Londra d’inferno

Dove eravamo rimasti?

SCegliete una parola determinante per l'episodio finale sabbia (46%)

La bellezza delle cose

C’è una linea sottile che delimita il dolore. Un confine di fuoco in un mare di bianco, al termine del dolore fisico, davanti alla quale fermarsi ed impazzire.

Oppure si può fare un passo oltre, sopportare ed acquisire una lucidità mai avuta prima.

Non è scontato. Non è facile. Non è da tutti, ma si può passare oltre e riuscire ad iniziare ad apprezzare la bellezza delle cose.

Mi riprendo giusto in tempo per sentire il Diavolo concludere il suo cerimonioso spietato monologo con un gesto ampio della mano da Buon Sindaco, mentre spiega che la casetta in cima alla collina che stava indicando sarebbe stata il nostro nuovo alloggio per l’eternità e ricordando, di fronte alle proteste di Danny che la sua richiesta era stata uno dei cinque sensi, ma che non aveva mai specificato di chi.

Il resto della popolazione dell’Inferno applaude, con uno sguardo vuoto ed un sorriso cattivo.

Sento le tempie che stanno per esplodere e gli occhi gonfi di dolore e di pianto. Il dolore sembra stia cercando una via d’uscita, incurante della mia sofferenza.

Mi ritrovo oltre la linea senza nemmeno accorgermene: tutto diventa stabile, tutto diventa sopportabile, tutto diventa bianco.

Decido di vuotare il sacco. Una ad una scopro tutte le carte.

E’ l’istinto che mi viene in soccorso. Senza pensarci, in questa dimensione di mezzo di non-dolore,

respiro a fondo (con il naso), trascino uno dei tavoli che componevano il pantagruelico banchetto in corrispondenza di uno delle centinaia di faretti a bordo viale occhieggianti dal terreno, così che la superficie diventi luce, poi afferro una manciata di sabbia da un posacenere lì vicino ed inizio a spiegarmi, a disegnare.

Trova posto per primo il disegno di una casa.

Ho un nodo in gola mentre disegno casa nostra, bellissima, nei pochi ricordi sfocati della mia infanzia.

E poi spazzo via il tavolo con rabbia e disegno l’aereo e la bomba che ha lasciato cadere sopra di noi.

Brividi a tracciare una croce: l’ospedale di fortuna nel quale mi sono svegliato dopo non so quanto tempo e nel quale ho passato dei mesi, incapace di muovermi da quel letto.

E’ dopo aver stilizzato le lapidi di mamma e papà e sullo sfondo i miei occhi in lacrime che arriva il passaggio più difficile: far capire cosa sono stati gli anni successivi, gli anni senza nessuno che si prendesse cura di me, rendere con due tratti di indice il viaggio della speranza verso l’Europa, far capire la sofferenza del pensiero di mia sorella sempre in testa, della quale non ero riuscito a sapere nulla, nel bene o nel male.

Altro capitolo, altro disegno: la schermata di una pagina social, la faccia di Danny, lo scoprire il suo essere ormai cittadina londinese e la mia decisione folle di prendere il primo volo per il Regno Unito.

Tremo mentre metto sul tavolo l’armonica e disegno il cancello dell’Inferno, per raccontare alla mia famiglia quella specie di dono regalatomi dal Caso: un dono attraverso il quale ho deciso di ampliare la mia ricerca anche in questa parte di altro mondo.

Le volte precedenti in cui sono venuto in questo regno, cercando inutilmente informazioni sui miei e capendo che nel mio ruolo di visitatore-guida, non mi era concesso sapere, che solo chi aveva evocato il diavolo può stringere un patto con lui.

Esaspero la decisione di tacere, di non accontentarsi di ricostituire una parte di quel quadro felice che avevo potuto vivere solo di sfuggita, continuando una vita qui con mia sorella, piangendo i nostri genitori scomparsi, ma provare ad andare a cercarli insieme.

Sconosciuti che bevono e ballano; note musicali sparse negli angoli. La festa dove sapevo Danny sarebbe andata e dove ho deciso di imbucarmi è particolarmente facile da rendere con questa tecnica di affreschi di sabbia e luce: la vedo indicare il disegno e rimane a bocca aperta, capendo a posteriori i passaggi più intricati di questa storia pazzesca.

Ora i capitoli restanti sono pochi e Danny li ha vissuti insieme a me: dal viaggio in barca fino agli incontri più disparati, dal Diavolo che ci spiega dove si trova l’ingresso del Paradiso fino all’incontro con mamma e papà, dopo anni ed anni.

Il banchetto da poco concluso è una scena complessa da rendere usando sabbia su luce ed il risultato è un caos ai limiti del puntinismo più spinto, ma sono sicuro che lo abbiano recepito comunque.

Mi concedo allora il lusso di chiudere accennando una collina con una casetta in cima e li guardo negli occhi, in timorosa attesa della loro reazione:

Danny mi abbraccia forte e la sento che singhiozza contro il mio petto; mamma e papà chiudono l’abbraccio alle nostre spalle, come a cercare di proteggerci dai pericoli del mondo esterno a quella piccola catena di braccia incrociate.

A questo punto salutiamo rispettosamente e ci incamminiamo verso la casa in collina, di nuovo una famiglia finalmente riunita.

Con il cuore che esplode della bellezza delle cose.

E chi non lo capisce se ne può anche andare al diavolo.

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283 Commenti

  1. Ciao Mago, quanto tempo!
    Solo adesso mi accorgo da quanto manco, me ne accorgo guardando quanti tuoi racconti (a proposito: complimenti per le copertine) mi sono persa
    Ho ripreso da qui e,come sempre, mi complimento per la bravura, l’attenzione ai particolari e il finale che chiude il cerchio lasciando stupito il lettore.
    Un inchino!

