Sliding

Dove eravamo rimasti?

Come gestirà quello che è appena succeso con la sua fidanzata? Le dirà tutto e improvviserà in base alla sua reazione (50%)

L’incontro

Era passata una settimana da quella notte, e Tom era molto molto indeciso. Era sempre stato un bravo ragazzo, e la sua educazione gli suggeriva di restare con la sua fidanzata, ma il suo io interiore gli diceva di iniziare una nuova vita con Martha.
Era molto combattuto.
Durante quella settimana, altre tre fasi del contest erano state completate, e mancava solo la finale. Il suo amico Joe era pronto allo scontro finale contro Tank Evans, e si allenava tutti i giorni. Martha continuava ad aiutare Tom ad indagare, e lui evitava di incontrare Helen.
Poi, però, quel giorno si incrociarono all’entrata dell’hotel, e Tom penso che era il momento di dirglielo. “Senti, Helen, dovrei dirti una cosa.”
“Anche io”, disse lei. Entrambi sembravano molto imbarazzati ed erano rossi come dei pomodori. “Allora, la sera della festa, quando tu avevi mal di testa, ecco… io… ehm, non so come dirlo, aspetta… ecco, io sono stato con quella giornalista, e allora… ci ho fatto sesso”.
Tom era pronto ad una sfuriata da parte della ragazza, che invece si limitò a dire:
“Anche io devo dirti una cosa, quella notte, sono andata a letto con Joe”.
Tom era esterrefatto, e allo stesso tempo sollevato, e anche un po’ arrabbiato.
Decisero di lasciarsi, o almeno di prendersi una pausa, e poi si salutarono.
Poco dopo, il ragazzo stava zoppicando sulla neve con il suo piede fasciato, quando Martha arrivò correndo. Sembrava molto spaventata.
“Tom, la mia stanza era rivoltata, e hanno preso la lavagnetta dove scrivevamo le cose che sapevamo!”
E questa era un’altra notizia pesante. Tom era incantato, fissava il vuoto, ma poi si riprese, e disse alla ragazza che aveva rotto con Helen per lei.
Lei era piuttosto felice, ma la priorità era un’altra: scoprire una volta per tutte chi era che li perseguitava. Lo portò nella sua stanza, dove cercarono di mettere in ordine.
Ad un certo punto, il telefono della camera squillò molto forte. Tom era il più vicino, e rispose. Ad attenderlo vi era una voce camuffata, che disse:
“Ragazzo, tu non molli mai? Ti abbiamo minacciato, ti abbiamo rotto la caviglia, eppure continui”. Il ragazzo, un po’ pauroso, rispose:”Ho tutto il giorno libero”
“Oh che spavaldo, ho deciso di incontrarti. Domani, da solo, al magazzino delle attrezzature. Dillo alla ragazza, e lei muore. Niente polizia e niente amici, o moriranno. A domani ragazzo” e riattaccò.
Martha chiese: “chi era?” E Tom rispose:” nessuno. Ora devo andare.”

