L’AMORE OLTRE IL TEMPO

Dove eravamo rimasti?

Il loro albergo si trova a: Amalfi (56%)

CAPITOLO QUARTO (INTRODUZIONE AI PERSONAGGI)

L’hotel “Vento di mare” era una lussuosa struttura a quattro stelle, risalente agli inizi del novecento.

Situato lungo la costa di Amalfi, offriva un panorama incantevole dall’ampia terrazza. Si trovava a pochi metri da Piazza del Duomo e in prossimità del porto turistico.

Vantava delle camere decorate con le piastrelle in ceramica di Vietri e di graziosi balconi privati con vista sul mare.

Tutte queste caratteristiche avevano entusiasmato Rebecca che lo scelse convinta, senza dar modo al marito di esprimere la sua opinione.

Claudio in fondo l’accontentava sempre.

Erano impegnati nel check-in, quando Rebecca notò, poco distante da loro, due uomini distinti che parlottavano. Erano talmente concentrati, da non far caso alla gente che passando li sfiorava, sembrava quasi si sentissero soli nell’immensa hall dell’albergo.

Uno dei due, quello alla sua destra, era molto avvenente al punto che si trovò a fissarlo senza rendersene conto. Cercava di ricordare se quel viso appartenesse ad un personaggio pubblico, ma non le veniva in mente nessuno che poteva assomigliargli.

Doveva avere all’incirca quarant’anni, portati stupendamente per giunta. Era alto, slanciato e tonico. Aveva la carnagione olivastra, tipicamente mediterranea e i capelli un po’ lunghi, tirati all’indietro, di un nero corvino. La barba appena accennata da uomo vissuto aveva sempre ammaliato la giovane donna, al punto da chiedere al marito di non raderla spesso.

Lo aveva talmente studiato che a un certo punto, forse sentendosi osservato, l’uomo si voltò a guardarla per qualche istante. I suoi occhi sembrarono penetrarla, talmente erano profondi e Rebecca arrossendo, scoprì che li aveva neri come la notte e dalla forma che sembrava richiamare un vago sapore mediorientale.

Distolse lo sguardo sentendo Claudio discutere con l’uomo della reception.

<Scusi ma non capisco dov’è il problema!>.

Il dipendente cercava di mostrarsi il più gentile possibile ma il marito era visibilmente irritato.

< Siamo veramente desolati, l’errore è dipeso da noi. La vostra camera per distrazione è stata assegnata due volte>.

Il signore distinto che parlava con il belloccio si avvicinò a noi.

< Qual è il problema Luigi?>.

Il viso dell’omino si fece violaceo dall’imbarazzo:< Signor Monaco, c’è stato un disguido, la stanza dei signori è stata già occupata. Deve esserci stato un errore>.

Il signor Monaco lo fulminò con lo sguardo:< Dovete fare più attenzione ai nuovi dipendenti, finchè non faranno pratica sufficiente non voglio che siano lasciati soli nel lavoro!>.

Voltandosi verso di noi, in un batter di ciglio la sua espressione divenne la più gentile che avessi mai visto:< Sono veramente desolato che un simile disguido sia capitato nella mia struttura. Noi vantiamo da generazioni un’alta professionalità, ragion per cui vi farò accomodare nella suite più lussuosa, senza alcun costo aggiuntivo!>.

Ci strinse a turno la mano:< Benvenuti al “Vento di mare”, io sono Antonio Monaco, proprietario dell’albergo, per qualsiasi cosa, consideratemi personalmente al vostro servizio!>.

“Che ruffiano” pensò Rebecca mentre l’uomo sbirciò furtivo nella scollatura generosa della sua maglietta.

Nel prossimo capitolo approfondiremo

  • Il signor Monaco, proprietario dell'albergo (0%)
    0
  • Il libro che Rebecca aveva iniziato a leggere (50%)
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  • L'affascinante uomo incontrato nell hall dell'albergo (50%)
    50
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57 Commenti

  • Ciao sono nuova su questo sito. Ho letto interamente la vostra storia e mi piace moltissimo il vostro stile soprattutto perchè amo leggere e ritrovarmi subito al finale. Infatti leggendo il tempo è volato, segno che siete stati molto bravi nello scriverla.
    Anche io ho scritto una mia prima storia. Si intitola “Il miracolo di Beatrice”. Vi chiederei se potreste darci un’occhiata, partecipare anche voi al gioco e se vi piace potreste anche seguirmi 🙂 Ancora tanti complimenti e non vedo l’ora di continuare a leggere la vostra storia! Comunque ho scelto l’opzione della gelosia perchè un tocco di brio non guasta mai 😉

