Lo scrittore

Primo racconto: “L’importanza del sorriso”.

Eccomi. Prostrato, sfiduciato, depresso come accade – quasi – sempre. Sono qua, fermo, inerte, con lo sguardo perso nel vuoto, l’emisfero sinistro che fa a pugni col destro, ad attendere qualcosa che forse non avverrà mai, una fortuna che non vedrò mai in faccia, una donna che non sarà mai mia. Ma intanto aspetto, impugno la mia arma contro il destino – la penna -, estraggo dal cassetto impolverato un foglio vecchio tutto spiegazzato e scrivo, scrivo, scrivo, fino alla fine delle mie forze, fin quando gli occhi rimangono aperti, fin quando tutto questo – lo spero – avrà un senso. 

L’importanza del sorriso 

Fu un attimo e mi soffermai per chiedere a me stesso come mai questa bella ragazza avesse rifiutato ogni mia sincera richiesta.
L’ho baciata sulla guancia e portata a guardare il tramonto sul calar di ogni dì.

L’ho accompagnata in delle lunghe passeggiate in mezzo ai prati fioriti, e sotto il sole maestro ho raccolto il fiore più bello e profumato e l’ho disposto fra i suoi capelli: era la più bella, un sole che ha scavato nel mio buio.

Ho amato ogni momento in cui le ero vicino, come un dono che bisogna meritarsi. Nelle mattine il ricordo di lei mi svegliava presto, e quando, prima dei nostri incontri, nelle profondità della strada intravedevo la sua piccola figura venirmi incontro, ogni volta, non c’era muscolo del mio corpo che non cadesse in estasi al solo pensiero di poterla riavere accanto.

Ho avuto cura di lei in ogni istante, e non mi pare, per quanto io possa ben ricordare, che in uno di questi gli abbia nemmeno lontanamente mancato di rispetto. Eppure la osservo nel suo candore puerile, e mi pare che questa ragazza dal viso solare e ricoperto qua e là da piccole e adorabili lentiggini, che a volte mi si mostra malinconica, non sia ancora soddisfatta di ciò che ho fatto per lei. Così, ogniqualvolta in lei avvertivo un po’ di malcontento, l’ho presa per mano e l’ho rassicurata, le ho promesso che niente le avrebbe fatto del male e nei campi di grano e sotto il sole e in riva al mare avremmo ballato e sognato insieme, e al minimo assillo che l’avrebbe turbata saremmo andati insieme ad ammirare ogni bellezza del mondo, per ricordare che il pensiero negativo sì dissolve nel sogno, poiché la vita è un sogno che noi manipoliamo a nostro piacimento, le dicevo spesso nei momenti più intensi, quando i nostri sguardi erano prossimi e in me pregustavo già il sapore delle sue labbra.

Ad ogni momento sono accorso in suo sostegno; la stringevo forte a me, e il tetto dorato sopra la nostra testa scivolava giù, così la luce delle belle cose risplendeva nei suoi occhi che ora amavo; le passavo la mani sui capelli lunghi e lisci e le sussurravo segreti che solo il cielo poteva capire e che in più s’avvedeva di origliare. Ma ho il presentimento, l’incertezza che mi tormenta, il dubbio che questa bella ragazza, della quale mi sono perdutamente innamorato, non abbia mai compreso davvero tutto, anzi, temo non abbia capito nulla di ciò che le ho detto nei giorni trascorsi insieme.

Le ho sempre raccontato tutto, nessun velo doveva esistere fra di noi; ogni parola al suo fianco era più viva, quasi potessimo toccarle entrambi e attaccarle sui muri delle case che percorrevano nelle nostre interminabili passeggiate al chiarore del dì, affumicati dai colori e dagli odori del borgo. 

Ora mi chiedo, poiché sono certo di essere stato del tutto sincero con lei, per quale ragione nemmeno questo, e comprendo come questo sia tutto quello che ho, è bastato per farle credere che fossi quello giusto.