  2. Prima di tutto Complimenti! Il finale è stato davvero sorprendente. In tutti i sensi. 🙂
    Per tutto il tempo ho pensato che Danny fosse la protagonista e invece era Virgo. Da un lato mi dispiace per come sia finita. Ma dall’altro sono contenta che, malgrado la fregatura ricevuta dal diavolo, Virgo abbia trovato quella piccola isola di felicità nella sua famiglia di nuovo tutta insieme. Ancora complimenti! 😀

  3. Ciao Mago,
    un finale davvero ostico, ma comunque classificabile come ”lieto fine”. Il colpo di scena poi…
    Mi dispiace solo non essere riuscito a cogliere tutti i tuoi messaggi nascosti. Forse li hai nascosti troppo bene, o forse non sono un bravo cacciatore 🙁
    Complimenti per l’incastro perfetto. In questo racconto ogni cosa era al suo giusto posto. Due pollici ben in alto per te.
    Ciao bello, a presto! 😀

  4. Buonasera Mago, piacere di conoscerti.
    Ho letto tutta la storia ora: per quanto mi dispiaccia non aver potuto partecipare alle scelte, ho trovato piuttosto godibile l’esperienza di leggerla tutta in una volta, senza pause e senza attese!
    Ti faccio i miei complimenti, sono rimasto colpito dall’inizio alla fine, attratto moltissimo dalla fantasia della trama che oltre ad essere originale è intrisa di richiami interessanti, profondità, leggerezza e delicatezza.
    Sono felice di averla letta.

    Buona giornata e alla prossima storia (che seguirò per certo) 🙂

  5. Beh, mi dispiace, ma io dico sabbia. Né luce – sarebbero fiamme – né sassi – sarebbero redenzione ( sai, chi è senza peccato scagli ) – … dico sabbia…per immergerti, per emergere, per fare di te quello che vuole… nel fuoco, nel vento infernale, nell’aria viziata come i suoi demoni.
    Scrivi in modo saggio di questa dimensione che non lascia scampo,
    il Diavolo li tradisce, li inganna, alla fine li ha intrappolati nella loro debolezza come succede sempre, ingenui loro … oppure giusto così… l’inferno è ombra nel coro del male che non lascia traccia.

  6. L’immagine del tavolo formato da donne nude e salmodianti mi è piaciuto molto, mentre il senso del gusto tarpato con la cucitura delle labbra è, come dire, poco spirituale… forse richiama un poco lo splatter, e a questo punto gliela avrei strappata alla radice la fonte del gusto, cioè la lingua 😉
    Ho votato luce, serve tanta luce che accechi il Diavolo e mostri la giusta via a Danny.
    Applausi

  7. Ciao Mago, bel titolo, come sempre!
    E bella la diabolica convivialità di questo episodio….accipicchia, ci hai regalato un bel colpo di scena davvero!
    E io che avevo capito che sarebbe stata Danny a pagare il prezzo….
    Direi sassolini per il finale…chissà se qualcuno se ne toglierà uno dalla scarpa 🙂
    A presto!

  8. Sabbia…meglio se mobile…
    perché in questo racconto tutti e tutte le cose possono scivolare, sprofondare e scomparire in un batter d’occhio.
    Sempre molto suggestive le metafore: il rosario, le fondamenta d’argilla la maratona di consumo alimentare di ogni ben di Dio (senza Dio il Diavolo è a disagio 😀 ) …
    ciaoooo

  9. Ciao Mago, ho recuperato i capitoli persi e arrivata a questo punto sono rimasta in attesa, ferma sull’ultima parola del capitolo, aspettando di leggere il resto.
    Bravo 🙂
    Per il finale ero indecisa tra luce e sassolini… alla fine ho scelto sassolini perché mi hanno fatto pensare a un torrente… al mare…. a un ruscello… e così mi è piombata in testa l’immagine dell’acqua che pulisce e che offre sollievo…l’acqua che ti culla… l’acqua che ti fa galleggiare… che ti disseta… e ti trascina via dall’inferno.
    A presto!

  10. Dico proprio che il diavolo non sarà solo.
    Veramente belli questi ultimi due episodi. Mi sono piaciute molto le descrizione che hai fatto dell’ambiente e dei pensieri che passano per la testa di Viggo. Specie la parte sulle “bombe atomiche di teologia”. 🙂

  11. Tecnicamente non posso che suggerire una tavola imbandita poichè è la scelta che farebbe qualunque buon narratore per innumerevoli ragioni narrative ( scusa il gioco di parole)
    bello questo episodio… bello che percepisca colori anche senza vederli… bello tutto…

  12. Una tavola imbandita.
    Ciao mago.
    Forse dovrei presentarmi, visto che questo nick per te è un’assoluta novità. Diciamo che fin qui ti ha commentato Moneta, io sto prendendo il suo posto.
    Condivido i dubbi teologici della accompagnatrice, in effetti se dio esiste ci sono molte altre cose da mettere in dubbio su di lui.
    Il capitolo mi è piaciuto, ma, perdonami, alcuni refusi mi hanno fatto pensare che alludessi addirittura alle annose, teologiche questioni sul s3ss0 degli angeli 🙂

    Ciao a presto

  13. Il diavolo non sarà solo.
    Il capitolo è bellissimo, l’ho appena letto per la seconda volta e (anche se in questa ho notato i refusi ^^) è davvero ottimo. Immagini, atmosfere, allusioni, non detti, dubbi e emozioni: mi è piaciuto tutto, tranne l’ “Amore, amami. Lo sai che ti amo”. Sarà anche morto da tempo papà ma poteva immaginare una frase d’amore un po’ più riuscita!
    Vediamo quali inghippi ci riserba il diavolo

    • Ih ih… ciao cara 🙂
      Mi fa piacere tu abbia apprezzato…
      troppo buona ^_^

      Sulla frase…sono un patito del concetto
      Di easter eggs… ne nascondo uno per capitolo…e questa storia poggia sui Beatles e le loro canzoni… non dico altro… 😉

  14. Allora. Tu sai quanto ti ammiri per i tuoi guizzi di genio e le tue perle. In questo capitolo però, credo che ti sia superato senza ombra di dubbio!
    Frasi come: “Una grandinata di bombe atomiche di teologia mi esplode nella testa: meglio proseguire.” oppure: “E nonostante sia tutto in bianco e nero io sento i colori: non so come spiegarlo, ma io sento ogni singolo colore che ho davanti agli occhi, nonostante veda tutto in bianco e nero” SONO DA OSCAR!
    Complimenti davvero caro Mago, ho tutto da imparare da te 🙂
    Ho votato che i diavolaccio non sarà solo, magari si farà trovare col fratello scomparso 😉
    Ossequi, maestro, al prossimo 😉

    • Ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii xD Io arrossisco così sor Maria’ 🙂

      Troppo buono 🙂

      Lettori che “scelgono” citazioni poi è una cosa che mi fa davvero un sacco piacere. Significano una lettura approfondita e flash che rimangono in testa.

