intimo, mi sembra quasi di infrangere un vetro di privacy che non dovrebbe essere neppure sfiorato. Resta che comunque c’è una differenza tra erotico e romantico, ecco.

  • Devo dire che questo primo capitolo e’ molto romantico e passionale ho votato per la Costiera vediamo come va questa luna di miele ti seguo! Ho scritto il mio primo capitolo se ti interessa passa sul mio account! un salto a presto

  • Purtroppo col voto sarò di parte: Costiera. Uno scenario incantevole per qualsiasi storia. 🙂
    Bene, ora, cari amici, nulla da dire su questo incipit che nella sua linearità cattura il lettore… Suppongo che dal prossimo succederà qualcosa come si preannuncia nella sinossi e io aspetto curiosa! 🙂

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