chi sei?

Dove eravamo rimasti?

Arriva il mattino...Jade si sveglia, torna alla vita reale ... va a fare colazione prima di andare all'università e.... (50%)

Cappuccino e Pasta ... ( JADE)

Il mattino seguente aprendo gli occhi Jade vide che fuori era una meravigliosa giornata di sole , Il temporale di quella notte era solo un ricordo eppure il sogno era ancora lì nella sua mente e sulla sua pelle, come se fosse accaduto realmente. 

Si girò nel letto dalla parte opposta alla finestra per non vedere quei raggi di sole, per immaginare che fosse ancora notte e che ci fosse ancora il temporale. Per immaginare ancora quello sconosciuto. Jade desiderava che fosse lì, desiderava toccarlo, baciarlo sentire il suo corpo fondersi con lei . 

Dio, quanto lo avrebbe voluto lì.

Doveva alzarsi!

45 minuti dopo era in un bar davanti ad un cappuccino ed una pasta al ciooccolato. Era in piedi davanti al bancone. Il bar era pieno e non c’era nemmeno un tavolo libero. 

Faceva caldo ed in aula studio l’aria condizionata si era rotta, quindi aveva scelto un abbigliamento leggero , un vestito azzurro di seta, con dei piccoli fiori  bianchi , le arrivava sopra alle ginocchia e la fila di  piccolo bottoni davanti era la sola cosa che lo tenevano avvolto al suo corpo. 

Era un abito leggero e comodo, perfetto per l’estate. Lei amava quell’abito .

“Scusa” la voce della persona al suo fianco la obbligò a girarsi .

Quasi non riusciva a credere ai suoi occhi . 

Lo sconosciuto era in quel bar. E stava cercando di arrivare alle bustine di zucchero vicino a Jade.

“tieni”disse lei avvicinandogliele “scusami . So che è un stupido ma..posso chiederti se vieni spesso in questo bar a fare colazione? Sono sicura di conoscerti…”gli chiese dovendo sapere se magari lo avesse già visto prima ed era quello il motivo per cui l’aveva sognato .

“No..”disse lui sorridendole “non sono nemmeno di Bologna..”aggiunse guardandola mentre apriva la bustina di zucchero .

“Ok..allora mi confondo con qualcun’ altro..scusami”disse lei imbarazzata .

Eppure, il modo in cui lui la stava guardando, quel misto fra sorpresa e incredulità ,le sembrava dire che anche lui sembrava riconoscerla.

In quel momento un tavolino si liberò. 

“Se vuoi puoi sederti con me..”gli disse indicando il tavolino a pochi metri dal bancone del bar.

“Volentieri…”disse lui.

“mi chiamo Giada..ma tutti mi chiamano Jade”disse lei presentandosi una volta seduti 

“Seth, piacere”disse lui 

Stringendogli la mano vide la fede nuziale. Era giovane per avere già una fede, pensò. Ma non le importava, infondo quello che era successo nel suo sogno non era reale anche se guardandolo risentiva la voglia di renderlo tale.

“Eri qui anche ieri mattina?” chiese lei cercando di trovare una spiegazione per quel sogno.

“No, sono appena arrivato ..sai dov’è quest’indirizzo?”le chiese prendendo un biglietto da visita e porgendoglielo

“Si..è un pò complicato da spiegare, faccio prima ad accompagnarti..in 3 minuti a piedi ci siamo..”

“Non voglio disturbarti..volevo solo sapere se era qui vicino..posso usare google Maps…”

“se preferisci la voce di google maps alla mia ok! Ognuno ha i suoi gusti”disse Jade scherzando

Lui le sorrise “se la metti così,mi vedo obbligato a chiederti d’accompagnarmi”

“volentieri.”sorrise lei 

Vide lo sguardo di Stefano abbassarsi dal suo viso alla sua scollatura.. con un gesto che sembrava del tutto innocente si appoggiò al tavolino con le braccia in modo che lui potesse vedere quei pochi cm in più di seno che si poteva intravedere in quella posizione.

“A che ora hai il tuo appuntamento?”chiese Jade guardando il biglietto da visita ancora sul tavolino

“Un ora .. più o meno”

“C’è un sacco di tempo..allora..possiamo fare colazione con calma..”disse Jade addentando un morso di pasta alla nutella.

“hai della cioccolata qui…”disse Stefano indicandole sul suo viso dove fosse sporca.

Lei passò la lingua sull’angolo del labbro per pulirsi 

“ancora un pò..”disse lui 

Lei si avvicinò , prese un tovagliolo e glielo porse

“Pulisci tu per favore…”

Lui prese il tovagliolo e delicatamente iniziò a passarglielo sulle labbra.

Con l’altra mano le teneva il viso .

Jade si avvicinò di più con la sedia a lui .

“ecco ora sei pulita..”le disse 

Lo desiderava come non aveva mai desiderato nessun’altro uomo prima. Forse perchè proveniva da un suo sogno e forse perchè in quel sogno era riuscito a farla godere come nessuno prima ..il suo corpo lo voleva  voleva sentire la sua bocca , la sua lingua.. voleva sentire le sue mani su di lei , voleva sentirlo godere del suo corpo …voleva quel sogno.

Non le importava cosa lui avesse pensato , infondo avrebbe potuto non vederlo mai più , quella poteva essere la sola possibilità che aveva.

Si avvicinò e lo baciò sulle labbra, assaggiandole e sentendo lentamente lui rispondere a quel bacio inaspettato. 

Le loro lingue iniziarono a danzare insieme , i loro corpi si cercavano , volevano di più quel semplice bacio.

“Vieni..”disse lei staccandosi da lui ed andando verso i bagni .

Il bagno per i disabili era grande e sempre libero.