Il giorno seguente, si presentò al magazzino. Era buio, molto grande e stranamente vuoto. Ad un certo punto, un portone si aprì, ed entrarono due auto, una berlina ed un suv.
Dal secondo uscirono due uomini, uno alto e allampanato, con un cappotto blu ed un cappello di lana che gli arrivava fino al naso, ed uno basso e tarchiato, con un cerotto sul naso. Si, era Babe Robinson.
Poco dopo, le porte della berlina si aprirono, e ne ucirono due uomini in nero, probabilmente bodyguard, e poi uscì un uomo alto e piuttosto in forma, con un completo elegante, aveva i capelli leggermente grigi, e la barba striata di bianco. Avrà avuto sessant’anni e sembrava il capo di quel gruppetto. Lo guardava fisso, anche mentre si mise il soprabito. “È lei la voce al telefono, immagino”
“Sei perspicace, ragazzo. Sì, sono io, e loro lavorano per me. Già conosci il signor Robinson, ed l’altro gentiluomo è colui che si trovava nel tuo armadio, sai, quello che ti ha causato quello” disse indicando il piede fasciato.
Appoggiato alla stampella, Tom lo guardava, cercando di capire dove aveva visto quella faccia, che sembrava famosa. Eppure non riusciva a riconoscerlo.
“Senti ragazzo, te la farò breve. Io faccio parte di un giro piuttosto ampio. Un giorno, abbiamo deciso di fare qualche puntatina, niente di che, qualche miliardo di dollari. Io ho ovviamente scommesso su Tank, che stava vincendo. Poi però sei arrivato. Gli hai tenuto testa fino alla fine. Lui aveva comunque vinto la prima prova, quindi non ti ho dato molto peso. Ma dopo, hai iniziato a vederti con quella giornalista, e lei poteva rovinarci. Allora ho chiesto al signor Robinson di darvi fastidio, ma ti avevo giudicato male.
Allora ho deciso di perquisire la tua stanza, solo che hai beccato il mio amico, che per caso ti ha rotto la caviglia. Cosi tu non puoi più rovinarci.”
Tom aveva appena ascoltato la confessione di tutto, tranne di un crimine.
“Mi ha appena detto tutto, tranne una cosa, signore. Perché uccidere James Gators?”
“Mi dispiace ma lui sapeva troppo, mi aveva scoperto, ho dovuto far ammazzare il mio fratellino, perché doveva essere così buonista, oh povero Jimmy”
Ecco dove l’aveva visto! Quello era Rodrick Gators, l’amministratore delegato della società di James.”Signor Gators, sono sicuro che non mi ha chiamato solo per confessarmi tutto, ed ho una vita là fuori, perciò, che cosa voleva?”                                                                 “Ah si, quasi dimenticavo. Persuadi Joe a ritirarsi e lasciar vincere Tank oppure la tua simpatica giornalista muore. Ciao ciao!”

Dove si svolgerà il prossimo e ultimo episodio?

  • Al bar (0%)
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  • Nell'hotel (0%)
    0
  • Sugli spalti della finale (100%)
    100

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62 Commenti

  1. Sono dannatamente incuriosito su chi sia questo tipo e perché ce l’hanno con Tom. Soprattutto mi chiedo che hanno a che fare con la gara perché dai loro discorsi si capisce che hanno a che fare con essa.

    Piccole note: come dici poi, il piede è stato fasciato e non ingessato o col piffero che poteva andare sulla motoslitta. Con le stampelle, si balla poco 😉

    Riguardo le scelte, voto la prima perché, se si devono lasciare non mi piace che sia perché “ha avuto un colpo di fulmine”. Le confesserà il tradimento… beh, ci potrebbe stare ma non mi sembra il tipo da scopare qualcuno e pentirsene 😉

    Ciao 🙂

  2. Ho votato per Tommaso che lascia la fidanzata per Martha. Vedi, la fantasia non ti manca e sai creare dei personaggi verosimili. Se solo lavorassi un po’ di più sulla forma…
    Ho notato e apprezzato il rallentamento della narrazione. Stai facendo progressi.

  3. Allora, ecco il terzultimo episodio, mi sono impegnato ed ho fatto del mio meglio per allungare e rallentare la narrazione. Spero vi sia piaciuto. Che dite? Il mistero si infittisce, e anche i guai di Tom, ed il cattivo inizia a prendere forma.
    Votate quello che volete, tanto ho una piccola sorpresina su Helen per voi che spero vi piacerà.
    Ciao

  4. Ho votato per le stanze a soqquadro.
    Ho letto con dolore il tuo post qui sotto, in cui dichiari di voler cambiare profilo e che non sei per nulla soddisfatto del racconto. La cosa mi rattrista.
    Innanzitutto: il valore di un autore si vede anche nel saper tirar fuori uno scritto decente anche da una trama traballante. Può succedere di non aver per le mani una storia valida. A me capita sempre e invidio coloro che sono capaci di inventare personaggi, storie, ambientazioni. Io non ho una fantasia così fervida. Allora su cosa lavoro? Sullo stile. Più che ciò che si racconta è importante come lo si racconta. Sempre. Puoi avere per le mani la storia più bella del mondo, ma se la scrivi male, uscirà un brutto racconto.
    In seconda battuta, credo che tu dia troppa importanza ai giudizi degli altri. Le critiche fanno male, io ne so qualcosa, ma se hai in mente qualcosa, tutto ciò che devi fare è andare avanti per la tua strada. Leggi i commenti, fanne buon uso, ma vai avanti. Solo così si può crescere.
    Prenditi tutto il tempo che vuoi e spero che tu continui a far vivere “The author”. Pensa che bello poter leggere un tuo racconto, metterlo a confronto con questo è dire: “Però, ne ha fatta di strada”.
    Un grosso in bocca al lupo.

