Flamma

Dove eravamo rimasti?

Cosa è successo agli altri membri della squadra? Sono tornati nel mondo reale. (60%)

Memoria rinnovata

Non avevo idea di dove andassero Sofia e Luca, ma qualcosa mi diceva che, qualunque luogo fosse, io dovevo stare con loro, dovevo essere la loro guida.

– Io vado con loro – dissi rivolta a Spettro. Lui annuì.

– So dove volete andare – disse il mio amico rivolto a Sofia. – Per questo un piccolo aiuto vi darò.

Schioccò le dita e il mondo intorno a me cominciò a girare, in un momento fu tutta una ripetizione di immagini indistinte (forse questo l’ho già detto…). Dopo pochi secondi mi ritrovai nel parco vicino a casa mia. Accanto a me c’erano Sofia e Luca, nessuna traccia di Spettro. In quel momento una ragazzina di circa 11 anni entrò nel parco correndo, aveva gli occhi marrone scuro e i capelli biondi. Si avvicinò a me.

– Ambra! – mi disse la ragazzina. Io ovviamente non la conoscevo quindi mi limitai a stare in silenzio. – Sono Clara! – mi disse ancora. Scossi la testa per farle capire che era un’estranea. Si inscurì in viso. Poi scosse la testa e si avvicinò a Sofia, le sussurrò qualcosa all’orecchio che io non potevo sentire. Guardai Luca che fece spallucce.

Clara insistette per portarci a casa sua, non appena fummo nella sua stanza ci sedemmo tutti in cerchio.

– Gli altri membri della squadra sono messi peggio di Ambra – disse Clara.

– Cosa?! – gridai. Ma nessuno mi diede retta.

– Quindi dobbiamo trovare qualcosa che faccia tornare loro la memoria – continuò Clara.

– Ma cosa? – chiese Sofia.

– Magari qualcosa che per loro sia speciale … – disse Luca distrattamente. Clara e Sofia lo fissarono poi si guardarono fra loro e annuirono.

– Che cosa possiamo usare? – chiese Sofia.

– Magari qualcosa come… – disse Clara, poi posò gli occhi sulla mia collana – Qualcosa come … quella! – gridò indicandola. – Toccala e concentrati – mi disse. Ero molto perplessa ma ero convinta che fosse una cosa importante, quindi toccai la pietra e mi concentrai. Con un bagliore dorato la collana si trasformò in una spada d’oro nella mia mano. La fissai meravigliata per qualche secondo, poi la testa cominciò a girarmi e davanti agli occhi mi passarono tutti i momenti più elettrizzanti della mia vita: quando sono entrata nell’albero luminoso, quando Vittoria ha sconfitto il mostro dell’ombra, quando il mostro della mente ci ha catturato e tanti altri! Sentii un grande calore  provenire dal petto e in lontananza una voce di donna che urlava di dolore. Quando tutte queste immagini scomparvero dalla vista, mi accorsi che gli altri mi stavano osservando, speranzosi.

– Ok, che facciamo adesso? – chiesi.

– Ma tu … ricordi? – chiese Sofia.

– Certo che mi ricordo, protettrice dell’anima – dissi a Sofia. – Ora capisco come avete fatto a curarmi la caviglia: Luca ha mandato un sogno a Sofia che stava dormendo, Sofia si è svegliata e mi ha curato la gamba. Non crederete che io sia così ingenua! – dissi un po’ offesa.

*

Corsi a casa mia per recuperare Davide e portarlo al parco. Ognuno di noi avrebbe recuperato un membro per poi portarlo al punto di incontro, una volta là … Boh! Avremmo pensato a cosa fare. Entrai in casa e trovai Davide intento a fare i compiti.

– Ambra? – disse quando mi vide – Come hai fatto ad entrare? – indicai la finestra aperta. Mi guardò perplesso, ma non avevo tempo di spiegare. Lo presi per un braccio e lo trascinai fuori di casa. Lui urlava per il dolore: probabilmente la mia mano era diventata bollente come al solito. Non mi fermai comunque e, quando arrivammo al parco, mollai la presa. Il braccio di Davide si era ustionato. Gli feci sciacquare velocemente la mano alla fontana del parco e lo feci sedere su una panchina vicino a Sofia che si occupava di controllare i membri “ostaggi”. In quel momento entrò Clara e dietro di lei Emma, Davide e Simone la seguivano con sguardo assente come deglizombie. Alzai gli occhi al cielo: li aveva ipnotizzati. Clara schioccò le dita e immediatamente tutti e tre si svegliarono e chiesero all’unisono: – Dove sono?!

In poco tempo tutti i membri furono nel parco, li obbligammo a sedersi in fila ed io mi misi davanti a loro.

– Ci credete ai mostri? – dissi rivolgendomi a tutti i presenti. Tutti scossero la testa, tutti tranne Vittoria. Mi avvicinai a lei.

– Ci credi ai mostri? – chiesi guardandola negli occhi. Chiuse gli occhi e sorrise. Da una nuvola di fumo denso, apparve la sua collana nera. Vittoria aprì gli occhi, il suo sguardo era tornato quello di sempre: occhi neri e scattanti.

– Ci credi ai mostri? – le chiesi per sicurezza.

– Ambra!  Che domande sono queste? Dopo l’esperienza che ho passato credi che non mi sia ancora convinta? – disse quasi divertita. Tutti gli altri membri guardavano Vittoria molto perplessi. La feci alzare e la misi vicino a Clara, Sofia e Luca.

“Come faccio adesso?” mi chiesi guardando gli altri membri seduti davanti a me. Mi morsi il labbro e mi avvicinai a Clara.

– Non potresti inserire nelle loro menti qualche ricordo? – le chiesi sotto voce. Lei sospirò e chiuse gli occhi. Immediatamente Sabrina si avvicinò a noi. Al collo aveva una pietra gialla.

Ci sono molti altri membri a cui far tornare la memoria, quanti di questi riavranno i loro ricordi nel prossimo capitolo?

  • Tutti tranne Simone. (60%)
    60
  • Nessuno. (0%)
    0
  • Tutti i rimasti. (40%)
    40
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

37 Commenti

  1. Ciao Fior! Un bel finale. Come in una fiaba, un bacio ha infine risolto la questione 😀
    Mi è piaciuto leggere la tua storia, mi è piaciuto scoprire quanto scrivi bene e quanto sei determinata.
    Bravissima.
    Ho visto che anche camostilla ha terminato e mi è sembrato di capire che avete già un progetto insieme. Vi terrò d’occhio, con interesse e ammirazione. E ogni tanto, se non disturbo, proverò a fare qualche ‘osservazione costruttiva’. 🙂
    Ciao, buon weekend!

    • Ahm… Non ho capito bene cosa vuoi dire…
      So che il fantasy non è proprio un genere che piace a tutti, ma nessuno mi era mai venuto a dire che non gli piace il libro, hai coraggio! 😉
      Mi dispisce che non ti piaccia, ma spero che darai almeno un’occhiata alle storie che farò in futuro.

    • Leggo ora. Ma vorreste continuare a scambiarvi la staffetta? Per ora la storia tiene bene e ci sono ancora molti misteri da scoprire, ma se volete fare una saga, vi consiglio di iniziar a tener traccia di cosa è successo, rapporti tra i personaggi, funzionamento dei poteri (quelli finora scoperti), eccetera, eccetera, in modo da mantener coerenza nella storia 😉

      In ogni caso, io vi seguo 😛

      Ciao 🙂

    • Buonasera camostilla e buonasera Fior
      Visto che chiedi a noi lettori… dico la mia: mi piace molto questo vostro esperimento (l’ho già scritto), mi sembra simpatico e anche molto utile come ‘esercizio’.
      Quindi sì, io sono d’accordo!
      Ciao. buiona serata a entrambe.
      Ah, ho votato ‘sono stati rapiti’ 😉

  2. Rieccomi, Fior. Oh, mannaggia, ho votato ‘Ambra entra nell’albero’ e ho fatto pareggiare le opzioni. Spero che non sia un problema. Il Mostro della mente è descritto benissimo ed è spaventos(issim)o. Il suo potere è angosciante, mi hai fatto sussultare quando ho scoperto che cancella i ricordi delle persone. C’è qualcosa di più terribile?
    Brava brava brava!
    Ciao, ri-buona settimana

  3. Rieccoci Fior,
    Ho votato il Mostro del Tempo. Il tempo è affascinante e misterioso.
    C’è qualcosa che turba Ambra, qualcosa che non la fa sentire completamente serena. Ma non è una minaccia esterna, viene da dentro di lei… qualche brutto pensiero…
    Fantasia e azione in un testo scorrevole.
    Continua così, piccola autrice.
    Buonanotte

  4. Rieccomi Fior Di Arancia!
    Ho votato che la squadra fa una grande scoperta.
    La storia mi piace proprio, è fantasiosa e un po’ misteriosa.
    E mi piace tantissimo quello che hai fatto con camostilla: continuare la storia di qualcun altro è divertente e difficile.
    Brava, tu e camostilla siete dei piccoli miti che date già del filo da torcere a parecchi qui dentro!
    Ciao e buon weekend.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi