HTP-51

Dove eravamo rimasti?

Moy è terrorizzata a morte. Ma sappiamo anche che ha una ottima ed efficace autodifesa. Come reagirà al tocco della sua spalla? Moy si volta e piazza un calcio frontale all'assalitore... Ma si accorge di aver dato un colpo di tibia nelle parti basse a Derek. (75%)

HTP-5

Quel tocco nella spalla durò un’eternità. Provava a pensare. Non riusciva, era come avere la mente piena e vuota allo stesso tempo. L’ansia la assalì. Di nuovo provò a riflettere. Quel mostro era dietro di lei. La stava per attaccare. Non sapeva cosa fare. Il suo volto era totalmente cambiato dalla paura. Poi si girò. Fu un attimo, agì d’istinto. Alla fine non dovette neanche pensarci tanto: alzò il ginocchio e sollevò con tutta la sua forza il piede. Aprì gli occhi che teneva chiusi dalla paura: aveva colpito il mostro, e si era messo a gridare. Poi fra le urla di dolore sentì levarsi qualche bestemmia. Il mostro parlava? Guardò bene davanti a sé. Non poté fare a meno di lasciare cadere la mandibola e portarsi le mani davanti la bocca spalancata. Derek era inginocchiato a terra con l’espressione più dolorante che potesse assumere. Inspirava ed espirava più profondamente e velocemente possibile.

“Oddio!” esclamò Moy quando riuscì a tirare fuori le parole di bocca.

“Derek, io… Ti giuro, credevo fossi… Mi dispiace tantissimo.”

La ragazza si sentiva divorare dal senso di colpa. Vedere il suo amico contrarsi a terra in quel modo faceva stare male anche lei.

“Tranquilla, colpa mia. Non avrei dovuto avvicinarmi così furtivamente.” la rassicurò lui, con difficoltà.

Dei passi umani si avvicinavano veloci verso i due.

“Derek, cos’è successo?” disse dal corridoio una voce adulta.

“Prof, stavo chiamando Moy, come mi aveva chiesto lei…”

“Ma gli ho dato un calcio nelle parti basse credendo fosse quel mostro.” continuò la ragazza, allargando la bocca e stringendo i denti, mostrando il suo imbarazzo.

Era comunque lieta che ci fosse una figura adulta con loro, e si era quasi dimenticata che Derek fosse stato rapito. Il Professor Q portava degli occhiali neri alla moda, e vestiva sempre in maniera elegante. Era un uomo alto, fra i trenta ed i quaranta anni. Nessuno degli studenti conosceva il suo vero nome o cognome, lo chiamavano semplicemente “Professor Q”. Insegnava al corso di Informatica e gestiva il laboratorio multimediale del college. Per molte sue alunne risultava affascinante, almeno finché non iniziava a parlare dei suoi discorsi da nerd, annoiando a morte chiunque nel raggio in cui era possibile udire le sue parole. Anche gli altri professori ammettevano di pensare ciò di lui. Ma adesso rappresentava un punto di appoggio per i due ragazzi, e dopo gli orrori a cui hanno dovuto assistere, avrebbero ascoltato volentieri centinaia dei suoi discorsi, pur di sapere di essere al sicuro.

“Ragazzi, dobbiamo sbrigarci. Derek, rialzati e torniamo all’ingresso, le chiavi sono in alto, accanto la porta.”

“Derek, ma cosa ti era successo? Ti abbiamo visto sparire…”

“È stato il Professor Q. Non sapeva fossi con altri due studenti, credeva stessi scappando da quel mostro, e mi ha trascinato con sé nel buio per non farsi notare.”

“Andiamo, veloci! Avrete tempo dopo, intanto usciamo da questo inferno.”

“Prof, le chiavi erano accanto la porta… Ma Edgar le ha trovate ed è scappato fuori chiudendoci dentro a chiave.”

“COS’HA FATTO QUELLO STRONZO?” l’urlo di Derek rimbombò in quella stanza.