      Grazie davvero. Sinceramente 🙂

    • Ciao 🙂 Grazie per la sincerità 🙂
      In quel passaggio volevo indicare una persona già chiara di pelle di suo che per quanto sta sentendo impallidisce, quindi impallidisce ulteriormente. Immagine resa non a dovere a quanto pare 🙂

      Grazie ancora 🙂

  15. Ciao Mago,
    Io direi, visto che tutto il racconto è un’esplosione di fantastica creatività anticonformista, che il Diavolo li accoglie con una tavola imbandita…..e per dolce fragole con panna 😀
    Insomma, poi stò Paradiso non è mica un luogo così desiderabile, a parte il particolare dei colori che si sentono ma non si vedono…il mio preferito in questo episodio 🙂
    Resta ancora da vedere che prezzo pagherà Danny….
    Alla prossima!

  16. Ciao Mago,
    confermo che non capisco completamente quello che scrivi: tanti riferimenti mi sfuggono e questo mi dispiace davvero.
    Per lo stile che adotti invece ti faccio i complimenti: leggendoti do sempre per scontato di non trovare errori di nessun genere… Solitamente quando leggo uno scrittore amatoriale sto sempre sull’attenti aspettandomi di trovare qualche errore, ma con te non mi succede.
    Ora vado ad ascoltare un po’ di buona musica. A presto compare! 😀

  17. Siamo in Paradiso, qualcuno si offre senz’altro di aiutarci. È un soggetto affabile ma si dimostrerà poco raccomandabile. La scena del bombardamento è agghiacciante, molto ben resa, o almeno, a me è piaciuta parecchio 😀
    Il filosofo col narghilè e i suoi ‘concetti’ sono una gran trovata, forse avrebbero meritato piú spazio. Ma si sa, da queste parti i caratteri non sono molti 🙂
    Ciao!

  18. Vada per la guida!
    Ho trovato buffo che dall’Inferno si scendesse per raggiungere il Paradiso 😉
    Paradiso che, oltretutto, trovo più inquietante dell’Inferno….poi si capirà perché tutto in bianco e nero??
    Io l’avrei fatto più un arcobaleno di colori spumeggianti che danno pace e allegria….comunque è il tuo Paradiso -)
    Ultimissima cosa…non ho capito bene l’incontro col personaggio al cancello e l’intermezzo delle bombe…perché si arrabbiano con lui?? Sorry 🙁

    • Storia che vai paradiso che trovi 😀 😀 😀

      Diciamo che l’idea era di questo fumatore che, con uno sbuffo di fumo dal narghilè, induce un flashback… in questo caso un flashback forte che scatena reazioni…
      Ma i caratteri sono la mia maledizione qui 😉

      Grazie 😉

  19. Allora mago, l’immagine della bomba mi è piaciuta, molto triste e molto realistica, però non ho capito a chi si riferiva. Era un ricordo di Danny o del Brucaliffo 2.0?
    Questo Paradiso poco convenzionale mi ricorda Tim Burton e già lo trovo interessante. Ma se c’è una guida (che immagino sarà un altro personaggio degno di nota) perchè non approfittarne? 🙂

  20. Oddio, sono un po’ lenta: il flashback di guerra è di Danny? Vista la sua reazione propenderei a pensarlo.
    Molto interessante il Brucaliffo postmoderno, ma avrei voluto saperne di più, chi l’ha espulso dal paradiso e perché?
    Il tuo paradiso ha l’aria inquietante, penso che qualcuno offrirà il suo aiuto, ma sarà un bene?

  21. Ehi ma ti sei liberato abbastanza facilmente del Bob Marley biondo caduto dal paradiso 😀 mi aspettavo un mostro, un disgraziato, un fallito, invece mi hai stupito
    Che non sia lui ad offrire il proprio aiuto? Ammesso e non concesso che sia sincero.
    Danny e Dragan provengono dallo stesso luogo? 🙂
    Bravo, alla prossima.

  22. Ciao carissimo 😉
    L’accenno alla polaroid mi ha fatto “visualizzare” alla perfezione sia il posto che i nostri due eroi. Dopo aver conosciuto e menato Brucaliffo, per il prossimo capitolo ho scelto che qualcuno li aiuterà, magari un personaggio ancor più ambiguo ma altrettanto strambo.
    Sempre sul pezzo, aurevoir mon ami;)

  23. Holà mago! 😀
    Eccoci di nuovo qui, voto per la guida (speriamo sia una specie di Beatrice in questo paradiso museale!).
    Personalmente questo episodio mi è sembrato un pochino “senza sale” per intenderci, mi aspettavo qualcosa con un nuovo geniale contrappasso….mah, forse sono io che non ho tutte le premesse di partenza.
    Comunque sono curioso di trovare i genitori di Danny, mi tengo sempre a mente gli avvertimenti del diavolo! 😉
    Ciao, alla prossima!

  24. Voto per l’ex residente in Paradiso, schiere di teologi sarebbero pronte a schermarsi con un crocifisso per questa bestemmia che mette in dubbio la perfezione del pensiero di dio.
    Un Inferno moderno e decisamente terrificante. Il contrappasso è strepitoso.
    Ciao!