“Perché non le hai mai sorriso.”, rispose una voce dalle profondità della via.

Di che genere sarà il prossimo racconto?

  • Fantasy (25%)
    25
  • Horror (50%)
    50
  • Eros (25%)
    25
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17 Commenti

  • Capitolo 10)

    Ciao Samuel!

    Bel capitolo di chiusura. La riflessione e il dialogo interiore che si evincono da questo capitolo riescono a catturare il lettore. Tratti argomenti vicini, questioni in cui è facile immedesimarsi e scivolare dentro il flusso di pensieri.
    Ben fatto!
    Sono contento che tu sia riuscito a portare a termine questa storia, e sono curioso di leggerti all’opera su qualche altra storia, tempo permettendo.
    Alle volte si offre poca fiducia alle opere incompiute, ma sono felice di averti scoperto e averti dato fiducia sino alla fine! 🙂
    Alla prossima!

  • Congratulazioni!
    La tua storia è stata scelta per il primo piano di THe_iNCIPIT ed ha guadagnato una nuova copertina, creata in collaborazione con le intelligenze artificiali
    Questo significa più visibilità, più lettori e più spunti per rendere la scrittura e il gioco ancora più divertenti.
    Condividi il tuo racconto; hai un motivo in più per esserne fiero.

  • Capitolo 9)

    Ciao Samuel!

    Un capitolo di riflessione che ho trovato intrigante.
    Genera un po’ l’effetto di pensieri sparsi.
    A questo punto ti dico di vedere dove arriva il treno. Scopriamo la destinazione e vediamo se riusciamo a dare una chiusura a questo comparto di riflessioni.
    Aspetto l’ultimo!

    Dai che ci sei quasi!

  • Capitolo 7)

    Ciao Samuel!

    Questa volta ho avuto l’impressione che tu abbia provato a buttare giù qualcosa al puro scopo di mandare avanti il capitolo. C’è un po’ di carenza nell’impostazione e nel contenuto stesso, un peccato. Immagino possano esserci dei momenti di perdita di concentrazione, ma hai saputo dimostrare di saper tirare fuori qualcosa di meglio. Ho trovato questo capitolo abbastanza scazzato. Aspettiamo il prossimo, e vediamo che cosa combini con l’horror.

    Alla prossima!

  • N’è che dire: notevole. Una lettera alla nonna morta è quanto di più banale si possa immaginare; ma qui c’è la forza che traspare in ogni parola, tutto è straordinariamente vero, pieno di realismo e di poesia.
    Complimenti davvero.
    Se ne hai voglia parlami di amicizia, magari con l’altra metà del cielo (sempre che esista).
    Ciao, a presto!?

  • N’è che dire: notevole. Una lettera alla nonna morta è quanto di più banale si possa immaginare; ma qui c’è la forza che traspare in ogni parola, tutto è straordinariamente vero, pieno di realismo e di poesia.
    Complimenti davvero.
    Se ne hai voglia parlami di amicizia, magari con l’altro sesso (sempre che esista).
    Ciao, a presto!?

  • Capitolo 5)

    Ciao Samuel! O Gioele? 😀

    Ho recuperato i capitoli precedenti: 2017? Bentornato 🙂

    Se la cosa può farti piacere, ho letto la tua storia su Youtube insieme a quelle di altri autori di The Incipit. Se vorrai, e continuerai nell’arco di questo anno solare, continuerò anche con i prossimi! 😛

    La scrittura è gradevole e funziona, forse avresti potuto prenderti qualche spazio in più, ma credo tu abbia gestito tutto bene in generale. Sono curioso di vedere dove ci porterai con questa storia 😉

    Trovi la lettura qui, su Youtube:
    https://youtu.be/wY67sovN2KE
    Alla prossima, e spero di essere riuscito a interpretarla in modo adeguato! Sul finale ho speso qualche parola sulla tua storia 😉

    Ciao!

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