“La porta è infrangibile. Ci toccherà trovare un’altra uscita se vogliamo raggiungere gli altri.”

Un segnale acustico li distrasse. Era talmente acuto da far provare loro un dolore tremendo ai timpani. Tutti e tre si portarono le mani alle orecchie ed iniziarono a girarsi attorno per cercare la fonte di quel rumore.

“IL RUMOR… ENE… A… VI…NE” il professore cercava di gridare qualcosa, ma i ragazzi non riuscivano a capire cosa dicesse.

Alzò il gomito puntandolo verso la televisione per farsi capire: il rumore proveniva da là. Derek, che era più vicino, diede un calcio alla spina, spegnendo l’apparecchio e riportando il silenzio in quella stanza. Le orecchie erano ancora doloranti, ma almeno potevano abbassare le mani.

“Prima scappiamo, meglio sarà per noi.”

Il professore sembrava molto preoccupato nell’incitare i ragazzi ad andarsene. Era un tipo molto calmo, vederlo irrequieto in quel modo era insolito. Si lasciarono alle spalle la camera diventata buia, quando videro una luce provenire da dietro. Si girarono contemporaneamente, e un brivido li attraversò tutti, come un’onda che travolge i bagnanti. La televisione si era riaccesa, senza alimentazione. Sullo schermo riportava la scritta “HTP-5“. Un ruggito si levò dal fondo del corridoio, in direzione dei dormitori. Di nuovo, la struttura iniziò a tremare, ancora più forte di prima.

“Veloci, verso le scale dell’atrio!” gridò il professore pallido in faccia.

Si misero a correre più in fretta che potevano, per quanto le macerie che bloccavano il corridoio lo permettessero. Il ruggito si faceva sempre più forte, sembrava moltiplicarsi. Arrivarono a superare il mezzobusto delle scale dell’atrio, quando dal corridoio sbucò una creatura ancora più grande di quella di prima. I tre si voltarono appena per vedere se la bestia li avesse rilevati, e si diressero nel primo corridoio di destra del primo piano.

Il college è diventato un inferno. Un'enorme mostro è alle calcagna dei protagonisti, mentre loro cercano una via d'uscita. Cosa accadrà?

  • Il mostro non li raggiunge, ma al primo piano, prima di raggiungere l'uscita, si troveranno a dover affrontare un'altra minaccia. (40%)
    40
  • Il mostro li raggiunge. Riusciranno ad uscire dalla struttura, ma non prima di aver affrontato il mostro, che trascinerà con sé il Prof Q. (60%)
    60
  • Il mostro li raggiunge nel corridoio al primo piano. Tutti e tre riusciranno a scappare da una porta d'emergenza in fondo al corridoio. (0%)
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22 Commenti

  1. wow… non leggo mai horror a dire il vero… ci ho provato… sei al secondo episodio e mi sono detta: beh, proviamoci. Non lo avessi mai fatto… mi hai spaventata! Leggo nei commenti che questo non è esattamente il tuo genere… direi che invece puoi ricrederti… ti riesce bene! Peccato non avere l’emoticon adatta a mostrarti la mia espressione in questo momento 😉
    seguo, ovviamente….
    Moy ha troppa paura per agire… come me…

  2. Qualcosa mi ricorda il libro che sto leggendo: “IT”, Stephen King. Non so se lo hai letto o se è semplicemente un caso. La serie di omicidi inspiegabili, i ragazzi coinvolti, i bulli, Eddie…Complimenti, voto per la cosa in avvicinamento. Se ti piacciono gli horror, magari, può divertirti passare da me! Buon proseguimento! 😉

    • Grazie anche a te per i complimenti 😀
      No, non ho mai letto It, in realtà l’horror non è neanche il mio genere, m a sto provando a fare qualcosa di strano e diverso dal solito 🙂
      Comunque sia passerò sicuramente dal tuo profilo, ma ho visto che è pieno di roba da leggere, quindi attendo di avere almeno mezz’ora libera per poter leggere tutto un racconto d’un fiato. Fra studio e lavoro il tempo se ne va troppo velocemente… Spero di riuscirci oggi 😉