  25. ” l’aria fredda che le taglia il viso non è quel freddo piacevole natalizio, ma più quel freddo che sa di cimitero e ti fa venire i brividi dentro.”
    Magnifico, il contrappasso e bellissimo davvero il capitolo, con questo strano legame affettivo tra guida infernale e viaggiatrice. Appalusi
    Mi ispira il déjà-vu

    • Ih ih ^_^

      Grazie mille ^^ Mai fidarsi di un mago 😛 E’ la prima regola ^_^

      Desolato. Inevitabile per una questione di coerenza… sono appassionato agli easter eggs da sempre..e anche qui ho infilato a tradimento una canzone per capitolo… nessuna in lingua… quindi qui non potevo passare all’inglese.. mi assumo comunque la responsabilità delle mie decisioni..come sempre 😀

      Grazie 😉

  26. Bella atmosfera lugubre quella che hai descritto, con l’energumeno e il vecchio e quell’altro sulla sdraio, e le ombre che si muovono e scorrono animate sulla strada. Ma è una tua specialità 🙂
    Danny sembra non essere in grado di affrontare questo percorso vitale da sola, chiede espressamente l’aiuto di Viggo che prova per lei preoccupazione. A cosa ci vuoi portare? Forse Danny deve riuscire ad affrontare a muso duro un suo peccato, un difetto che le permetta di sconfiggere certi mostri. Domare il più importante per ucciderne tanti.
    Un escluso dal Paradiso si ribellerà alla sua ascesa.

    • Grazie grazie :=
      E’ una causa che sento molto…ci tenevo a rendere questo ambiente il meglio-peggio possibile ^^

      Danny Virgo… l’ Inferno… il Paradiso in arrivo…. dove vi voglio portare???

      Il colpo di scena in uno spettacolo magico arriva nel finale ^^

      Via con l’escluso dal Paradiso ^^

      Grazie mille cara. sempre troppo buona 🙂

    • Grazie ^^ Grazie davvero ^^

      gli applausi *_*

      Desolato. Inevitabile per una questione di coerenza tradurre… sono appassionato agli easter eggs da sempre..e anche qui ho infilato a tradimento una canzone per capitolo… nessuna in lingua… quindi qui non potevo passare all’inglese.. mi assumo comunque la responsabilità delle mie decisioni..come sempre 😀

      Grazie ancora ^^

  27. C’è un velo di romanticismo in questa tappa infernale. Come sempre mi piace l’ambientazione e le tipologie di dannati. E come sempre non so cosa aspettarmi dal prossimo capitolo e la cosa mi intriga, dove ci vuoi condurre?
    Forse però non avrei tradotto la canzone dei Beatles…dai anche in inglese è una frasetta facile…da lesson number one…

    Ah dimenticavo…secondo me un deja-vu 😉

    • Ih ih…sei la seconda che me lo chiede…. dove vi voglio portare… 😛
      Il colpo di scena in uno spettacolo magico arriva nel finale 😀

      Desolato. Inevitabile per una questione di coerenza tradurre… sono appassionato agli easter eggs da sempre..e anche qui ho infilato a tradimento una canzone per capitolo… nessuna in lingua… quindi qui non potevo passare all’inglese.. mi assumo comunque la responsabilità delle mie decisioni..come sempre 😀

      Amo i deja-vu 😛

      grazie di essere ancora qui cara 🙂

  28. Ciao mago,
    ma come cavolo fai a mescolare la Divina Commedia, la musica dei Beatles e i problemi dell’attualità? Il tutto su una piattaforma che aumenta ancora di più il livello di difficoltà tra limiti di battiture e imprevedibilità della storia…
    Sei davvero un mago.
    Mi è davvero piaciuto il tocco inquietante di questo capitolo.
    Come diresti tu; good job man!
    A presto! 😀

  29. Ciao Mago,
    bello il titolo dell’episodio!
    Come bello è l’ennesimo “contrappassiano” supplizio dei dannati ….confesso che in ogni puntata la cosa che più mi incuriosisce è quello che hai escogitato di nuovo per punire i “tuoi” peccatori …sadica 😀
    Voto per il déjà-vu…ho un debole per i déjà-vu.
    A presto!

    • Oh! Qualcuno che l’ha notato *_* gaudio et giubilo ^^
      Grazie ^^

      Attenzione…. misdirection…. magari portarti a concentrarti sul contrappasso…. è tutto per distrarti…. e stupirti nel finale dello spettacolo di magia 😉

      W il sadismo 😀

      Anche io ho quel debole :E

      Grazie ancora cara 🙂

  30. Eccomi di nuovo! 😀
    Uooo…andando avanti con gli episodi sembra sempre più di immergersi in una specie di spirale dal retrogusto dantesco 😮
    I temi che sollevi ogni volta sono intriganti, fanno riflettere…ma sono ancora più accattivanti i “contrappassi” che dipingi per i dannati infernali, davvero un lavoro magistrale! (Mentre leggevo, mi sono guardato indietro per tenere d’occhio la mia ombra…)
    Voto x l’ex residente in paradiso…di solito non si scende dai piani alti senza una valida ragione, potrebbe essere divertente! 😀
    Ciao a presto!
    Zaion.

    • Piani alti? Chissà 😛

      Sto cercando di non ricalcare quella Notevole Commedia…ma cmq le vicinanze sono inevitabili 😛 Incluso ora il soggetto buttato fuori dal Paradiso 😛

      Grazie. Specialmente questo tema ultimo ce l’ho davvero a cuore. Felice di suscitare riflessioni 🙂

      Occhi alle ombre….sempre e comunque 🙂

      Grazie caro. A presto 🙂

  31. Ciao mago,
    vorrei aprirti la testa a metà per guardare cose c’è dentro. Probabilmente richiuderei subito la tua scatola cranica e andrei a piangere in un angolo…
    Il bello di questo racconto è che non so proprio cosa aspettarmi.
    Mi sarebbe piaciuto vedere un concerto all’inferno. Caspita: un concerto all’inferno dev’essere la cosa più bella del mondo. Peccato che sono in minoranza 🙁
    Ciao Mago, a presto 🙂

    • Allora. Non saresti il primo a volerlo fare (per i motivi più svariati 😀 )
      E comunque dall’interno… non te lo consiglio ecco.
      Al limite offro birra e fazzoletti per i più coraggiosi.
      (gli stupefacenti sono a carico del visitatore)

      Il concerto intrigava molto anche me, ti dico la verità 😀

      Grazie caro 🙂 Felice di averti ancora qui 😀

  32. Ciao mago,
    di questo capitolo ho apprezzato sia il tranello del diavolo d’un contadino, che la nostra beniamina ha prontamente sviato (anche perché le era stato detto un secondo prima di non dare la mano a chicchessia….), sia l’idea del cinema con la solita morale di fondo (c’è chi ha il suo inferno in terra).
    La visione mi è però risultata un pò confusa, ma ti è già stato detto fa più parti e quindi non insiterò 🙂
    Proseguendo sul filone di questo inferno fuori dagli schemi opto per i fiori….a presto!

