Il Segreto

Ad alta quota

Mia moglie non ha mai saputo niente, e non sa nulla tutt’ora. Agli occhi delle persone siamo sempre risultati come la classica famiglia felice, quella da invidiare, quella baciata dalla fortuna, quanto si sbagliano.

Io sono Marco, e ho da poco compiuto i quarant’anni. Ilaria, mia moglie, ne ha uno in meno e abbiamo una figlia che ne ha appena compiuti quindici, Selvaggia.

Sono un manager di successo, responsabile unico delle vendite di una delle aziende più conosciute del paese, e non vengo pagato mensilmente, no, ma annualmente e con cifre da capogiro. Inoltre, ad ogni affare concluso, ho diritto a una generosa percentuale sulla vendita effettuata.

Ilaria è una stilista affermata e conosciuta in tutto il mondo, e di certo guadagna quanto se non più del sottoscritto, non l’ho mai saputo con precisione, teniamo conti separati.

E Selvaggia, voi mi direte?

Beh, con due genitori così impegnati dove pensate che potesse essere? Ma in uno dei più esclusivi, e costosi, istituti privati che esistano, il Bernardini di Lugano, e dove se non in Svizzera?

Si, ma il fatto è che noi viviamo a Roma, ed entrambi siamo praticamente in viaggio tutto l’anno. Motivo per cui, giusto per le vacanze di Natale e di Pasqua, un incaricato del istituto l’imbarca su un aereo recapitandocela a domicilio. Lo so’, sembra che stia parlando di un pacco postale, e in realtà è proprio così, su questo non ci piove.

Bene, dopo avervi presentato la mia bella famigliola, veniamo al dunque.

Come ho già detto, le nostre attività non ci hanno mai consentito di vederci frequentemente. Addirittura, una volta ci siamo ritrovati per caso in un aeroporto e abbiamo fatto l’amore nei bagni, proprio come due adolescenti, salvo poi salutarci e prendere i rispettivi voli. Selvaggia è stata proprio concepita in uno di questi fugaci incontri, prima di un viaggio d’affari a New York e una sfilata a Hong Kong, le date coincidevano.

Non appena fu certa della gravidanza, Ilaria era andata su tutte le furie. Era ancora agli inizi della carriera, e sgomitava per farsi largo nel mondo falsamente rosa della moda. Aveva anche minacciato di abortire ma, grazie al risoluto intervento dei genitori, aveva desistito e Selvaggia era venuta alla luce.

Naturalmente era stata tutta colpa mia.

Sei tu che dovevi prendere precauzioni. Sai che non assumo la pillola e odio spirali o altri aggeggi simili, ma un cazzo di preservativo non ce l’hai mai nel portafoglio!?” mi aveva vomitato addosso. Come se io, al pari del più grande puttaniere esistente, girassi il mondo con le tasche piene di profilattici.

Passato quel periodo, le nostre vite erano tornate a scorrere come sempre. Selvaggia era stata affidata ai nonni che, prontamente, si erano offerti di crescerla con amore.

Che vita farebbe sta povera bambina? Sballottata da un posto all’altro, senza un’adeguata istruzione e con volti sempre sconosciuti attorno”

Naturalmente avevano ragione. Terminata la scuola media però, la nostra decisione di iscriverla al Bernardini li aveva sconvolti.

Ma è ancora una bambina, c’è proprio bisogno di mandarla in Svizzera?” aveva esclamato mia suocera con le lacrime agli occhi.

E’ un istituto serio e dotato di un convitto di prim’ordine, si troverà benissimo” aveva tagliato corto Ilaria col suo fare sempre pratico e pragmatico.

Poi era accaduto il fatto.

Dovevo prendere l’ennesimo aereo per Melbourne, un viaggio lungo e faticoso ma che avrebbe rimpinguato non poco le casse dell’azienda, e le mie tasche naturalmente.

