Obscurio

Dove eravamo rimasti?

Che cosa succede ora? Vittoria si innamora di Simone (67%)

Entriamo nell’albero

-Gli ho già detto tutto- Mi disse Sabrina. Io non sentii niente: ero assorta nei miei pensieri…

-Ciao! Tu devi essere ombra!- Disse Simone con grande entusiasmo.

-Mmm….Cosa? Sì, Sì certo!- Risposi. Quel ragazzo mi confondeva la mente. Tutti i pensieri erano offuscati da un emozione che non avevo mai provato e stavo cercando di capire se avessi la peste o se fosse solo un attacco cardiaco. Probabilmente la prima.

-Ehi! Vittoria!- Mi disse qualcuno dall’esterno della mia testa. Vidi un paio di dita schioccarmi davanti alla faccia e mi ritrassi.

-Ci sei?- Chiese Sabrina.

-Sì, sì. Solo che…-Mormorai. Improvvisamente capii: mi ero innamorata.

-Che?!- Sabrina era scocciata.

-Niente niente. Assolutamente niente.- Non dovevo dirlo a nessuno. Era un segreto.

– Andiamo al parco. Dobbiamo presentare Simone agli altri!-

Tutti erano poco convinti della scoperta di Sabrina: era appena entrata nella squadra e non eravamo sicuri che sapesse riconoscere una persona con un potere. Quando però salutò Nicola e quello restò con tutti i capelli rizzati in testa tutti annuirono vigorosamente.

-Venite con me, io e Vittoria vi dobbiamo mostrare una cosa.- Disse Ambra, incamminandosi. Tutti la seguirono e in qualche minuto arrivammo all’albero con i buchi. Feci vedere il biglietto agli altri e gli raccontai del mio sogno.

-Non potrebbe essere l’entrata che cerchiamo?- Chiese Clara- Il messaggio potrebbe essere così: L’albero che cercate è quello di luce. Entrate per sconfiggere i mostri.-

-Sì, ma anche se fosse così io non vedo nessuna porta, e poi come si fa a starci in sei nel tronco di un albero? E per di più anche con i mostri! Inoltre i buchi sono cinque, non sei: qualcuno non può entrare!- Commentò Ambra.

-E se invece…- Simone toccò l’albero con un dito e lì si formò un buco.

-Fantastico!- Disse Davide.

Simone aveva già infilato il dito nel foro e io feci l’albero cominciò a brillare. Io feci lo stesso, seguita da Davide, Sabrina,Ambra, Emma e Clara.

-E io come faccio?- Chiese Nicola: il suo buco era a tre metri di altezza.

Saltò e ma non ci arrivava.

-Fischia!- Propose Emma

In pochi secondi anche Nicola aveva il dito nel foro e l’albero brillò del tutto, come nel mio sogno. Avevo ancora il dito incastrato quando mi sentii come se mi avessero dato un pugno in pancia. Mi piegai in due e così facendo tolsi anche il dito. Ero distesa a terra quando notai che anche gli altri cominciavano a ritrarsi. Eravamo tutti per terra, stanchi e doloranti.

-Non so cosa sia successo, ma se questa è davvero l’entrata per andare chissà dove, torniamo a casa, facciamo armi e bagagli, salutiamo tutti e torniamo qui. Ci rivediamo stanotte all’una.- E così dicendo Ambra se ne andò.

Arrivata a casa afferrai uno zaino qualunque e ci buttai dentro un po’ di cose: qualche coperta,delle bende, una giacca e una corda. Poi scesi in cucina e presi qualcosa da mangiare e da bere.

-Mamma…- Che scusa mi inventavo? Con papà non c’erano problemi: era a Londra per lavoro. Ma con la mamma come facevo?

– Dove vai?- Chiese mia madre con un aria triste.

-Io…Vado in vacanza con i miei amici.- Risposi. Non era una scusa convincente.

– Lo so dove devi andare. Anche io da giovane volevo andarci ma non ci sono mai riuscita. I mostri mi hanno perseguitato fino a quando non sei nata tu. –

Ecco chi aveva il mio potere! Mia madre!-Quindi mi lasci partire?-

-Per quanto mi dispiaccia…Sì.- Mi stampò un bacio sulla fronte, mi augurò buona fortuna e tornò in cucina.

A l’una di notte ero sotto l’albero insieme ai miei amici.

-Pronti?-Chiese Simone. Lo adoravo quando era così sicuro.

-Andiamo- Risposero tutti.

Fu tutto come la volta prima, solo che quando ricevetti il pugno in pancia cercai di restare dritta, sopportando il dolore. Funzionò. La cavità si aprì mostrandoci….Buio. Mi misi a carponi e strisciai dentro il buco. All’inizio ero sospesa nel vuoto, ma quando tutti entrarono l’entrata si chiuse e cominciammo a precipitare. Quando si precipita nel vuoto si pensano un sacco di cose. Per esempio “Perché a me?”. La caduta durò almeno dieci minuti. Era spaventoso. Precipitare all’infinito. Per fortuna, o quasi, alla fine atterrammo, ma su qualcosa di duro. Mi si offuscò la vista e cominciai a vedere tutto nero: avevo perso coscienza.

