Obscurio

Dove eravamo rimasti?

Clara e Vittoria trovano qualcuno, chi? Ambra (75%)

Troviamo Davide e Simone

Guardai Clara, e lei capì subito. Non ero certa che avvicinarsi fosse sicuro: poteva essere un mostro. Ci nascondemmo dietro un cespuglio e cercammo di vedere qualcosa. Io non vedevo niente ma Clara sì, si alzò e camminò vicino alla fonte del fumo. Dopo un po’ di esitazioni andai anche io e vidi Ambra che cercava di accendere un fuoco.

-Siete vive!- Esclamò.

-Già, anche tu!- Esultammo io e Clara.

Ci scaldammo vicino al fuoco finché non sentimmo un fruscio tra le foglie. Eravamo tutti sull’attenti ma Ambra ci calmò:

– Tranquilli, è solo…- Non fece in tempo a finire la frase che dalla foresta sbucò Emma.Eravamo molto felici di aver trovato qualcun altro.Per tutto il pomeriggio ridemmo intorno al fuoco, felici di essere tutti insieme. Stava ormai venendo notte quando Ambra impallidì.

– Cosa c’è?- Chiesi preoccupata.

– Niente, niente… Ho solo bisogno di stare un attimo da sola.- E così dicendo si allontanò nel bosco. Se ne era andata solo da pochi minuti quando alzai lo sguardo e vidi mezza foresta in fiamme. Presi Clara per il braccio e corsi via, con Emma che ci seguiva. Quando fummo abbastanza lontane dalle fiamme raccomandai alle due bambine di restare ferme a meno che non ci fosse un’ emergenza e  corsi di nuovo verso le fiamme. Ero ormai tornata al fuocherello quando vidi finalmente Ambra: era stesa a terra e aveva parecchie ustioni. La presi e me la caricai in spalla, facendomi strada tra le fiamme. Riuscii ad arrivare da Clara ed Emma e insieme cercammo di svegliarla. Non si svegliava e cominciavo a pensare che fosse morta. Aveva ustioni dappertutto e i vestiti erano bruciacchiati. La trascinammo a fatica fino al fiume più vicino e la bagnammo con l’acqua. Ci addormentammo tutte e due, sfinite.

-Svegliaaaa!!!!- Mi urlò qualcuno nell’orecchio, spaccandomi i timpani.

– Cosa c’è? Non può essere già mattina!- Ribattei assonnata.

– Abbiamo trovato Davide!- Mi rispose la voce di Clara.

Mi drizzai in piedi guardandomi in giro.

-Dove??- Guardai nel fiume: Davide galleggiava come un pesce morto. Lo tirammo a riva e lo asciugammo con quello che riuscimmo a raccattare; tossiva e sputava continuamente acqua. Fantastico! Qualcun altro da curare! Davide però si riprese dopo alcune ore, mentre Ambra era ancora svenuta. Si riprese solo quella sera, e cominciò subito a fare domande.

-Dove siamo? Perché siamo qui? Dove sono i mostri???- 

– Siamo in un albero, di preciso chissà dove- Rispose con calma Emma – Ti abbiamo trascinato qui perché eri svenuta… Dove sei andata ieri sera?-

– Non riesco a ricordare… C’era un sacco di fuoco… e poi…Non lo so.-Concluse. 

– Voi due ci dovete delle spiegazioni.- Disse Clara. 

– Subito!- Rispose Davide, come se non aspettasse altro che narrare le sue imprese eroiche. – Allora… Eravamo nella tenda, è arrivata quell’onda enorme che ci ha sommersi tutti, poi io sono salito in superficie e voi… Non lo so, siete andati alla deriva. Insomma, ero in superficie quando ho visto una cosa enorme! Era una specie di grossa rana e per fortuna io la so lunga di rane! Per questo sapevo che non possono respirare nell’acqua, ho fatto una grossa bolla d’acqua e l’ho intrappolata. Strano ma ha funzionato! È scoppiata! Il problema è che è scoppiata anche la mia bolla e io sono stato scaraventato…Dove mi avete trovato.- Non credevo che per sconfiggere un mostro bastasse non farlo respirare. Strano. Ambra non ci raccontò niente: non ricordava. Avevo un sacco di domande come: dove sono Nicola, Sabrina e Simone? Sono vivi?

Il giorno dopo camminammo ancora fino a raggiungere una radura che mi sembrava di aver già visto. Si mise a piovere e ci riparammo nel bosco, aspettando che smettesse. Cominciò un violento temporale: i tuoni rimbombavano e i fulmini squarciavano il cielo. Sembrava un normale temporale. Solo un po’ più forte. 

– Guardate!- Esclamò Ambra, indicando un punto nella foresta. Un altro fulmine attraversò il cielo, ma non veniva dalle nuvole, veniva dal bosco. Cominciai a correre sotto la pioggia e gli altri mi seguirono, cercando di fermarmi. Quando raggiunsi il fulmine era troppo tardi: un ragazzo incenerito era accasciato a terra. Corsi verso Simone e gli ascoltai i battiti: niente. Emma e gli altri arrivarono trafelati.