Dopo il consueto check-in, mi ero imbarcato e accomodato nel posto assegnatomi in business class, la mia azienda voleva sempre il meglio per me. Una carinissima e affascinante valchiria in divisa da hostess, venne subito a sincerarsi se avessi bisogno di qualcosa. Alta e statuaria, sembrava appena uscita da una delle sfilate che organizzava mia moglie. Rassicuratala, mi ero meglio sistemato sul sedile e aprii il Sole24ore, mio inseparabile compagno di viaggio.

L’aereo, nel frattempo, aveva iniziato le manovre per il decollo. Nonostante avessi trascorso metà della mia vita tra le nuvole, quel particolare momento mi aveva sempre messo in ansia. Una volta a diecimila metri d’altezza però, riuscivo sempre a rilassarmi e a godermi il volo. E fu così anche quella volta.

Dopo che ebbi dato un’occhiata agli articoli principali del giornale, avevo alzato la testa e avevo sorriso alla persona che si trovava seduta al mio fianco. Si trattava di un uomo più o meno della mia età, anno più o anno meno, ed era di una bellezza inaudita. Impegnato nella lettura sino a poco prima, avevo risposto al suo saluto in modo superficiale, e solo in quel momento mi ero reso conto di aver già visto quel volto.

Lui aveva ricambiato e si era voltato leggermente nella mia direzione.

Viaggio d’affari o di piacere?” la classica frase per rompere il ghiaccio.

Sono Mario Stauffer, molto piacere” disse porgendomi una mano lunga e affusolata.

Io ero rimasto di sasso.

Stauffer il…il…” avevo balbettato, stringendola.

Marco è partito, come proseguirà la storia?

  • L'uomo misterioso è...un famoso ballerino. (36%)
    36
  • L'uomo misterioso è...un famoso politico. (55%)
    55
  • L'uomo misterioso è...un famoso tenore. (9%)
    9
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67 Commenti

  • Marco è “un uomo tutto d’un prezzo”.
    Si vede che le cifre “da capogiro” che incassava con il suo lavoro non sono abbastanza per lui.Tuttavia, oltre ai soldi, per accettare una proposta del genere ci vuole anche il movente, che non mi è molto chiaro.
    al prossimo

    • Uomo tutto d’un prezzo è una chicca…;)
      Il movente sono i soldi, null’altro. Marco stima il proprio capo ma non ha mai avuto molti contatti con lui. Non lo odia ma nemmeno lo innalza al settimo cielo, ragion per cui ha accettato di provocare uno scandalo all’interno dell’azienda.
      Ciao e grazie.

  • Quindi invischiamo anche Ilaria nel casino. Sono ideciso tra la “giovane” ben voluta dalla moglie o l'”anziana” che odia la moglie… Vista l’ora faccio scegliere il caso… Dispari: Elisa!

    Ciao 🙂

  • Mi piacciono molto i personaggi misteriosi e gli aloni di mistero dietro incontri segreti e prospettive politiche. Complimenti per non aver reso tutto ciò una cosa pesante ole nauseabonda.

    • Un commento e un complimento che mi fanno un enorme piacere. Temevo infatti che il tutto potesse risultare piuttosto palloso, evidentemente, almeno per te, non è stato così.
      Grazie, fray, a presto 😉

  • Stauffer proporrà a Marco di provocare uno scandalo all’interno dell’azienda, il che non significa che lui non lasci l’albergo 😉

    Sei riuscito ad incuriosirmi: vediamo come prosegue 😀

    Ciao 🙂

  • Ciao SM
    il capitolo scorre bene ma… ho qualche perplessità riguardo alla tua caratterizzazione di Marco. Dalll’incipit sembrava un uomo di mondo e spigliato, insomma, un manager abituato a viaggiare e a conoscere gente con usi e costumi diversi.
    Invece, adesso sembra addirittura impaurito e sottomesso al suo interlocutore – lupo cattivo – e dice addirittura: ““Sono davvero lusingato, signor Stauffer, ma non ho l’abitudine di cenare con chi non conosco”.
    poi c’è questa frase alla Marco Bond “008” “Si, ero decisamente un uomo affascinante”, non capisco bene il valore aggiunto.
    farai luce?
    ciao ciao
    PS ti aspetto da me

    • So che è brutto rispondere al posto dell’autore, però mi sembra che le tue perplessità siano abbastanza fuori traccia.