  5. Dopo sliding, the author non avrà più racconti. Ho già creato un nuovo profilo, e tempo una settimana avrò gia pubblicato un nuovo incipit.
    Sliding sta per finire, perciò scriverò gli ultimi tre capitoli sforzandomi al massimo improvvisando e cercando di essere più capibile.
    Oddio ho fatto davvero male a buttarmi in questa improvvisata del cazzo a maggio.
    Cercherò di pianificare al meglio la fine della storia però vi avverto che potreste trovare delle brutte sorprese tipo che la gara è sospesa e la storia prosegue fuori.
    Non so ancora cosa fare.
    Ciao

  6. Io non o no uno che lascia commenti tutte le volte ma mi sento in dovere di spendere 2 parole su questo capitolo, che non mi è piaciuto per nulla.
    Innanzi tutto è corto. Ma veramente corto.
    In secondo luogo, questo episodio mi è sembratola brutta copia del 6°, che invece ho trovato interessante e inaspettato.
    Inoltre, potevi aggiungere qualche dettaglio sulla morte di Gators, ad esempio il veleno usato e quando glielo avevano somministrato.
    Voto finale: 3/10

  7. Bentornato.
    Ho votato per l’uomo del bar.
    Finalmente un colpo di scena. Devo dire che la narrazione continua a essere un po’ troppo frenetica per i miei gusti e ho trovato la reazione di Tom verso il misterioso uomo poco coerente con la sua personalità. In ogni caso sono lieto che tu abbia deciso di continuare e il colpo di scena aggiunge pepe alla storia.

  8. L’Uomo del Bar; c’è anche Rodrick Gators, ma quello che compare è l’Uomo del Bar 😉

    1) Complimenti per il colpo di scena perché non me lo aspettavo!
    2) Vai a capo qualche volta: ci sono diversi cambi scena e non sempre si capisce quando e come son successe le cose.

    Ciao 🙂

    • Ciao, in effetti ero un po’ fuori allenamento e quindi non mi sono resoconto che alcune cose le ho capite solo io che ho la storia in mente.
      Non immaginavo però che l’uomo del bar ( un’ improvvisata) vi sarebbe piaciuto così tanto, ora devo creare il personaggio!
      Ciao 😉

  9. Cari lettori, sono tornato! Scusate il grande ritardo, stavo quasi per mollare la storia e farmi un nuovo profilo, quando mi è venuto in mente un modo per continuarla. Volevate un colpo di scena, o perlomeno qualcosa di inaspettato, ed io spero di avervelo procurato. Sono riuscito ad affrontare il TERRIBILE TRENTATRÉ e spero di esserne uscito bene.
    A voi i commenti

  10. Io voto Martha. Il commento di Red Dragon ha messo in luce un problema. Le perifrasi o comunque gli altri modi che usi per indicare i personaggi. Se per tutto il racconto hai usato il nome per indicare i personaggi, usare d’improvviso il loro cognome disorienta il lettore che non capisce più di chi stai parlando. Se sei capace alterna le due cose in modo che il lettore abbia ben chiaro nome e cognome di ognuno in ogni punto del racconto. Oppure usa solo il nome. Le ripetizioni possono dare fastidio è vero, ma è meglio essere ripetitivi che non farsi capire. Altri tipi di ripetizione io li eviterei. Il modo di dire “alla fine” ad esempio lo usi un po’ troppo spesso. Quanto sopra è sempre secondo la mia umile opinione. Sulla trama devo dire che mi aspettavo qualche colpo di scena, essendo a metà degli episodi, comunque rimane interessante da seguire. Spero di esseri stato utile e non pedante.

  11. Questa volta voto Joe.
    ——————————————————
    Alla fine i primi tre erano Tank, Tom e Joe. l’ultima parte del tragitto fu un vero testa a testa tra Evans e Keaton
    ——————————————————-
    Mi sono un po’ perso: perché i primi tre sono diventati altri due? O sono io rincoglionito?

