La Soglia – Il Segreto Mortale

Un passo indietro

Una donna si trova davanti al computer. I suoi capelli dorati corti spiccano in una pettinatura ad effetto spettinato. Indossa una maglietta e dei jeans. Gli occhi neri come la notte fissano lo schermo con sguardo sconcertato. Accanto a sé ha tre foto, ritraenti lei da giovane, un uomo ed una bambina. Sotto la foto della bambina c’è scritto Martina.

«Ma non è possibile!» esclama la donna osservando la foto che ha trovato su Internet. Rappresenta una ragazza inquadrata dal busto in sopra, vestita in abiti estremamente succinti. Subito dietro di lei vi sono due ragazzi, uno a torso nudo ed uno con un’armatura di cartone. Tutti e tre hanno delle pettinature impossibili con colori improbabili. I due ragazzi tengono le mai sulle spalle della ragazza che sta facendo il segno di vittoria con una mano, mentre nell’altra tiene un trofeo. Sono tutti e tre felicissmi.

«Ma come si è conciata quella… Ora mi sente!»

Prende il telefono e chiama.

«MARTINA! – strilla non appena la figlia risponde – Si può sapere come diavolo ti vesti? Ho appena visto la tua foto della riunione e sei… nuda!»

«eh? Ma che c’entra? No, guarda, quello era un Cosplay…» prova a rispondere la ragazza al di là del telefono.

«Coscavolo fosse non mi interessa! Era necessario “vestirti” in quel modo?»

«sì, il personaggio si vestiva così. Ho anche vinto…»

«Non mi piace che vai in giro in quel modo tutti i giorni!»

«Ma no che non mi vesto così tutti i giorni! Ma ti pare!»

«Quando sarai a casa facciamo i conti!» conclude la donna furiosa riattaccando.

«Piccola sgualdrina. Almeno la desse a qualcuno di importante» commenta dopo un attimo gettando il telefono.

***

È ormai notte che la donna è ancora davanti al computer. Sta ancora sbofonchiando nei confronti di Martina. Non sembra preoccupata del fatto che la figlia non sia tornata a casa, quanto piuttosto furente del fatto che la figlia continui a “vestirsi da pagliaccio”, “spogliarsi in pubblico”, “rovinare i vestiti”, “comportarsi da maschiaccio” e soprattutto “comportarsi come una sgualdrina senza darla a nessuno, anziché darla a qualcuno di importante”. E di tutto questo incolpa il padre. Mentre sta ancora sbofonchiando, le arriva una notifica. Quando la apre fa un salto dalla sedia: la foto pubblicata dalla figlia mostra un drago!

«È tornato! – dice col fiato corto – È finalmente tornato! La Soglia è stata riaperta! Devo avvertire gli altri»

Corre al telefono.

«Chiama immediatamente gli altri: tra dieci minuti video riunione. Non mi importa di che ore sono: il drago è tornato!»

***

Quattro immagini ci sono sul monitor: tre uomini, di cui uno in uniforme, ed una donna.

Il più giovane è il cugino di Giovanni, fornitore di armi ed addestratore di caimani. Un altro è lo zio di Federico, esperto tiratore e medaglia d’oro alle olimpiadi. Il terzo, quello in divisa, è maresciallo dei carabinieri, medaglia al valore sul campo. L’ultima si chiama Agata ed è l’esperta di informatica che ha permesso la riunione. Tutti sanno che Agata è anche altro, ma nessuno lo dice.

Stanno discutendo animatamente su come è meglio procedere.

«Io sono la più vicina: cercherò di intrufolarmi il prima possibile, ma ho bisogno di qualcuno che faccia “casino”. Tu, sei un bravo tiratore: sparerai al drago. Probabilmente non servirà a niente, ma creerà il panico tra la gente ed abbastanza confusione affinché possa muovermi indisturbata»

«Ti ricordo che ci sono i nostri ragazzi» dice lo zio di Federico

«Me ne fotto! Stiamo parlando di immortalità e di eterna giovinezza, ti ricordo! Non ho bisogno dei ragazzi! Siete ancora con me?»