-Ma cosa ti è preso…- Cominciò a dire Ambra. Poi vide Simone e si mise le mani sulla bocca. Mi sentivo in colpa: se solo fossi arrivata prima. Le lacrime cominciarono a scendermi dagli occhi. Mi sentii girare la testa. Improvvisamente Simone scomparve. Mi guardai in giro: Simone era in piedi e aveva la mano alzata, pronto a lanciare un fulmine. Gli corsi incontro e lo gettai a terra. Un altro fulmine colpì il punto dove era poco prima. Guadai Emma. Lei mi sorrise: era tornata indietro nel tempo.

– Senti, grazie mille di avermi salvato la vita, ma…- Mi disse Simone.

– Sì certo…- Dissi, spostandomi dalla sua pancia.

Cosa succederà adesso?

  • Se ne vanno e trovano Sabrina (67%)
    67
  • Se ne vanno e trovano Nicola (0%)
    0
  • Un altro mostro li attacca (33%)
    33
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

72 Commenti

  1. Oh yeah! Finalmente un mostro interessante! (M. Mente) spero che vincerà quella votazione!
    Ci sono rimasta male: pensavo che fosse successo qualcosa di più misterioso ad Ambra nel bosco… Ma sono eccitatissima per il mostro della mente! Non vedo l’ora di sapere cosa fará la Squadra del fulmine!

  2. ciao Camostilla, devo proprio dire che sei un vero genio con la scrittura, sono Emma, mi fai un favore? quando si pubblicherà il mio primo capitolo, potrai leggerlo e votare quella pù giusta per te, poi mi dirai perchè hai scelto quella

  3. Ambra. Quasi a caso.

    a) rallenta. Stai andando troppo veloce. Così la gente non fa in tempo a leggere e votare.
    b) non erano precipitati in una grotta? O mi sono sbagliato io? Oppure è davvero come è scritto e cioè che avrebbero dovuto essere sottoterra ed invece sono da tutt’altra parte? 😉
    c) Molto bello questo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

  4. Cavolo! Ogni volta che leggo un nuovo capitolo voreri che ce ne fosse un’altro subito dopo già pronto da leggere!
    Ho capito come hanno fatto Nicola e Emma a non rompersi qualcosa: Nicola ha volato e Emma è tornata indietro nel tempo ed’è riuscita a cadere in una posizione più comoda! Giusto? 🙂

  5. Ah, vedo di non essere l’unico che scrive cose comlicate.
    Molto interessante, spero ci saranno degli aggiornamenti riguardo come e perchè ci sono questi poteri. Dove diavolo ha preso l’esplosivo il ragazzo? Voglio uno spin-off su di lui!
    Scheezi a parte mostro nuovo.
    Se vuoi leggere una cosa complicata passa pure dal vecchio Zaxzom, che è ansioso di chiudere la.sua storia

  6. Modificarlo e incolpare Vittoria di qualche cosa

    Il secondo capitolo è scritto nettamente meglio del primo e mi è piaciuto. Gli errori te li hanno già detti gli altri, io invece ho un piccolo consiglio:
    il carattere < se ne mangia tre o quattro su TheIncipit, quindi è meglio usarne un altro: c'è chi usa il – e chi le «
    In altre parole
    Mi arresi.
    Verrebbe scritta
    – Già – Mi arresi.
    Oppure
    «Già» mi arresi.
    Quest’ultima è quello che preferisco, ma non tutte le tastiere le producono senza far sudare sette camicie…

    Ciao 🙂

  7. Ciao, ho appena finito di leggere i tuoi capitoli. Devo dire che l’idea è bella e originale. Attenta alle ripetizioni come “le rovesciò la borsa per terra e tornò per terra” e ai salti da un tempo all’altro (o racconti tutto al presente o tutto al passato). Per creare suspense ti consiglio di provare con le frasi brevi, come: “ci incamminammo verso casa. Qualcosa ci passò davanti. Un’ombra. Pensai si trattasse di una normale persona, ma il mio istinto mi urlava una sola parola. Scappa.” Non è il massimo la mia rielaborazione, ma fa provare al lettore un po’ di paura. 🙂 Non vedo l’ora di vedere cosa accadrà…bravissima!

  8. Come storia non è male, però ci sono alcuni errori, come, ad esempio, in questo passaggio: “Anche Ambra sembrava Agitata ma non lo dava tanto a vedere.Ambra mi prese per un braccio e mi trascinò via.Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa di Ambra”, nel quale hai ripetuto per 3 volte di fila “Ambra”. Una possibile correzione potrebbe essere “Anche Ambra sembrava agitata ma non lo dava tanto a vedere. a mia amica mi prese per un braccio e mi trascinò via. Corremmo a perdifiato per i quattro isolati e arrivammo a casa sua.”
    Ti consiglio anche di andare a capo più spesso, specialmente quando scrivi una conversazione tra 2 o più personaggi.

    Non sapendo quale opzione scegliere, perché mi piacciono tutte e 3, mi sa che faccio prima a non votare. 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi