Gatto nero

Dove eravamo rimasti?

Perché Fuffy difende i gatti neri? Perché un gatto nero che aveva conosciuto era morto per colpa dei Colorati. (67%)

Catturato

– Ehm… E va bene, ve lo racconto.- Astro alzò il muso dalla ciotola. – Avevo meno di 2 mesi quando un feci conoscenza con un gatto nero. Era randagio, e perciò io gli fornivo del cibo. In cambio lui mi faceva compagnia.  Passò un mese il gatto era sempre più mal ridotto: i Colorati avevano cominciato a cacciare i gatti neri. Cominciarono anche a reclutare cani, ma io ero piccolo e non mi chiesero nulla. Un giorno un cane del vicinato mi raccomandò di non fidarmi dei gatti neri: mi avrebbero ucciso, se non fossi stato attento. Io gli credetti e non diedi più da mangiare al gatto. Ogni giorno veniva sotto la mia finestra e miagolava. La paura mi impediva di aiutarlo. Dopo qualche settimane il gatto non arrivò più e il senso di colpa mi assalì: credevo di averlo fatto morire di fame. Andai dal solito cane per chiedergli che cosa fosse successo veramente al gatto. Lui mi rispose che dovevo star tranquillo: probabilmente era stato catturato dai Colorati. La cosa non mi consolò affatto, anzi mi sentii ancora più colpevole. Da quel giorno cominciai a nascondere i gatti neri.- Fuffy abbassò il muso. Mi dispiaceva per lui.

– Come si chiamava il gatto?- Chiesi curioso.

– Felix…sì, ne sono sicuro.- Le pupille mi si ingrandirono e i peli si rizzarono sulla schiena. Balzai sopra Fuffy, mettendolo al tappeto.

– C-che ti prende?- Chiese Fuffy tremando. 

– Felix?!  Mio padre si chiamava Felix, ed è sparito quando io avevo tre mesi!- 

– Mi…mi dispiace…-Balbettò Fuffy. Astro cercò di staccarmi dal cane ma  io gli mostrai gli artigli: non volevo veramente ferire nessuno dei due, ma in quel momento ero pieno di rabbia. Uscii dal cunicolo e uscii dalla villa, tornando tra i vicoli. Non volevo vivere con il cane che aveva ucciso mio padre. Attraversai molte strade, facendo sbandare le auto. Provocai un caos tremendo e forse fu quello che richiamò due bulldog. Avevo le zampe immobilizzate dalla paura. Non riuscii a evitare una zampata, che mi fece svenire.

Mi risvegliai in una villa, e all’inizio mi sembrò di essere ancora da Fuffy. Poi mi accorsi che le pareti erano scrostate e le assi del pavimento sconnesse. Cercai di alzarmi ma la zampa di un enorme mastino mi schiacciò a terra.

– Sei sveglio gatto nero. – Miagolò un gatto rosso davanti a me. Guardò il mastino e gli fece un cenno con il muso. Mi dimenai ma il cane riuscì a trascinarmi fino ad una gabbietta dove mi lasciò. Venni trascinato ancora, ma stavolta da dentro la gabbia. La lasciarono dentro una stanza, con me dentro. Quando riuscii a liberarmi era troppo tardi: la porta della stanza era già chiusa. Mi guardai in torno spaesato. Non c’era nessuno oltre a me, solo una piccola finestrella, ma non ci sarei mai arrivato. Non dovevo scappare dalla P.G.N. e dovevo restare con Fuffy e Astro. Chissà dov’erano in quel momento. Mi addormentai.

Il mattino dopo il mastino mi avvisò che non dovevo aspettarmi del cibo, e che loro, i Colorati, non sprecavano i viveri con gatti che ormai avevano il destino segnato. Stavo ormai perdendo la speranza di uscire di lì quando intravidi un ombra passare davanti alla finestrella. Il vetro non c’era, perché non c’era pericolo che scappassi: la finestra era a tre metri da terra. Una fetta di salame cadde dalla mia unica uscita. Pensai che fosse Fuffy, e cominciai a mangiare la fetta di salame. Ripresi il coraggio e escogitai una fuga. 