Un coro unanime si solleva.

«Solo una cosa – insiste lo zio di Federico – Procedi con i piedi di piombo: lo so che hai fretta ma il drago è pericoloso. Un errore e non raggiungeremo mai più il nostro obbiettivo»

«Hai ragione – ammette la donna – Vado a farmi una camomilla: domani sarà una giornata campale»

Chiude la comunicazione. Guarda le foto: «non mi servite più! Altro che perdere tempo con una stupida sgualdrina. Potevi essere qualcosa quando eri più piccola ma sei divenuta inutile. Presto sarò ricca e potente e non ho più bisogno di nessuno»

Afferra le foto e le getta nel camino mentre si allontana.

Al castello Martina ha l’incubo di venir bruciata.

Abbiamo conosciuto i "cattivi"! Nel prossimo episodio...

  • Guardiamo cosa sta facendo il drago, da qualche parte, in qualche tempo. (10%)
    10
  • Torniamo al presente: vediamo cosa fanno i nostri protagonisti. (60%)
    60
  • Continuiamo col passato: vediamo come si organizzano i "cattivi". (30%)
    30
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163 Commenti

  1. Red, arrivo in ritardissimo!
    Il finale mi ha ricordato la mamma (o il papà) che chiudono il libro dando la buonanotte al bimbo rispondendo alle sue ultime domande di modo che lui si addormenta sereno. Un finale sereno di una storia ben costruita e avvincente.
    Ciao a presto

  2. “Non tanto, ma so adattarmi. In questa storia ogni cosa è per me un tassello per i miei piani a lungo termine…”
    Be’, caro, qui ti sei tradito: il drago di cui parli sei tu. Stai appunto descrivendo le tue caratteristiche qui su TI. 😀
    Anche se non prevedi tutto, ti adatti alle nostre scelte. Bel finale, abbastanza aperto da far sospettare non proprio un prosieguo, magari uno spin off. Chissà.
    Complimenti, nel frattempo!
    Ciao ciao

  3. Ciao Red!
    Oggi ho letto il capitolo finale e pensavo di aver scritto il commento, invece mi sono resa conto che non avevo scritto un tubo. Accidenti, comincio a perdere colpi!
    Comunque, che dirti, veramente veramente bello questo finale. Ovviamente sono d’accordo con Danio e Mika. Sono contenta che sia finito tutto bene. ^_^
    Per quanto riguarda la tua domanda, io dico che sarebbe bello rivedere Martina e compagni in un’altra avventura. Hai molta fantasia, perciò sono sicura che saprai inventarti di nuovo qualcosa capace di sorprenderci! 😉
    Il prossimo progetto sarà un racconto di fantascienza, giusto? Allora ci si vede presto! 🙂

  4. Ciao! 😀
    Mi associo a quello che ha detto Danio: un finale degno del racconto! ^-^ Non mi dispiacerebbe rivedere i personaggi di questa storia in altre avventure, ma mi chiedo: dopo aver consumato una torta grossa come il drago, saranno sopravvissuti?! XD
    Non vedo l’ora di leggere la tua prossima storia!
    A presto!

    • Io sono “bravo” in fantasy e fantascienza; qualche Avventura mi viene bene ma devo essere ispirato. I Gialli ci ho provato mille volte ma mi vengono delle cagate immonde. Vorrei provare a fare una fiaba, ma non ho spunti interessanti, almeno per ora; le fiabe richiedono un certo modo di essere costruite, per essere definite tali, altrimenti vengono a cadere in altri generi (in fondo anche questa storia era è un po’ fiabesca 😉 ). Il comico non lo so fare (faccio pena, pietà, schifo e misericordia) e gli altri generi non mi interessano (l’horror. l’eros, ecc. non mi sono mai interessati).
      Quindi rimango su fantasy, fantascienza e qualche volta avventura ^_^

      Ciao 🙂

  5. E qui si conclude questa storia. Spero che il finale vi sia piaciuto come il resto. Adesso mi concentro sull’edizione estesa da passarvi (dove aggiungo qualche descrizione e spiego gli eventi fuori dalla città). Se avete richieste, siete ancora in tempo 😉
    La prossima settimana parto con un racconto di fantascienza. Per chi vuole essere avvisato di quando verrà pubblicato, usi il pulsante in alto a destra per seguirmi (se non lo state già facendo).
    Approfitto per chiedervi: secondo voi un’altra storia con protagonisti Martina, Giovanni, Federico, il drago ed i coboldi potrebbe essere interessante o l’effetto sorpresa si è esaurito?
    Attendo i vostri commenti finali ^_^

    Ciao 🙂

  6. La grande festa e il Krughiscia!
    Ah ah, sempre trabordante di fantasia e immagini. Mi piace la piega che hanno preso le cose. Mi piace meno che la cattiva non sia la vera mamma. Mai che una mamma sia veramente cattiva con suo figlio! È la filosofia di ‘ogni scarrafone’, immagino.
    Aspetto il finalone.
    Ciao ciao

    • Finisce col prossimo capitolo: sarebbe noioso fare 10 capitoli di sole spiegazioni 😉
      Aspettati però un’edizione estesa per le scene che qui non mi sono entrate e che, credo, rendano più chiare alcune cose.
      E dopo il 10° capitolo vediamo se fare, successivamente, un’altra avventura con i ragazzi ed il drago 😉

      Ciao 🙂

  7. Mi piace che la clessidra indichi qualcos’altro.
    Bravo Red, questo oggetto/feticcio contribuisce molto a caratterizzare la storia, a renderla identificabile. Là conflittualità tra generazioni, poi… Non so se te l’ho già scritto, forse sì, ma ci sono proprio tutti gli elementi della letteratura per ragazzi.
    Bello anche il cap.precedente (me l’ero perso, scusa), dove lo zio mostra anche un volto umano.
    Trovo ottima la scelta di far confrontare ciascun protagonista con la propria nemesi in famiglia, molto significativo, penso sia un punto cardine della tua storia: suggestivo, perché sottinitende più di quanto non mostri.
    E comunque avevo creduto a quest’ultima z0cc0l@
    Ciao ciao

    • Beh, una parte di verità l’ha detta (perché credo che l’opzione clessidra falsa non la voti nessuno) 😉
      Tutto sta a capire cosa c’è di vero in questa matassa di bugie 😉

      Ti ringrazio dei complimenti e per il fatto che riesci a cogliere il “non detto” che rende suggestiva la cosa 😉 🙂 😀

      Ciao 🙂

  8. Io scelgo che la clessidra sia vera perché mi intrigava pensare che il drago non fosse buono buono come ci hai fatto credere finora.
    Bell’episodio, mi piacciono i continui capovolgimenti, cambi di scena, piani e intrighi. Deve essere una bella fatica pensarli.
    Ciao a presto

    • Più che altro è una bella fatica riuscire a gestire le cose per far finir tutto nei dieci capitoli. Le idee, intrighi, capovolgimenti, ecc. sono in parte già stabiliti e per quello che non è, mi faccio aiutare da voi 😉

      Sul drago non mi pronuncio perché qualsiasi cosa dicessi sarebbe uno spoiler 😉

      Ciao 🙂

  9. Hey Red dragon!:-) 🙂
    Ho letto che anche a te piacciono i libri game! 😀
    Appena ho visto il tuo nome ho pensato all’ Alba Dei Dragoni di Joe Dever della saga di Lupo solitario, tu lo conosci?
    E se vuoi puoi consigliarmi qualche bel libro game da comprare??
    Grazie in anticipo!