  3. Buonasera, Remus
    Mi è piaciuto molto che tu sia riuscito con poche parole a delineare i protagonisti ancora prima che l’evento ‘horror’ cominciasse. Denota molta cura e bravura.
    Ho votato che le pareti tremano per (quello che sembra) un terremoto.
    Bello tutto, comunque.
    Ha tutta l’aria di essere un racconto veramente interessante.
    Buona serata

  4. Werwolf ha detto:

    Slender sei tu? Con la testa storta. A parte gli scherzi, molto scenico.
    Voto per un nuova minaccia.
    Alla prossima 🙂
    Riempiamo questo sito di mostri

  5. AmoMarta ha detto:

    Il mostro trascina via il prof!
    Scrittura davvero scorrevole, letto che un piacere.
    Mi interesserebbe la tua opinione al mio incipit, dato il modo in cui anche tu riesci a dare azione immediata ai fatti 😉 comunque ci vediamo al prossimo episodio! 🙂

  6. Samuel ha detto:

    Colpisce Derek nelle parti basse. Ciao Remus, è la prima volta che leggo il tuo racconto. È interessante. Voglio vedere proprio come continua. Passa a dare un’occhiata al mio racconto se ti va.

  7. Drago ha detto:

    Non so perché, ma quando hai descritto il mostro, mi sono immaginato lo slenderman 😀

    Colpisce chi le ha toccato la spalla, ma poi si accorge di aver colpito Derek.

  8. AmoMarta ha detto:

    wow… non leggo mai horror a dire il vero… ci ho provato… sei al secondo episodio e mi sono detta: beh, proviamoci. Non lo avessi mai fatto… mi hai spaventata! Leggo nei commenti che questo non è esattamente il tuo genere… direi che invece puoi ricrederti… ti riesce bene! Peccato non avere l’emoticon adatta a mostrarti la mia espressione in questo momento 😉
    seguo, ovviamente….
    Moy ha troppa paura per agire… come me…

    • Remus ha detto:

      Oddio, non so come ringraziarti! Sapere di aver ottenuto le reazioni che volevo ottenere mi fa sentire veramente soddisfatto. Il tuo commento mi ha reso veramente felice, grazie mille per tutto!!

  9. Erika ha detto:

    Qualcosa mi ricorda il libro che sto leggendo: “IT”, Stephen King. Non so se lo hai letto o se è semplicemente un caso. La serie di omicidi inspiegabili, i ragazzi coinvolti, i bulli, Eddie…Complimenti, voto per la cosa in avvicinamento. Se ti piacciono gli horror, magari, può divertirti passare da me! Buon proseguimento! 😉

    • Remus ha detto:

      Grazie anche a te per i complimenti 😀
      No, non ho mai letto It, in realtà l’horror non è neanche il mio genere, m a sto provando a fare qualcosa di strano e diverso dal solito 🙂
      Comunque sia passerò sicuramente dal tuo profilo, ma ho visto che è pieno di roba da leggere, quindi attendo di avere almeno mezz’ora libera per poter leggere tutto un racconto d’un fiato. Fra studio e lavoro il tempo se ne va troppo velocemente… Spero di riuscirci oggi 😉

  10. Erri Porta ha detto:

    Buonasera, Remus
    Mi è piaciuto molto che tu sia riuscito con poche parole a delineare i protagonisti ancora prima che l’evento ‘horror’ cominciasse. Denota molta cura e bravura.
    Ho votato che le pareti tremano per (quello che sembra) un terremoto.
    Bello tutto, comunque.
    Ha tutta l’aria di essere un racconto veramente interessante.
    Buona serata

  11. The dude ha detto:

    Ciao remus,
    Sembra un film horror anni ’80.
    Vediamo l’evoluzione della storia.

    A presto

  12. Werwolf ha detto:

    Ci sono gli alieni in questo racconto? No a parte gli scherzi, carino. La “cosa” si muove.
    Se ti va passa pure da me 😉

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