Obscurio

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà? Si accampano e un mostro li attacca. (100%)

Acqua e vento

Cercai di fare leva sull’altro braccio per alzarmi e dare una mano ma ricaddi subito a terra. Mi misi a sedere e osservai i miei amici distesi a terra: Ambra e Clara erano aveva una benda sulla testa,Simone perdeva sangue dal naso e Davide aveva un lungo taglio sulla gamba destra. Sabrina era l’unica in piedi oltre a Nicola ed Emma e andava in giro zoppicando. Mi avvicinai ad Ambra e le accostai l’orecchio al petto: tutto apposto. Feci così anche con Simone e Clara e constatai che tutti erano salvi. Quando tutti furono svegli era già calata la notte. Nicola montò una tenda che qualcuno aveva portato e ci entrammo tutti.

-Come avete fatto a non ferirvi?- Chiese Clara, che batteva i denti per il freddo.

– Io ho semplicemente volato!- Rispose Nicola.

-E tu?-

– Cosa? Io?- Emma era distratta- Ho visto che precipitavamo, sono tornata indietro nel tempo e mi sono messa in una posizione… più comoda.-

-Ma non avresti dovuto procurarti almeno una slogatura. Sarà anche stata una posizione più comoda ma siamo precipitati per centinaia di metri!- Ribattei.

-La “posizione più comoda” era la mia gamba- Giustificò Nicola.

-Comunque è parecchio strano che siamo precipitati per centinaia di metri e…- Ma Ambra venne interrotta da uno “Shh!” di Davide, che stava aprendo leggermente la zip della tenda. Nessuno disse una parola. Sinceramente non sentivo niente e stavo per chiedere che cosa stesse succedendo quando Clara mi guardò e scosse vigorosamente la testa. Mimai con le labbra “Che c’è?”. Clara capì e mi rispose “Sente dei rumori e dei versi.”.  Finalmente lo sentii: sembravano dei piedi che camminavano nel fango. Non pensavo che ci fosse qualcuno oltre a noi in quel posto perciò il fatto era parecchio inquietante. I passi si avvicinavano sempre di più. Ci guardammo. Probabilmente era un mostro, o forse qualcos’altro. All’improvviso vidi tutto sfuocato e chiusi gli occhi. Sentivo tutti i suoni ovattati e il mio corpo non aveva peso: stavo nuotando. Cominciò a mancarmi l’ossigeno, aprii gli occhi e cercai di nuotare in superficie. Il problema era che era tutto blu allo stesso modo e non vedevo traccia di una luce. Finalmente avvistai uno spiraglio di luce e nuotai fin lì con le ultime energie che mi rimanevano. Quando arrivai in superficie tirai una boccata d’aria e cercai un appiglio dove riposarmi. Niente. Probabilmente ero in mezzo al mare. Mentre mi tenevo a galla cercavo i miei amici. Improvvisamente l’acqua cominciò a calare e dopo un po’ toccai il fondo. Per terra c’erano solo alcune pozzanghere, ma dei miei amici, nessuna traccia. Non sapevo nemmeno dov’ero finita ed ero tutta bagnata. Camminai per ore e quando non ce la feci più mi sedetti sotto un’albero e attesi che qualcuno si facesse vivo. Era notte fonda avevo bisogno di un fuoco per riscaldarmi. Sospirai.

– Vittoria?- Mi sentii chiamare. Non sapevo se rispondere: poteva essere una trappola. Rimasi in silenzio e mentre l’altra voce continuava a chiamarmi. Alla Settima chiamata la voce smise di parlare e mi sussurrò nella mente.

– Vittoria? Se ci sei rispondi.- Era Clara, ne ero sicura.

-Sì ci sono!- Gridai. – Tu dove sei?- Mi girai e vidi Clara che correva verso di me. La raggiunsi e le chiesi che cosa era successo.

– Non lo so. Sai dove sono gli altri?-

-No, li ho persi di vista in acqua.-

Camminammo per scaldarci e intanto pensammo a dove potessero essere finiti i nostri amici e a cosa fosse successo. Arrivò mattina e io feci il primo turno di guardia per lasciar dormire Clara. All’inizio c’era una piacevole brezza, ma poi il vento si alzò e fui costretta a svegliare Clara: dovevamo ripararci. Trovammo una grotta e ci sedemmo, guardando fuori. Piano piano il vento si alzava finché non diventò terribile. Sembrava di essere Dorothy in mezzo al tornado. Gli alberi si sradicavano e quelli più robusti s piegavano praticamente a metà. Mi addormentai e Clara mi svegliò molto più tardi: era notte. Il vento era cessato e ci affacciammo fuori dalla grotta. Gli alberi erano a terra e alcune rocce erano rotolate via, lasciando larghi solchi nel terreno. Per l’ennesima volta partimmo per andare chissà dove ma ci dovemmo fermare poco dopo: c’era del fumo in lontananza.