    • Ciao! Il libro lo conosco ma non lo possiedo.
      Per quanto riguarda i libro game, purtroppo sono tutti fuori produzione da tempo immemore. Si trova qualcosa di lupo solitario perché ne hanno fatto una riedizione in vista dell’uscita dell’ultimo numero (il 28, anche se poi ne hanno fatto uscire altri, ma non so se sono arrivati in Italia). Quindi di acquisti correnti posso solo consigliarti Lupo Solitario.
      Se riesci a pescare titoli antichi, la serie Sortilegio è stata la mia prima 😉

      Ciao 🙂

  10. Ciao battaglia avvincente 🙂 dopo aver letto questo capitolo in me sorgono due domande 🙂
    1) Cosa si nasconde dietro il portale aperto dalla clessidra ? 🙂
    2) di che scelta parla lo zio? Vi e’ forse un entita’ superiore che gli ha fatto scegliere il loro destino 🙂 A-mazing 🙂
    comunque voto per Martina 🙂 adesso e’ il suo turno 🙂

  11. ciao Red Dragon,
    la tua storia mi è davvero piaciuta, per ora ho letto solo il primo capitolo, ma la leggerò sicuramente tutta!! 🙂
    dato che vedo tantissimi tuoi commenti in giro su the incipit, volevo chiederti se volevi leggere e commentare il primo capitolo della mia storia, giusto per avere un’ opinione di uno molto, ripeto molto, più bravo di me! 🙂
    Ho già chiesto a Mika (credo che tu la conosca) di leggerlo e ne sono stato davvero felice perchè ha anche commentato!! tu e lei credo siate i migliori su the incipit!! 🙂 🙂
    spero che leggerai il mio commento
    sei il migliore!!

  12. Draghetto.
    Porca miseria, sono arrivati i caimani e abbiamo scoperto che sono molto più buoni del cugino… e loro hanno scoperto quanto è buono il cugino. 😀
    Mi è piaciuta questa caratterizzazione di animali tra virgolette normali. Mi ha ricordato Uncino, anche se la fine del cugino è leggermente più truculenta rispetto al film della Disney.

    Ciao ciao

  13. Il padre… fratelli coltelli!
    Ciao Red,
    Mi è piaciuto molto questo capitolo: azione, battute, trovate lessicali (terrorizzahio!).
    Io non avrei fatto morire Riccardo, nonostante la sua perfidia. È un po’ come vedere morire gli scagnozzi di Crudelia Demon. O come se Bud Spencer uccidesse a cazzotti qualcuno. Insomma, a mio modo di vedere stona un po’ con il tono che questo racconto ha preso. Ma è un’opinione e poi io sono notoriamente un ridicolo buonista.
    Be’, comunque, se lo merita 😀
    Ciao a presto

    • Beh, il fuoco era:
      «Non sei in grado di uccidere qualcuno»
      «Lui no… io sì» risponde il coboldo guardia del corpo.
      Qui faccio vedere per la prima volta la pericolosità dei coboldi ed il fatto che nessuno dei ragazzi avrà mai il coraggio di uccidere 😉

      Un altro voto per padre contro zio! 😀

      Ciao 🙂
      PS: anche il Maresciallo non c’è più (anche se nessuno ha capito che fine abbia fatto).

  14. Voto per Fir, in qualità di appassionato degli scontri magici 😉

    Molto interessante questa storia, mi ricorda per il tono scanzonato e con una certa suspense l’anime Slayers, con la simpatica Rina Inverse e il suo fido spadaccino Gourry (anche lui aveva una lama di luce simile a quelle del racconto).

    Ti seguo e non vedo l’ora di vedere cosa succederà con il prossimo nemico 😉

  15. Sotto con Riccardo, adesso. Ce li ha ancora quei graziosi caimani?
    La battaglia è cominciata. Sapremo in seguito qual è (era) il potere della clessidra?
    Anche i ragazzi entrano in mischia, seppure il loro ruolo sia di coordinamento piuttosto che di sfondamento 🙂
    In questo ultimo capitolo ho notato alcune ripetizioni (all’inizio Martina e pareti ripetuti a breve distanza, , mi è sembrato che l’abbia scritto un po’ di getto.
    Ciao a presto

    • I Caimani ci sono ancora e, spero, saranno una grande sorpresa 🙂
      Il potere della clessidra verrà spiegato o con Agata o con la madre di Martina (ancora non ho deciso).
      I ragazzi si troveranno parecchie volte nei guai: attualmente sono senza scorta e con gente che li vuole “togliere di mezzo”.
      Le ripetizioni sono dovute al fatto che ho tagliato diversi parti del capitolo e probabilmente ciò che prima non era ripetuto poi lo è diventato (e non me ne sono accorto, ovviamente 😉 ).

