MODESTEIN

Dove eravamo rimasti?

Chì B.B.? Bìanchì Bandìnellì (40%)

NEL TUNNEL DEI DUE DEMONI

  questo Cesarìnì gìgolo’, tornato nella sua Roma, fìnì per fare l’edìcolante! Sotto ìl Sole dì Satana, lascìo Caprì per Fìrenze, suggestìonato dal tunnel dì Ranuccìo Bìanchì Bandìnellì de’ Paparonì, senese, che, aglì Uffìzì, aveva pensato dì far fuorì ìn un colpo solo Hìtler e Mussolìnì, cambìando la Storìa, ma preferì non mutare la storìa dell’arte…Sotto un sole satanìco, arrìvo a Santa Marìa Novella, stazìone fìorentìna, cerco l’hotel Porta Rossa, dove fuì da bambìno, fuggendo mosche e mosqìtos. Sotto ìl sole dì Satana, correggo ìl mìo copìone, amplìando ìl ruolo dì Leo Mìshkìn, gìornalìsta che a vent’annì nel 1927 “coprì” l’arrìvo dì Lìndbergh a Parìgì per ìl Chìcago Trìbune, dìventando poì crìtìco teatrale e cìnematografìco, mentre la zìa , sorella del padre Herman, sposava Fedya: Modest Steìn. Sotto ìl sole dì Satana, sìgnore delle mosche, che regna anche a Caprì, penso al manìcheìsmo del male, se la creazìone è dìvìsa tra mosche dìabolìche e ancor pìù demonìache zanzare. E’ l’estate ìtalìana che mì fa questo effetto? Se ne sono andatì tuttì: ìl mìo regìsta a Fìrenze, Sarno a cercare ìl Messìco ìn Sìcìlìa. Ed ìo, Zelda Steìn, son qui/con le mìe lacrìme così. PUROS OF HEARTS

Brillavano i cuori in quella notte quasi tropicale e anche un cuor di corallo si

sciolse in gocce di luce guardando il ragazzo dodicenne che non si decideva ad

accostare labbra esangui all’orlo del bicchiere. Chi lo guardava in quel modo

con occhi piu o meno coetanei? Un’immensa coppia di zie tutte infiorate

sbuco dai portici, dirigendosi verso il caffe. Che fossero zie lo capitivi dalla

struttura affettuosa e tuttavia per niente materna dei corpaccioni che si

tiravano dietro tenendoli per le briglie dell’autoindulgenza come cavalli da

corsa mai scesi in pista che ormai non vedranno piu un traguardo nella

nebbia.

Le zie grasse son sempre gravide dei loro sogni. E grondano affetto per i

nipoti. Il ragazzino al caffe apparteneva alla categoria: era praticamente

cresciuto sotto lo chapiteau delle gonne di quella coppia di donne.

Un ragazzino siede da solo al caffe con la grazia di un torero che presto

debuttera in una novillada. 

Esta hìstorìa mexìcana parese pronta per una pelìcula de Nìcky Sarno; ma ormaì sono ìn Sìcìlìa; vedìamo se rìesco a mettere ìn pìedì due fìlm ìn uno, per rìmettermì ìn pìedì mì cì voglìono due gambe, che nel gergo deglì ìppodromì ìtalìanì sta per cento euro, ìn quello deì cìneastì ìndìpendentì sta per almeno centomìla dolares. E son sempre dolorì!                                                                                Corpo dì Dante! Le zanzare fìorentìne son peggìo deì mosquìtos mexìcan! Non mì lascìano dormìre, non mì resta che scrìvere un racconto sul Porta Rossa: voglìo smettere dì pensare alla guìda del Duce e dì Adolf che poteva farsì saltar per arìa con loro nel tunnel deglì Uffìzì dove lì sapeva condurre con l’ìnganno, semìnando seguìto e scorta.                                                                                                         Quando avevo vent’anni. Quando non ne avevo ancora trenta. Quando avevo tante donne e piu di una macchina. Quando avevo una Ford, quando avevo una Thunderbird. La mia era azzurra, quel di Fred era lilla. Quando avevo un nome a Hollywood. Il mio nome era Sarno, Nicky Sarno. Quando avevo un nome a Hollywood e un film da girare, m’ero comprato la Thunderbird azzurra. Quando il film girato per lo studio era naufragato nelle piscine di Beverly Hills, una piscina dopo l’altra, Nicky Sarno aveva imbarcato la sua macchina e la sua carcassa per andarsene in Europa. Quando Nicky Sarno era arrivato a Roma alla guida della sua Thunderbird azzurra, Fred era appena andato a sbattere con la sua Thunderbird lilla.

“Ole ole,

Porfirio Villarosa

che faceva el manoval alla Viscosa,

col suo sguardo conturbante

egli e l’Oscar degli amanti,

quante donne ha conquistato non se sa.

Ed un bel di Porfirio Villarosa

abbandona su due piedi la Viscosa.

Bello, bello piu di Valentino,

prediletto dal destino,

s’e piazzato

ed or la grana lui ce l’ha.

Si, Porfirio, Porfirio alle donne cosa fai?

Tutte quante tu le inguai,

come mai, come mai?

Porfirio, Porfirio, alle dive sai piacer,

qualche cosa devi aver,

come fai, come fai?

Ole, ole,

Porfirio Villarosa

e soltanto piu un recuerdo la Viscosa.

Quante volte s’e sposato,

tante volte ha divorziato

ed ora fa l’innamorato di Zaza. Si!

Porfirio, Porfirio alle donne cosa fai?

Tutte quante tu le inguai,

come mai, come mai?

Porfirio, Porfirio, alle dive sai piacer,

qualche cosa devi aver,

come fai, come fai?

Morto in uno scontro con una Lancia (credo), morto riverso sul volante di una Ford che faceva sensazione, morto a Roma come un coglione: il suo nome era Fred Buscaglione, il nome di un campione.

La sua canzone,era diventata il soundtrack delle vacanze romane di Nicky Sarno, giovane regista già in disarmo: un americano dal whiskey facile.

Come maì B.B. de' Paparonì non sì fece saltare ìn arìa ìnsìeme al Duce e a Hìtler?

  • Glì venne ìn mente molto tempo dopo (33%)
    33
  • l'arte è + prezìosa dell'uomo (67%)
    67
  • Paura (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

27 Commenti

  1. Un finale inatteso e del tutto spiazzante. Non dice o racconta niente della storia narrata finora, ma prende una direzione diversa e con altro spessore. Non so giudicare se il racconto mi piaccia o meno, di sicuro l’ho letto con curiosità capitolo dopo capitolo.

  2. Il mio episodio preferito…
    “Dalla telefonata ho capìto che mì sì suggerìsce un “Ace ìn the Hole” ìn versìone remake sìsmìco e fare ìl Chuck Tatum Mobìle Devìce dì un Leo Mìmosa da neo-neorealìsmo mì stuzzìca.” Bellissima frase e azzeccatissimo paragone.
    Budapest, la Mitteleuropa mi sembra adatta.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi