Flamma

Dove eravamo rimasti?

Cosa succede adesso? La squadra fa una grande scoperta. (80%)

Luce di stella

Mentre camminavamo mille pensieri mi attraversavano la mente come i fulmini attraversano una tempesta. Quella terribile sensazione di confusione era tornata, non sapevo perché mi venisse di continuo, ma sapevo che era molto fastidiosa. Il mio primo pensiero era Sabrina, ma non ne sapevo il motivo, era come un’ossessione. Dopo poco mi accorsi che Clara mi stava guardando intensamente, ma era difficile interpretare quello sguardo.

Mi voltai verso Sabrina: da quando era entrata nella squadra non aveva esattamente un ruolo fisso e questo mi dispiaceva, ma non ci potevo fare niente, purtroppo. D’istinto mi avvicinai a lei cercando di attirare la sua attenzione, ma lei non mi notava, guardava soltanto Nicola, cosa assai strana: cosa ci trovava di tanto interessante in Nicola? Era sempre stato quello stupido che non capiva molto di niente.

– Sabrina – la chiamai. Lei si girò di scatto verso di me – Ti piace far parte della squadra?

– Beh… mi sento un po’ esclusa da tutto. Non pensare male … non è colpa tua è solo che vi invidio tanto: vorrei anche io avere un potere – disse abbassando il capo. Io annuii comprensiva. Continuammo a camminare in silenzio per un po’. Avrei tanto voluto parlare per approfondire l’argomento ma non mi sembrava il caso. Ad un certo punto sentimmo un rumore nei cespugli, tutti si voltarono di scatto in quella direzione.

In quell’istante uscì dai cespugli un uomo tutto nero simile ad un ombra: il mostro dell’ombra! Non era possibile: Vittoria lo aveva sconfitto!

Sabrina lanciò un urlo, io mi voltai verso di lei: mentre urlava diventava sempre più pallida e … sempre più trasparente! Stava scomparendo! Mi voltai di nuovo verso il mostro dell’ombra che tutto ad un tratto si sciolse e tornò a essere una normale ombra. Vittoria uscì dai cespugli ridendo.

– Eri tu?! – urlò Nicola furibondo.

– Ci siete cascati in pieno! – rise lei. Si avvicinò a Simone e gli diede il cinque. Alzai gli occhi al cielo, poi mi ricordai di Sabrina.

– Ragazzi, Sabrina è sparita mentre strillava – dissi spaventata.

– Come? Io sono qui – disse la voce di Sabrina. Mi guardai in giro ma la ragazza non c’era. Dopo pochi secondi apparve a pochi metri da me.

– Wow! Ragazzi guardate! – disse lei. Poi sparì di nuovo, si sentirono dei rumori di passi e riapparve in un altro punto.

– Ma tu sai confonderti con i fotoni di luce diventando invisibile! – disse Simone sbalordito.

– Sabrina ha il potere della luce! – disse Emma. Io non riuscivo a dire una parola: quella scoperta mi aveva sbalordito, ero talmente sicura che Sabrina non avesse un elemento che ero rimasta immobile a bocca aperta.

– Come…?! – riuscii a dire soltanto. Sentii qualcuno ridere e mi voltai verso Nicola.

– Ti sei sbagliata! Cavolo! Sei talmente sbadata da non accorgerti che il potere  della luce era sotto al tuo naso! – disse Nicola ridendo a crepapelle. Non sopportavo di essere presa in giro! Una rabbia improvvisa mi prese, alzai la mano davanti a me e lanciai una palla di fuoco su Nicola. Prima che la sua maglietta prendesse fuoco  mio fratello gli fece cadere addosso una tonnellata di acqua gelida. Nicola cominciò a tremare.

– Ben ti sta! – dissi incrociando le braccia. Tutti risero. Feci asciugare Nicola davanti ad un fuocherello e subito dopo ci rimettemmo in cammino. Sabrina giocava ad apparire e scomparire, ma sembrava che nessuno le desse una particolare attenzione, anche se tutti erano sorpresi che lei lo sapesse fare. Clara si avvicinò a me.

– So che prima pensavi a Sabrina – mi disse.

– Lo so che lo sai.

– No! Dico che sono stata io ad inviarti quel pensiero: avevo capito che Sabrina aveva il potere della luce e volevo avvertirti.

– E perché non lo hai detto agli altri?

– Credi che mi avrebbero dato retta? – Ci pensai un po’, poi scossi la testa. Il sole tramontò e decidemmo di accamparci. Non avevamo delle tende o dei sacchi a pelo, quindi ci sdraiammo sotto le stelle.

– Certo che le stelle sono molte in cielo – disse Vittoria guardando in alto.

– Ogni stella è una guida per tanti – disse Clara.

– Un faro per tutti i viaggiatori – dissi io.

– Sapete che il sole è più di 400 volte più grande della Terra? – disse Simone.

– E credi che a qualcuno interessi? – chiese Nicola contrariato.

– La luce delle stelle si riflette negli occhi dei sogni più belli, ogni stella è un segno, una guida, una cosa meravigliosa che dovremmo sempre seguire per fare la cosa giusta – disse Emma con sguardo sereno. Mi girai verso di lei e le sorrisi. Ci mettemmo a dormire. Dopo pochi minuti tutti già ronfavano beati, tutti tranne me. Non riuscivo a dormire: quella terribile sensazione di confusione totale non mi lasciava stare. Osservai la Luna e sorrisi. I fili d’oro che ormai ornavano la mia testa risplendevano alla luce lunare di mille sfumature. La mia mente era ancora piena di pensieri e riflessioni, ma il cielo stellato scacciava via ogni malvagità presente nella mia mente. Sentii una presenza afferrare con delicatezza il mio corpo e trasportarlo nel mondo dei sogni.

Di notte qualcuno attacca il gruppo, chi?

  • Il mostro della luce. (0%)
    0
  • Il mostro del tempo. (40%)
    40
  • Lei. (60%)
    60
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37 Commenti

  1. Ciao Fior! Un bel finale. Come in una fiaba, un bacio ha infine risolto la questione 😀
    Mi è piaciuto leggere la tua storia, mi è piaciuto scoprire quanto scrivi bene e quanto sei determinata.
    Bravissima.
    Ho visto che anche camostilla ha terminato e mi è sembrato di capire che avete già un progetto insieme. Vi terrò d’occhio, con interesse e ammirazione. E ogni tanto, se non disturbo, proverò a fare qualche ‘osservazione costruttiva’. 🙂
    Ciao, buon weekend!

    • Ahm… Non ho capito bene cosa vuoi dire…
      So che il fantasy non è proprio un genere che piace a tutti, ma nessuno mi era mai venuto a dire che non gli piace il libro, hai coraggio! 😉
      Mi dispisce che non ti piaccia, ma spero che darai almeno un’occhiata alle storie che farò in futuro.

    • Leggo ora. Ma vorreste continuare a scambiarvi la staffetta? Per ora la storia tiene bene e ci sono ancora molti misteri da scoprire, ma se volete fare una saga, vi consiglio di iniziar a tener traccia di cosa è successo, rapporti tra i personaggi, funzionamento dei poteri (quelli finora scoperti), eccetera, eccetera, in modo da mantener coerenza nella storia 😉

      In ogni caso, io vi seguo 😛

      Ciao 🙂

    • Buonasera camostilla e buonasera Fior
      Visto che chiedi a noi lettori… dico la mia: mi piace molto questo vostro esperimento (l’ho già scritto), mi sembra simpatico e anche molto utile come ‘esercizio’.
      Quindi sì, io sono d’accordo!
      Ciao. buiona serata a entrambe.
      Ah, ho votato ‘sono stati rapiti’ 😉

  2. Rieccomi, Fior. Oh, mannaggia, ho votato ‘Ambra entra nell’albero’ e ho fatto pareggiare le opzioni. Spero che non sia un problema. Il Mostro della mente è descritto benissimo ed è spaventos(issim)o. Il suo potere è angosciante, mi hai fatto sussultare quando ho scoperto che cancella i ricordi delle persone. C’è qualcosa di più terribile?
    Brava brava brava!
    Ciao, ri-buona settimana

  3. Rieccoci Fior,
    Ho votato il Mostro del Tempo. Il tempo è affascinante e misterioso.
    C’è qualcosa che turba Ambra, qualcosa che non la fa sentire completamente serena. Ma non è una minaccia esterna, viene da dentro di lei… qualche brutto pensiero…
    Fantasia e azione in un testo scorrevole.
    Continua così, piccola autrice.
    Buonanotte

  4. Rieccomi Fior Di Arancia!
    Ho votato che la squadra fa una grande scoperta.
    La storia mi piace proprio, è fantasiosa e un po’ misteriosa.
    E mi piace tantissimo quello che hai fatto con camostilla: continuare la storia di qualcun altro è divertente e difficile.
    Brava, tu e camostilla siete dei piccoli miti che date già del filo da torcere a parecchi qui dentro!
    Ciao e buon weekend.

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