Quando il mastino aprì la porta gli saltai sul muso, sorprendendolo. Corsi per un corridoio, inseguito dal mastino. Arrivai nella sala dove c’era il gatto rosso.

– Prendetelo!!- Miagolò lui. Corsi a perdifiato e riuscii ad uscire in strada. Purtroppo qualcosa mi venne addosso con tale vigore da spazzarmi via. Sentii un dolore fortissimo alla zampa, alla schiena… A tutto. In pochi secondi ero di nuovo svenuto.

Mi svegliai in un altro posto. Stavolta era un una stanza bianca che puzza.va di… gatto morto. 

– Sì è ripreso, ma non è il tuo gatto, è meglio se lo lasci libero.-Disse una voce.

– D’accordo- Disse un’altra.

– Stai tranquilla, sta bene.- Aprii gli occhi: una bambina mi teneva tra le braccia come un peluche.

Chi ha dato la fetta di salame a Pece?

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  • Felix (100%)
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  • Astro (0%)
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70 Commenti

  1. Buongiorno camostilla! Un lieto fine, ci voleva proprio!
    Hai dimostrato che si può rendere fantasiosa e piacevole una storia semplice, magari semplicemente immaginando le vicissitudini del nostro micio di casa quando esce di notte e va chissà dove 😀
    Molto carino e scritto bene.
    Come ho scritto anche a Fior Di Arancia, vi terrò d’occhio, voi due, e magari, se non disturbo, ogni tanto proverò a darvi un parere costruttivo 😀
    Ciao, buon weekend!

  2. Brava! Storia fantasiosa e divertente, tutto bellissimo! 😀
    In questo capitolo ci sono un po’ di errori, ma va bene anche così. è strano che Chiara spuntì fuori proprio quando c’è bisogno, non trovi? 😉 All’inizio la ragazzina mi sembrava un personaggio seocndario, ma adesso mi piace molto di più e la rispetto :).
    Tutto bellissimissimissimo!!!!!
    Complimenti!!! 😀

  3. Buonasera camostilla. Ho votato ‘viene portato via dagli amici’, sono una squadra, fanno di tutto per aiutarsi! Sai cosa mi piace veramente molto del tuo racconto? Il fatto che cerchi di immedesimarti nella testa di un gatto. È importante. E difficile. Tu lo utilizzi anche per ottimi spunti umoristici (vedi pollice opponibile 🙂 )
    Complimenti!
    Ciao, buona serata.

  4. Ok, è bello. Ma come fa Pece a trasportare una gabbietta con dentro un’altro gatto? è scentificamente impossibile! O è super forzuto o non mi so dare una spiegazione.
    Ho votato che si ritrova in un posto sconosciuto, anche se non so come farai a finire in tempo la storia se vince quell’opzione.

  5. Ok, questa cosa del computer è molto carina. Ma il racconto di Fuffy mi sembra un po’ troppo dettagliato, insomma, se tu cominciassi a raccontare una tua esperienza non racconteresti così tanti dettagli, giusto?
    Per il resto tutto simpatico e divertente come al solito, Pece mi sta un sacco simpatico! :D.

  6. Ciao Camostilla, so che forse dirai:” CHE STUFATA QUESTA GILI CHE MI SCRIVE MILLE COMMENTI” ma ti devo fare ancora i complimenti perché ogni volta che te li faccio, non sono mai abbastanza! Io in conrono a te, non sono niete. Complimenti davvero,mi hai meravigliata sin dal primo momento. E ti dico che é difficille trovare qualcuno che mi meravigli cosí. Se non ci credi chiedilo alle mie amice che mi hanno dovuto conquistare 😀
    Saluti by Gili 🙂

  7. Ovviamente è la madre di Pece, così ha sia il padre che la madre!
    Ma queste faccine, qualcuno me le spiega?
    Comunque complimenti Camostilla, hai undici anni e sembri una scrittrice di fama mondiale (nel senso che tutto il mondo ti conosce). Per davvero, sei davvero brava, ma se posso permettermi, ti do un consiglio: prima di inviare il capitolo, rileggilo almeno 2 volte. Fallo gustare ai tuoi genitori, magari ti faranno notare qualche errore. E ricorda, mentre scrivi non devi avere nessun tipo di distrazione! Dovresti cercare di impegnarti a pensare alla maggior parte alla storia, a far uscire qualche idea dalla tua fantasia, in modo da arricchire di più il testo!
    Magari il primo consiglio puoi anche non metterlo in atto, ma il secondo è molto importante! Non devi avere il cellulare che ogni due per tre ti mandano i messaggi, non devi avere la musica, a meno a che non ti rilassi, ma mai troppo alta, non devi avere i genitori che ogni 5 minuti vengono lì a farti domande. Prima di scrivere avverti tutte le persone che sono in casa, così non ti disturbano!
    Ma se tu hai già le tue tecniche, tienile pure, era solo un aiuto e una cosa che faccio io!
    Ciao Emma

  8. Buongiorno camostilla,
    Ho votato che Chiara torna a prendere pece.
    È la prima volta che ti commento, ma ti leggo da un po’.
    Complimenti, sei molto brava. Tu e Fior Di Arancia date la paga a molti qui dentro.
    La tua storia è piena di fantasia, è divertente e scorrevole. Fuffy ha studiato il balenese? Ah ah, non so quanto spesso lo potrà usare 🙂
    Esilarante la bimba che si traveste per salvare gli amici, ma avrà dilapidato le paghette di un anno!
    Ciao, buona giornata

  9. CLAP! CLAP! CLAP! Il capitolo è geniale 😀

    La storia si sviluppa in maniera particolare e continua a tenermi legato, il che significa che sei bravissima 🙂

    Mi è piaciuto molto il colpo di scena della padrona di Fuffy e quello della bambina, perciò voto che Chiara torna a prendere Pece.
    Naturalmente i Colorati e la padorna di Fuffy ne combineranno qualcun’altra delle loro 😉

    Ciao 🙂

  10. SEI UN GENIO!!!!!!!!!!!!!!! Io ho votato i colorati, anche se mi sarebbe piaciuto votare la padrona, ma non perché aveva dimenticato il forno acceso, ma magari perché era alleata con i colorati e questa cosa li avrebbe aiutati, ma va bene anche così!

  11. Mrs Queen Elisabeth mi sembra un personaggio interessante, da approfondire e valorizzare, Chissà come ne potrebbe uscire dall’incendio? Ironia e fantasia non ti mancano di certo, butta giù qualche idea, lascia sedimentare, rimescola dopo tre giorni, aggiungi tre gocce di novità e servi ai lettori tra una settimana ancora tiepido (il racconto) ma prima che si raffreddino troppo gli incipiter’s. Ah, il forno, ricordati di spegnere il forno, capito!

  12. E’ raro ma Esistono persone che a volte fanno qualcosa di bello, di gratuito solo per gentilezza, perché gli va, perché sentono di aver ricevuto molto dalla vita, per il gusto di far qualcosa di inatteso e spiazzare chi nella vita è solito mettere tutto in bilancio, dare e avere, entrate e uscite. Magari Fuffy quel giorno si era sentito proprio così!

  13. Ciao 😀 il tuo racconto mi piace molto soprattutto per il tema trattato, forse metaforicamente sta a significare qualcosa di più profondo che una semplice storia d’avventura con dei gatti. Io amo i gatti, di ogni colore e razza, sopratutto i neri. Sono misteriosi e subilimi. Li adoro.
    Anche io ho iniziato a scrivere la mia prima storia. Se vuoi leggila e commenta oppure rispondi alla domanda così da permettermi di continuare la storia 🙂 aspetto un tuo aiuto per continuare a scrivere la mia storia . Grazie e buona fortuna !

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