Si può vivere una o mille volte?

Dove eravamo rimasti?

Perchè Rose era andata via? Aveva qualcosa da nascondere (50%)

Confusione

Rimasi li a leggere quelle parole  ancora mille volte, prima di alzarmi da quel posto e tornare a casa. Nel tragitto continuavo a pensare a cosa volesse dire Rose con quelle parole, ma non ne venivo a capo. Mi dava l’impressione che stesse scappando da qualcosa, ma non capivo da cosa. Questa cosa non sarebbe finita così, e io non mi sarei fermata davanti a quelle parole, dovevo avere delle risposte.

Tornai a casa feci una valigia e tornai indietro, tornai di nuovo alla stazione e presi il treno che partiva per il posto in cui si era diretta quella ragazza molto simile alla mia amica. Il treno su cui salii era vecchio e sporco e la gente seduta su quei binari era alquanto bizzarra. Mi divertivo ad immaginare le loro strane e confuse vite fino a quando il treno dopo circa due ore non arrivò a destinazione.

Scesi e mi guardai intorno. Era freddo e vuoto, nessuno camminava di lì. Nessuno tranne la ragazza che mi aveva dato la lettera, la ragazza dai capelli rossi. Era lontana ma la riconobbi subito allora cercai di raggiungerla velocemente per parlare e cominciai a correre. Immediatamente anche lei mi riconobbe e comiciò a scappare via in direzione dei sottopassaggi della stazione. La suguii per un pò, urlando e cercando in tutti i modi di fermarla, ma lei nulla continuava a correre come se non volesse assolutamente incrociare il suo sguardo con il mio. La rincorsi per circa 10 minuti, finchè non la persi di vista, e sparii per i vicoli della città. Mi guardai intorno e mi ritrovai sola, con la valigia ormai sporca e rotta per tutte le botte che aveva preso durante la corsa, senza sapere dove andare e soprattutto cosa cercare in quella città. Poco dopo mi resi conto che c’erano altri ragazzi che camminavano per quelle vie, chesembravano tanto vicoli di un quartiere non proprio sicuro. Mi avvicinai e pensai di mostrare loro una foto di Rose per vedere se per caso l’avessero mai vista da quelle parti. << Buonasera ragazzi, per caso conoscete questa ragazza?>> dissi mostrando il telefono con una sua foto.

I ragazzi rimasero di pietra, si guardarono tra di loro e vidii nei loro occhi un brivido di paura. Rimasero per poco in silenzio ma dopo poco una ragazza dagli occhi neri come la notte mi rispose guardando la foto di nuovo <<Questa ragazza è morta qualche giorno fa>>.

Era davvero morta Rose?

  • Non era morta (0%)
    0
  • Non era lei (0%)
    0
  • Era lei ed era morta (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

4 Commenti

  1. Ho appena letto entrambi i capitoli ed il racconto fino a qui mi è piaciuto molto.
    Per quanto riguarda il finale secondo me è non può averla vista in stazione così per caso e secondo me vogliono farle che sia lei. Aspetto il seguito, se ti va di leggere anche il mio racconto mi farebbe piacere, ciao!

  2. Ciao, Zac! 🙂 Del tuo incipit mi è piaciuto soprattutto il contrasto tra l’immagine apparentemente serena dell’inizio e la dura realtà. Mi immaginavo la protagonista distesa su un prato in un pomeriggio assolato a godersi la natura. E invece no. La lettura risulta molto fluida, scrivi davvero bene, complimenti! Se ti va di passare da me, ne ho cominciato uno nuovo. 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi