IL MARCHIO DEL RINNEGATO

Dove eravamo rimasti?

In che luogo troveranno l'altro rinnegato? Nella chiesa centrale del villaggio. (46%)

Lance serrate

Nell’esplosione di luci di un giorno che nasce una chiatta si arena sulla sponda sabbiosa del fiume.
-Deduco che vorsignori siano sicuri che il soggetto che ci accingiamo a prelevare si trovi proprio a Rakiev? E per di più nella chiesa del culto della lacrima?- La voce di Mandra è ancora assonata dopo la scomoda dormita in barca.
-Si-  è la risposta secca di Temeo.
-Sà mio giovane amico, lei non brilla certo per loquacità, in più se posso…-
-Basta, muoviamoci- L’incappucciato parla mentre Temeo spicca un energico salto e lega saldamente l’imbarcazione.
-Bene se volete scusarmi un momento, non credo che le guardie della porta ovest mi lascerebbero passare. Cosa credete? Che si possa circolare per tutto il regno indisturbati?- Dice Mandra ironico –Su non mi guardate, mi serve un po di intimità-
Il condannato e il giovane in tunica si scambiano una occhiata di intesa prima di dare le spalle all’ imbarcazione dove l’omuncolo inizia a trafficare con piccole boccette di creme e liquidi di vari colori e densità.

Un rumore di vetro che si frantuma riempie l’ aria, in una manciata di secondi Mandra , o ciò che è diventato, balza sulla terraferma.
-Ma come diavolo fai?- La voce metallica contiene stupore.
-Questo miei cari è un mutamento elementare, non va ad intaccare la statura o la fisionomia generale. In più sarà meglio evitare di nominare il diavolo. Almeno per il resto della giornata-.
Un bambino di una decina di anni li sta fissando con uno sguardo furbetto, giallo sfavillante -Non state là imbambolati, andiamo-. Dice avviandosi verso il bosco.
La comitiva cammina silenziosa, un intenso odore di corteccia impregna la frizzante aria mattutina. L’unico suono che si ode è quello delle suole che scricchiolano appena sullo spesso tappeto di muschio scuro, impreziosito da perle di rugiada che ancora scintillano dei colori dell’alba.
Il sole,osservatore silente, è già a metà del suo viaggio giornaliero quando i tre emergono dal bosco. Il terreno cambia di colpo, testimonianza del brutale intervento delle artificiose mani umane. La fitta vegetazione lascia spazio ad una enorme prateria in cui i lunghi steli verdi oscillano all’unisono, come onde, al pacato fruscio del vento. Solo una lunga ferita scura taglia in due quello sconfinato mare, a metà della quale un agglomerato urbano. cinto da possenti mura, si staglia nero e irregolare come un cancro.
-Signori benvenuti a Rakiev, capitale del sesto regno. Portiamo attenzione, i forestieri non sono ben visti. E’ l’ora che il nostro enigmatico amico sveli la sua identità. Dobbiamo sembrare convincenti di fronte alle sentinelle e con quella voce palesemente camuffata poi.. – Il bimbo dagli occhi dorati si inumidisce le labbra screpolate con la sua lingua bluastra.
Temeo guarda il cappuccio calato del condannato che ondula secco in segno di dissenso.
-No, non perdiamo altro tempo- Annuncia la voce del giovane.

 ***

-Fermi viandanti, identificatevi!- Le guardie tengono le due lunghe lance incrociate a parare l’ingresso in quel massiccio arco di pietre scure.

E’ il bambino che risponde –Siamo in cerca di asilo, il nostro villaggio nel quinto regno è stato raso al suolo da un’orda di barbari del nord-
-Il vostro amico deve palesare le sua identità, è severamente vietato circolare con il volto coperto- Dice l’altra guardia in tono freddo.
-Non può- Lo sguardo di Temeo è fisso negli occhi spenti della sentinella.
-Cosa hai da nascondere? Cala il cappuccio!-
L’incappucciato è rigido e non ha ancora proferito parola, i suoi muscoli sono tesi e pronti a scattare.
-Hai sentito? Questo è un ordine!- Dice la guardia più bassa avvicinandosi.
-Guardi buonuomo la prego di…-
La voce di Mandra arriva lontana alle orecchie di Temeo che porta rapidamente una mano nel taschino interno della manica.

Il condannato intanto sta tenendo il respiro, i pugni stretti nascosti dalla lunga manica. La mano della guardia e’ sempre più vicina al suo viso coperto. Basterebbe un solo movimento, un gesto secco e potrebbe spezzargli l’osso del collo.

La preoccupazione è dipinta negli occhi dorati del bambino, Temeo ha portato anche l’altra mano sull’elsa bianca della spada.
L’incauta guardia allunga ancora la mano fino a sfiorare il tessuto scuro del cappuccio. In quel preciso istante la mano del condannato scatta.
La spada è già sfoderata a meta sotto la tunica, Mandra si compre gli occhi con le mani, attendendo lo schiocco di un osso che si rompe.
Non succede niente, quando il bambino riapre le palpebre ciò che rivela il cappuccio calato lo lascia senza fiato. Una giovane di rara bellezza sta fissando la guardia.