  33. L’altro giorno ti ho pensato, ho letto una notizia “La porta dell’inferno scoperta in Siberia”, in realtà poi il contenuto non c’entrava nulla con il tuo racconto, però…così…c’era un richiamo 🙂
    Comunque innanzitutto proporrei un Cineforum del Nuovo Cinema Egoismo, che solo con i personaggi politici potrebbe essere alimentato per mesi. Niente da dire, bel capitolo, Danny non cede di fronte al Diavolo, ottimo. Voto il concerto.

  34. Ciao il mago!
    E’ la prima volta che mi affaccio ad un tuo racconto, anche se ti ho visto spesso pubblicare episodi su questa piattaforma.
    Ho finito adesso di leggere tutti e 5 gli ultimi racconti…se adesso potessi vedermi, vedresti uno che si inchina al tuo cospetto con tanto di cappello.
    E’ una storia eccezzionale! Studiata meravigliosamente bene e con un’ottima cadenza di scene, emozioni ed immagini. I miei complimenti, davvero! 😉
    Dell’ultimo episodio, ho trovato assolutamente geniale questo passaggio:
    […] -Numero tre: Non si dà la mano a nessuno all’Inferno. Questa è una regola basilare.
    La ragazza inarca un sopracciglio e tende la sua
    verso le fragole: ne addenta una e sputa la risposta:
    -Accetto-gli volta le spalle e se ne va. […]
    In quell’istante, mi sono sentito cascare! 😀
    Credo proprio che, d’ora in poi, seguirò il resto della storia.
    Voto Virgo e Danny separati per un tratto…può essere pericoloso, ma siamo all’inferno, no? Che pericoli potrebbero mai esserci!
    Ciao, alla prossima! 😀

    • Oh Jesus. Questa è una cosa che mi fa un piacere immenso <3
      Ci ho messo dentro così tante cose della mia vita in quelle storie che è un onore che qualcuno le rispolveri a "gioco concluso". Grazie. Grazie. Grazie 🙂

      Grazie anche per l'apprezzamento "attuale" ^_^ Londra regala emozioni e visioni…e ho ricominciato a scrivere di conseguenza 🙂

      Ih ih…tranellino 😛

      Felice di averti tra il pubblico 🙂

  35. Devo accodarmi al commento precedente e concordare che ho trovato questo capitolo un pò macchinoso, la resa pratica delle idee è un pò appesantita (vuoi per la forma vuoi per alcune immaghini inserite stile sceneggiatura “-gesto del Diavolo con la punta della pipa verso un punto lontano.” che non mi hanno convinto del tutto). Detto questo le idee sono come al solito geniali (senso x senso ricorda molto occhio per occhio…J’adore!).
    Elisa? Chi è Elisa? Intendevi dire Danny? AAAArgh, non so se te lo perdono!! 🙂
    Per quanto mi riguarda credo che i commenti critici, quando espressi con criterio e rispetto siano manna dal cielo. Sono quelli che fanno migliorare mettendo a fuoco le parti deboli della scrittura. Quindi benvengano. E benvengano i lettori che li fanno!
    Alla prossima.

  36. Virgo e Danny temporaneamente separati, ma Elisa?
    È la prima volta che capita, quindi te lo posso dire: questo capitolo mi è piaciuto meno, l’ho trovato un po’ laborioso fin dalla spiegazione iniziale con la porta del paradiso e il prezzo da pagare. Trovo che scorra meno fluido e meno immaginifico, forse troppo descrittivo e esplicativo, o magari non devo leggere la mattina! 🙂
    Il finale però è magistrale: -Va tutto bene- E come no
    Ciao Signor Mago

    • Ti ringrazio per la sincerità. Sono finito nel girone dei 5000 caratteri, provando ad ingozzarci comunque tutte le idee che avevo (E mi sono limitato xD ! )
      Probabilmente è questo il mio Inferno 😀

      Cercherò di rimediare 🙂

      Grazie mille 🙂

  37. Danny sa il fatto suo, che si separino.
    Ciao mago,
    Devo ammettere fhe ho trovato meno scorrevole del solito questo episodio. In alcuni punti ho notato molte spaziature ‘dimenticate’, in un altro periodo un ‘con tanto di’ ripetuto. Però è il capitolo stesso che mi pare dipanarsi in modo un po’ confuso. L’impressione che ho è che questo capitolo sia stato ‘cesellato’ meno degli altri, che tu abbia interrotto l’editing un po’ troppo presto. Ti confesso che l’ho letto due volte e… sì, è sempre interessante e fantasioso, ma forse gli manca il ‘guizzo’ a cui mi stavo abituando, leggendoti. So di non attirarmi simpatie con queste osservazioni saputelle, so che probabilmente in moltissimi non le considererebbero degne di nota, ma… boh, preferisco la sincerità.
    La storia rimane affascinante, le cadute di tensione sono inevitabili e la mia è la misera opinione di un lettore tra tanti
    Ciao!

  38. Separati per un tratto.
    Ma… Elisa chi? Lapsus freudiano? 😉
    Ho visto nitidamente Danny voltare le spalle al diavolo che le aveva appena raccomandato di non dare la mano a nessuno lì. Il patto… perdere uno dei cinque sensi a sua scelta… no… potrei barattare solo l’olfatto… e non sarebbe comunque un buon affare. Ma la vista? Il tatto? L’udito? Forse il gusto, sì, chi se ne frega… in fondo preferisco sognare. Anch’io sono dell’idea che il paradiso ce l’abbiamo sotto ai piedi e che qui, in Terra, stiamo vivendo l’Inferno. Bravissimo, amico,come sempre.