Quando mi risvegliai sentii il respiro di qualcuno e quando socchiusi gli occhi vidi una sagoma china su di me. Aprii gli occhi, guardai il mio braccio e li richiusi subito: aveva un angolatura molto ma molto strana.

-Si è svegliata.- Mi sembrò la voce di Nicola.

-Aggiustagli il braccio!- Gli disse un’altra voce. Era Emma. Come avevano fatto a sopravvivere alla caduta? Avevo paura di guardarmi in giro, temevo non vedere i miei amici vivi.

-Ti farà un po’ male.-Disse Nicola. Le sue mani si appoggiarono sul braccio rotto e sentii “CRAC”. Subito dopo una fitta di dolore fortissima. Svenni di nuovo e quando mi risvegliai non sentivo più il braccio. Stavolta aprii gli occhi del tutto e mi guardai in giro: tutti erano svenuti tranne Nicola ed Emma, che li curavano.

Cosa succederà?

  • Si accampano e un mostro li attacca. (100%)
    100
  • Tutti stanno più o meno bene e proseguono. (0%)
    0
  • Qualcuno è ferito gravemente e devono accamparsi lì. (0%)
    0
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72 Commenti

  1. Oh yeah! Finalmente un mostro interessante! (M. Mente) spero che vincerà quella votazione!
    Ci sono rimasta male: pensavo che fosse successo qualcosa di più misterioso ad Ambra nel bosco… Ma sono eccitatissima per il mostro della mente! Non vedo l’ora di sapere cosa fará la Squadra del fulmine!

  2. ciao Camostilla, devo proprio dire che sei un vero genio con la scrittura, sono Emma, mi fai un favore? quando si pubblicherà il mio primo capitolo, potrai leggerlo e votare quella pù giusta per te, poi mi dirai perchè hai scelto quella

  3. Ambra. Quasi a caso.

    a) rallenta. Stai andando troppo veloce. Così la gente non fa in tempo a leggere e votare.
    b) non erano precipitati in una grotta? O mi sono sbagliato io? Oppure è davvero come è scritto e cioè che avrebbero dovuto essere sottoterra ed invece sono da tutt’altra parte? 😉
    c) Molto bello questo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

  4. Cavolo! Ogni volta che leggo un nuovo capitolo voreri che ce ne fosse un’altro subito dopo già pronto da leggere!
    Ho capito come hanno fatto Nicola e Emma a non rompersi qualcosa: Nicola ha volato e Emma è tornata indietro nel tempo ed’è riuscita a cadere in una posizione più comoda! Giusto? 🙂

  5. Ah, vedo di non essere l’unico che scrive cose comlicate.
    Molto interessante, spero ci saranno degli aggiornamenti riguardo come e perchè ci sono questi poteri. Dove diavolo ha preso l’esplosivo il ragazzo? Voglio uno spin-off su di lui!
    Scheezi a parte mostro nuovo.
    Se vuoi leggere una cosa complicata passa pure dal vecchio Zaxzom, che è ansioso di chiudere la.sua storia

  6. Modificarlo e incolpare Vittoria di qualche cosa

    Il secondo capitolo è scritto nettamente meglio del primo e mi è piaciuto. Gli errori te li hanno già detti gli altri, io invece ho un piccolo consiglio:
    il carattere < se ne mangia tre o quattro su TheIncipit, quindi è meglio usarne un altro: c'è chi usa il – e chi le «
    In altre parole
    Mi arresi.
    Verrebbe scritta
    – Già – Mi arresi.
    Oppure
    «Già» mi arresi.
    Quest’ultima è quello che preferisco, ma non tutte le tastiere le producono senza far sudare sette camicie…

    Ciao 🙂

  7. Ciao, ho appena finito di leggere i tuoi capitoli. Devo dire che l’idea è bella e originale. Attenta alle ripetizioni come “le rovesciò la borsa per terra e tornò per terra” e ai salti da un tempo all’altro (o racconti tutto al presente o tutto al passato). Per creare suspense ti consiglio di provare con le frasi brevi, come: “ci incamminammo verso casa. Qualcosa ci passò davanti. Un’ombra. Pensai si trattasse di una normale persona, ma il mio istinto mi urlava una sola parola. Scappa.” Non è il massimo la mia rielaborazione, ma fa provare al lettore un po’ di paura. 🙂 Non vedo l’ora di vedere cosa accadrà…bravissima!

  8. Come storia non è male, però ci sono alcuni errori, come, ad esempio, in questo passaggio: “Anche Ambra sembrava Agitata ma non lo dava tanto a vedere.Ambra mi prese per un braccio e mi trascinò via.Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa di Ambra”, nel quale hai ripetuto per 3 volte di fila “Ambra”. Una possibile correzione potrebbe essere “Anche Ambra sembrava agitata ma non lo dava tanto a vedere. a mia amica mi prese per un braccio e mi trascinò via. Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa sua.”
    Ti consiglio anche di andare a capo più spesso, specialmente quando scrivi una conversazione tra 2 o più personaggi.

    Non sapendo quale opzione scegliere, perché mi piacciono tutte e 3, mi sa che faccio prima a non votare. 🙂

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