Vendetta

Dove eravamo rimasti?

Si avvicina l'episodio conclusivo, come andrà a finire? Sta a voi scegliere, se avete altri suggerimenti sentitevi liberi di commentare :) Finale a sorpresa (60%)

Tutto torna

PRIMA PARTE: Il campeggio

Josh si alzò dal letto per cercare Martin,quindi, con ancora addosso l’abito da paziente ospedaliero si diresse verso il corridoio. Vagabondò per circa cinque minuti e sbirciò camera dopo camera, ma del fratello non c’era ombra. Decise di tornare nella sua stanza. Con sua grande sorpresa ci trovò la madre e il fratellino.

La signora McCoy quindi parlò: “Sappiamo già tutto Josh, il papà ci ha dato istruzioni sul da farsi, io vi accompagnerò al campeggio e insieme faremo questo rituale”. La voce era tremolante e negli occhi della signora McCoy il figlio intravide delle lacrime, lacrime di paura.

“Mamma, so che non è quello che vuoi ma papà ha detto che il rituale avremmo dovuto farlo solo io e Martin, per funzionare dobbiamo essere solo noi questo lo capisci?” il ragazzo si sorprese del suo tono di voce sicuro e deciso.

“D’accordo, io vi accompagnerò solo fino al campeggio poi farete tutto da soli” . Quella risposta non era prevista, Josh si aspettava un minimo di lotta da parte della madre che però accettò subito le sue condizioni, qualcosa puzzava ma ora dovevano sbrigarsi, volevano tutti chiudere la faccenda il più presto possibile.

Riuscirono a partire solamente alle sei di sera, prima non poterono a causa della burocrazia ospedaliera. Finalmente alle otto e un quarto i tre raggiunsero il campeggio.

SECONDA PARTE: Il prezzo da pagare

“Mamma aspettaci qui, tra poco questo incubo finirà”. La madre annuì, lacrime continuavano a sgorgare dai suoi bellissimi occhi celesti, “quegli occhi devono aver sicuramente fatto innamorare papà” pensò Josh.

Martin scese dall’auto e si guardò intorno, più che un bambino che stava per eseguire un rituale di magia nera sembrava uno studente il primo giorno di scuola, era teso ma incuriosito; Josh cominciò a credere che Martin non avesse ben compreso perché si trovassero lì anche se dall’ospedale fino al campeggio il fratellino non aveva aperto bocca, sembrava avesse perso l’uso della parola.

“Sei pronto Martin?” il fratellino annuì ma non disse nulla, sulla bocca un sorriso beffardo, c’era qualcosa che non andava, un ingranaggio mancante che Josh non riusciva a trovare.

I fratelli si diressero verso la piccola biblioteca del campeggio come gli aveva suggerito di fare il padre, trovarono le luci spente. Josh bussò tre volte. Silenzio.

“Ehi c’è qualcuno?” Josh chiuse le mani a cono davanti alla bocca e cominciò a urlare per attirare l’attenzione di Faust, doveva essere per forza lì dentro perché la biblioteca aveva chiuso da soli quindici minuti. Finalmente qualcuno aprì la porta, era proprio lui, il bibliotecario nonché co-proprietario del campeggio, mister Faust. 

“Ragazzi cosa volete? Non sapete che la biblioteca è chiu…” ma Josh gli impedì di finire la frase: 

“Anni fa mio padre, Robert McCoy, venne qui a leggere un libro, un libro molto speciale grazie al quale imparò  un rituale per sbarazzarsi dei fantasmi che lo tormentavano, ora ne ho bisogno”

Josh si rese conto troppo tardi del pugno del fratellino, se ne rese conto solo quando venne colpito alla nuca talmente forte da perdere i sensi, quindi vide il buio.

Si risvegliò legato a una delle colonne di legno della biblioteca, Faust e il fratellino stavano confabulando a tre metri da lui, nessuno si era accordo del suo risveglio. Riusciva a sentire le loro voci e i loro discorsi quando si accorse di un particolare importante, la voce di mister Faust era quella del fantasma di Ricky mentre quella di Martin era stata sostituita da quella del fantasma di Francis, quei dannati sapevano tutto e ora avevano preso il controllo dei corpi. Stavano armeggiando un libro nero, sembrava avere una copertina di pelle lucida. Quindi il fratellino parlò con la voce di Francis:

“Qui dice che per eliminarci il rituale va fatto da due persone, devono togliersi l’unghia dell’indice sinistro a vicenda e recitare la formula VADE AD INFERUS” quindi proseguì “il ragazzo è da solo non riuscirà mai a liberarsi di noi, credi che dovremmo ucciderlo?”

TERZA PARTE: Conclusione

In quel momento accadde l’inaspettato: la madre di Josh sfondò la porta e di prepotenza atterrò Faust e Martin che increduli rimasero immobili a fissarla, lei si diresse verso il figlio legato e in un attimo lo liberò quindi disse: 

“Hai sentito cosa dobbiamo fare? Il rituale va fatto in due, forza sbrigati” i due si impugnarono l’unghia a vicenda quindi cominciarono a strappare, il dolore era lancinante, si guardarono e urlarono “VADE AD INFERUS!” all’unisono. Un cerchio di luce nera si aprì e risucchiò via le anime dei fantasmi dai corpi del bibliotecario e del bambino, quindi si richiuse con un sonoro bang. Il dolore al dito era fortissimo ma sparì quando Martin, con la sua voce chiese: “Mamma cos’è successo?” quindi la madre scoppiò a piangere. Mister Faust guardò Josh e disse: “E’ successo di nuovo vero? Lo sai che assomigli molto a tuo padre?” quindi Josh scoppiò in un pianto liberatorio. Era tutto finito.

