L’isola in mezzo al mare

Partenza - Volo - Arrivo!

PERSONAGGI

Alessio(A)

Chiara(C)

Carmen(Ca)

Dario(D)

Erica(E)

Giulia(G)

Laura(L)

Matteo(M)

Sirio(S)

e gli altri della classe

AEROPORTO DI MILANO-MALPENSA – ORE 12.00

Pochi giorni dopo aver superato l’esame di maturità classica gli studenti della III-C partirono per il classico viaggio di fine liceo nella più classica delle destinazioni, la Groenlandia.

C: Cosa scrivi?

D: (Ha in mano penna e quaderno) Una sceneggiatura. Parla di una classe che va in vacanza in Groenlandia

C: In Groenlandia?!

D: Sì, è ambientato nel futuro. A causa del riscaldamento globale la Groenlandia è diventata un’isola tropicale. Poi succedono cose misteriose. Sarà tipo Lost ma al posto degli orsi polari ci saranno koala giganti.

C: È la cosa più stupida che abbia mai sentito. Fammi leggere!

D: No

C: Dai per favore!

D: No, potresti fraintendere

C: Dai, solo l’inizio! (Gli strappa di mano il quaderno e legge) O mio dio… I protagonisti siamo noi! Stai parlando proprio di noi!

D: No, non è così

C: Anche i nomi sono gli stessi! Neanche lo sforzo di cambiarli!

D: È solo una coincidenza

C: No no, è proprio la nostra classe! È inquietante. È per questo che tutti dicono che sei strano

D: Pensavo fosse per il mio carattere schivo ed emotivamente distaccato

C: Beh sì anche per quello, e per tanti altri motivi… (Continua a leggere) Cosa? Chiara era una di quelle ragazze dall’aria ingenua e innocente ma che sotto sotto… Ma come ti salta in mente?!

D: È solo un caso che abbia il tuo nome, non sei tu

C: Solo un caso? Nonostante fingesse il contrario era segretamente innamorata di… Ma da dove ti vengono certe idee?! Ahahah, non è nemmeno lontanamente vero!

***

Le ragazze della classe chiacchierano in sala d’attesa. Dario scrive. Alessio da solo in un angolo col viso tra le mani. Erica e Giulia in piedi, si guardano attorno. Sirio seduto lì vicino sorveglia la zona

E: Ma insomma, dove sono finiti gli altri maschi?! Ormai manca poco all’imbarco

G: Li ho visti che si dirigevano verso un negozio al seguito di Matteo. Sembrava ci fosse del fuoco nei loro occhi, facevano paura

***

Matteo assieme agli altri maschi tranne Sirio, Dario e Alessio

M: Signori, avete fatto scorta a sufficienza? Ricordate il nostro obiettivo!

Maschi in coro: Sissignore!

M: Bene! Fatene buon uso e rendetemi fiero di voi!

***       

E: Ma che avranno avuto di così importante da comprare? Sirio, tu ne sai qualcosa?

S: Come?

E: Sai cosa sono andati a comprare gli altri?

S: No. Mi è stato detto che erano cose di cui io non avrei avuto bisogno. L’ipotesi più probabile è che si tratti di armi e strumenti per la difesa personale. Io ne sono già fornito a sufficienza.

G: Stai scherzando vero?

E: Ahah non ci giurerei…

S: La nostra destinazione è vicina alla Siria, non possiamo sapere cosa ci aspetta: bisogna essere ben equipaggiati per ogni eventualità. Per questo ho coltelli, pistole, e munizioni in abbondanza

E: Ah davvero, e come pensi di passare i controlli?

S: I controlli? (Impallidisce e suda freddo) Non ci avevo pensato

E: Idiota

G: Guardate, i ragazzi stanno tornando!

Il gruppo dei maschi si avvicina. Bisbigliano tra lo loro. Smanettano negli zaini. Sirio gli si appressa di soppiatto. Origlia

Maschi: Presto nascondeteli bene! Se ci beccano con questa roba siamo fregati, e allora addio alla nostra battaglia! Sssst! Zitti, c’è Sirio! Fate finta di niente!

Sirio torna da Erica e Giulia

S: Non c’è dubbio, ho origliato la loro conversazione: si tratta di armi

E e G: COSA?!

S: Evidentemente la loro intenzione è di darmi una mano a combattere se venissimo attaccati dai terroristi. Li avevo sottovalutati, invece sono in gamba

G: Sirio, non avrai frainteso la situazione come al solito?

S: No, ne sono certo: hanno fatto riferimento a una battaglia. Comunque, è ora di andare

***

SULL’AEREO

C: Allora, Laura, finalmente ti dichiarerai a lui?

L: Sì, questa è la mia ultima occasione! Glielo dirò stasera, così passeremo tutta la vacanza felici e contenti, come una vera coppietta! Anche se…

         (Spiaggia. Tramonto. Io e lui mano nella mano.

         -Sirio, ti amo

         -Ti ringrazio

         -E tu provi lo stesso per me?

         -Non esattamente

         -Vuoi dire che mi ami ancora di più, che mi ami alla follia?

         -No, voglio dire che non nutro alcun sentimento d’amore nei tuoi confronti

         …)

C: Laura? Ehi, Laura, ma che ti prende?

L: Eh? Ah, niente, niente!

***

C’è qualche turbolenza

A: Moriremo tutti, me lo sento. Ci schianteremo

Ca: Rilassati, sono solo delle turbolenze, è normale! Non essere così tragico!

A: Non sono tragico, sono realista. Le statistiche parlano chiaro: la maggior parte degli incidenti aerei avviene, indovina, mentre gli aerei sono in volo!

Uno scossone molto violento, le luci si spengono, si riaccendono, Carmen sussulta, Alessio la fissa sollevando le sopracciglia

Ca: Ok, questo non era normale, ma è tutto finito e come vedi non stiamo precipitando

Nuovi scossoni ancora più violenti, black out totale, grida di terrore

***

L’AEREO PRECIPITA

***

Gli studenti della III-C si risvegliano su una spiaggia. Rottami galleggiano nell’acqua

Cosa accadrà nel prossimo episodio?

  • Al diavolo i soccorsi! Siamo in vacanza: facciamoci un bel bagno! (43%)
    43
  • Dobbiamo trovare un modo per contattare i soccorsi e chiedere aiuto! (29%)
    29
  • Incidente aereo. Sopravvissuti. Isola. non vi dice niente? Forse dovremmo cercare un bunker nella giungla (29%)
    29
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