    • Dannazione xD Lapsus pienissimo xD

      Il patto…..ih ih…chissà quale insidie nasconderà…. o magari nessuna insidia 😛

      Lo sai che sono uno spirito sovversivo….e tendo a mescolare e a ribaltare le situazioni….e le carte 😛

      Grazie cara 🙂
      Felice di averti ancora qui in teatro 🙂

  39. Voto che chiede, punto. E’ un diavolo, anche se ristrutturato nella bonaria figura del contadino lavoratore, che si riposa dopo una giornata di duro lavoro e fuma la pipa. Rimane un po’ di verità quando per accenderla non usa strumenti terzi.
    Interessante tutto il pezzo, i cialtroni puniti in eterno, le mani nodose, le fragole…c’è sempe qualcosa di magico, di non detto nei tuoi episodi qualcosa che aleggia….
    Bravo

  40. Hey Mago,
    “Qui ci sono guaritori, medium, imbonitori televisivi e telefonici, spacciatori e cialtroni assortiti”, ti meriti un premio solo per aver dedicato un girone dell’inferno a certa gente. Anche la pena che hai scelto di fargli patire è terribilmente azzeccata.
    L’unica cosa che mi dispiace è la consapevolezza di non cogliere certe citazioni… Strawberry Fields Forever? Può essere o sono impazzito del tutto?
    Ciao, a presto 🙂

    • Ehy 🙂 Grazie caro. Con un po’ di ricerca e curiosità puoi vedere che è un argomento che diversi maghi hanno a cuore (a partire da Houdini…. fino al cicap, che si occupa di smascherare appunto presunti fenomeni magici ed è composto da parecchi maghi…
      Andava fatto insomma 🙂

      Per il resto devi sapere che io sono un patito degli Easter eggs…. un malato xD
      Quando in un altro contesto creavo dei video….ce ne mettevo a bizzeffe…. e anche qui nella scrittura… cose che “io lascio lì”, non proprio sotto ai riflettori… e se qualcuno coglie sono contento 🙂

      Iniziali di paragrafo che di seguito dicono cose… frasi con messaggi nascosti nelle parole alternate… e canzoni “mascherate” …. alcuni dei mille possibili easter eggs lettererari… e diciamo che si…qui ci hai preso in pieno …. e non è un caso isolato 😉

      Grazie ancora 🙂

  41. Il diavolo con la camicia a quadri e il fazzoletto a pallini non me lo sarei mai immaginato!!!
    E poi buffo che offra fragole…c’è un qualche sottinteso che non ho…preso?!?
    Mi aspettavo più spiedini arrostiti o carne alla brace 🙂
    Bellissimo anche questo nuovo supplizio, complimenti per la fantasia del contrappasso 🙂
    Tutte e tre le opzioni mi intrigavano parecchio, però quando ho letto che il diavolo non offre aiuto gratis mi son subito chiesta cosa avrebbe chiesto loro, quindi alla fine ho scelto quello.
    A presto!

    • Diciamo che di Inferno si tratta…. ma una cosa meno scontata possibile… 😛
      E anche il padrone di casa doveva essere meno prevedibile possibile 🙂
      E oltre questo appunto che il padrone dell’ Inferno fosse un uomo “di fatica” mi intrigava molto 🙂

      Aiuto interessato dici? Vediamo 😛

      Ciao grazie 🙂

  42. Ciao mago,
    confermo, ci riforniamo dallo stesso spacciatore 🙂
    Mi ha colpito la scrittura, evocativa e “fresca”. È sempre difficile usare dei classici come punto di partenza, ma ci stai riuscendo benissimo, e con originalità.

    Voto come riuscire ad attraversare l’inferno, non mi sembra un tipo cattivo il diavolo.

  43. Mago, ma nella Cerchia di chi elargisce false speranze e promesse non mi accludi i leader politici? Non vorrei essere scontata, ma quelli rappresenterebbero l’eccellenza del girone 😉
    Una tristezza palpabile, un obiettivo sempre meglio definito.
    Cosa vuole per il suo aiuto il bucolico diavolo?

  44. Io dico che prima le spiega dove sono i genitori, per adescarla ancora un po’ e poi le dice cosa vuole in cambio.
    Bellissima idea , quella degli imbonitori, cialtroni, predicatori, io ci avrei messo, anche leader politici populisti e demagoghi di ogni tipo, ma magari quelli sono in un altra categoria ^^ condannati a fare la fila a uno sportello irraggiungibile. Oserei dire geniale.
    Mi piace molto anche questo diavolo in verde, che fuma da una vita anzi molte di più.
    Il viaggio è solo all’inizio

    P.S. Se le fragole sono le più buone che esistano, vengono sicuramente dalla Valldalen in Norvegia 😉

    • Ovviamente un’alternativa non esclude per forza l’altra 🙂

      Ih ih…non sei la prima che mi dice questa cosa dei politici 😀

      Grazie 🙂 Un signore degli Inferi non usuale 🙂 che si dedica al verde 🙂

      p.s. Ora googleggio 😛

  45. Solo ora mi accorgo che lo scorso capitolo non ho votato 🙁 poco male, ha “vinto” l’opzione che avevo scelto…non è vero ma fa istès 😉
    Credo proprio che chiederà cosa vuole in cambio, non mi sembra ci siano altre soluzioni.
    Per ciò che riguarda il Cefs che dire…semplicemente diabolico!
    ossequi, a presto.

    • Dettagli Sir Mariani, dettagli 😉

      Anche tu per la contropartita….ok… vediamo 😉

      Ih ih…. il meccanismo del contrappasso era inevitabile per quanto io volessi allontanarmi da “quella” commedia 😛 Felice che apprezzi 🙂

      Un inchino.