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52 Commenti

  1. Voglio un finale al sorpresa, di tutti gli episodi, questo è stato quello che mi ha lasciato più adrenalina e suspance per il seguito, non vedo l’ora di leggere il finale 🙂 alla prossima!

  2. Ho letto i due episodi che mi ero perso, non riesco a starti dietro, sei molto efficiente nel pubblicare ahaha 🙂 ho votato per il “segreto della nonna”, una svolta proveniente dall’albero genealogico è sempre suggestiva!
    Mi è piaciuta la piega che stanno prendendo gli eventi, che finalmente coinvolgono tutta la famiglia. Mi è parso un po’ forzato il dialogo dell’ultimo episodio col fantasma, ma forse è solo un’impressione.
    Per il resto mi ha inquietato molto il finale dello scorso episodio, col padre posseduto. Complimenti e alla prossima! 😀

  3. Siamo quasi al termine di questo racconto, i prossimi due episodi saranno cruciali per lo svolgimento della vicenda, saranno ricchi di chiarimenti, cominciate a scaldarvi per il finale perché ho in mente di proporvi qualcosa che spero vi piacerà, saluti a tutti.
    Massimo Dolore.

  4. Credo che istintivamente sveglierei fratello per sapere cosa è successo. Mi è piaciuto molto il finale dell’episodio, in cui si rendeva bene il panico dell’azione. Ciao e alla prossima! 🙂

  5. L’idea alla base della tua storia non è male. Ma sono d’accordo con il commento di Moneta più giù: troppe informazioni. Alcune avresti potuto usarle per creare un effetto sorpresa. Tipo Josh che si rende conto troppo tardi che Ricky è un fantasma (per farti un esempio).
    E poi ogni tanto ti conviene andare a capo. Perché il tuo sembra più un flusso di coscienza che il racconto di una serie di scene che compongono la storia. Comunque, questo è solo un mio parere personale.
    E intanto dico che i piani di Ricky salteranno. Sperando che Josh riesca a fermare il fantasma prima che lo mette nei guai.

  6. Racconterà la sua storia a Josh.

    Bravo mi piace il tuo stile. In questo episodio mi è piaciuta molto la scena del l’inseguimento!
    C’è qualche virgola in meno del dovuto per come la penso io, per il resto la storia mi ha catturato, non vedo l’ora di essere impaurito coi prossimi episodi, ciao! 😉

  7. E bé, a questo punto racconta la sua storia, e perché vuole l’aiuto proprio di Josh.
    Sono d’accordo con gli altri: le tue descrizioni troppo dettagliate (tre linee solo per dire che la luna illuminava la notte, ad esempio) tolgono un po’ di ritmo e forza alla narrazione, ma la storia “acchiappa”. Un Jason che esce dal lago per chiedere collaborazione alla vendetta invece di sterminare chiunque abbia la sventurata idea di avvicinarsi. Curiosa di sapere che aiuto vuole.
    Ciao

  8. Raccolgo il tuo invito e voto quella secondo me meno probabile: la spedizione al lago. Chi ne avrebbe voglia?
    Ciao Massimo,
    Sarà interessante vedere in che modo reinterpreterai un locus letterario classico ma sempre intrigante.
    Non penso che ci siamo mai incontrati quindi devo premettere che cerco di scrivere le mie impressioni senza filtri, nella speranza che ciò sia utile. Premetto anche che la mia è un’umilissima opinione.
    Leggo dalla tua biografia che ti piace la narrativa ‘chiara’. Ecco, l’impressione in qualche punto è che tu tenda un po’ alla ‘didascalia’: ci fornisci molte più informazioni di cui abbiamo bisogno. Vedi le riflessioni sulla macchina del padre, le raccomandazioni dei genitori che appaiono un po’ una forzatura (come quando si inizia una frase facendo dire a qualcuno “Lo saI: questo è così e cosà…”, rispiegando cose ad esclusivo beneficio del lettore), i due punti diversi in cui accenni alla sbornia del ragazzo entrando nel dettaglio.
    A parte questo, che, ripeto, è un’annotazione di ‘gusto personale’, la lettura scrorre.
    Aspetto gli effetti speciali!
    Ciao Ciao

  9. Ciao Massimo, voto che il ragazzo perseguiterà Josh al campeggio. L’incipit mi ha incuriosita molto (sono la donna del mio duetto di scrittori,animeaffini) , peccato però tu abbia chiuso così presto il primo episodio, potevi sfruttarlo ancora molto per approfondire la caratterizzazione dei personaggi e descrivere l’ambiente, lo scenario nel quale si svolge il tuo racconto. La trama promette un’avventura ricca di mistero, quindi ti seguo! A presto.

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