Obscurio

Dove eravamo rimasti?

Cosa vuole fare Sabrina con il curriculum di Vittoria? Scoprire il suo segreto perché sospetta qualcosa (75%)

Conosco gli altri

Il giorno dopo sono andata a scuola prima, quando non c’era nessuno.Ho aspettato nascosta in corridoio per qualche minuto e poco dopo, come pensavo, il ragazzo è arrivato. Per scassinare l’ufficio del preside ha preso un esplosivo e lo ha messo nella serratura, poi l’ha acceso. Pensavo che facesse un fracasso terribile ma lui lo ha coperto con un pezzo di stoffa e non si è sentito niente. Dovevo agire subito. Ho preso la mia ombra e l’ho spostata per terra, facendola passare sotto la porta e ho chiuso i pugni.Lei ha fatto tutto quello che gli dicevo. In pochi secondi avevo in mano il vero curriculum, su cui in penna rossa c’era scritto “Ombra”, e il ragazzo se ne andava tutto soddisfatto con il suo foglio falso. Non avevo la minima idea di chi avesse scritto quella parola sul mio curriculum ma in quel momento non potevo pensarci: tutti gli studenti si riversavano nel corridoio e mi avrebbero scoperto da lì a poco. Ero sfinita per avere usato il mio potere così a lungo ma mi feci forza e entrai anche io in classe.

Non successe  niente fino a quel pomeriggio alle due, quando Ambra mi chiamò.

-Ci vediamo oggi pomeriggio alle tre, al parco- disse.

Chiuse subito la chiamata ma non mi feci tanti problemi: avevo imparato a non fare tante domande.

Alle tre in punto ero al parco e Ambra era già lì, con il suo fratellino e un altro ragazzo.Le chiesi chi fossero e mi rispose che il suo fratellino si chiamava Davide e l’altro ragazzo Nicola.

-E perché siamo qui?-chiesi.

-Guarda e sorprenditi!- Rispose

Nicola fischiettò un motivetto e si sollevò qualche centimetro da terra, poi smise di fischiare e tornò giù. Probabilmente avevo una faccia strana perché lui mi guardò e mi chiese -Tutto bene?- Riposi di sì. Mi sembrava strano che non fosse stanco ma lasciai da parte il pensiero. Allora Davide si fece avanti, prese la rincorsa e si tuffò nel laghetto delle papere. Il fatto è che non sfiorò nemmeno l’acqua e ci camminò sopra, come se camminasse su un normale prato. Chiuse gli occhi e sprofondò nel laghetto. Quando tornò in superficie (dopo cinque minuti buoni) non era minimamente bagnato ma ansimava, come se avesse partecipato alle olimpiadi. Strabuzzai gli occhi .

-Anche loro??- chiesi.

-Già- disse lei.

Non ci potevo credere.

-Ho una sorpresa per voi- Disse la mia amica.

Arrivammo a casa sua e salimmo in camera. Quando arrivammo la stanza era completamente diversa: si era trasformata in una specie di base. Per terra c’erano dei pezzi di nastro adesivo per dividere i vari spazi. In ogni spazio c’era un’oggetto: in uno in centro alla stanza c’era una candela,in un altro vicino alla finestra c’era una sveglia, in un altro ancora c’era una ciotola d’acqua e in un quarto era vicino ad una parete, dove stava un metro. Sulla scrivania di Ambra c’era un quaderno e una penna.

-Ognuno starà in uno spazio e si eserciterà, e chi è stanco, intanto che si riposa, può scrivere un possibile nome per questa “Squadra di persone speciali”.Prima di andare voteremo il nome che ci piace di più.-Ci spiegò Ambra.

Tutti erano molto entusiasti e si misero subito al lavoro.Ambra con la candela,Davide con la ciotola d’acqua, Nicola con il metro e io con l’ombra della sveglia. Tutto andava per il meglio fino a quando la mamma di Ambra non entrò in camera. Eravamo tutti così concentrati che sobbalzammo e i nostri poteri andarono fuori controllo: la fiamma di ambra si alzò di almeno un metro, ma venne subito spenta dall’onda di Davide. Nicola era sospeso da terra di almeno un metro e mezzo e ricadde con un tonfo sul pavimento, schiacciando la mia Sveglia-ombra solida che se ne era rotolata per conto suo.

-Tua madre ha chiamato-disse la mamma di Ambra-Vuole che torni a casa tra mezz’ora.-

-Ok, grazie.-dissi ansimando.

Quando la madre di Ambra se ne andò proposi di smettere di esercitarci e di votare i nomi. Nella lista c’erano: Squadra caccia mostri, I ragazzi speciali e Squadra del fulmine. Io non avevo proposto niente. Votai Squadra del fulmine, che era stato proposto da Nicola, cosa che fecero tutti. Poco dopo me ne andai.