      Sicuramente Marco è spigliato, però teniamo conto che si ritrova a fianco di un importante leader politico che lo approccia in un modo poco ortodosso.

      Possiamo dire che comunque essere un manager di successo non esenta da quel timore reverenziale che si ha nei confronti di un politico che ci viene descritto come influente e potente.

      La frase da te riportata, effettivamente, non aggiunge nulla ma neppre toglie nulla. È da considerarsi, a mio parere, comunque una componente psicologica del protagonista il quale, abbastanza probabilmente considerato che la moglie è una stilista importante, è un esteta o per lo meno ci tiene alla sua persona.

      Il fatto di essere affascinante va inoltre ricercato nel fatto da me sopra espresso: di fronte a un uomo politico di grande potere, che sembra conoscere di lui molte cose (non gli offre la sigaretta visto che Marco non fuma, conosce bene la moglie e ancora meglio la società in cui lavora Marco) è possibile che questi cerchi di “far colpo” su questi.

      My Two Cents.

    • Ciao Maria 🙂
      Beh, impaurito mi sembra forse esagerato, di certo si trova in grande soggezione davanti al famoso uomo politico.
      Per quanto riguarda la frase da Marco Bond 008 🙂 devo dire che in effetti ho peccato, o meglio, ho fatto peccare il nostro protagonista di narcisismo. Volendo farmi del male, direi che non centra nulla nel contesto del racconto, ma ogni tanto mi scappano pensieri a cui non so resistere e che poi pubblico 😉
      Detto questo, ti ringrazio come sempre per i tuoi preziosi appunti e consigli, ciao e a presto 🙂

  • Comincia a capirsi cosa si nasconde dietro al misterioso personaggio di Staufffer, molto bene. Ho votato perchè lasci l’albergo. Sembra essere un po’ titubante, quindi penso che reagirebbe così. Complimenti per tutto! Ci stai tenendo tutti avvinghiati al racconto. 😀

    • L’opzione dello scandalo sta prendendo sempre più piede, e forse, a mente fredda, è anche quella più plausibile e probabile.
      Aspetto altri pareri, naturalmente, per intanto ti ringrazio e ti aspetto per il prossimo.
      Ciao, Erika 🙂

  • Ho scelto la via dello scandalo aziendale.

    L’omicidio lo trovo poco probabile, un politico nella sua posizione potrebbe benissimo avvalersi di esperti nel settore, vedi servizi segreti militari o criminali piuttosto del nostro protagonista.

    Sto a vedere che tiri fuori 😉

  • Ciao! Fila liscio anche questo episodio, dall’inizio alla fine. Secondo me Stauffer proporrà a Marco di far fuori Ferroni. Non so, questo Stauffer così sicuro si sé e abituato al potere non può che desiderare la morte di quello che potrebbe diventare il suo nemico politico….
    Buona continuazione 🙂

  • Da patito di computer voto per la ricerca su internet. Visto che voglio a tutti i costi sapere come andrà avanti seguo la storia…complimenti, sei molto bravo! Secondo me Stauffer vuole raggiungere qualche losco scopo e vuole servirsi di Marco…chissà quali decisioni prenderà lui, ora come ora mi sembra avido di denaro e potere. Potrei sbagliarmi! 😀

  • E’ tutto molto sospetto, secondo me Marco dovrebbe fare delle ricerche sulla vita di Stauffer. Complimenti, episodio molto avvincente e scritto bene. La lettura riesce fluida e senza intoppi e sei riuscito a creare perfettamente l’aura di mistero attorno al personaggio di Stauffer…ora non resta che aspettare il terzo capitolo!