      A presto

  46. Mi piace sempre di più questo viaggio all’Inferno! A metà strada fra allucinogeni e divina commedia, o magari ti sei addormentato dopo una peperonata mentre Benigni la leggeva in tv. La trama è sgusciata fuori, Danny aveva invocato il diavolo e questo mi far venir voglia di vedere cosa succederà. Grande idea quella del Cefs,come del resto lo era stato il parco delle Occasioni Perdute, dantesco contemporaneo 😉
    Secondo me il diavolo sta per dirci cosa vuole in cambio…

  47. Non è una possibilità che il diavolo spieghi a qualcuno come lasciare l’inferno, è esclusa. Ne è possibile che dica dove trovare i suoi genitori, è un diavolo non un benefattore. Direi che farà la sua richiesta, ecco tutto. Altrimenti che diavolo di diavolo è? 😉
    Ottimo campo di fragole con annesso diavolo in salopette con mani grandi e nodose, un gran lavoratore che ancora non si è abituato al caldo infernale del suo stesso habitat, mi complimento con te per aver trovato un’idea davvero originale. Anche se non dovrei farlo, tu sei sempre originale, marchio speciale 😉

  48. Dato che voglio sapere sia dove sono i genitori di Danny e cosa vuole il diavolo da lei, ho votato per il come attraversare l’inferno.

    Questo racconto mi ricorda (più o meno) vagamente la “Divina commedia” di Dante e, questo quarto episodio in particolare, mi fa venire la serie “Angel sanctuary” (che forse potrebbe interessarti. Forse.)

  49. Ciao mago,
    un mash-up tra la divina commedia e i Beatles… Ma che droga ti sei fatto per farti venire in mente un’idea simile? Ne voglio un po’ anche io.
    Ho adorato “Come Robin Hood”, sono contento di rileggerti.
    Ti risparmio la valanga di complimenti per la sintassi e il lessico. Però complimenti davvero.
    Ciao, a presto! 😀

  50. Ciao Mago,
    quando ho letto il titolo non credevo che Inferno andasse inteso proprio in senso letterale…invece sì, ed è stata una piacevole sorpresa!
    Intrigante davvero l’idea!
    Trovo particolare il tuo stile, con questi capoversi lunghi e densi di particolari, che però risultano scorrevoli ed “evocativi”.
    Ho apprezzato in modo particolare il riferimento alla pietra di Fantaghirò…mi ha fatto piacevolmente sorridere!
    E poi il primo supplizio infernale?!?! Mannaggia, mi hai praticamente detto che andrò all’inferno anch’io, visto che in questo periodo avrei tanta voglia di buttare alle ortiche il mio posto fisso per dedicarmi alla scrittura e alla pittura, ma non posso farlo perché tengo famiglia!!!!
    Vabbè, me ne farò una ragione 🙂
    Buona serata e alla prossima!
    ps: io ho votato per l’incontro con un autoctono

    • Ohh. ben bene. Densità che non “tappa” . Mi fa molto felice ciò 😛

      Ih ih… io ogni tanto butto lì qualche rif… .cinematografico…televisivo…musicale (musicali più di quelli che credi 😀 )

      No no… io ce l’ho con chi trova più comodo “non scegliere” … e penso che tu non sia tra questi 😉
      Grazie cara 🙂 Felice di averti qui in teatro 🙂

  51. Sciapò a me?….ma mi faccia il piacere!

    Quasi mi pento di aver votato per il vecchio con aggiunta di giornale. Eh si, perché di fatto mi ci rispecchio, e non è gratificante. Per il lavoro, in primis. Non ho osato e mi sono adattato, e la pensione non è lontanissima.
    La gabbianella…sigh….hai deciso di farmi smettere di fumare?
    In ultimo, ma non per ultimo, l’amore. Forse qua riesco a trovare una scorciatoia, visto che in effetti ho sposato la ragazza dei miei sogni. Solo che non è andata bene, vabbè, è la vita.
    Ciao, Mago, e grazie per tutto 😉

    • Ciao caro 🙂

      Non volevo come immaginerai assolutamente chiamarti in causa, ci mancherebbe.

      E poi per quanto capire tu hai fatto delle scelte…. giuste…sbagliate… ma lo hai fatto. Ed è questo che ti salverà 😉

      Sul fumo no. Mi dispiace, ma lì insisterò ancora per farti smettere 😛 quello sì’ 😀

      Grazie a te. Felice di averti ancora qui in teatro 🙂

  52. Incontreranno qualcuno del posto.
    Quindi Danny non era un incontro fortuito.
    Siamo solo all’ingresso ma per ora sono tranquilla, questo anello dell’inferno non mi concerne: io ho fatto l’esatto contrario del tipo che rimpiange le sue occasioni perdute ^^
    Continuo a sentirmi una visitatrice curiosa. Ma preferisco l’armonica al sigaro dal l’odore di zolfo 🙂

  53. Avrei giurato che oltre il cancello i due avrebbero trovato una casa, con dentro un casalinga triste. Già mi immaginavo che fosse la madre di Danny. Comunque, mi è piaciuto come inizio. Specialmente che Caronte è diventata una lei di nome Cherry. Con tutto il rispetto per Danny. 🙂
    Ovvio che ti seguo.

    • Ih ih… i cancelli si apriranno tra poche ore
      Cara la mia Danica (come torno a casa
      Pubblico 😛 )
      Chi può dire chi o cosa ci sarà
      all’Inferno? 😉

      Felice che la scelta di lasciare dei “vaghi
      richiami ogni tanto” ti garbi 🙂

      Al solito…benvenuta 🙂 conosci la prassi.
      Mettiti comoda, levati le scarpe e prendi una birra.
      Spero che lo spettacolo sia di tuo gradimento 🙂
      Grazie 🙂

  54. “a mezz’altezza galleggia una nebbia che sa di proibito e di Africa”..dopo questa poetica descrizione del fumo come faccio a non seguire la storia?
    Non so perchè ma mi sembra che ci sia qualcosa di autobiografico, vivi realmente a Londra?
    Vabbè che dire, l’attenzione l’hai catturata. Ho votato il gruppo di persone curiosamente vestite, forse perchè l’anziano sulla panchina può sembrare più prevedibile o forse solo perchè l’hanno votato tutti. 🙂

    • Ih ih…molto gusto del proibito adolescenziale quella visione del mondo “annebbiato” 😛