Una cascata di capelli rossicci contornavano un viso perfettamente proporzionato. Gli occhi dello stesso colore delle prateria circostanti sfiorarono un attimo quelli di Temeo, le labbra carnose si increspano in un sorriso appena accennato.
-Possiamo andare ora?-
Le lance delle guardi si aprono di scatto, lo stupore ha ammutolito gli animi.
Per la prima volta anche Temeo accenna un timido sorriso.

Arriviamo finalmente nella chiesa, chi sarà alla fine a convincere il nuovo rinnegato?

  • La misteriosa condannata (77%)
    77
  • Temeo (15%)
    15
  • Mandra (8%)
    8
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118 Commenti

    • Hahah hai ragione, ci sono state un paio di pubblicazione nel mentre e tanto lavoro. Il protagonista, il misterioso Temeo ha appena riunito tutti coloro che portano il marchio dei rinnegati per eliminare il tiranno imperatore.
      A breve verrò a leggere anche la tua storia.
      Ciao

  • Vette rocciose. Ho recuperato gli ultimi tre capitoli. Me ne scuso ma ho avuto settimane complicate che mi hanno tenuto lontano dal sito e sto cercando solo ora di mettermi in pari. Molto bene l’evoluzione della storia. Scene e contesti familiari a chi ‘frequenta’ il fantasy. Molto eterogeneo il gruppetto di eroi che si va delineando. Ti segnalo ancora qualche incertezza nei tempi verbali nel quarto episodio.
    E se posso un altro piccolo consiglio: non preoccuparti di osare. Qualche descrizione un po’ più cruda non guasta in un contesto del genere. Per il resto bravissimo. Continua così.

  • Ho appena cominciato a leggere la tua storia e, oltre all’ottima scelta dei nomi (che io non riesco mai ad azzeccare ahah =)), voglio complimentarmi per il tuo utilizzo delle immagini, capaci di farti assaporare del gusto dei capelli alla pericolosità delle schegge di marmo.

    • Ciao Jaw,
      Non è da tanto che sono su questo sito ma leggendo i vari fantasy devo dire che “Il bastone di sabbia” è il mio preferito. Detto questo è chiaro che qualsiasi tuo consiglio o aiuto vale molto e ti ringrazio infinitamente. In definitiva le cose da scoprirà sono ancora tante e spero avrai voglia di leggerle.

  • Ecco che ci faceva un colosso in una chiesa. Ho ottenuto la mia risposta e in effetti, wo, che figata di risposta.
    Vada per le vette… ammetto che le ho scelte perché mi fa ridere un coso enorme che gira fra le montagne stile gigante, insomma XD

    • Grazie mille Sixi di essere qui. Bè sicuramente leggendo il tuo racconto si nota che sei dotato di una fantasia fuori dal comune, chiarente ti ho servito su un piatto d argento il binomio gigante-montagne :). Comunque ti ringrazio ancora moltissimo per essere passato. Alla prossima

  • Ciao,sono mancato per tre settimane, un impegno di lavoro. Esporre alla Ftera Homi a Milano. Piuttosto gravoso e che prende tutto il tempo. Adesso ricomincio, qualche giorno a leggere gli altri, poi vado avanti col mio.
    Il nostro gruppetto avanza versola sua meta, e tu descrivi meravigliosamente il loro viaggio, mi piace che il condannato sia una “lei”, tra l’altro avvenente.
    Ho votato verdi colline, anche perchè vivo vicino all’Oltrepò.
    Buon fine settimana

  • Misteriosa condannata
    Ah, però p, bel colpo si scena!
    La tua scrittura è sempre molto precisa, curata e ricca, le atmosfere che evochi sono quasi palpabili. Mi piace molto come scrivi, e la trama è già molto complessa, i protagonisti sono parecchi. Il mio vero dubbio è: riuscirai a terminare nei dieci capitoli?
    Ciao ciao

  • Ciao fray ho notato di aver saltato il quarto capitolo. Sorry
    Ammetto anche che il genere Fantasy non è quello che amo leggere..
    Probabilmente nelle mie scelte sono rimasto arcaico, visto che oggi il genere va di moda.. però faccio fatica a seguire i troppi personaggi.
    Ovviamente E’ un mio limite purtroppo.
    Sull tuo racconto ho notato la tua preparazione in materia, e leggendoti intuisco il gran lavoro che stai svolgendo. Per cui, complimenti.
    Voto per la misteriosa condannata

  • UUUUUAAAAAHHHH!
    E chi se lo aspettava? Mi aspettavo una specie di robot (golem), un mostro di qualche tipo, un volto sfigurato. Qualunque cosa volesse per evitare che il viso venga visto e poi… bang! Mi stravolgi tutto 😀
    A questo punto voto la misteriosa condannata, così, forse, scopriamo qualcosa su di lei 😉
    E per par condicio, la prossima sorpresa sarà con Temeo? 😉

    Ciao 🙂

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