    Ciao 🙂

  12. Oggi episodio un po’ corto ma spero che vi piacerà.
    Ho cercato di mettere un po’ di suspense e comunque ho preparato alcune sorpresine che non saranno male (secondo me). L’ultima frase le preannuncia.
    Ribadisco che l’opzione che ha prevalso per me significava movimentare la storia.
    Ciao

  13. Da leggere prima di leggere il nuovo episodio
    Con la prevalenza dell’opzione di suggerire nei commenti, l’unico suggerimento è quello di TomTheBuilder, che diceva di un giro di scommesse clandestine. Tom, io prendo il tuo come il suggerimento di movimentare la storia, perciò non ci sarà un giro di scommesse, ma la storia sarà comunque movimentata. Sicuramente non racconterò solo della gara. Magari robe tipo che dei ricconi vogliono manovrare il concorso, o che minacciano Tom affinché non gareggi, ma qualcosa succederà. Tra qualche ora pubblicherò il racconto.
    The Author

  14. Ti prego, fai decollare questa storia.
    Fin’ora hai dato un sacco di informazioni, a volte superflue, altre volte inutili, alcune addirittura controproducenti, ma non se andato avanti con la storia.
    Naturalmente sto esagerando, era per farti capire: meno “detto” e più “raccontato”.
    In bocca al lupo!

  15. Questa volta voto che sappia difendersi dal gioco sporco perché non mi vengono in mente soluzioni più “sofisticate”. L’infortunio sarebbe un bel colpo di scena, ma non alla prima prova.
    Ti consiglio di andare a capo qualche volta: ne migliore in leggibilità.

    Mr Gator è strano: ho l’impressione che voglia nascondere qualcosa, ma è troppo “palese” per volerlo fare davvero… uhm… boh!

    Ciao 🙂

  16. Ed eccomi qua. Non è stato difficile gestire un 33-33-33 ma spero che non si noti dalla forma. Ho cercato di seguire i consigli di tutti ed alla fine sono arrivato a questo. Mi aspetto grandi suggerimenti da voima potete tranquillamente votare una delle due opzioni da me scelte.
    Cosa pensate di questo episodio?
    Che ne dite di Mr Gators
    Ciao!
    The Author

  17. La storia mi prende.
    La forma un po’ meno.
    Ti percepisco giovane e brillante, mi piacerebbe che scrivessi così.
    Invece, in alcuni punti, risulti un po’ frenato, quasi timoroso.
    Insomma, hai un linguaggio giovane, perché non usi “culo” invece di “sedere”?
    Nessun giovanotto che conosco userebbe mai la parola “sedere”.
    Uno malato di sport estremi poi, avrebbe modi e un linguaggio ben più coloriti.
    Spogliati di tutto il vecchiume che hai addosso, credo causato da ciò che si insegna ancora nella scuola italiana, e stupisci!
    Faccio il tifo per te!
    Un ultimo appunto: gioventù non fa rima con fretta. Rallenta il ritmo del tuo racconto che è, in alcuni punti, fin troppo frenetico.
    Le mie sono solo opinioni: so che tendo a scriverle come se fossero insegnamenti e posso dare l’idea di voler pontificare, in realtà è per essere diretto e non perdere tempo in inutili preamboli.

  18. Scusate ma sono alla casa al mare e ci sta un internet schifoso. Comunque per fortuna ad agosto me ne vado e torno a casa. Ecco il 3. Commentate pure.
    Ci tengo a precisare che Mike Robinson non è un uomo d’affari e Joe non è un hippy

  19. Ciao The Autor, voto la mamma perchè magari porterà alla memoria qualche ricordo del passato che ci possa far conoscere meglio il protagonista prima dei fatti da cui parte il racconto. Molto originale l’idea di presentarci Tom attraverso un video youtube, mi è piaciuta. Ti do un consiglio che hanno dato a me nel primo espisodio del mio racconto, vai a capo più spesso e soprattutto terminato il dialogo, io scrivevo come te e dopo che me lo hanno fatto notare vedo la differenza nella scorrevolezza della lettura. Perdona se mi sono permessa, ti seguo interessata! A presto.

  20. Sono completamente uscito dagli schemi. Mi è venuto questo lampo di genio e ho dovuto pubblicare questo incipit. Mi dispiace per i fan di Thunderstruck, il sequel uscirà più tardi.
    Spero che Sliding vi piaccia.
    Un saluto a tutti da
    The Author

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