      Ebbene sì, c è un mago che si aggira per le strade di Londra 😉

      Grazie cara, felice di averti incuriosito 🙂

      Mettiti comoda, leva le scarpe e prendi pure una birra: lo show è appena cominciato 🙂

      Grazie ancora 🙂

  55. Non vedo l’ora di visitare questo inferno 🙂
    Due capitoli che mi sono piaciuti molto, sopratutto le immagini in questo secondo, in particolare il dettaglio della statua vivente coperta d’oro che saluta con il fazzoletto d’oro…

    Un gruppo di persone… perché vorrei sapere come sono vestite 🙂

  56. Ero indecisa con l’anziano al parco, ma quello somiglia più al purgatorio: il gruppo di persone alla stazione.
    Sempre un’atmosfera molto visiva: un quadro in movimento. Il sorriso nascosto nell’armonica è il mio dettaglio “coup de coeur”.
    Ma Cherry è la cugina british di Caronte? 🙂
    Ti seguiamo all’inferno, facci da guida

    • ciao Cara 🙂
      Oooh…visivo è bello 🙂 Se “lo vedi” facilmente vuol dire che “arriva” 🙂

      Ih ih…. quello è un dettaglio da zoom a camera stretta proprio 😉 grazie 😉

      Cherry….diciamo che potrebbe ricordarlo… 😉 😉

      Stai pronta… i cancelli si stanno per aprire 😉

      Grazie 🙂

  57. Un anziano al parco.
    Ammetto che mi eri sfuggito. Tempo fa, quando commentavo fin troppo, non avrei dovuto aspettare la tua visita al mio racconto per ‘scoprirti’. Perciò, grazie due volte.
    Danny, interessante la scelta del nome. Come Cherry (poteva pure essere Carrie?)

    Ciao

    • Ma figurati 🙂
      Il teatro è grande, ci sono ancora parecchi posti a sedere vuoti e lo spettacolo è appena cominciato 🙂 Mettiti comoda, levati le scarpe e prendi una birra 🙂

      Ih ih… mai fidarsi di un mago… è la prima regola… i maghi non fanno mai nulla per caso 😛 Tutti i dettagli sono importanti 😛
      E tu osservi…non ti limiti a guardare… è un ottimo inizio questo 🙂

      (il parallelo con un’opera più famosa è inevitabile, ma non voglio andare di carta carbone…anzi…me ne distanzierò quanto basta… ma ogni tanto mi piace lasciare dei richiami….che chi ha l’occhio attento coglie 😉 )

      Grazie davvero 🙂

    • thank u mrs 🙂

      Le casalinghe tristi hanno comunque una storia da raccontare…ma qui l’anziano al parco sta distaccando tutti 😛

      Wow ! Addirittura? Sei troppo buona 🙂 Felice di averti qui in teatro 🙂 Mettiti comoda. Lo spettacolo continua 🙂

  58. Un anziano solo al parco potrebbe rasccontarci qualcosa di molto interessante, chissà quante ne sa. Avrei votato casalinga, ma tu che ne puoi sapere di quello che direbbe una casalinga all’inferno della sua casa? 😉
    Scritto magnificamente. Lo so, potrei farti l’analisi di ogni dettaglio e a che servirebbe? la verità è che la tua scrittura arriva e colpisce. Questo è quello che conta. Vaglielo a spiegare a tutti quei tizi in giro che fanno notare le virgole…. 😉

    • Ih ih… qui è un plebiscito per l’anziano…. 🙂

      Anche le casalinghe comunque hanno una storia da raccontare… 😛

      Sempre troppo buona nei miei confronti… e da te lo sai che accetterei anche l’analisi dei punti e delle virgole 🙂 Ho solo da imparare 🙂

      Arrivare e colpire. Wow. Sono onorato. E’ la mia speranza 🙂

    • Maledetto… temo che il giornale sarà inevitabile 😀 😀 😀 Lettore attento e fantasioso…mi piace 😉

      Oohhhh. Bello suscitare queste cose 🙂 E’ un po’ il meccanismo rozzo con cui scrivo…vedo Danny tremare… sento la voce di Cherry che mi sconvolge… e metto le dita sulla tastiera 🙂

      Grazie caro 🙂 Felicissimo di averti qui 🙂
      Confronto sempre interessante 🙂

  59. Ciao
    Anche questo capitolo scivola veloce.
    Mi trovo nel commento di Fue, riguardo all’atmosfera che sai creare.
    I protagonisti mi trasmettono un senso di grigia solitudine.
    Anziano.
    Non so perché ma ogni volta leggo -Inverno- al posto do Inferno.
    Ho iniziato da poco una nuova storia, m’interesserebbe sapere cosa ne pensi, sempre che tu abbia voglia di uscire da Londra, s’intende.:-)
    Al prossimo

    • Il grigio ci sta…. presto arriverà anche del colore (non so se sarà una cosa positiva o negativa 😉 )

      Ih ih… il gioco di parole tra le righe del titolo è voluto et studiato, vostro Onore 😀

      (anche se non è mio devo ammetterlo, ma di una persona cara )

      Grazie 🙂

    • Grazie caro 🙂 Mi sono riposato un po’ e ora ho ritrovato le energie e mi è tornato il prurito alle mani 🙂

      Ih ih… vorresti dare una sbirciata dentro al cilindro eh ? 😀

      Di solito a questa domanda si risponde….con un altro trucco 😉

      Felice di averti qui…spero di non deludere le aspettative 😉

  60. Little Venice.
    Mi piace molto il tuo modo di scrivere. Questo pasticcere con la chiave degli inferi sembra essere una guida affascinante, in ogni caso più simpatico del Virgilio dantesco.
    L’armonica trovata in un cassetto nel sacchetto di velluto verde veleno è il dettaglio che ho preferito. Preciso, netto, perfetto.
    Aspetto il seguito

    • Oddio 😀 Volevo solo accentare che i due si spostano all’alba e per quello non c’è molta gente in giro 😀 Non avevo niente di complesso in mente al riguardo, giuro 😀

      Grazie mille cara 🙂

      Felice di averti qui 🙂 Mettiti comoda e vediamo che succede 😉

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