Il giorno dopo incontrai per caso due bambine di sette anni circa. Tutto normale finché una non mi notò e mi disse – ciao, come ti chiami?- Il problema era che sentivo la sua voce dentro la mia testa, e le sue labbra non si muovevano. L’altra guardò prima me, poi lei e infine disse -Ti ha fatto una domanda!-Mi risvegliai dai miei pensieri e risposi. Un attimo…L’altra bambina come aveva capito quello che ci siamo dette io e la sua amica??? Chiamai gli altri e in pochi minuti furono lì.

-Come vi chiamate?-chiesi alle due bambine.

-Io sono Clara e lei è Emma- Rispose la bambina nella mia testa.

Guardai Ambra e lei annuì

-Ci credete ai mostri?-

Loro mi squadrarono a lungo e poi fecero cenno di sì.

-Ne abbiamo visto uno, una volta: all’inizio si sentiva freddo e sentivamo dei rumori strani, poi è saltato fuori dal nulla!- disse Emma.

-Bene…Vi va di venire con noi?-

Loro annuirono e ci seguirono fino al parco, che ormai era il nostro punto di riferimento.

Che mostro hanno viso Emma e Clara?

  • Niente, era solo un presentimento. (13%)
    13
  • Un mostro nuovo (75%)
    75
  • Il mostro dell'ombra (13%)
    13
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72 Commenti

  1. Oh yeah! Finalmente un mostro interessante! (M. Mente) spero che vincerà quella votazione!
    Ci sono rimasta male: pensavo che fosse successo qualcosa di più misterioso ad Ambra nel bosco… Ma sono eccitatissima per il mostro della mente! Non vedo l’ora di sapere cosa fará la Squadra del fulmine!

  2. ciao Camostilla, devo proprio dire che sei un vero genio con la scrittura, sono Emma, mi fai un favore? quando si pubblicherà il mio primo capitolo, potrai leggerlo e votare quella pù giusta per te, poi mi dirai perchè hai scelto quella

  3. Ambra. Quasi a caso.

    a) rallenta. Stai andando troppo veloce. Così la gente non fa in tempo a leggere e votare.
    b) non erano precipitati in una grotta? O mi sono sbagliato io? Oppure è davvero come è scritto e cioè che avrebbero dovuto essere sottoterra ed invece sono da tutt’altra parte? 😉
    c) Molto bello questo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

  4. Cavolo! Ogni volta che leggo un nuovo capitolo voreri che ce ne fosse un’altro subito dopo già pronto da leggere!
    Ho capito come hanno fatto Nicola e Emma a non rompersi qualcosa: Nicola ha volato e Emma è tornata indietro nel tempo ed’è riuscita a cadere in una posizione più comoda! Giusto? 🙂

  5. Ah, vedo di non essere l’unico che scrive cose comlicate.
    Molto interessante, spero ci saranno degli aggiornamenti riguardo come e perchè ci sono questi poteri. Dove diavolo ha preso l’esplosivo il ragazzo? Voglio uno spin-off su di lui!
    Scheezi a parte mostro nuovo.
    Se vuoi leggere una cosa complicata passa pure dal vecchio Zaxzom, che è ansioso di chiudere la.sua storia

  6. Modificarlo e incolpare Vittoria di qualche cosa

    Il secondo capitolo è scritto nettamente meglio del primo e mi è piaciuto. Gli errori te li hanno già detti gli altri, io invece ho un piccolo consiglio:
    il carattere < se ne mangia tre o quattro su TheIncipit, quindi è meglio usarne un altro: c'è chi usa il – e chi le «
    In altre parole
    Mi arresi.
    Verrebbe scritta
    – Già – Mi arresi.
    Oppure
    «Già» mi arresi.
    Quest’ultima è quello che preferisco, ma non tutte le tastiere le producono senza far sudare sette camicie…

    Ciao 🙂

  7. Ciao, ho appena finito di leggere i tuoi capitoli. Devo dire che l’idea è bella e originale. Attenta alle ripetizioni come “le rovesciò la borsa per terra e tornò per terra” e ai salti da un tempo all’altro (o racconti tutto al presente o tutto al passato). Per creare suspense ti consiglio di provare con le frasi brevi, come: “ci incamminammo verso casa. Qualcosa ci passò davanti. Un’ombra. Pensai si trattasse di una normale persona, ma il mio istinto mi urlava una sola parola. Scappa.” Non è il massimo la mia rielaborazione, ma fa provare al lettore un po’ di paura. 🙂 Non vedo l’ora di vedere cosa accadrà…bravissima!

  8. Come storia non è male, però ci sono alcuni errori, come, ad esempio, in questo passaggio: “Anche Ambra sembrava Agitata ma non lo dava tanto a vedere.Ambra mi prese per un braccio e mi trascinò via.Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa di Ambra”, nel quale hai ripetuto per 3 volte di fila “Ambra”. Una possibile correzione potrebbe essere “Anche Ambra sembrava agitata ma non lo dava tanto a vedere. a mia amica mi prese per un braccio e mi trascinò via. Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa sua.”
    Ti consiglio anche di andare a capo più spesso, specialmente quando scrivi una conversazione tra 2 o più personaggi.

    Non sapendo quale opzione scegliere, perché mi piacciono tutte e 3, mi sa che faccio prima a non votare. 🙂

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