  • Ciao SM
    Strana coppia questi due.
    Perché mai un politico noto da’ un passaggio ad uno sconosciuto?
    E questo manager che è un uomo di mondo sempre in viaggio, perché mai dovrebbe stare “al gioco”?
    Facciamoli cenare insieme
    🙂

  • Ciao, incipit molto interessante! Mi piace il fatto che tu abbia descritto i personaggi spiegandoci come si comportano e cosa pensano, come “leggono” la vita, senza darci una descrizione che fosse solo un elenco di caratteristiche, ma immergendoci nel loro contesto. Questo solitamente porta i lettori a provare simpatia (o antipatia per quanto mi riguarda 🙂 ) per i personaggi principali. Ho visto che molte persone hanno votato per l’uomo politico, io vado controcorrente e voto per il ballerino…magari scopriremo un altro lato del protagonista, forse si stuferà di una vita così inquadrata e fredda un giorno. Seguo la storia e ti faccio i complimenti!

    • Ciao e benvenuta, Erika 🙂
      Si tratta della mia esperienza su questo sito e, come ho già detto ad altri, ho trovato persone davvero competenti e con commenti tutt’altro che frivoli.
      Per ciò che riguarda la scelta dell’opzione, siamo quasi in parità ma ho scritto il pezzo solo ieri. Spero vivamente in qualche altro intervento, così da sciogliere l’intricata matassa 🙂
      Grazie di nuovo e a presto.

  • Ciao, ho letto il capitolo tutto d’un fiato. Ammiro molto come con rapide descrizioni d’effetto (come pennellate su un tela) sei riuscito a dirci praticamente tutto della famiglia. Mi sembra di conoscerli tutti molto bene, per questo voto per l’uomo politico…un uomo d’affari che legge il sole 24 ore non può non essere appassionato di politica, economia, legge e tutte quelle cose piene di numeri che io trovo noiosissime. Aspetto con ansia i prossimi capitoli! Se ti va di fare un giro in un racconto dark fantasy, il mio è appena cominciato. Sarei onorato di avere una tua opinione…

    • “(come pennellate su un tela)”
      se mi dici così io mi gaso 😉
      A parte gli scherzi, ti sono molto grato per questo commento. Essendo nuovo del sito, temevo un’accoglienza freddina e invece ho trovato persone preparate e competenti.
      La tua analisi sul personaggio di Marco non fa una grinza, sei un ottimo osservatore.
      Non resta che aspettare l’esito del voto, poi saranno cavoli miei 😉
      Farò senz’altro un giro dalle tue parti, promesso 😉
      Ciao e grazie di nuovo.

  • Ciao, piacere di leggerti ScrittoreMascherato.
    Incipit molto interessante e ben scritto. Ti confido che, anche se i soldi fanno gola a tutti non ho potuto non notare a quanta insensibilità a volte portino in chi li possiede.
    Ilaria che considera la gravidanza come un incidente a cui porre rimedio sbarazzondosi del bambino come se stesse per buttare un paio di scarpe vecchie.
    Il marito troppo preso dal lavoro che accetta questo tipo di famiglia di “plastica” anche se, essendo la voce narrante, sembra l’unico prenderne un pochino coscienza. Gli unici sani sembrano i nonni. Ho votato per l’uomo politico, perchè il protagonista così preso dal mondo degli affari, non ce lo vedo proprio a interessarsi di ballerini o cantanti tenori. Opione mia e non assoluta! Ti seguo con piacere. A presto.

