L’isola in mezzo al mare

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio i sopravvissuti trovano Una bottiglia di vodka (43%)

Tecniche di seduzione spericolate

E: Giulia e Chiara sono morte, gli altri dispersi, siamo rimaste solo noi tre con quei tre idioti, e i soccorsi non arrivano! Ma che sta succedendo? Questa doveva essere una commedia e invece sta diventando una tragedia di pessima qualità!

 

Laura è persa a guardare Sirio

E: Ti piace, vero?

L: Erica! No, no, che dici!

E: Comunque se vuoi saperlo tra me e lui non c’è niente

L: Davvero?! Quindi non ti darebbe fastidio se io gli chiedessi di uscire?

E: Figurati! Anzi, dovresti farlo

L: Grazie, sei un’amica! Solo, non so come fare. Non si accorge nemmeno della mia esistenza, lui. Ha occhi solo per te

E: Ti sbagli. È solo perché io gli sto sempre accanto e mi faccio in quattro per farmi notare, se no non si accorgerebbe nemmeno di me. Con uno come lui devi farti avanti tu

L: Carmen, tu hai qualche consiglio?

Ca: Beh, ho letto di un esperimento di psicologia… Sembra che se un ragazzo si trova in una situazione di pericolo e al contempo vede una ragazza, il suo cervello confonde i segnali della paura con quelli dell’attrazione e si innamora della ragazza…

L: Davvero?! Interessante…

 

I ragazzi notano qualcosa luccicare in riva al mare. Vanno a vedere e trovano una bottiglia di vodka. Lì vicino c’è anche un borsone, con dentro vestiti e un accendino

M: Che fortuna, così possiamo accendere il fuoco

In fondo alla borsa, sotto i vestiti, Matteo scorge una pistola, cerca di prenderla ma Sirio se ne accorge

S: Quella è meglio se la dai a me

M: E perché dovrei?  L’ho trovata io

S: Però io la so usare

M: Beh, anch’io!

S: Ah, non lo sapevo. E dove hai imparato? Ti alleni anche tu al poligono di tiro?

M: No, gioco a Call of Duty

*

Tutti si rivestono. Matteo e Sirio litigano per chi debba tenere la pistola. Erica interviene

E: La terrò io. Tanto dubito che ne avremo bisogno

 

Matteo con la scusa di cercare qualcos’altro di utile va alle rocce dove ha nascosto il suo zaino

M: Perfetto, è ancora qui! Però devo trovare un modo per sbarazzarmi di quei due…

*

È calata la notte. Tutti sono seduti attorno al fuoco. Bevono

 

E: Sirio, non ci hai più detto di Dario, che ne è stato?

S: Ho seguito le sue tracce dalla spiaggia al bosco. Di lì proseguivano fino a un torrente

Ca: Un torrente? Ma questo significa acqua!

S: Sì, appena sorge il sole andremo a fare scorta. Comunque, dal fiume le tracce arrivavano a una grotta. Lì dentro ho trovato i vestiti di Dario

E: E lui?

S: Ho cercato nei dintorni, ma non c’era più alcuna traccia e quindi sono tornato alla spiaggia

E: Pensi che sia successo qualcosa? A lui e agli altri?

S: Probabile

M: Su, su, non pensiamo a queste brutte cose! Noi siamo qui sani e salvi, è questo che conta! Gli altri si saranno accampati vicino al fiume, non c’è motivo di preoccuparsi. E poi ci siamo noi ragazzi a proteggervi! In caso di necessità abbiamo la pistola

*

L: (Tra sé e sé) Ma certo! Mi è venuta un’idea! (A Erica) Senti, posso chiederti un favore?

*

Ca: Ma che diamine ha in mente Laura?

E: Vuole farsi insegnare da Sirio come si usa la pistola…

Ca: Ma punta proprio a lui!

E: Già, ormai lo sanno anche gli alberi di quest’isola

Ca: No, no, intendo: sta proprio puntando la pistola contro di lui! Guarda!

 

In riva al mare, illuminati dal chiaro di luna, Laura tiene la pistola puntata alla testa di Sirio e lui ha le mani in alto

 

S: Calmati Laura, cerchiamo di ragionare

L: Zitto o sparo!

*

E: Temo che Laura abbia preso troppo alla lettera il tuo consiglio…

Ca: Dobbiamo intervenire?

E: No, no, lasciamoli fare… Non mi importa di quei due

Carmen sghignazza

E: Beh? Cos’era quella risatina?

Ca: Niente…

*

L: Non fai più il tipo duro e impassibile adesso! Senti la paura della morte, eh?!

S: Non capisco cosa tu voglia. Cosa otterresti dalla mia morte?

L: Non cercare di confondermi con questi giochetti psicologici, non funzionano con me!

S: Se è per la fame, posso assicurarti che fino a domani possiamo sopravvivere a digiuno

L: Non è questo che mi interessa!

S: Allora… Sei in uno di quei giorni?

L: Forse, ma non c’entra! Dimmi: non senti il cuore batterti forte?!

S: Affermativo

L: Respiro affannoso? Aumento della temperatura corporea?

S: Sì, sì

L: Dilatazione delle pupille?

S: Ehm…

L: Allora?! Rispondi o sparo!

S: Non riesco a vedere le mie pupille…

L: Ah, già! Beh, diciamo di sì! In conclusione, tutti questi sintomi significano che…?

S: È evidente: sono malato. Mi stupisce che io non me ne sia accorto prima. Il tuo intento è di eliminarmi perché in queste condizioni sarei di peso al gruppo, ho ragione? Una scelta saggia: io avrei agito allo stesso modo in una situazione del genere. Avanti, spara

L: Certo, ma prima dimmi una cosa…

Laura si sbottona la camicia

L: Non trovi che io sia particolarmente bella stasera?

Sirio esita

L: Allora?! Non ti sembro più attraente?

S: Non saprei: è buio. E tu sei alle mie spalle

Laura lascia cadere a terra la pistola

L: (Tra sé e sé) Oh no, mi sono sbagliata! Dovevo stargli di fronte!

 

Laura e Sirio tornano al falò. Matteo parla con Carmen, ridono. Alessio li fissa stringendo i denti. Poi, mezzi ubriachi, si addormentano tutti. Tranne Matteo

M: Perfetto, ora si va in scena..

Nel prossimo episodio:

  • Durante la notte il gruppo viene aggredito da qualcuno (17%)
    17
  • Durante la notte succede qualcosa di strano a Matteo (83%)
    83
  • Durante la notte Matteo approfitta della situazione indisturbato... (0%)
    0
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