Clara e Vittoria trovano qualcuno, chi?

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  • Ambra (75%)
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  • Un mostro (25%)
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72 Commenti

  1. Oh yeah! Finalmente un mostro interessante! (M. Mente) spero che vincerà quella votazione!
    Ci sono rimasta male: pensavo che fosse successo qualcosa di più misterioso ad Ambra nel bosco… Ma sono eccitatissima per il mostro della mente! Non vedo l’ora di sapere cosa fará la Squadra del fulmine!

  2. ciao Camostilla, devo proprio dire che sei un vero genio con la scrittura, sono Emma, mi fai un favore? quando si pubblicherà il mio primo capitolo, potrai leggerlo e votare quella pù giusta per te, poi mi dirai perchè hai scelto quella

  3. Ambra. Quasi a caso.

    a) rallenta. Stai andando troppo veloce. Così la gente non fa in tempo a leggere e votare.
    b) non erano precipitati in una grotta? O mi sono sbagliato io? Oppure è davvero come è scritto e cioè che avrebbero dovuto essere sottoterra ed invece sono da tutt’altra parte? 😉
    c) Molto bello questo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

  4. Cavolo! Ogni volta che leggo un nuovo capitolo voreri che ce ne fosse un’altro subito dopo già pronto da leggere!
    Ho capito come hanno fatto Nicola e Emma a non rompersi qualcosa: Nicola ha volato e Emma è tornata indietro nel tempo ed’è riuscita a cadere in una posizione più comoda! Giusto? 🙂

  5. Ah, vedo di non essere l’unico che scrive cose comlicate.
    Molto interessante, spero ci saranno degli aggiornamenti riguardo come e perchè ci sono questi poteri. Dove diavolo ha preso l’esplosivo il ragazzo? Voglio uno spin-off su di lui!
    Scheezi a parte mostro nuovo.
    Se vuoi leggere una cosa complicata passa pure dal vecchio Zaxzom, che è ansioso di chiudere la.sua storia

  6. Modificarlo e incolpare Vittoria di qualche cosa

    Il secondo capitolo è scritto nettamente meglio del primo e mi è piaciuto. Gli errori te li hanno già detti gli altri, io invece ho un piccolo consiglio:
    il carattere < se ne mangia tre o quattro su TheIncipit, quindi è meglio usarne un altro: c'è chi usa il – e chi le «
    In altre parole
    Mi arresi.
    Verrebbe scritta
    – Già – Mi arresi.
    Oppure
    «Già» mi arresi.
    Quest’ultima è quello che preferisco, ma non tutte le tastiere le producono senza far sudare sette camicie…

    Ciao 🙂

  7. Ciao, ho appena finito di leggere i tuoi capitoli. Devo dire che l’idea è bella e originale. Attenta alle ripetizioni come “le rovesciò la borsa per terra e tornò per terra” e ai salti da un tempo all’altro (o racconti tutto al presente o tutto al passato). Per creare suspense ti consiglio di provare con le frasi brevi, come: “ci incamminammo verso casa. Qualcosa ci passò davanti. Un’ombra. Pensai si trattasse di una normale persona, ma il mio istinto mi urlava una sola parola. Scappa.” Non è il massimo la mia rielaborazione, ma fa provare al lettore un po’ di paura. 🙂 Non vedo l’ora di vedere cosa accadrà…bravissima!

  8. Come storia non è male, però ci sono alcuni errori, come, ad esempio, in questo passaggio: “Anche Ambra sembrava Agitata ma non lo dava tanto a vedere.Ambra mi prese per un braccio e mi trascinò via.Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa di Ambra”, nel quale hai ripetuto per 3 volte di fila “Ambra”. Una possibile correzione potrebbe essere “Anche Ambra sembrava agitata ma non lo dava tanto a vedere. a mia amica mi prese per un braccio e mi trascinò via. Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa sua.”
    Ti consiglio anche di andare a capo più spesso, specialmente quando scrivi una conversazione tra 2 o più personaggi.

    Non sapendo quale opzione scegliere, perché mi piacciono tutte e 3, mi sa che faccio prima a non votare. 🙂

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