    • In effetti ho proposto uno spaccato di vita non proprio edificante,
      Una famiglia di plastica, come ben dici, perfetta agli occhi di tutti ma con enormi problemi al proprio interno.
      Tralascio i protagonisti per il momento, avrò modo e maniera di farlo nel racconto, se ne sarò capace.
      Per il momento ti ringrazio e ti rimando al prossimo, ciao 😉

  • Ciao è benvenuto.
    Strana coppia… Sembra viaggino su binari paralleli ma sarà proprio così? Cosa li ha fatto attrarre?
    Curioso anche il commento di Marco sulla “bellezza inaudita” dell’uomo seduto al suo fianco.
    Ballerino!

    • Ciao, Maria, e grazie per la bella accoglienza 🙂
      In un certo senso hai colto il punto della situazione: cosa li ha fatti attrarre?
      Le tre opzioni mi danno la possibilità di svariare su molti fronti, ed è quello che volevo.
      Benvenuta nella mia dimora, ti aspetto per il prossimo 🙂

  • Aloha autore mascherato quanto me.

    Non mi spiace questo incipit, scritto bene e con un buon preambolo. Apprezzo questo back ground dei personaggi che si mischia all’azione del racconto. L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso, però, è la mancanza del “casus belli” del racconto.

    Nel senso che attualmente abbiamo i nostri personaggi, ben delineati, ma mi domando come farai a muovere la vicenda.

    E per questo seguo con interesse e condivido il racconto.

    • Guarda, sarò sincero.
      Naturalmente, un’idea di come dovrebbe proseguire la trama ce l’ho, mi sembra normale. Molto dipende dalle decisioni dei lettori, almeno per quanto ho letto nel regolamento.
      Sono felice che ti sia piaciuto, e spero che anche i prossimi non deludano le tue aspettative.
      Grazie di cuore e a presto 😉

      • Oddio forse mi sono espresso male io scusami 😉

        Immagino che tu abbia già il racconto in mente, e si nota lo schema che lo regola, e posso dirti che a naso questo sarà un eccellente racconto, credimi. Commento poco, ma ho abbastanza occhio per riconoscere chi ci sa fare 😉

        Il mio unico punto di dubbio, puramente personale, era che , solitamente, già dal primo capitolo si nota una “crepa” che farà da molla alla vicenda. Ma sono certo che mi sorprenderai.

        Ultima cosa, un piccolo suggerimento: non fidarti troppo dei lettori e delle loro scelte. Affidare totalmente il proseguo della tua storia a loro è come affidare le chiavi di casa ad un ladro chiedendogli do annaffiare le piante quando sei in ferie 🙂

        Un piccolo trucco imparato col tempo è quello di offrire loro opzioni che non ti portino a stravolgere il racconto che hai in mente. Se per esempio il tuo personaggio deve fare un’azione X, nelle opzioni fa in modo che ciò accada comunque, indipendentemente dall’opzione più votata

        • E io prendo atto di questi suggerimenti 🙂
          Essendo nuovo del sito, avrò sicuramente modo di fare esperienza e scoprire i trucchi di cui parli.
          Ti ringrazio per la precisazione, i consigli sono sempre ben accetti, da parte mia 😉

  • Ciao, io ho votato per il tenore. La protagonista ha il mio stesso nome, seguirò sicuramente il tuo racconto, magari Ilaria perderà il suo cinismo, è veramente odiosa 😀 Io fortunatamente non sono così 😛
    Mi piace il modo in cui descrivi i personaggi e le situazioni. Bravo!

  • Buongiorno, scrittore masherato. Interessante il tuo incipit. Questa coppia di genitori è ben caratterizzata ( infatti mi è proprio venuto l’istinto di prenderli a schiaffi). Povera Selvaggia.
    Voto per il ballerino perché potrebbe essere un personaggio delicato e lontano dai freddi atteggiamenti di Marco. Chissà, magari in qualche modo potrebbe aiutare Marco a scendere dal piedistallo…. e magari Marco potrebbe cominciare a sporcarsi un po’ con la vita…
    Buona continuazione 🙂

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