      Ciao 🙂

  16. In estrema minoranza dico Riccardo, mi intrigano i caimani.
    Ciao Red,
    Ho letto due capitoli insieme, mi spiace.
    Ho notato nel tuo racconto una sfumatura che mi era sfuggita: i tuoi giovani protagonisti ricevono dalla figura adulta di riferimento (il drago) qualcosa di raro e importante. La fiducia. Il drago delega loro compiti importanti, sa che ce la faranno. Molto bello, interessante. Tipico delle narrazioni di formazione, quale il tuo racconto, a quanto mi pare di capire, vuole essere.
    Ho notato due cose che non ho capito:
    «Diciamo che il drago ce lo ha detto» la interrompe dolcemente Martina.
    A cosa si riferisce? A una sorta di comunicazione telepatica?
    Sembrerebbe da questa frase:
    «Scheggia del Mattino – dicono all’unisono gli altri – Ci hai trasferito il pensiero del drago»
    Ho capito male?

    Ciao ciao

    • Nel capitolo precedente il drago ha “baciato” Martina e lei è rimasta a bocca aperta: in un certo senso il drago le ha detto qualcosa; le ha detto del passaggio segreto, della Scheggia del Mattino (che dobbiamo ancora scoprire cos’ è 😉 ) e di quello che devono fare. Quando Martina ha baciato sulla fronte Giovanni e Federico, ha trasferito loro questo “pensiero” (anche loro erano rimasti a bocca aperta). Quello che il drago non ha detto a nessuno è che il loro vero compito è confrontarsi con gli “eredi del Conte” 😉

      Essendo i protagonisti ragazzi, mi piace fare storie “di formazione” in cui alcune figure di riferimento si rivelano tutt’altro che di riferimento (la madre di Martina e, come si vedranno negli apposti capitoli, il Cugino di Giovanni ed lo Zio di Federico) e l’elemento fantastico (il drago) è colui che li comprende e li porta avanti lungo il percorso di crescita 🙂 (naturalmente a modo suo). Non so se riesco a ricostruire esattamente questo, ma ci provo ^_^

      Ciao 🙂

  17. Be’ penso Martina, il drago ha baciato lei.
    Stanno preparando una manovra a tenaglia contro gli assedianti?
    Ma questa è strategia militare!
    John Hannobal Smith direbbe: ‘Vado matto per i draghi ben pasciuti’, ah, no, era ‘per i piani ben riusciti!’
    Ciao a presto

    • Eh sì: a volte la cosa più banale è la più sorprendente.
      Spero di rendere chiaro esattamente cosa ha visto Martina (che poi ha passato a Giovanni e Federico) con quella specie di “bacio” 😉

      Comunque è ancora presto per sapere chi vince 😉

      Ciao 🙂

  18. Cattiva DOC, Crudelia Demon le fa una pippa!
    Certo però che è sadico accennare la storia del piccolo drago per poi dire ai ragazzi ‘fatevi gli affari vostri’ 😀
    Avendo più spazio, stai descrivendo nei dettagli i tuoi protagonisti, il mondo del drago sta prendendo forma.
    Bello
    Ciao ciao

    • Lo scoprirai nel prossimo capitolo 😉

      Beh, la prima mia intenzione era di farla perfida e basta, ma poi mi è venuta in mente un’altra idea e ho chiesto a voi cosa preferivate. Attualmente tutte le opzioni sono in parità: chissà chi vincerà 😉

      Ciao 🙂

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