Jade chiuse la porta una volta che Seth fu dentro con lei .

“qui non ci disturba nessuno”disse avvicinandosi a lui.

Jade ha fatto la sua mossa...come reagirà Seth?

  • Pensa "ok vediamo fin dove vuoi arrivare.." e lascia che sia di nuovo Jade a prendere l'iniziativa... (50%)
    50
  • Si rende conto di quello che sta per succedere...è troppo folle! con una scusa esce dal bagno. (17%)
    17
  • E' una follia, capita solo nei film...però decide di lanciarsi in quella pazzia! FANNO SESSO. (33%)
    33
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27 Commenti

          • Bo no, scusa ma tu non pensi ci sia sempre qualcosa di comico nell’atto sessuale puro e semplice? Cioè, se lo guardi da esterno e quel desiderio non ti riguarda, non ti fa ridere? Pensa tipo ai famosi video di animali che scopano, no? Anzi, penso che quando ti riguardi, invece, la cosa diventi eccessivamente seria. Forse mi ha fatto ridere solo perché ne hai parlato in maniera troppo esplicita (o perché non ho letto gli altri tre episodi che molto tempo prima) e quindi i protagonisti mi sono sembrati una cosa completamente estranea, cioè non filtrata da un certo desiderio… non so se sono stato chiaro ahah paradossalmente i primi due capitoli per me sono stati più reali degli ultimi due. Comunque adesso che i protagonisti hanno avuto ciò che volevano, dove andrà a finire la storia? ))

  • Ho votato per Jade che prende di nuovo l’iniziativa! Attenta a qualche piccolo errore, Seth sta per Stefano? Perché ad un certo punto il protagonista maschile è chiamato così.
    Il racconto si fa interessante….Lui ha anche una fede, vedremo cosa succederà…
    Sono curiosa, molto! 😀 Brava comunque!

    • Ops!! No… Seth sta per Seth…scusate…avevo due nomi in lista per il nome del personaggio ..mi piacevano entrambi ..ma uno ha più “senso”dell’altro…
      mi sono solo confusa.. no no il nome è Seth! 🙂

  • Ciao, ho appena letto il primo episodio e adesso passerò al secondo perché mi piace come scrivi. Vorrei darti un piccolo consiglio intanto, prima di pubblicare rileggi il racconto, perché ci sono dei piccoli errori di punteggiatura (ad esempio lasci lo spazio prima della virgola) e qualche tempo è sbagliato. Te lo dico non perché sia una scrittrice, ho pubblicato da poco il primo episodio del secondo racconto su questo sito e nel primo ne ho fatti di errori anche io 😀
    Detto questo, mi scuso per essermi dilungata e vado a leggere il secondo episodio.
    P.S. Da romantica quale sono io avrei votato “Lo stesso identico sogno” 😉 😛

    • No anzi grazie mille per avermi fatto notare gli errori..non sono bravissima con la punteggiatura e con la rilettura …ho sempre paura di cambiare qualcosa che mi è venuto così spontaneo prima…ma m’impegno e provo a migliorarmi…
      grazie d’essere passata … spero ti piaccia anche il secondo episodio …e vota vota vota..perchè ho i risultati pari e non riesco ad andare avanti :p !! sono ad uno stallo!! ahahahha
      sei una romantica?? Davveroooo?? nello scrivere anche io .. nella vita un pò meno :p !!!

      • Capisco a cosa ti riferisci ed è il motivo che mi ha portato a fare degli errori nel primo racconto, perché a volte per superficialità dopo aver passato tanto tempo a scrivere cercando di non superare le 5000 battute non mi andava di rileggere, andando avanti però ho preso a farlo, certo, qualcosa sfugge sempre, ma si impara molto.
        Non lo dico per sviolinare, ma questo sito è un bel modo per mettersi alla prova, continuare il racconto secondo la risposta vincente… trovare un titolo e tutto il resto…
        Ti seguo con piacere 🙂 Se ti va passa a leggere anche il mio racconto…
        A presto!

  • Per dire, mai pensato si potesse scopare con la pioggia… poi, hai descritto la scena tanto realisticamente che giuro di aver avuto la sensazione di avere delle tette — e sono un calamaro!
    Ma, alla fine perché scriverlo? Te lo chiedo senza ironia: ho scritto una cosa che parla di panini, figurati

    • Bhe è una storia… non deve esserci per forza un perchè … e poi è un sogno e non sempre i sogni hanno senso … 🙂 !!!
      Detto questo vuoi davvero sapere il perchè ?? 🙂

      Ahahahah… leggerò la tua storia sui panini mi hai incuriosito 😀 !!!

      • Penso tutte le storie abbiano un perché, sinceramente. Anche se spesso non riguarda ciò di cui queste storie parlano, sono d’accordo!
        Comunque no, all’inizio non volevo saperlo davvero… non so perchè (!) ma ci tenevo soltanto a leggere la tua reazione. Però, dopo avermi nascosto per 4 righe che ce ne è realmente uno, be’ sì adesso sono curioso di saperlo!

          • Ahahahah…non c’è un perchè 😀 !!
            Ho fatto un sogno e mi è venuto in mente di scrivere questa storia…
            e poi a me piace la pioggia …

            • No no … non snobbo nessuno io .. sono buona 😀 …
              rispondo sempre ( o ci provo ) …poi cosa rispondo dipende da cosa o come me lo scrivono .. ovviamente 😀
              (sai no ..la storia strana della “reazione uguale e contraria” :p )

              • Si me ne sono accorto, alla fine sei l’unica persona con cui sia riuscito a parlare in questo sito di gente che prende troppo sul serio la Letteratura… almeno così mi sembra… bo’, poi ho letto il secondo episodio: bella questa storia del racconto a quattro mani… una descrizione perfetta del gusto del rum

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