  • Praiano, perché nella mia ignoranza non ne ho mai sentito parlare.
    Ciao gentile e coraggiosa coppia!
    La prima osservazione è che lui non avrebbe dovuto mettere in moto perché se deve fare ‘ rifornimento di benzina’ e chiede un ‘pieno di Diesel’ qualche guaio lo fa 😀 😀
    A parte gli scherzi, incipit interessante e bollente, secondo capitolo molto particolare e misterioso (un libraio che però descrivete come un contadino conciato dal sole, le porge un libro che lei prende subito, non è chiaro se l’ha pagato o come lo ‘pagherà’ da qui in poi). Interessante. Come mai, dopo il ritorno della moglie, i successivi cinque periodi sono separati, quasi non voleste comprenderli in un’unica sequenza o quasi ne voleste rimarcare ogni passaggio?

    Ciao Ciao

    • Ciao Moneta, grazie innanzitutto per l’attenzione che ci riservi.
      Rispondo alla tua prima osservazione: forse non abbiamo descritto chiaramente la scena, perchè in realtà loro si fermano prima vicino la toilette con l’auto e poi Claudio rimette in moto per avvicinarsi alla pompa di benzina.
      I cinque periodi successivi invece non hanno un motivo particolare per essere separati, temo più sia un errore purtroppo.
      Spero comunque continuerai a seguirci perchè le tue osservazioni sono acute e denotano una grande preparazione. A presto.

  • Beh, se fossi al posto di Claudio… io una sbirciatina al libro la darei 😉 Sono in viaggio per la luna di miele e la sposina dovrebbe avere gli occhi a cuoricino e vedere solo lui, invece mi sembra un po’ troppo presa da quel libro… meglio approfondire la faccenda 🙂
    Il cambio di stile si è notato, ma l’ho trovato appropriato per introdurre il personaggio di Claudio e il suo punto di vista.
    Bravi.

  • Non penso che Claudio sia così cattivo da buttarlo, quindi ho votato che lo sbircia per sapere cosa ci sia di così interessante e in realtà sono curiosa anch’io.
    Si vede che in questo secondo capitolo la penna di chi scrive è diversa, ma nel complesso sono due bei capitoli e sono curiosa di leggere il resto

  • Eccomi come promesso ragazzi… vi chiamo così anche se ho capito che siete un ragazzo e una ragazza, ma lo faccio per comodità. Spero non vi dispiaccia. Seguirò con piacere la vostra storia perchè come inizio già mi piace. Aspetto di leggere la prossima e voto ovviamente Costiera Amalfitana perchè è bellissima anche se forse sono di parte a dirlo.
    A presto!

  • Mi sono sempre chiesta come si potesse scrivere a quattro mani senza che le rotture di stile si vedano. Potete illuminarmi? Deve essere difficile, e voi dovete essere molto affiatati. Leggendo questo capitolo, ho notato che siete molto bravi a scrivere e che le temute rotture, appunto, sono nascoste, è tutto fluido.
    Unico neo: per come sono fatta, scusate ma proprio non posso apprezzare scene così esplicite, anche se sono raccontante con attenzione.
    Voto la Costiera amalfitana.

    • Grazie per il commento, innanzitutto! A dire il vero abbiamo deciso di scrivere un episodio per uno ma non sappiamo se ciò comporterà una rottura di stile, il primo episodio è scritto da me che sono la donna. Nel caso ci dovessimo accorgere dello stile troppo contrastante opteremo per un’altra soluzione. E’ la prima volta che ci proviamo, quindi è una sorta d’esperimento, se riuscito o no dobbiamo ancora scoprirlo. Mi spiace per le scene esplicite, cercherò di narrarle con ancora più attenzione! A presto.

      • Ah, ecco, un capitolo a testa. Bravi, in effetti è più semplice così (non ci avevo pensato, che scema! 😀 ).
        Ripeto: la scena è precisa, è serena, è bella di per sé. Deve essere questione di gusto, probabilmente: non mi piace particolarmente che venga descritto qualcosa di così personale e intimo, mi sembra quasi di infrangere un vetro di privacy che non dovrebbe essere neppure sfiorato. Resta che comunque c’è una differenza tra erotico e romantico, ecco.

  • Devo dire che questo primo capitolo e’ molto romantico e passionale ho votato per la Costiera vediamo come va questa luna di miele ti seguo! Ho scritto il mio primo capitolo se ti interessa passa sul mio account! un salto a presto

  • Purtroppo col voto sarò di parte: Costiera. Uno scenario incantevole per qualsiasi storia. 🙂
    Bene, ora, cari amici, nulla da dire su questo incipit che nella sua linearità cattura il lettore… Suppongo che dal prossimo succederà qualcosa come si preannuncia nella sinossi e io aspetto curiosa! 🙂

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